martedì 31 marzo 2026

ASILO NIDO di POZZO: LE FAMIGLIE ASPETTANO RISPOSTE.


Il nuovo asilo nido comunale nasce all’interno di un grande investimento nazionale ed europeo.

Ho scritto più volte della questione PNRR, anche con alcuni interventi radiofonici.


Parliamo di risorse importanti, obiettivi ambiziosi e scadenze precise.


Per mesi, anche a Pozzo d’Adda, il messaggio è stato chiaro: i lavori procedono senza intoppi.


Si è parlato di un cantiere in linea con il cronoprogramma, con conclusione prevista entro novembre e con la certezza – riportata anche sulla carta stampata – che “nell’anno scolastico 2025-2026 il Comune potrà finalmente contare su questo servizio”.


Ancora prima, si era arrivati a indicare settembre come possibile momento di avvio.

Le famiglie, comprensibilmente, si sono organizzate in coerenza con queste scadenze.


Le immagini diffuse con entusiasmo sui social, a fine 2025, mostravano una struttura apparentemente in fase avanzata.


Le famiglie si sono fidate.

E hanno iniziato a organizzare lavoro, tempi e vita quotidiana sulla base di queste informazioni.


Oggi, però, la situazione appare meno chiara.

Dal Comune trapela un evidente imbarazzo: settembre non è più una scadenza credibile e anche novembre non rappresenta più una certezza.


Il progetto resta fondamentale e atteso da anni — ne scrivevo già nell’agosto 2022.

Un intervento importante, legato a un investimento del PNRR pensato per aumentare l’offerta educativa, sostenere le famiglie e favorire il lavoro.


Un progetto inserito in una strategia più ampia, che punta a garantire servizi per la prima infanzia più diffusi, moderni e accessibili.


Ma un asilo nido non è un annuncio.

È un servizio essenziale, su cui le persone costruiscono scelte concrete.


I cronoprogrammi possono cambiare.

Ma le informazioni devono essere chiare, soprattutto quando incidono direttamente sulla vita delle famiglie.


Oggi manca proprio questo: chiarezza sui tempi reali e su ciò che è cambiato rispetto a quanto comunicato finora.


Sono passati 1.322 giorni.

Nel frattempo sono usciti altri bandi e, in molti territori, questi interventi sono andati avanti. Sono stati completati, senza ricorrere a cronoprogrammi continuamente aggiornati.


Qui, invece, restano domande senza risposta.

E restano le famiglie, che chiedono semplicemente di poter programmare la propria vita con un minimo di certezza.

SPERIAMO …


AM 

Nessun commento:

Powered By Blogger

Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

Chiunque è benvenuto e invitato ad esprimere opinioni...nel rispetto di chi scrive e di chi legge

Archivio blog