venerdì 6 luglio 2018

AAA CERCASI MARCELLO DISPERATAMENTE



Prima di affrontare argomenti più importanti, stanotte dedico due righe simpatiche al ViceSindaco Novelli.


Spero di strapparVi un sorriso, anche a lui, ma sincero, non quelli di plastica che rivolge al suo Sindaco per farlo felice.


L'ultima volta che è stato avvistato - mi riferiscono - festeggiava con altri due consiglieri del pd non so cosa, sicuramente non per il momento politico della giunta Mandelli.


Vestito sportivo, sguardo attento, sorridente, un pò di barba incolta, leggermente brizzolato. 


Segni particolari: propenso ad accendere mutui anche per finanziare la parte corrente. 


Una specie di malattia rara, non mortale per lui, ma per le casse pubbliche


Sono giorni che non ho più notizie e sono preoccupato per l'email di risposta automatica" ricevuta dal suo indirizzo email 




"per messaggi molto urgenti" potete chiamarlo, mentre se sono solo "urgenti" evitate inutili disturbi. OK?


Sono in palpitante attesa di una risposta da parte degli Uffici Comunali - interessati da una mia richiesta scritta - spero riescano a fare chiarezza.


A dire il vero, non è affatto semplice trovare segni di vitalità in un Comune devastato dalla Mandellocrazia.


I dipendenti sono stremati e disperati, l'immagine ricorrente è di quella fotografia scattata nel giugno del 1972 - da “Nick” Ut in in Vietman - a quei bambini che correvano lungo la Route 1, vicino a soldati sudvietnamiti della 25esima divisione, quando le bombe al napalm cominciarono a cadere sulla costruzione.




In data 29/06/2018 alle ore 19.42 ho inoltrato un’email a diversi destinatari – fra i quali il ViceSindaco (non sto scherzando, Cassina ha davvero un Vicesindaco da più di 4 anni) – e dall’email istituzionale dell’ass. Novelli ricevo una risposta automatica, i cui contenuti mi hanno provocato un brivido dietro la schiena.



“Buongiorno, sarò fuori ufficio fino al 28 agosto senza possibilità di accedere alla posta elettronica.

Per questi (credo volesse scrivere “questioni” ma era di fretta) molto urgenti potete scrivermi un messaggio di testo al n. cell …

A presto”



Ho protocollato una richiesta chiarimenti e se ho imparato qualcosa, mi risponderanno nel 2056 quando governerà il nipote di Novelli.



Ora, a meno che la prolungata assenza non si debba a giustificati motivi di salute (e spero di no, voglio bene a Marcello, anche e soprattutto quando è in difficoltà come in questo periodo)  o sia stato rapito dai marziani, penso che - in ragione del delicato momento politico e amministrativo – non debba assentarsi da fine giugno a fine agosto.



Due mesi di ferie, è eccessivo anche per chi non fa nulla quand’è in Ufficio.



Qualche debituccio si, per il resto ha gestito l’appalto verde addirittura peggio di Tommy detto anche Valium.


Si avvicina alla discussione dell'assestamento di Bilancio (entro fine luglio) e per l'assonnato assessore delegato al Bilancio è un momento per alzare la testa dal banco.

Con la richiesta inoltrata agli Uffici, intendo conoscere le motivazioni di tale periodo d'assenza prolungato da parte del ViceSindaco Novelli (nell'email ricevuta il 26 giugno viene indicato il termine del 28 agosto).


Se stasera riesco, vi scrivo sulla vergognosa gestione delle graduatorie comunali per i bambini da inserire all'asilo nido e proverò a commentare il comunicato del Sindaco (sulla questione voucher) perchè è una perla di politichese.


E' facile immaginare - per l'inconsistenza dei contenuti - che l'abbia scritto Tommy detto anche "il pomposo" (per la capacità di pompare le informazioni e buttare fumo negli occhi ai cittadini)




Cordiali Saluti 



Andrea Maggio


mercoledì 4 luglio 2018

VOUCHER PER TUTTI, MA ESCLUSA LA CITTA' DEI RAGAZZI


Fa molto discutere la locazione del voucher per la partecipazione centri estivi organizzate da associazioni cooperative del territorio. 

Sommerso dalle telefonate di genitori sdegnati dalla giunta Mandelli, occupa questa pausa pranzo per informarVi di quest’ultima schifezza targata Mandelli e Partito democratico.

Questa volta, con l’irrefrenabile desiderio di “colpire” il Don (che il Sindaco considera “un fannullone”) umiliano tutti i genitori dei bambini iscritti alla “Città dei Ragazzi”, nota attività estiva in corso presso l’Oratorio.

Con delibera di giunta comunale numero 72 del 27/6/2018 il Comune rendo noto che a partire dal 02 luglio Sono aperti i termini per presentare domanda di concessione di un contributo per la frequenza alle attività estive per l’anno 2018.

Il contributo è concesso alle famiglie con minori residenti iscritti alle attività estive promosse da una serie di associazioni elencate nel bando.

Praticamente tutte, tranne la “Città dei Ragazzi”, che vede più di 700 iscritti all’oratorio Don Verderio (e altri 130 presso l’oratorio di Camporicco) un servizio offerto a costi contenuti, grazie alla macchina del volontariato di una grande comunità che gode la stima e il rispetto di tutto il paese.


Tranne del Sindaco – che dopo gli insulti in diretta video Facebook (grazie al regista Tommy detto Stanley Kubric) ora il rancoroso Sindaco sceglie di escludere dal contributo tutte le famiglie che hanno scelto di portare il figlio all’oratorio.


Elargire il contributo per tutte le altre associazioni è una scelta che si inserisce in un quadro di mance elettorali, che ad un anno dal voto appare inevitabile per chi sogna di recuperare consenso perduto, quindi non discuto questo, ma piuttosto contesto la scelta di escludere i genitori dei bambini iscritti alla Città dei Ragazzi.

Cioè appare davvero curioso che si debbano essere finanziare (fino a 50 € e con le tasse di tutti) attività estive da “radical chic con la zappa in mano” presso il Casale o che costano fino a 130 euro a settimana con le tasse di chi – per scelta mossa dai più svariati motivi, qualcuno economico – ha iscritto il proprio bambino alla Città dei Ragazzi (che costa 15 euro a settimana, ai quali si aggiungono gli extra per gite o altro).

Escludere dal contributo i genitori che iscrivono il figlio alla  CITTA’ DEI RAGAZZI è la classica schifezza, mossa da interessi diversi.

Il volontariato non è una colpa, ma un merito.
Il volontariato non dev’essere penalizzante per l’oratorio, ma qualificante.

Se il Sindaco - e il cadaverico PD - avesse voluto deliberare un reale supporto economico alle famiglie meno abbienti, avrebbe chiesto in Oratorio:

“quanti sono i bambini, che fate andare – sempre e comunque - in gita e senza discriminazioni, nonostante le rispettive famiglie non riescano a pagare gite o piscina?”

Un Sindaco che non ha idea di quale funzione sociale svolga l’Oratorio, altro che radical chic con la zappa in mano

PS - a CHI POTREBBE SOSTENERE "CHE LA Città DEI RAGAZZI COSTA POCO, CHE VOUCHER VUOI?" rispondo semplicemente "IO NESSUNO, MA FRA LE FAMIGLIE DEI 830 BAMBINI ISCRITTI POTREBBE ESSERCI QUALCUNA A CUI SERVIREBBE E CHE NON VUOLE ANDARE AL CASALE A ZAPPARE LE FAVE


Saluti


Andrea Maggio

"POTPOURRI" n 2

I numeri raggiunti dal post di ieri (http://andreamaggio.blogspot.com/2018/07/peggio-del-peggio.html) rendono l'idea di quanto interessino gli sprechi dell'attuale Amministrazione.

Oggi pubblicherò un post - il secondo "Potpourri" - affrontando argomenti di interesse locale in modo cumulativo (se così posso dire...) 

Allora, primo argomento

Servizio di gestione cimiteriale: dopo 4 anni, forse ci siamo. 

I due Cimiteri di Cassina dè Pecchi versano in condizioni vergognose e indegne.

A chi dice che è inutile “alzare la voce” in questa legislatura, vorrei consigliare di non perdere la speranza.

Dopo tutte le polemiche di questi mesi, le vagonate di parole spese in tal senso da parte di tutti i membri di minoranza consiliare, l'Amministrazione ha finalmente deciso di procedere con l’approvazione del progetto relativo all’appalto per l’affidamento dei servizi cimiteriali.

Un’azione certamente tardiva, ma sicuramente positiva.

Attraverso l’istituto dell’appalto di servizio, all’interno del quale sono state enucleate una serie di prestazioni (129.945, 58 € + iva), giunti a fine legislatura (si vota fra 10 mesi) finalmente sarà possibile avere un Cimitero degno di questo nome e della funzione che svolge.

Operazioni cimiteriali ed attività amministrative annesse: Manutenzione; Pulizia;  raccolta e conferimento rifiuti cimiteriali, Operazioni materiali e di supporto afferenti al servizio di illuminazione votiva

Speriamo bene, dopo 4 anni di critiche - forse - otterremo qualcosa.


Secondo argomento

COMMISSIONE PER MODIFICARE IL REGOLAMENTO: DUE MESI E ANCORA NON ESISTE. 

Alcuni ricorderanno la furiosa polemica sul “REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONVENZIONI CON SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI E DI CONTRIBUTI DELL'UTENZA PER LA FORNITURA, A TITOLO ONEROSO, DI CONSULENZE O SERVIZI AGGIUNTIVI RISPETTO A QUELLI ORDINARI” di cui alla delibera n. 140 del 27/09/2017 



Chiedemmo a gran voce, che la Parrocchia di Cassina dè Pecchi fosse esentata dalla stipula di convenzione “…per cortei funebri o  processioni religiose” e soprattutto che fosse “…esentata al pagamento dei servizi di viabilità da parte della Polizia Locale come contributo comunque finalizzato ad assicurare la copertura dei costi sostenuti dal Comune per l’erogazione dell’attività richiesta e per l’incentivazione al personale coinvolto”;

Ci sembra incredibile che si debbano pagare i servizi di Polizia Locale per la scorta ai funerali.



Il 02/05 chiedemmo al Sindaco di modificare il regolamento, integrando l'allegato 1 alla delibera n. 140 nella quale sono riportate “….le prestazioni, non rientranti tra i servizi pubblici essenziali o non espletate a garanzia di diritti fondamentali, per le quali richiedere un contributo a carico dell’utente e l’ammontare dei contributi richiesti in relazione ai servizi da fornire”

La Mozione fu “impallinata”, perché nella mai assopita polemica del Sindaco e la sua Giunta contro il Don, non era immaginabile approvare modifiche “cum grano salis” nell’interesse di una comunità.

Fu impallinata nel modo più schifoso: senza accogliere le richieste al regolamento, proposero una commissione consiliare che analizzasse il regolamento nella sua interezza.

Dissi subito quale fosse il giochetto: quando i politicanti da strapazzo non vogliono decidere s'inventano una commissione insabbiatrice, perditempo e inconcludente.

A due mesi da quel Consiglio Comunale 

NON SOLO NON E’ MAI STATA CONVOCATA ALCUNA RIUNIONE, MA NON ESISTE ALCUNA COMMISSIONE.

Questo modo di fare politica fa schifo.
Sono davvero disgustato.   


Terzo argomento:

PIAZZA DON BRUNO MAGNANI CADUTA NEL DIMENTICATORIO

Difficile potersi aspettare qualcosa, in questo Vietnam politico di maggioranza consiliare. Nemmeno dai finti preti del PD che hanno altro a cui pensare: oggi conta difendere la “poltrona di oggi” e “prepararsi il terreno per la poltrona di di domani”.

La richiesta di co-intestare Piazza Solidarietà a Monsignor Bruno Magnani, condivisa a parole da tutto il Consiglio Comunale attraverso il voto favorevole alla mozione del 02/05 (che mi vide primo firmatario e quindi relatore) è caduta nel dimenticatoio.

La politica del "stiamo facendo, ci stiamo pensando e aria fritta" come dimostrazione che il riconoscimento a Monsignor Bruno Magnani non è il fine di quel voto unanime, i finti preti in maggioranza (PD) hanno votato solo per andare sul giornale. 

Da parte nostra continua l’impegno come gesto di gratitudine rispetto all’operato di Don Bruno, riportato anche in passate interrogazioni. Teniamo i fari puntati sulla questione



martedì 3 luglio 2018

PEGGIO DEL PEGGIO


Oggi vi chiedo un po’ d’attenzione, perché parliamo di lavori pubblici, vi chiedo di leggere ciò che non posso scrivere.

Ricorderete che il nostro Comune di Cassina de Pecchi partecipò ad un avviso di manifestazione di interesse riguardante proposte progettuali per la mobilità ciclistica, approvato dalla Regione Lombardia con decreto n. 6549 del 31/07/2015 in attuazione alla DGR n. X/3669 del 05/06/2015 con cui è stata approvata l’iniziativa per la mobilità ciclistica – POR FESR 2014-2020 di Regione Lombardia”.

Si trattò di una iniziativa della Regione Lombardia di cofinanziamento di interventi di mobilità ciclistica e con decreto n. 6985/2016 il Dirigente della regione Lombardia responsabile della misura “mobilità ciclistica” ammise il progetto del Comune di Cassina alla fase di
Concertazione.

Nei specifici accordi e con atto deliberativo di Giunta Comunale n. 177 del 21/12/2016 fu approvato l’accordo tra Regione Lombardia e Comune di Cassina dè Pecchi e disciplinati i reciproci impegni in ordine all’attuazione del progetto: in particolare i tempi di attuazione e le modalità di erogazione del contributo finanziario stabilito nella misura del 67,48% della spesa ammissibile, fino a un massimo di euro 464.595,09.

Questo va detto, perché è forse giunto il momento di smetterla di dire bugie (una delle più in voga "tanto le piste non sono costate nulla, sono realizzate con i soldi della Regione, dell’Europa, di Pippo Pluto e Paperino”).

SBAGLIATO.

Comunque, non è questo il tema del giorno.

Sorvolo addirittura su tutta la questione delle procedure di gara, per individuazione l’appaltatore a cui affidare detti lavori, talmente complesse che nonostante (ex articolo 60 e 36 comma 9 del D.lgs. n. 50/2016) supportate dal sistema telematico della Regione Lombardia denominato Sintel, anche se l’Ufficio Centrale Unica di Committenza (consorziato con Vimodrone) a cui è stata demandata l’espletamento di tale complessità ha messo a segno alcune “chicche di alta scuola”.

Basti pensare che - come riportato da verbale e report – è stata applicato un metodo di calcolo della “soglia di anomalia”  (prevista dall'art. 97 del Decreto Legislativo n. 50/2016) la quale è risultata 26,17969% e la miglior offerta non anomala risulta essere quella formulata dalla società Edilizia Moderna Nuova s.r.l. con un ribasso del 26,17000%;

E pensare che negli atti di gara era prevista la "facoltà dell’esclusione dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata".  

Nella vita non basta essere bravi, ci vuole anche fortuna (0,0096%)

Ma ancora il meglio deve arrivare, aggrappatevi forte, perché adesso a qualcuno di voi si sentirà male.

I vostri soldi.

Quindi, con determinazione registro generale n. 1151 del 28 dicembre 2016 il Comune ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori consistenti in interventi di mobilità
ciclabile, un quadro economico “importantissimo” ammontava ad € 734.470,03 poi – con il ribasso - aggiornato e ridotto a € 636.213,29

Ma ecco che con protocollo n. 13750 del 21/05/2018 è stata depositata agli atti una perizia supplettiva di variante di altri € 72.116,81

L’Amministrazione sceglie di utilizzare €. 256.579,94 di vecchi AVANZI DI AMMINISTRAZIONE ossia soldi di passate amministrazioni che non potevano esser spesi a causa delle regole di attuazione del patto di stabilità.

Un incubo.

Fra una decina di mesi torneremo al voto e sarà tutto finito.

Andrea Maggio


mercoledì 27 giugno 2018

LIBERAMENTE n 18 - IL CAPO E’ CHINO (1)


Il POST di oggi - già pronto da ieri pomeriggio - lo avrei già potuto pubblicare, ma ho scelto di fare qualcosa che solitamente non faccio: attendere e spezzettarlo in 3.

Una dedica "in onore e ricordo" del defunto progetto politico "CASSINA DOMANI" (rappresentato in consiglio comunale di Maggioranza) anch'esso ormai diviso in 3 parti.

Ma andiamo in ordine.

E' importante scrivere di cosa sta accadendo in Comune e della situazione politica locale, anche da me che sono stato colui che - con qualche giorno di anticipo dalle pagine di questo Blog , con l'edizione precedente di "Liberamente" (http://andreamaggio.blogspot.com/2018/06/liberamente-n-inizia-la-fine.html) della quarta “CRISI DI MAGGIORANZA".


Ma non sarà il post definitivo di “analisi della quarta crisi” che in molti si aspettano da me, perché l’impressione è che – dopo i numerosi eventi che si sono susseguiti in queste ore – manchi ancora qualcosa e ho pensato fosse meglio attendere di esprimere un giudizio complessivo e definitivo su questa brutta vicenda.

Il clima è convulso, i veloci eventi hanno travolto  CASSINA DOMANI lista di centrosinistra cassinese – attualmente al governo del paese, solo la tradizionale lentezza decisionale che appartiene ai partiti politici (PD) può ritmarne e controllarne l’escalation.

Ma oramai il percorso è segnato, la paura di cadere e tornare al voto di molti degli attori in campo, darà luogo ad alchimie politiche. 

Ma ripeto, il percorso è segnato.

Lunedì sera – alle 21.15 in occasione di una normalissima seduta di Consiglio Comunale tenutasi come sempre in Aula Consiliare di Cassina dè Pecchi – si è svolto il tradizionale rito civile celebrato ad ogni scomparsa di una lista di maggioranza.

Tale rito civile – una sorta di funerale come presa d’atto del noto fallimento politico con la conseguente scomparsa di “Cassina Domani” - si è tenuto alla presenza  di un discreto numero di “addetti ai lavori” (politici, politicanti o aspiranti tali) accorsi per assistere al passaggio formale.

Gli usi e le tradizioni cassinesi relative a tale evento politico (ossia al funerale politico della lista governativa) variano seconda del periodo storico, della fede politica degli aderenti al progetto defunto, dal numero delle anime che lo compongono (in questo caso sono/erano 3: PD, Coord della Sinistra e Comitato Civico) e soprattutto della consapevolezza dei vertici politici del gruppo e della loro appartenenza partitica.

Cassina dè Pecchi è un Comune che vive una crisi politica da almeno 15 anni, io ho già assistito (1 volta vissuto da interno) questo momento già 3 volte.  


Infatti, le ultime tre Amministrazioni comunali hanno sofferto molto sin dai primi giorni dal loro insediamento, tutte hanno vissuto il grave deficit qualitativo della politica nostrana (di cui ho già parlato molto) alcune vittime di una feroce conflittualità interna molta, ma sono tre esperienze molto diverse fra loro.

Ma non è questo il tema del giorno e posticipo volutamente la complessa e per molti noiosa disamina storico-politica sulle crisi politiche vissute a Cassina d/P (simmetriche/asimmetriche con spaccature politiche verticali/orizzontali)

Se parlo di “soggetto politico defunto” è perché la lista di centrosinistra CASSINA DOMANI – che vinse le elezioni a maggio 2014 - è proprio perché dal latino funus  si associa l'azione del calare il “corpo” nella sepoltura con delle funi”, un momento di scomparsa visiva celebrata al cospetto di rappresentanti politici di riferimento – talvolta - con rispettive famiglie e cerchia delle amicizie, conoscenti, colleghi, etc.

La serata è stata molto deludente per chi si aspettava furo&fiamme ad accompagnare contenuti interessanti. 

A dire il vero, il comunicato letto dall'ex assessore Medei ha tentato di portare elementi  di vitalità, accusando il Sindaco di utilizzare metodi "antidemocratici" e soprattutto "...ritirando fiducia nei confronti del Sindaco Mandelli".

Domani - nella seconda puntata del post - proverò a commentare questo comunicato.

Il Sindaco non ha reagito, occhi lucidi davanti al cadavere politico di Cassina Domani, è rimasto in silenzio.

Non ho mai avuto parole gentili per il suo mandato, ci mancherebbe, ma vederlo in quelle condizioni e la gentilezza che ha avuto nel rispondere ad una mia domanda, mi ha fatto credere "d'esser davanti ad un sosia".

E' proprio vero, che davanti alla fine - in questo caso politica - tutti diventano tutti più "buoni" e malinconici.

Anche i Comunisti.  

La cerimonia si è svolta senza brio, un ambiente gelido nonostante il clima dentro gli animi fosse rovente per un fuoco politico alimentato da rancore e astio.

Un funerale politico insolito, più che altro caratterizzato dall'impressionante e squallida esigenza di tutti di "andare avanti da separati in casa" aspettando di formalizzare il divorzio a fine legislatura.

Ho assistito in silenzioso rispetto alla celebrazione, impressionato dalla volto triste e remissivo del Sindaco, la prima volta in questi 4 anni con gli occhi tristi, che guardavano oltre, rassegnati.

IL CAPO E’ CHINO 

e non per quella sua testa bassa, ma perché per la prima volta dopo più di 4 anni, un leader incontrastato – e incontrastabile dall’interno della coalizione  da persone che hanno tremato come foglioline al solo sguardo – è piegato ad un destino politico, fino ad oggi narrato dal cattivone scrivente.

La tristezza del Sindaco che vede la collocazione di una pietra tombale - non davanti alla sua seconda candidatura, che avevo già considerato e scritto che ritenevo improbabile  - ma a quella alleanza fra Coordinamento della Sinistra e PD che offrirebbe speranze di tornare in Consiglio ad alcuni suoi uomini (cominciando da Chiarella).

La preoccupazione nervosa del suo Vice Marcello Novelli, che a tutti i costi vuole attestarsi il maggior difensore "del buon lavoro fatto fin qui" e accusare di tutto ciò che succede - anche recentemente - le passate Amministrazioni.

Non è riuscito a sistemare lo scempio della segnaletica doppia, ma la colpa è della macumba di Maggio.

La sensazione provata lunedì è strana, perché fa impressione vedere il Titanic affondare e i passeggeri si dividono naturalmente fra chi vive il momento con la maturità politica, consapevole del fallimento (il Coordinamento della Sinistra) e altri si muovono disperati e veloci alla ricerca del salvagente politico per scampare al naufragio sicuro (Comitato Civico e PD).

Ne parleremo, ne parleremo, perchè in vista delle nuove elezioni - che saranno a maggio 2019 - stanno provando di tutto. 

Io vorrei chiedere ai Cittadini di non distrarsi, è importante, serve controllare perché ormai inizierà il momento delle furbate politiche, che li aiuti a tornare in sella.

Eludere il dissenso e sopravvivere ai disastri è il mestiere dei politicanti.

Domani continuiamo, i post non saranno 3 ma 4 perchè ho cominciato a soffrire di Chiarellite e non riesco a contenere i polpastrelli.

Andrea Maggio

lunedì 25 giugno 2018

RESPONSABILITA' DA DIVIDERE


Spero che siano stati sufficienti i consigli contenuti nella parte finale del post di ieri (http://andreamaggio.blogspot.com/2018/06/fatti-una-risata.html).

Un'altra cosa che mi sento di consigliare, proprio per consentire un più veloce adattamento al sistema politico, è di prendere positivamente la satira. 

La satira prende di mira i "personaggi pubblici" come la critica colpisce chi riveste ruoli decisionali e di "potere" (metto fra virgolette perchè non venga frainteso).

Quand'ero assessore ho impiegato un pò a capire che - in un sistema così immediato e velocizzato dalla presenza dei Social Network - la critica non è solo inevitabile, ma addirittura una parte di questa sarebbe stata impossibile da disinnescare,  qualunque fosse stato il mio impegno e il risultato conseguito.

Come diceva Totò: "aaappppprescindere"

La satira non offensiva - insieme alla critica - sono impliciti riconoscimenti e non unicamente negativi. 

Proprio perchè destinata a personaggi pubblici locali. 

Prima di Medei, anche Chiarella Mandelli, Novelli, Tacconi, Parma sono stati oggetti di vignette ironiche.

Quest'ultimo - insieme a me - in una rappresentazione grafica di "Tom & Jerry" (con i nostri volti) che fu pubblicata nel blog di Parma. 

Mi fece molto ridere, dovrebbe farlo tutti.

Perchè la Satira aiuta, prima questa cosa entra in testa di chi ricopre incarichi politici, prima si risolvono i conflitti interni e malesseri personali di carattere politico: distruggersi il fegato è un attimo. 

Ci si sente nervosi, si dorme poco e si finisce per parlare sempre delle stesse cose.





Fatta questa premessa/consiglio sincero a chi vive troppo male l'importante ruolo, arriviamo all'argomento di oggi.

Come nel calcio, anche in politica, quando una squadra entra in crisi, inanellando una serie di sconfitte che la portano ineluttabilmente in zona retrocessione non è mai semplice trovare un solo responsabile.

Le squadre - se tali sono realmente - vincono e perdono insieme ed eventuali demeriti non possono essere attribuiti ad una sola persona.

In questi anni, quattro per l'esattezza, la narrativa del Blog ha simpaticamente rincorso - in coerenza ai fatti - l'immaginario collettivo locale, il quale ha sempre incarnato nell'assessore Chiarella il drammatico fallimento politico amministrativo dell'Amministrazione Mandelli.

Si è trattato senz'altro di una semplificazione, fatta ovviamente per buone ragioni, vi perchè Tommy (detto anche "Prezzemolino") è senz'altro un soggetto interessato da iperattivismo politico, sempre in movimento - arruffone e confusionario - e per la sua irrefrenabile voglia di apparire sul giornale, ha posto la propria firma su buona parte delle scelte politiche amministrative.


Vuoi perchè sia il vero padre nobile della pannocchiate cassinesi, vuoi perchè politicamente più costruito e strutturato, è di un livello superiore a tutti i colleghi, cominciando da quelli che votavano a favore delle sue delibere senza leggerle, per poi andare a lamentarsi sul giornale.

La differenza è chiara: in questa Maggioranza ci sono assessori pasticcioni, che come Tommy esercitano un ruolo nell'ambito delle loro limitate competenze, influenzando la politica locale (e aggiungo negativamente) con le loro proposte, poi ci sono tanti altri (evito di fare nomi perchè altrimenti fra 3 minuti li trovate sui social con le loro lacrime di plastica a chiedere i "mi piace" solidale, contro il cattivo Maggio) che senza uno straccio di idea, ha sempre alzato l'indispensabile manina, rendendo possibile l'approvazione di queste proposte.

Salvo poi andare sul giornale a lamentarsi che non avevano letto le delibere ("...perchè mi fidavo di lui"). 

Non so quale delle due fattispecie sia meglio (o meno peggio!!!) probabilmente l'una esiste solo se - e perchè - esiste l'altra.

Ora, evito di commentare il coraggio che possa avere un collega di giunta di Chiarella a votare i provvedimenti da questo proposti senza nemmeno darci attenta lettura.

Tutti i provvedimenti vanno letti, ma se il proponente si chiama Tommy (detto anche "la Volpe") vanno studiati.

Per questo attribuire la responsabilità di un fallimento ad una sola persona è stata sicuramente una forzatura, una semplificazione  elementare facilitata dall'innegabile peggioramento della gestione delle deleghe a lui conferite.

Ma non è il solo responsabile e chi in Maggioranza si nasconde dietro le innegabili responsabilità di Tommy (detto anche "Lo Tsunami" per la sua nota capacità distruttiva) sa bene che fallimenti di tali proporzioni sono figlie della compresenza di più fattori (e attori).

Un quadro - così negativo da interessare politica, amministrazione e gestione - non può che essere dipinto da più mani.

Chi fa politica lo sa bene.

Chiudo nel fare un'ultima considerazione, destinata soprattutto ai "ricercatori di qualche  vecchia  magagna da utilizzare in campagna elettorale"

Invece impegnarsi nella messa a punto della macchina del fango, che torni utile nella prossima campagna elettorale (visto quante cose so, incredibile eh? le voci girano veloci, molto veloci) alcuni dei nostri assessori dovrebbero pensare a Cassina dè Pecchi e al bene dei suoi residenti.

A quanto pare, ancora oggi, dopo 4 anni, ci sono assessori e consiglieri di maggioranza che non leggono gli Atti.

Non vogliono proprio saperne di studiare.

Mannaggia

Ne parliamo a breve, d'altronde non posso scrivere post troppo lunghi, perchè sono il primo ad aver ironizzato sul "Chiarellismo prolisso e loquace" che stordiva e annoiava con lunghi interventi, ora devo assolutamente evitare di commettere lo stesso errore.

Saluti 

Andrea Maggio




domenica 24 giugno 2018

FATTI UNA RISATA.

Sono delle gran belle giornate, per diversi motivi.


Primo perchè mi sono parzialmente ristabilito da una lunga malattia che mi ha tenuto a casa per troppo tempo, domani sarò in Consiglio "a tutte orecchie" perchè - come tutte le barzellette - anche nella fase conclusiva di questa legislatura , ogni parola può essere quella a renderla comprensiva e regalarti il sorriso.


Secondo perchè quanto annunciato nel precedente post - comincia a preoccuparmi la serie positiva - si è concretizzato poche ore dopo la pubblicazione: sono arrivate le dimissioni del Capogruppo di maggioranza (Cassina Domani) Andrea Parma.


Al mio amico Parma - persona con la quale ho sempre piacere ad intrattenere un confronto politico costante, nel rispetto dei ruoli e delle differenti impostazioni - che si starà chiedendo come facevo a sapere delle dimissioni, rilancio: prevedo che nelle prossime settimane ci sarà la formazione di un nuovo gruppo consiliare.


I pronostici vedono con favore una sua nuova nomina a capogruppo.


Fatte queste anticipazioni, per addetti ai lavori, oggi volevo farmi due risate con tutti voi con il terzo dei motivi. 

Nonostante sia in corso la quarta crisi della legislatura - alcuni elementi di maggioranza continuano a dare attenzione a tutto ciò che dico - leggo, scrivo e penso - considerando prioritario il pensiero di un Consigliere di minoranza 


La cosa è abbastanza curiosa, ero rimasto al più sensato giudizio di Parma ("Maggio è ininfluente e maginale") ora questa grande attenzione da parte dei funamboli in equilibrio precario mi onora, a dire il vero sembra addirittura eccessiva, può farmi montare la testa e perdere la poca umiltà che mi resta e che devo fare di tutto per preservare.

Più di un Amministratore comunale, negli ultimi mesi - esausto delle critiche subite su FB per i numerosi problemi non risolti e snervato per l'atteggiamento composto nei confronti dei Cittadini in questi 4 anni - mi ha simpaticamente confessato "spero in un tuo ritorno su FB a breve, siamo stanchi di giocare in difesa almeno possiamo giocare anche noi in attacco". 


Per alcuni Consiglieri Comunali di maggioranza sono un diversivo importante, quando non sanno di cosa parlare, o solamente devono farsi un'idea rispetto ad un provvedimento e sono indecisi, aspettano di capire cosa ne penso io e si schierano dalla parte opposta.
In queste ore, mi continuano ad arrivare messaggi whatapp da parte di amici, che mi informano che su FB  (in uno di quesi gruppi che tratta specificatamente argomenti relativi a Cassina) è in corso una discussione - nella quale sono stato citato - scaturita da un post pubblicato da un ex assessore, il quale riportava una  locandina del film “Le Comiche” ritoccata da un mio caro amico.


La locandina di questo ipotetico "Film Cassinese" mi è piaciuta subito e l'ho pubblicata nell'unico Social che ad oggi mi vede discretamente attivo.


Ogni tanto anche passivo, visto che anche io ho il mio hater personale Medei, ogni tanto se ne esce con "zucca vuota", "testa senza cervello", "buffone senza cervello". Anche questo mi fa sentire più importante dei miei meriti. Grazie.


Tornando alla vignetta, l'ho trovata divertente, proprio perchè l'ho percepita attuale, attinente e soprattutto coerente con la situazione politica locale. 


In pratica, i volti dei due bambini della locandina del film "Le Comiche" (Villaggio e Pozzetto) della sono stati sostituiti dai volti del mio hater e del Sindaco Mandelli.


Le Comiche sono dell'Amminmistrazione, ma l'autore mi ha spiegato che la scelta dei volti è perchè i due sono i protagonisti principali di questa 4 crisi di maggioranza. 


E' ineffetti - non lo avevo nemmeno notato - vi è riportato il numero 4 come se fosse il quarto film della stessa serie.


Non saranno molti a dubitare del fatto che l'Amministrazione si stia rendendo ridicola attraverso comiche infantili e comunque a questi pochi consiglio di assistere alla seduta di Consiglio Comunale di domani sera per superare quella porzione residuale di dubbi.


Mi è dispiaciuto che l'ex assessore nel suo post abbia palesato un grosso fastidio per questa mia pubblicazione, so anche io che se ci fosse stato il volto di Chiarella avrebbe apprezzato maggiormente, allo stesso modo è facile immaginare che sia riuscito ad apprezzare le precedenti vignette che ironizzavano sugli scivoloni politico amministrativi di Tommy e di altri colleghi.


Ma non esiste solo Tommy, al quale dedico già molto tempo a causa dell'iper attivismo fallimentare e per il numero inverosimile dei disastri prodotti. 


E comunque - va detto - Novelli e Chiarella hanno una loro eleganza, il secondo soprattutto non andrebbe mai alla ricerca disperata del "mi piace solidale" su Fb, soprattutto quando contro qualcuno della minoranza.


Chiarella è stato devastante sotto il profilo politico amministrativo, ma più di tutti ha stile di vero assessore distante da tutto quel nervosismo e giochi di potere a cui altri si devono sottoporre per sperare di restare a galla, fra un anno.


Diciamo che questa è l'unica vignetta che ha visto il "pianto pubblico" acchiappa mi piace - legittimo - addirittura una vecchia vignetta che rappresentava la coppia Maggio/Parma (nei panni di Tom&jerry) ricevette il nostro apprezzamento.

Se non sbaglio, il collega Parma scrisse anche un post perchè "questa ironia fa bene alla politica, abbassa i toni"


Nemmeno il vulcanico Mandelli ha mai protestato per le vignette, come Tommy è uno che sa ridere e riesce a dare la giusta importanza alle cose.


Quindi sono quasi portato a pensare che il vittimismo di queste ore, accompagnato dalla solidarietà di qualche intellettualone PD ("le vignette sono sempre puerili") vanno lette in chiave elettorale ma soprattutto - parlare di queste fesserie - serve ad eludere alcuni argomenti ben più significativi.


E che loro stessi avrebbero difficoltà ad affrontare.


Vorrei potervi raccontare - con assoluta serenità - alcune delle cattiverie che ho subito io quando ero assessore, altro che vignette.


Con operazioni mirate a farmi fuori come assessore si è tentato di buttare fango sulla mia famiglia - quindi anche i miei genitori - e quando dissi ai promotori il perchè di questa cattiveria, fuori dall’aula consigliare a microfoni spenti, un Consigliere di Minoranza mi disse “... Andrea purtroppo noi della minoranza abbiamo solamente fatto quello che i tuoi avversari interni in maggioranza e giunta volevano si facesse”.


Non dimenticherò mai le lacrime di mia mamma, per quelle cattiverie.


Altro che vignette ironiche, questo per dire che il mio modo di far politica e ironizzare può non piacere, non ho nemmeno la pretesa di essere apprezzato da tutti, ma il mio stile non farà piangere i genitori dei miei avversari politici.
Tantomeno la pubblicazione di una locandina di un ipotetico film locale, fatta da un amico e apprezzata.


Basti pensare che - ad oggi - nessuno degli autori (ufficiali) di quel disgustoso tentativo di avviare la macchina del fango - contro la mia stupenda famiglia - ha chiesto scusa ufficialmente.

Eppure sono tutte persone con le quali intrattengo rapporti - non solo politici - regolari.

Il mio suggerimento a chi vuole restare in ambiente politico: mettere da parte Odio, rancore e invidia. 


Piuttosto fai una vignetta su Maggio e fatti una risata, ma non ti distruggere il fegato. 

Subito dopo devi scendere dal piedistallo e smetterla di pensare che sei il capo come lo sei o sei stato in ufficio.

Poi, devi dimenticarti di avere sempre ragione, scordarsi di essere immune alla critica e al dissenso come - magari - capitava sul posto di lavoro 


Accettare di essere un "personaggio pubblico" comporta oneri - oltre agli onori - e non si può immaginare di essere vulnerabile. 

Andrea Maggio
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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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