lunedì 16 gennaio 2017

FATTI & PAROLE.



Egr. Cittadino,

 
sono molto contento degli ingressi registrati sul Blog, indice di attenzione rispetto all’impegno profuso quotidianamente, nel tentativo di trasferire informazioni e punti di vista su tematiche (soprattutto) locali.

Credo che l’attenzione prestata al Blog da parte di Cittadinanza e Politica cassinese sia la vera attestazione di credibilità – che non vuol dire che rappresenti condividerne i contenuti – ma considerare il Blog fonte di informazioni e validi spunti di riflessione.

Come avrà notato, i temi affrontati in questa prima parte di legislatura sono diventati davvero numerosi e altri li tratterò in questa seconda parte.

Con questo post ripercorrerò alcuni passaggi della legislatura, offrendo l'opportunità di cliccare sui link relativi ai singoli temi trattati e andarsi a leggere i testi di argomenti di questi ultimi mesi.

La pessima qualità dell’attuale Amministrazione continuerà ad offrire validi spunti di riflessione, ma già sono tante le occasioni in cui - dalle pagine di questo BLOG - ho “sbugiardato” Sindaco e assessori.

 
Ho criticato, contestato, commentato alcune decisioni e – nei limiti di quanto è stato possibile – ho qualificato la proposta politica di un Gruppo Consiliare (“Uniti per Cassina”) rappresentato da 3 consiglieri comunali.


Quindi, lo scrivo con la massina sincerità, GRAZIE per dedicarmi il vostro tempo e - con la vostra costante lettura - mi rendete la forza di continuare ad illudermi che sia utile trasferire informazioni e idee per Cassina.

 

Ho affrontato diversi argomenti, dal “caldo” e generico tema della viabilità (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/12/avreivoluto-dedicare-il-post-di-oggi-al.html) allo Tsunami di bugie omissive dette in proposito da Amministratori più abili a chattare su Facebook, che Amministrare un Comune di 13200 abitanti.
(http://andreamaggio.blogspot.it/2016/12/avreivoluto-dedicare-il-post-di-oggi-al.html

Ho da subito compreso, che l’assessore Chiarella (delegato dal Sindaco alla Viabilità, fino alla rimozione di peso avvenuta a dicembre, per il catastrofica gestione) sarebbe stato un serio problema per il nostro Comune. 

Oggi davanti ai vostri occhi le macerie di un paese, che non ha visto avviare una sperimentazione che sia una, che aiutasse a comprendere le ricadute viabilistiche di alcune scelte, non un piano viabilistico, non un Piano urbano del traffico, nessun flusso di traffico.

 
Niente, seguendo il devastante Chiarella hanno scelto di effettuare modifiche strutturali e geometriche del calibro stradale, spendendo soldi pubblici senza avere un'idea precisa. 

Ho parlato delle nuove piste ciclabili che sono in corso di realizzazione(http://andreamaggio.blogspot.it/2017/01/piste-ciclabili.html) nei mesi meno indicati a realizzare opere pubbliche.


Ho parlato degli Autovelox (http://andreamaggio.blogspot.it/2017/01/ancora-novita-su-autovelox.html) installati con l'intento di "fare cassa" e raccontato "che non bastava la presenza della pattuglia per sanzionare, ma gli agenti "devono fermare il veicolo" perché il limite di 50 km/h è la discriminante.


Ho parlato dell’allegro utilizzo della procedura della “somma urgenza” (http://andreamaggio.blogspot.it/2017/01/senza-programmazione-diventa-somma.html) in alcuni interventi di potatura, affidati direttamente senza gara pubblica (http://andreamaggio.blogspot.it/2017/01/chiarimenti-su-affidamento-lavori.html) dal nuovo CapoArea “ingaggiato” da questa Amministrazione (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/10/nuove-assunzioni-spoils-system-che.html)

Lo stesso mega/maxi/super costoso dirigente che il Sindaco ha ingaggiato  fino a termine legislatura “per risolvere le sorti del nostro Comune" alla modico importo di 184.965,99 euro

 
Evito di commentare il fatto – più per preoccupazione che altro – che un Sindaco sostenga che nessuno in Comune può fare quello che il mega/maxi/super costoso dirigente arrivato da Pisa può fare, ma ci sarebbe da chiedersi perché a poche ore dalla fine dell’anno, si debba utilizzare la procedura speciale della “somma urgenza” per una questione (alberature pericolose sul territorio comunale) che ho evidenziato attraverso interrogazione consiliare, il 06/06/2016.

Non ti ascoltano fino a quando la questione diventa “urgente” dal pericolo imminente (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/07/dopo-la-denuncia-secondo-voi-hanno.html) e poi mega/maxi/super costoso capo CapoArea tecnica catapultato dalle parti di Pisa affida i lavori  - in forma diretta e in deroga alle normali procedure previste dalla normativa – ad una ditta di Napoli (sostenendo) “perché conosce bene il territorio” e visto che (opppps) col Comune di Cassina vanta già un contratto di manutenzione ordinaria del verde pubblico.


Ho scritto della nuova rotatoria – almeno così si ostinano a chiamarla – lungo via Roma innesto via Vittorio Veneto e anche qui le bugie non si sono fatte attendere.  (http://andreamaggio.blogspot.it/2017/01/ancora-informazioni-sulla-nuova.html)

Sul periodico comunale distribuito alle famiglie il Sindaco sostiene “abbiamo realizzato la rotatoria”, ma io che leggo le carte (e studio gli atti) ho raccontato ai Cittadini che quella “micro-rotatoria” è il frutto perverso di un contratto di sponsorizzazione che un privato ha sottoscritto con il Comune.

Il Babbo Natale che ha scelto di regalare una rotatoria (dalle carte risulta esser costata 90.000 euro) al Comune è lo stesso soggetto al quale è stato sanato il grosso abuso edilizio, che ha generato la sospensione lavori e denunce penali

Comprendo l’imbarazzo provato da un Sindaco eletto al grido “lotta all’abusivismo”, ma questi sono i dati e le uniche parole che posso scrivere. Le altre aggiungetele voi, ma diffidate dalle panzane scritte dai "droni" su Facebook che non sanno cosa approva la Giunta e soprattutto perché. 
 
Ho scritto molto del Bilancio ritirato dal Sindaco per clamorose manchevolezze in tema di trasparenza, il rischio di  produrre Atti inefficaci e un Bilancio annullabile.
(http://andreamaggio.blogspot.it/2016/12/la-bomba-di-natale.html)

Il Sindaco mi ha ringraziato, ma che scadente.
 
Ho scritto delle violazioni del revisore dei conti, ossia colui che certifica la regolarità Amministrativa e contabile del Bilancio. Un certificato che dichiara dati non veritieri.


Al terzo Bilancio di Previsione presentato dall’Amministrazione, questa è la seconda volta che viene ritirato il documento perché i numeri scritti a casaccio. Un record ineguagliabile.



 
Abbiamo chiesto attenzione per la questione lavoro, piena condanna verso la vergognosa pratica dei trasferimenti coatti per mascherare i licenziamenti dei lavoratori ai quali è andata la solidarietà di tutto il Consiglio


 
Abbiamo chiesto spiegazioni circa il tavolo per i profughi della Martesana, istituito dal Prefetto, di cui nessuno ovviamente a Cassina ha detto nulla e informato i Cittadini delle decisioni



Ho chiesto svolta reale nella gestione dei pali della pubblica illuminazione, troppo spesso non funzionanti (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/11/un-paese-al-buio-interrogazione-urgente.html) e ironizzato sull’adesione ecomuseo, classiche patacche utili a qualcuno la cui utilità reale resta un mistero (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/11/adesione-allecomuseo-un-mistero.html)


Ciclicamente sono tornato a parlare della situazione vergognosa delle strutture pubbliche, in particolare le scuole con i continui guasti a caldaia e il conseguente freddo polare patito alla materna di via Gramsci e via Trieste.


Sono strutture che fanno acqua da tutte le parti e non è un modo di dire: basti pensare cosa succede nelle classi, ogni volta che piove



Fra gli argomenti più trattati vi sono i disastri dell’assessore Chiarella, a cui il Sindaco ha dovuto togliere due deleghe (viabilità e verde pubblico) per disperazione e nonostante fosse notoriamente il suo “cocco”.

I fallimenti dell’assessore vi è l’indimenticabile vagonata di firme raccolta dal "Comitato Salva il Centro" contro la strampalata idea di sensi unici.


L’8 marzo 2016 – oltre ai doverosi auguri a tutte le Donne – sul blog anticipavo di 8 mesi – che il fallimento viabilistico e la contrarietà dei 2200 cittadini comporterà “…l'immancabile restituzione della delega”.

(http://andreamaggio.blogspot.it/2016/03/08032016-situazione-politica-cassina.html) visto che un suo progetto è risultato sconclusionato e privo di ogni ragionamento razionale”.


Scrivevo “Abbiamo assistito ad un black out democratico, con riunioni pubbliche ad invito alla claque attraverso e-mail personalizzate, verbali errati con frasi aggiunte erroneamente e contestate dal “Comitato Salviamo il Centro”.

Abbiamo trovato determine senza l'obbligatorio visto di regolarità contabile e coperture di spesa, assistito a risposte fumose alle interrogazioni consiliari, la bocciatura della Maggioranza consiliare della mozione di ritiro del piano viabilistico del centro, l’approvazione di una Mozione di stop per soli 60 giorni non rispettata, con acquisti relativi al nuovo progetto viabilistico scorrettamente effettuati nei 60 giorni di stop.

Abbiamo letto le accuse di oscurantismo da parte dei colleghi di coalizione, un 'progetto definitivo' senza visto di regolarità contabile (http://andreamaggio.blogspot.it/search?q=bilancio+ritirato+) e senza che nessuno ne conoscesse il contenuto ma presentato in sala differente da quello esposto e pubblicato sul sito comunale.

E tutto questo, mentre gli assessori del PD VOTAVANO A FAVORE DEI SENSI UNICI di Chiarella, sostenendo politicamente quello scempio, fino all'ultimo livello di progettazione ("esecutivo")”.

Alla fine - davanti alle 2200 firme - anche loro diventano anche contrari al progetto ed ecco che le deleghe di Chiarella passano all’improvviso al PD (“Poltrone Divani”) dove si è giocata l’unica partita che interessava loro

Potrei citare altri mille esempi, sono davvero scadenti, improvvisati, ma due anni prima avevo anticipato dalle pagine del mio Blog, che sarebbe iniziata la feroce Guerra delle Poltrone e spiegato i motivi

Nell’ottembre del 2014 scrivevo che “…un partito del 41,5% come il PD, che non ha mai digerito la sconfitta delle primarie per 4 voti di persone non iscritte alle liste lettorali – a breve – chiederà più spazio in Giunta. Il PD punta ad ottenere un maggior “peso. Solo il rimpasto di Deleghe imposto dal PD può arrestare il processo di autodistruzione di una coalizione di governo (che non ha mai decollato)”.





Ho spiegato come una lotta di potere possa annullare anche i consigli comunali


Ho parlato delle inimitabili fanfaronate dell’assessore (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/11/nuova-puntata-de-il-fanfarone.html) le figuracce confezionate nell’ambito della Riqualificazione SP 103 Cassanese, la valanga di soldi pubblici spesi in avvocati per alcuni capricci personali, la gestione imbarazzante delle prime due acquisizioni.

 
Ho provato a dissuadere l’assessore dall’imbattersi in figuracce, che alcune strade non avevano più la funzione “provinciale” (ai sensi del Codice della Strada) e la Città Metropolitana non avrebbe mai potuto prenderle in carico. Ma l’assessore in grado di “sconfiggere l’obesità infantile realizzando le piste ciclabili” (questo riporta il suo ricco programma, fra tanta aria fritta e bolle di sapone) fino a quando il Sindaco non ha disperatamente fermato. In ritardo.



La nostra attenzione verso un assessore davvero pericoloso – in due anni e mezzo ha devastato un paese e umiliato la credibilità di Cassina agli occhi degli altri Comuni – è stata particolarmente efficace: indimenticabile fu quella volta che fu smentito pubblicamente da un’impresa, alla quale intendeva addossare la responsabilità del posizionamento sbagliato del Box per Autovelox (incredibilmente posto fra due siepi e il giorno dopo rimosso fra le polemiche) (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/09/bugiardo.html)


Negavano (o non sapevano) di aver speso 10.000 euro per comprare cinque nuovi “armadietti” di plastica per l’installazione del telelaser TruCam.

Poi con la determina sbattuta in faccia, ecco che l’acquisto era stato fatto per installare "saltuariamente e per il vostro bene" un misuratore di velocità. Perché negare?

O quando arrivò in Consiglio Comunale chiedendo l’approvazione della Delibera, con la quale si chiedeva l’adesione ad un’associazione (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/03/cassina-avanti-coi-i-giochi-di-parole.html) alla quale eravamo già iscritti, ma che neanche i suoi colleghi di maggioranza sapevano nulla.


Ricordo ancora quando dichiarava "SONO TERMINATI I LAVORI I LAVORI DI RIMOZIONE DELLE COPERTURE IN ETHERNIT AL BOCCIODROMO" ma i lavori non erano iniziati.

Un po’ come quando il Sindaco disse sul giornale che aveva riparato Tegole alla scuola elementare, ma su quel tetto non esistono tegole.

Abbiamo parlato di tanti disservizi in paese, sin dall’ottobre del 2014


chiedendo spiegazioni direttamente all’assessore


 
Ho scritto della confusionaria tracciature della segnaletica, raddoppiata in carreggiata per non spendere qualche euro in più e cancellare definitivamente quella vecchia




Ho invitato a votare No alle modifiche costituzionali rispondendo nel merito di una contrarietà alla riforma sostenuta dal segretario locale del Pd Andrea Parma e dal ViceSindaco Novelli.

Perché non divenisse un voto pro o contro Renzi.



Ho utilizzato il Blog per chiesto il mantenimento degli impegni presi formalmente in Consiglio




 Ho parlato delle divise che compriamo per la polizia locale di Bussero


hanno detto che i soldi sarebbero arrivati presto. Non ci credevo.
Secondo voi chi ha indovinato?

Rido a quando penso alle offese personali rivoltami dal Sindaco, offese che provano il fastidio di chi è stato colto il fallo



Lo dicevo che tutta la Convenzione era un "regalo politico" a vantaggio del Comune limitrofo e soprattutto del rosso Sindaco di Bussero.

Ma al Sindaco, che dichiarava "Maggio dovrebbe conoscere la Convenzione con Bussero, visto che è passata in Consiglio Comunale" ho risposto molto semplicemente che ero “perfettamente a conoscenza della Convenzione, dai tempi in cui Lei negava in Consiglio - forse per naturale e comprensibile imbarazzo - addirittura dopo che un articolo sulla Stampa locale riportava l'entuasiasmo e la gioia del primo Cittadino Bussero. Per il pacco rifilato a Cassina”.

 
Il 24 ottobre, parlavo dell’assenza di loculi disponibili al cimitero di Camporicco  (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/10/mentre-loro-dormono-finiscono-i-loculi.html) l’attuale Amministrazione – nei 2 anni e mezzo di legislatura – si è concentrata ad organizzare feste, party, brindisi cordiali, aperitivi solidali, biciclettate della pace, pagliacci in piazza, giocolieri e coriandoli, gonfiabili, tutte cose simpatiche, ma in tutto questa Movida ha dimenticato che AMMINISTRARE UN COMUNE E' QUALCOSA DI DIVERSO.
 
Ho parlato dei topi in via delle magnolie,



Ho spiegato la gestione disgustosa, la voglia di indebitare il paese per avere qualche vantaggio economico immediato



Ho ironizzato su poveri assessori spaesati, allo sbaraglio, le loro magre figure, una delle quali sulle telecamere (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/09/informazioni-su-nuove-telecamere.html) quando Consiglieri Comunali di Maggioranza si rotolavano festosi su facebook annunciando che “le telecamere installate servono per fare controllo delle ZTL”.


Bugia o incompetenza? Non saprei, ma le telecamere istallate non possono soddisfare quella funzione, Amministratori e la loro claque hanno strombazzato su vari social network qualcosa di falso.

F-A-L-S-O

Poi sulla MM2, le mezze verità trasformate in barzellette, raccontate dal Sindaco ai Cittadini nel triste ma disperato tentativo di prendersi meriti dei 40 milioni arrivati a Milano (e Provincia) per superare degrado delle periferie e abbattere barriere architettoniche. Tutte, anche quella di Cassina




Ho ritenuto importante riferire ai Cassinesi che LA CITTA' METROPOLITANA (ex Provincia di Milano) ha presentato sul bando della presidenza del Consiglio (http://www.governo.it/sites/governo.it/files/Bando_periferie_urbane.pdf)

per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle periferie, il progetto WELFARE METROPOLITANO E RIGENERAZIONE URBANA.

 
Parliamo di 40 milioni di euro che il Governo (attraverso il Bando e con soldi Europei) potrà mettere CITTA' METROPOLITANA DI MILANO nelle condizioni di rinnovare le Stazioni della metropolitana abbattendo LE BARRIERE ARCHITETTONICHE mediante la costruzione di ascensori di tutte le stazioni MM2

 
Ora, che il Sindaco e il segretario PD di Cassina litighino per accreditarsi un risultato (sono soldi Europei) ci fa scompisciare dalle risate. Il Sindaco ci crede davvero, lasciateglielo credere, perché è permaloso.


Ho parlato anche dell’atteggiamento oscurantista di chi convoca i Consigli Comunali il 27 luglio, per la solita vergogna che si trascinano dietro.

 

Ho scritto tanto – tantissimo in questi due anni e mezzo … scriverò ancora.


Andrea Maggio

venerdì 13 gennaio 2017

PARLIAMO DI PISTE CICLABILI:

Sollecitato da alcuni Cittadini, che curiosamente hanno letto l'intervista pubblicata in queste ore dal settimanale Radar (in edicola), scelgo di intervenire nuovamente su alcuni lavori in corso nel nostro paese.

Aldilà delle considerazioni politiche e personali che ognuno possa aver maturato sull'ex Premier Renzi, sicuramente è impossibile negare i grandi vantaggi portati alle Amministrazioni dall'eliminazione del "Patto di Stabilita" è la creazione di un "Fondo Pluriennale Vincolato" che ha consentito di spendere enormi somme di denaro in precedenza bloccate dal Patto di Stabilità.

Quindi, tutto manca a questa scadente Amministrazione ma non sicuramente i soldi, visto che la fortuna di non essere più assoggettata alla tagliola del Patto offre opportunità di spesa importanti e impensabili in precedenza.rbt

L'Amministrazione sta spendendo molti soldi, alcuni con giudizio (asfaltando qualche strada) altri cofinanziando realizzazione di piste ciclabili "oscene".

Intanto stanno intervenendo sul tessuto viario - senza "studi di flusso di traffico" e "piano urbano di traffico" - con lavori spot e senza un progetto complessivo rientrante in un disegno organico di paese. 

Confusione e lavori dettati da logiche strampalate, confusionarie e – nel migliore dei casi – raffazzonate. 

Ad esempio la pista che parte da via Trento e svolta a destra su via Venezia: Il cordolo della pista ciclabile è in mezzo alla carreggiata di via Trento, così una macchina se lo trova praticamente in mezzo alla carreggiata. 
Stesso problema per la pista ciclabile realizzata lungo il lato sud della ex statale 11: chi proveniva da Milano in direzione Gorgonzola e doveva svoltare a sinistra in via Donatori del Sangue – continua Maggio – utilizzava la corsia di accumulo per attendere di svoltare a sinistra senza interrompere il flusso veicolare direzione
Gorgonzola.
Adesso hanno ricavato la pista ciclabile dentro alla carreggiata, il calibro è talmente ridotto che le macchine non hanno più spazio per fluire via dritte se qualcuno davanti a loro deve svoltare per via
donatori del Sangue. Un danno sia per la viabilità locale che extraterritoriale.

Non hanno condiviso niente con i Cittadini, che erano contrari al sistema di senso unici.
Non hanno più parlato di niente e poi - improvvisamente - sono intervenuto con l'inesistente trasparenza che li contraddistingue.

Ne parleremo ancora. 

Andrea Maggio 

lunedì 9 gennaio 2017

un 2016 finito molto male. Speriamo nel 2017

Dopo 2 anni e mezzo passati nella nullità complessiva, l’attuale Amministrazione ha improvvisamente maturato il disperato bisogno di lasciare un “segno”.

A dire il vero – giunti a metà legislatura – ci si attendeva “segni di vitalità” che non fossero dettati da logiche strampalate, confusionarie e – nel migliore dei casi – raffazzonate.


Abbiamo assistito preoccupati come in Comune abbiano occupato buona parte del tempo ad arrovellarsi nell’estenuante “guerra delle poltrone”, conclusa con il noto rimpasto di giunta e la conseguente ridefinizione del perimetro di potere dei partiti.


Abbiamo assistito alle Feste solidali, ai Pic-Nic democratici, alle biciclettate equosolidali, abbiamo sopportato che il Consiglio Comunale formalizzasse la richiesta al Premier “…di fare tutto ciò che è possibile per fermare la guerra in Siria”.

Aria Fritta, fumo negli occhi, armi di distrazione di massa invece di intervenire sui continui disservizi ormai divenuti una costante.


Terminata da un pezzo la ‘luna di miele’ i Cittadini sono stanchi dello scarica barile e di veder addossate responsabilità di tutto alla passata Amministrazione.

Anche perché a sostenere l’attuale Giunta sono sempre le stesse forze politiche, che hanno governato 18 degli ultimi 22 anni.

Ho detto tutto, non servono altri discorsi.


Adesso è arrivato il momento di confrontarsi con le reali esigenze dei Cittadini e per farlo occorre una prospettiva vera senza – ad esempio – progetti viabilisti estemporanei poco organici e per nulla funzionali ad un disegno coerente comprensivo.


Quello che serve e manca a Cassina è un PGT che offra speranza e non sia – come invece l’attuale – remissivo e senza coraggio.
In Comune, il 2016 è iniziato male e finito peggio e questo 2017 può essere solo migliore.
Andrea Maggio

sabato 7 gennaio 2017

ANCORA NOVITA' SU AUTOVELOX

Gentile Cittadino, 

Torno a scrivere sulle postazioni autovelox in quando - viste le richieste di chiarimento ricevute via email - credo vi sono ancora questioni poco chiare e soprattutto vi è una novità importante.

Una recente sentenza (n. 26441/16 del 20 dicembre) della Cassazione stabilisce che se nel verbale della polizia locale mancano taluni riferimenti, è possibile procedere con richiesta di annullamento.

Ad esempio, il verbale è da considerarsi incompleto se privo del riferimento dell'ordinanza del Prefetto, unico atto autorizzatorio della rilevazione elettronica.

I box Autovelox di colore blu installati entro il territorio del Comune di Cassina sono tutti interni al centro abitato e la multa risulta legittima, solo se avviene in base ad un autovelox montato secondo le norme sul cavalletto. 
Non solo, sappiate che vi devono fermare immediatamente, quindi risulta indispensabile non solo la presenza degli agenti (che accerti la violazione) ma che vi sia contestata subito.
 
Per chiarezza, a Cassina dè Pecchi - essendo i box tutti interni al centro abitato compreso quello posto a margine della ex SS 11 Padana Superiore" ove il limite di velocità è 50 km/h - la Polizia Locale "puó e deve fermarvi" per contestare immediatamente la contravvenzione. 
In questo modo potrete giustificare e chiarire la vostra condotta di guida ed (eventualmente) essere valutato dall'agente il possibile carattere eccezionale legato ad eventi di forza maggiore.  
Ogni modo - solo internamente ai centri abitati - risulta inviolabile il diritto di difesa e addirittura la mancata indicazione degli estremi del decreto del Prefetto nel verbale della contestazione rappresenta un vizio che renderebbe nulla la multa.
Quindi, a chi vi ha spiegato che "le condizioni di traffico non ha consentito di fermare il veicolo in trasgressione" mostrate il sorriso e annunciate il ricorso, perché (ricordate, solo nel centro abitato) esiste l'obbligo della contestazione immediata della Contravvenzione. 
Saluti...buon we ...
 
ps - ci sentiamo lunedì...
Andrea Maggio

giovedì 5 gennaio 2017

CHIARIMENTI su AFFIDAMENTO LAVORI DIRETTO


 
Scrivo a seguito di alcune di richieste di “approfondimento” del post del 03/01/2017 (http://andreamaggio.blogspot.it/2017/01/senza-programmazione-diventa-somma.html) pervenutemi nelle scorse ore, da parte di Cittadini interessati all’allegro utilizzo della procedura della “somma urgenza” da parte dell’attuale Amministrazione.

Nell’ormai lontano giugno scorso segnalavo al protocollo del Comune di Cassina, l’emergente preoccupazione nella Cittadinanza per la condizione di alcune alberature a Cassina (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/06/pericolo-cassina.html), la caduta di due grossi alberi a distanza di poche ore (uno davanti la Stazione della MM2 l'altro al Centro Diurno Borsellino)

Il nuovo CapoArea ingaggiato dal Sindaco, arrivato a Cassina in veste di "salvatore della Patria" per qualche centinaia di migliaia di euro ha – qualche mese dopo le segnalazioni – ha certificato situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità di persone, animali e cose.

Ma in effetti alcuni chiarimenti - rispetto alla normativa vigente in materia di lavori eseguiti in circostanze di somma urgenza – occorre davvero.

Come anticipato nel precedente post, questi interventi non consentono alcun indugio ed è – in via straordinaria – possibile disporre l'immediata esecuzione dei lavori per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità.

I provvedimenti in casi di “somma urgenza” che ammettono l'affidamento dei lavori in forma diretta in deroga alle normali procedure previste dalla normativa.

Ma per affidare i lavori in deroga alle normali gare di affidamento lavori non devono essere interventi in conseguenza di un ben specifico evento prevedibile (neve e pioggia del periodo invernale).
Anzi, in ragione delle segnalazioni protocollate e degli argomenti trattati nel corso di un'Interrogazione di inizio giugno – la situazione alberi pericolosi, era facilmente riconducibile a situazioni di incuria e carente custodia.

Interpellando l'ANAC in proposito di lavori scarsamente programmati, ha rilevato che – ferma la necessità di intervenire prontamente in situazioni di grave pericolo per la pubblica incolumità – gli interventi DEVONO ESSERE programmati più che disposti al momento.

Per fare gare pubbliche e non affidare i lavori in modo urgente e discrezionale.

Entrando nel dettaglio, vi sono troppe realtà nelle quali gli interventi di somma urgenza si sono rivelate un modo per eseguire lavorazioni necessarie per rimuovere le condizioni di pericolo(ad esempio utilizzati per la messa in sicurezza dei strutture danneggiate dal terremoto, non la ricostruzione dell’edificio che avviene in condizioni prive della pericolosità) e - grave questo - per effettuare anche lavorazioni riferibili a manutenzioni ordinaria.

Questo per dire - che un conto è utilizzare la procedura della "somma urgenza" come capitato in passato (incendi a scuola nel 2009) un conto procedere quando si deve far fronte a carenti programmazioni, possibili negligenze rispetto a segnalazioni protocollate per tempo.

L'Anticorruzione (ANAC) con facilità potrebbe riscontrare che procedura di “somma urgenza” con la quale sono stati  affidati i lavori non è stata disposta a seguito di un evento imprevedibile, ma per rimuovere situazioni di pericolo causate da situazioni di degrado e di incuria, abbondantemente note all'amministrazione visto che sull’argomento ho presentato e discusso in Consiglio Comunale un’interrogazione al Sindaco.

 L’ANAC ha sempre chiarito sul tema, che più opportunamente  si sarebbe dovuto ricorrere a interventi programmati di potatura piante, non con l’affidamento diretto (senza gara pubblica.

Ci sarebbe da verificare se insieme alle lavorazioni strettamente necessarie per rimuovere le condizioni di pericolo si rileva anche la presenza di lavorazioni di potatura ordinaria, affidati peraltro alla stessa ditta di Napoli che già oggi ha in carico il servizio di manutenzione ordinaria.

Il costosissimo CapoArea (che il Sindaco ha ingaggiato dalla lontana provincia di Pisa e il perché non ci è dato sapere) ha scritto che l’impresa di Napoli è affidataria dei lavori anche perchè "conosce bene il territorio".

Interessante. Molto. Il Capoarea arrivato da Pisa ci spiega che la Ditta di Napoli conosce bene il territorio. Ok.


Ribadisco per non lasciare margini di interpretazione, non sono nelle condizioni di dire se parliamo di opere necessarie al mantenimento degli standard qualitativi del verde pubblico o al ripristino della sicurezza – non è di quello che voglio parlare – ma ad ogni modo sono interventi segnalati e criticità emerse (anche con la caduta dei due alberi) da poter essere programmate per tempo, in quanto estranee alla logica dell'intervento in somma urgenza;

 

Adesso vi dirò una cosa, che – credetemi – esula dalla visione politica dei singoli e di parte: peggio di questa Giunta non credo sia impossibile fare, non ricordo nei Comuni della Martesana una pochezza così straziante.
 
Ci sentiamo presto.
 
Andrea Maggio

martedì 3 gennaio 2017

"SOMMA URGENZA" CONSEGUENZA DI DORMITA COLLETTIVA


Gentile Cittadino,


informo che a seguito di una nostra segnalazione (http://andreamaggio.blogspot.it/search?q=ALBERI) nella quale si segnalava l’emergente preoccupazione nella Cittadinanza per la condizione di alcune alberature a Cassina (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/06/pericolo-cassina.html) gli Uffici Comunali hanno accertato situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità di persone, animali e cose.


La notizia avrebbe del positivo se non fosse che le nostre segnalazioni sono state protocollate ad inizio giugno 2016 – sei mesi – proprio per evitare di NON doversi trovare ad affrontare la questione con LAVORI DI SOMMA URGENZA (AI SENSI ART.163 D.Lgs. 50/2016). 

E invece, dopo aver effettuato i dovuti sopralluoghi (“come da routine” fanno sapere con flemma dialettale assorbita da qualche assessore) hanno riscontrato “…alcune alberature con cime o rami instabili che spezzandosi improvvisamente possono creare gravi problemi alle persone, animali e cose” qualche mese dalla nostra segnalazione.


Come troppo spesso capita, l’Amministrazione anche questa volta interviene “tardivamente” su segnalazioni avanzate nei giusti tempi da Consiglieri e/o Cittadini, in uno spirito collaborativo e costruttivo.


Assessori inadeguati continuano ad affronta in modo inadeguato, svogliato e con poca consapevolezza delle conseguenze negative che potrebbero verificarsi al capitare dell’evento negativo, il loro ruolo.


La gravità dell’episodio è dimostrata dal fatto che l’Ufficio tecnico approva una determina di spesa per lavori di SOMMA URGENZA per INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DI ALBERI SUI PARCHI DEL TERRITORIO COMUNALE solo il 27 dicembre 2016, quando esistono segnalazioni che evidenziano il pericolo protocollate e lasciate bollire su qualche scrivania da 6 mesi.


Qualcosa in questo Comune non funziona e il Capo Area – sempre lo stesso costoso esperto selezionato nei pressi dell’Arno per qualche centinaia di migliaia di euro – fa sapere che “trovandosi in stagione invernale a rischio di nevicate e forti piogge si è dovuto intervenire con urgenza”.


E approva una PERIZIA GIUSTIFICATIVA dei LAVORI visto che “…si è reso necessario la richiesta di intervento da parte di una ditta esterna che mettesse a disposizione mezzi e attrezzature idonee”.


I lavori da eseguirsi con la speciale procedura della “somma urgenza” – ai sensi dell’art. 163 D.lgs 50/2016 –
non consentono alcun indugio e possono essere affidati in forma diretta (senza bando di gara) ad una impresa individuata dal responsabile del procedimento o dal tecnico dell'amministrazione competente”: i lavori ad una ditta di Melito di Napoli (Na), in quanto – almeno questo è riportato in determina (n. 1145/2016) – la “…conoscenza del territorio da parte dell’impresa e poiché gestisce il servizio di manutenzione del verde pubblico del Comune di Cassina dè Pecchi”.


Bene, mi fido anche se continuo ad avere qualche dubbio sul fatto che dalle parti di Napoli non si trovi di meglio da fare, che studiare territorio di Cassina dè Pecchi.
 
Ad ogni modo, la domanda che sorge spontanea è come possa diventare “somma urgenza” una questione più volte segnalata – in forma verbale e scritta il 06.06.2016 – protocollata e riportata addirittura in un’interrogazione affrontata in Consiglio Comunale.


Le questioni che emergono in Consiglio si dovrebbero affrontare con solerzia, perché chi ha l’onere e l’onore di rappresentare istanze territoriali, ha l’obbligo di anticipare criticità prima che possano diventare “problemi”.


Difficile con questa Giunta, tutto molto difficile.


Saluti

PS - LA FOTO ALLEGATA E' DI GIUGNO 2016.
 A seguito dell'albero precipitato, inoltrai al protocollo comunale una serie di richieste.
La "Somma urgenza" è conseguenza di una dormita collettiva
 
Andrea Maggio

lunedì 2 gennaio 2017

Ancora informazioni sulla nuova Rotatoria

Egr. Cittadini,
prima di tutto voglio augurare ad ognuno di Voi un nuovo anno – 2017 volte migliore di quello passato, mentre io continuerò a raccontare quanto accade nel nostro Comune, visto che dalle parti della Giunta si divertono a fare sorrisi a 127 denti (fortunati loro che li hanno) sui giornalini.
 
Come promesso, già il 01 gennaio (pubblicherò lunedì 2 gennaio) torno a parlare della rotatoria recentemente realizzata lungo la ex SS 11 “Padana Superiore” – via  Roma   - perché ci sono alcuni aspetti davvero curiosi e sui quali è utile che ogni Cittadino si faccia idea di cosa sta succedendo a Cassina dè Pecchi, aldilà dei 127 denti su cui insistono.
 
Oggi faremo un altro passo avanti, verso una maggiore consapevolezza.
 
Come spiegavo nel post del 22 dicembre (http://andreamaggio.blogspot.it/2016/12/egr.html) nel lontano dicembre 2011, la società di Gedos presentò al Comune la denuncia di inizio attività per MANUTENZIONE STRAORDINARIA (e non ristrutturazione edilizia) della cascina Colombirolo in via Vittorio Veneto, edificio vincolato ai sensi della legge 22/1/2004, la n. 42, Codice dei Beni Culturali del Paesaggio.
 
Come segnalavo nel post citato: Manutenzione straordinarie e ristrutturazione edilizia, sono due tipologie di intervento, i cui termini – per i non addetti ai lavori – possono voler dire poco, ma ristrutturazione edilizia è soggetta alla corresponsione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, nonché al contributo sul costo di costruzione, come previsto dalla legge regionale 12.
Furono le verifiche effettuate e protocollate in Comune da parte di un Consigliere Comunale ad informare l’allora Giunta della potenziale sussistenza di elementi “…che lasciassero presagire che l'intervento effettuato presso la località Colombirolo non fosse classificabile come manutenzione straordinaria.. ma bensì una ristrutturazione edilizia.
Fu avviato il procedimento per l'accertamento della loro conformità e questo servì a riscontrare abusi edilizi.
Infatti, il 6/6/2013 il Responsabile Ufficio Tecnico relazionò su importanti difformità che diedero luogo – in data 25/6/2013 – ad un’ordinanza emanata per il ripristino dello stato dei luoghi”.
 
Ma ecco che arriva la Giunta Mandelli, noti “indefessi difensori della legalità e contro ogni abuso edilizio” ...
 
Ecco che si sceglie di sanare l’abuso edilizio riscontrato e deliberare (n. 170 del 09/12/2016) lo “SCOMPUTO ONERI PRATICA EDILIZIA C72014 PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA SOCIETA’ GEDOS SRL”.
Un Colpo di mano - per capirci - old Style.
Com’era quella storiella “Se vinceremo le elezioni saremo trasparenti”?
Si, talmente trasparenti che nessuno li vede nemmeno quando sanano gli abusi edilizi”.
 
Avevo promesso che mi sarei impegnato per inizio anno a fornire alcuni dati:
L’importo del contributo di costruzione afferente al titolo abilitativo è pari a € 84.918,77 ma – nel nome della trasparenza e probabilmente per premiarle l'abuso edilizio – è stata approvata la richiesta di scomputo degli oneri di urbanizzazione e  la realizzazione diretta di opere quali nuova asfaltatura di un tratto di via Roma, relativa segnaletica verticale e orizzontale (compreso attraversamento ciclopedonale) e l’asfaltatura di due piccoli tratti di marciapiede esistenti ove insiste la nuova rotatoria.
Ma a noi qualcosa non torna.
 
Se come detto poc'anzi, gli oneri - in caso di sanatoria di abuso edilizio - sono dovuti in misura doppia, la realizzazione di opere per soli € 84.918,77 ci sembra poca roba.
La costosissima presenza in Comune, Nuovo Capo Area tecnica, catapultato dall'attuale Sindaco dal lontano Comune di Santa Croce sull’Arno (senza PROCEDERE con la più naturale, trasparente  e meritocratica selezione del personale interna fatta in passato) ha certificato la congruità delle caratteristiche tecniche degli interventi e i costi.
Curiosamente, la rotatoria da realizzarsi all’innesto fra la ex S.S. 11 Padana Superiore (via Roma) e via Vittorio Veneto “sparisce” dalle opere di urbanizzazione (in passato dovute dall’autore dell’intervento “Cascina Colombirolo”) e compare misteriosamente “in forma ridotta” - mini-rotatoria - in un contratto di sponsorizzazione (prot. n. 148 del 26/10/2016).
 
Continuate a leggere il blog come già state facendo perché la questione non è finita.
 
Apprendo con piacere che diversi elementi di Maggioranza (e assessori) fanno sapere che il mio Blog è fonte di informazione anche per loro.
 
Altro che 127 denti mostrati al paese.
 
Nel rinnovo gli auguri, Vi saluto cordialmente
 
Andrea Maggio
 
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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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