Per quasi cinque anni abbiamo criticato il Sindaco per una comunicazione poco trasparente e poco accessibile.
Per capire cosa accadeva in Comune, come venivano spese le risorse pubbliche o quali decisioni venivano prese, spesso sembrava necessario conoscere le persone giuste o far parte della cerchia vicina alla maggioranza.
Abbiamo sempre chiesto più trasparenza e una comunicazione rivolta a tutti i cittadini, ma senza risultati.
Per anni molti hanno dovuto affidarsi al passaparola o ai social per ottenere informazioni e chiarimenti.
Io (non solo ovvio) ho risposto a numerosi messaggi di cittadini che non riuscivano ad avere risposte dall’Amministrazione.
Ora, a circa un anno dalle elezioni, il Sindaco e la Giunta decidono improvvisamente di investire risorse pubbliche per rafforzare la comunicazione istituzionale.
L’Amministrazione di Pozzo d’Adda ha infatti affidato all’esterno la gestione dei social istituzionali dal 15 giugno al 31 dicembre 2026, per una spesa di 3.380 euro.
Tantissimo, ma la domanda è: perché proprio adesso? Dopo aver Lasciato i cittadini senza informazioni da quel 3 ottobre del 2021
Se migliorare la comunicazione era davvero una priorità, perché non intervenire prima, dopo anni di informazioni spesso carenti, dopo tutte le richieste, dopo aver lasciato senza risposta, numerose istanze?
È una domanda legittima: davvero nel 2026 qualcuno può ancora cascare alle cialtronate Elettorali? Come gli asfalti elettorali e le pubbliche amministrazioni fanno generalmente a pochi giorni dal voto per strappare qualche voto?!
Chi segue la vita amministrativa sa che decisioni di questo tipo hanno anche un significato politico.
Una scelta che conferma l’ipotesi di una ricandidatura del Sindaco Villa, accantonando il possibile passaggio di testimone di cui si era parlato in passato.
E d’altronde, numerosi fallimenti registrati sul comparto della scuola hanno di fatto “parcheggiato” l’ambizione dell’assessora D’Agostino.
Nel provvedimento approvato si parla di migliorare il rapporto con i cittadini.
Quando scegli di migliorare qualcosa a pochi mesi dal voto, Stai implicitamente, dicendo che per il 90% della legislatura è andato male.
Non si risponde a una reale esigenza amministrativa ma il disperato tentativo di rafforzare l’immagine della maggioranza di governo locale aprendo di fatto la campagna elettorale.
O perlomeno, preparando il canale principale
Per chi si occupa di comunicazione da molti anni, queste dinamiche sono facilmente riconoscibili. Più che stupire, fanno riflettere. Credo però che i cittadini siano perfettamente in grado di evitare cialtronate elettorali e nel 2026 quanti cittadini saranno ancora disposti credere a queste operazioni?
