Aspetto di capire le linee guida che il governo per le riaperture
Probabilmente varierà da territorio a territorio, questo sembra aver detto il ministro ai Sindaci lombardi.
Esiste un freno a parlare di riapertura, la fase 2 sarà molto cauta e si procederà per gradi con l' aperture delle fabbriche e degli uffici nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie per la sicurezza dei lavoratori.
Per vincere la guerra contro i contagi e la recessione affinché - come teme il Ministro Boccia - non diventi depressione.
In fine la fase 3, che contemplerà massicci investimenti pubblici che compensino e supportino la progressiva ripresa della domanda privata.
A giorni arriveranno in Lombardia un centinaio di infermieri, e poi altri cento la settimana prossima, che dalla Lombardia andranno nelle altre regioni del noed.
Per molti Comuni - Cassina d/ P fra questi - é il momento di "aggiustare" alcuni parametri di bilancio, la garanzia di poter usare gli avanzi vincolati di bilancio, che anticipavo, é oramai certa.
Il bollettino della Protezione civile ieri ha fatto emergere numeri abbastanza stabili: +4204 nuovi casi (+3%), ma grazie ai quasi 2mila guariti (+7,5%) i nuovi positivi sono 1615 in più (+1,7%), mentre i morti sono ancora tanti: 610 (+3,5%) per 18279 vittime, di cui oltre 10 mila solo in Lombardia.
Sette pazienti su dici sono a casa (il 67%) e dobbiamo avere il coraggio di pensare al futuro, pianificandolo consapevoli che esisterà un periodo - mi auguro limitato nel tempo - di convivenza con il virus non ancora definitivamente sconfittovinto, obbligati a modificare le nostre abitudini e continuare a proteggerci da questo.
Ma senza stare barricati come oggi.
Una volta organizzati e solamente quanto pronti ad affrontare questa nuova realtà, dobbiamo ripartire.
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