domenica 25 novembre 2018

LAVORI PUBBLICI - INFO E NOVITA'

So che i "piagnucoloni" si aspettano un mio post sulle elezioni per il rinnovo del Consiglio d'Istituto, ma hanno fatto male i conti. 

Lascio loro a bocca asciutta e parlo di altro.   

Da questo Blog faccio informazione e oggi trasmetto una novità importante.

Il DL 109 è stato convertito in legge e pubblicato in gazzetta ufficiale, con entrata in vigore OGGI. si può leggere il gazzetta ufficiale il testo aggiornato del provvedimento

Gli articoli che interessano le infrastrutture stradali  e non solo sono il il 12, il 13 e il 14.  

 Si tratta, per certi aspetti, di una rivoluzione.

art.12)  istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2019 (salvo "milleproroghe"....) una nuova agenzia, ANSFISA, che avrà poteri ispettivi finalizzati a garantire la sicurezza delle infrastrutture, ponti e gallerie stradali e ferroviarie. E' quindi stato istituito un soggetto a cui rendere conto dello stato di manutenzione dell'infrastruttura, cosi' come avviene per gli ascensori e le caldaie.  Naturalmente, fino a che l'ANSFISA non sarà veramente operativa, la riforma è "zoppa", ma la strada sembra tracciata, adesso è legge ed è passato il principio che la sicurezza di un ponte o di una galleria deve essere documentata e ispezionata da un soggetto cui il proprietario del manufatto deve rendere conto.

art. 13) istituisce l'AINOP, l'archivio informatico nazionale delle opere pubbliche: una carta di identità per ogni manufatto!

art. 14) istituisce un sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali in condizioni di criticità e piano straordinario di monitoraggio dei beni culturali immobili. Il complesso di articoli cita il BIM come strumento da utilizzare. 

Il Comune di Cassina non è - in questo momento - attrezzato per garantire la corretta applicazione della legge, a breve formulerò una proposta politica per intervenire su questo fronte, anche in vista delle Opere pubbliche pianificate a scomputo oneri a carico dell'operatore Be.Co (area Nokia Siemens)

Un saluto.

ps - anzi, per farli arrabbiare, ai piagnucoloni voglio dire: domani mattina andrò a votare ... per ... 



Andrea Maggio 




mercoledì 21 novembre 2018

I 3 GRUPPI DI MINORANZA HANNO LAVORATO INSIEME.

Il post di ieri, che pubblico anche oggi in versione aggiornata, deve obbligatoriamente ribadire un concetto, già contenuto nel post del 19/11

Questo per  meglio individuare la paternità della proposta di minoranza, concretizzatasi attraverso una mozione, scritta e sottoscritta congiuntamente dai 3 gruppi di minoranza (8 consiglieri comunali).

Questo per dire, che nessuno - lo scrivente compreso - ha maggiori meriti rispetto agli altri 7 colleghi. 

Argomento chiuso.


Arriviamo al post di ieri, che oggi ho perfezionato. 
Se non fosse per la squallida modalità di trattazione della questione Nokia Siemens, che ha visto vomitare diverse decine di migliaia di mq di volumetria con indici di copertura miracolosamente incrementati del famoso 10% (dal 40% al 50%, oplà…) probabilmente mi sarei soffermato a descrivere meglio, il clima desolante che respira il Comune in questo periodo.

L'Amministrazione Mandelli - tenuta in piedi dalla nota questione urbanistica non condivisa - ha vissuto nella classica penombra che ha per anni caratterizzato l'ambiente torbido.

Un contesto che ha palesato al grande pubblico scontri interni alla maggioranza su questioni di dubbia rilevanza, mentre è riuscito a mimetizzare un intervento di diverse decine di milioni di euro, in grado di riparare fratture assai più delicate.

La dinamica politica è assai torbida, perché nessuno riuscirà mai a spiegare come si possa cambiare idea – e mi riferisco a stoici inflessibili della moralità, dichiaratisi contrari all’intervento - rispetto alle promesse di qualche anno prima.

Chi seduto in maggioranza ha espresso apprezzamento per la delibera del 03 agosto con delibera di giunta n. 100 – con la quale è stata approvata la schifezza – lo ha fatto senza conoscerne i contenuti.

Uno della claque consiliare del Sindaco - non sto nemmeno a dirvi di chi parlo - lanciava apprezzamenti per il capannonificio (eden dei TIR) sdraiato in spiaggia con la papaja sulla mano destra e l’Unità sulla sinistra.

Non ha nemmeno compreso cosa volesse dire “…dai 24.000 ai 44.000 mq di volumetria destinata alla logistica”.

Come il resto della ciurma ha tradito gli indirizzi politici e questo è assai grave.

Un tradimento a pochi mesi dal ritorno al voto - è stato dimostrato anche localmente - è seguito irrimediabilmente da una meritata punizione (politico-elettorale).

Con quella delibera, la Giunta più impopolare di sempre (con il solito PD) non ha solo approvato il maxi capannonificio previsto sull'area Nokia Siemens - dedicato ai TIR, al traffico e smog - ma  ha stabilito che la Piazza De Gasperi sarà pedonalizzata e al primo piano - al posto di alcuni uffici comunali - vi saranno realizzati appartamenti sociali.

All'interno di questi appartamenti sociali in Piazza De Gasperi, centro paese, andranno i "nuovi poveri", certamente meritevoli di attenzione da parte delle istituzioni - ci mancherebbe altro - ma la scelta di collocare questi appartamenti nella parte centrale del paese è un "no sense".

L'attuale Amministrazione si è caratterizzata  per la valanga di soldi pubblici utilizzati male, malissimo, per piste ciclabile poco utilizzate e che non rappresentavano una priorità, per la nostra comunità.

In quei giorni, il vice Sindaco Novelli disse "prima facciamo le piste, poi faremo i ciclisti". Uno Statista PD.

Epici sono stati i ritardi nella gestione degli interventi per il completamento di alcuni lavori necessari al paese, non si sa quando iniziano, ancora meno quando finiscono. 

Disastrosi nella gestione dell'ordinario, disservizi nella pulizia strade, raccolta rifiuti nei parchi, spazzamento foglie lungo le ciclabili.

Un paese abbandonato a se stesso, con l'Amministrazione che trova il coraggio - dopo una gestione da incubo - di proporre una serata sul tema I RIFIUTI TRA BUONE PRATICHE E ILLEGALITA'.

Non è una barzelletta, credetemi.

I consiglieri comunali – attoniti e inermi - hanno assistito al declino di un paese, con mutui accesi a ripetizione per finanziare lavori l'ultimo anno e preparare la campagna elettorale del 2019.

Con i mutui hanno finanziato anche la progettazione (spesa corrente) 

Nessuna Amministrazione aveva osato tanto. Una vergogna.


Perchè la parte corrente, serve per i patrocini, i contributi a go-go ad alcune associazioni che hanno scambiato il Comune in bancomat.


Punire elettoralmente chi ha consentito - con il suo tacito assenso - che "Tommy e la banda del buco (ossiaq il PD) facessero vivere il dramma di un declino, con il peggioramento di tutti i servizi.

Un paese che è ruotato attorno alla Festa delle Fragole d'oro, con 25.000€ del bilancio comunale – risparmiati grazie all’impegno di alcuni disperati genitori, che hanno dipinto le aule scolastiche – investiti disgustosamente per far una festa "ad personam", con le fragole a 10 € vendute in esclusiva.

Il Comune è in mano ad un club ristretto (Mandelli, Chiarella e PD) imprigionato da aperitivi musicali, dalle classiche biciclettate per ottenere la Pace nel Mondo.

Doppiamo evitare che si ripropongano assessori che abbracciano gli alberi "perché amano la natura", in grado di sterminare quasi un migliaio di alberi piantumati fra i fanfaroni alla Parma.


Hanno fatto stecchire addirittura la siepe di nuova realizzazione lungo la ex SS 11 "Padana Superiore".



Si sono dimenticati l'impianto di irrigazione, nonostante 70.000 € di perizia di variante suppletiva. Nessuno è riuscito a spiegare, a cosa sia servita la variante. 

La pista ciclabile è già in condizione pietosa, la Regione che ha finanziato l'intervento dovrebbe sapere, come questa scadente Giunta ha gestito i fondi assegnati.

Fosse per me, lo dico sempre, non gli farei amministrare nemmeno un condominio di 2 appartamenti sfitti. 

Se penso che - sicuramente, sotto mentite spoglie - si candideranno ancora, mi viene l'orticaria. 

Il clima è desolante, ieri in conferenza dei capigruppo ho provato ad incrociare lo sguardo di qualche assessore PD presente (non faccio nomi, perché sono tutti uguali, scadenti, non salvo nessuno) non ci sono riuscito. 

Nessuno ha avuto il coraggio di dire che, anche il Segretario Comunale ha le valigie pronte, pronto per abbandonare il Titanic prima che sia troppo tardi. 


Il segretario andrà via presto, probabilmente al ritorno delle ferie presenterà le dimissioni, mentre il paese sarà costretto ad aspettare il 26 maggio, sperando che PD e coordinamento della Sinistra non riescano ad attuare la solita truffa politica (hanno governato 4 delle 5 ultime legislature) e riemergere sorridenti dentro altre liste.

"Tanto basta cambiare nome alla lista elettorale e in molti ci cascheranno di nuovo" 

Non facciamoli mimetizzare, vi prego, teniamoli d'occhio.



Andrea Maggio

lunedì 19 novembre 2018

SCUOLE, PROPOSTA CONGIUNTA DEI 3 GRUPPI DI MINORANZA


Questa è proprio una giornata politicamente importante. 

Scelgo di dedicargli questi 20 minuti di pausa pranzo, perchè merita davvero di essere raccontata.

Oggi è stata protocollata una Mozione consiliare, ma a differenza delle diverse che sono state trattate in questi anni, porta la firma dei consiglieri comunali facenti parte dei 3 gruppi di Minoranza.

Non riesco a nascondere la felicità per il bel momento di politica vera, che tanto mancava a Cassina dè Pecchi da molti anni.

Otto consiglieri comunali eletti sotto tre bandiere diverse hanno trovato comunione d'intenti e condivisione di un testo, facendo una proposta concreta all'attuale Amministrazione. 


Otto Consiglieri Comunali, esattamente il 50% del totale (escluso il Sindaco), hanno chiesto per iscritto al Sindaco e la Giunta a rivedere e rinegoziare lo “Schema di convenzione accessoria al permesso di costruire relativo all’area ex Jabil Nokia Siemens”, già approvato con delibera numero 100 del 3 Agosto 2018, con l’obiettivo di destinare una parte degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria alla completa ristrutturazione del plesso scolastico di Piazza Unità d’Italia.

La questione delle struttura pubbliche inadeguate a rispondere alle esigenze della nostra comunità - in questa legislatura - è letteralmente esplosa, ma il tema era già affrontato nelle passate legislature.

La Mozione per destinare parte degli oneri di urbanizzazione derivanti dal “progetto Nokia” alla ristrutturazione del plesso scolastico sito in  PiazzaUnità d’Italia è stato il frutto di un grande lavorio dei 3 capigruppo dei 3 rispettivi gruppi, che hanno lavorato fianco a fianco, nell'interesse generale e - soprattutto - facendolo emergere davanti agli interessi politici di parte. 

Il prodotto politico è autenticamente genuino e sinceramente formulato in un testo che tenesse conto dell'interesse del diritto dei nostri figli di frequentare scuole il meno possibile degradate e dei lavoratori (insegnanti e operatori scolastici) di svolgere un servizio in un ambiente salubre.

Per questo motivo voglio - prima di tutto - ringraziare i Consiglieri Ferrarini e Medei, che hanno mostrato serietà e la responsabilità politica nel trovare una strada, che tenesse conto delle sensibilità politiche emerse nelle ultime settimane rispetto ad una proposta comune. 

Ad ogni modo, tutti i firmatari della mozione hanno il merito di aver compreso l'importanza di un'iniziativa.

Cassina in Movimento (realtà cassinese parte integrante del gruppo consiliare Uniti per Cassina) che ha posto il tema in più occasioni e mai fatto mancare la sua voce rispetto all'inefficienza delle strutture scolastiche.

Come già affrontato nei precedenti post, la giunta comunale Cassina de’ Pecchi ha approvato, nella seduta del 3 Agosto 2018, con delibera numero 100, lo “Schema di convenzione accessoria al premesso di costruire relativo all’area ex Jabil Nokia Siemens” che consiste in un accordo tra il Comune di Cassina de’ Pecchi e la società BE.CO. COMMERCIALE ITALIA S.R.L. per la realizzazione, in cambio del permesso di costruire sull’area ex JabilNokia Siemens, di opere pubbliche a scomputo d’oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.

 Chiediamo che una parte degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sia destinata ddalla completa ristrutturazione del plesso scolastico di Piazza Unità d’Italia.

La ragionevolezza della proposta è dimostrata dalla sua praticità e auspichiamo che al voto favorevole degli otto firmatari (Tacconi - Medei - Pancaldi - Maggio - Calabretta- Beccaria - Varisco - Ferrarini) si possa unire il voto favorevole degli otto di maggioranza.

l L'approvazione della mozione (con differente destinazione oneri, ossia finanziare interventi sulle strutture scolastiche invece degli appartamenti sociali in p.zza De Gasperi)  permetterà di risolvere alcuni gravi problemi sulle strutture scolastiche "...almeno fino a quando la nuova pianificazione potrà finalmente prevedere - come tutti i Comuni - una scuola nuova al passo con i tempi"

 Noi di Uniti per Cassina (formazione di centrodestra, sostenuta da Lega Nord, Forza Italia e la nuova realtà Cassina in Movimento, a cui sono legato) siamo per modernizzare Cassina.

 Siamo consapevoli che l'approssimarsi della scadenza del mandato non consente l’assunzione di impegni a lungo termine e non ci sono i tempi tecnici per effettuare le modifiche agli strumenti pianificatori, per la nuova costruzione di una nuova struttura scolastica.

   Ma la scuola elementare di p.zza Unità d'Italia è per noi a "fine ciclo" e la prossima Amministrazione dovrà proporre una nuova pianificazione, partendo dalla struttura fatiscente di p.zza Unità d'Italia (primaria)

un saluto

Andrea Maggio 



martedì 13 novembre 2018

GRAZIE REGIONE. RADDOPPIA IL FONDO LUMEN

Bisogna saper dire GRAZIE quando qualcuno lo merita.

Anche se è un Ente Pubblico. 
Quando preferisce finanziare interventi necessari dei Comuni, tagliando sprechi 
Si blocca un bando, avviato il 10 novembre del 2016 e in stato di stallo per due anni, grazie all’impegno di Regione Lombardia che - per fornire una risposta all'esigenza di innovare gli impianti di illuminazione pubblica con tecnologie volte al risparmio energetico – ha aumentato l’iniziale stanziamento da 20 mln a 36 mln.
La Regione – con questo incremento del fondo disponibile quasi raddoppiato – può rispondere a tutte le domande ammissibili, anche quelle inizialmente escluse, finanziando tutti i 28 progetti per efficientare l'illuminazione pubblica di 125 Comuni lombardi, fra i quali anche il nostro.
Le sovvenzioni per interventi sui sistemi di pubblica illuminazione volute da Regione avranno conseguenze positive sull’effettiva contrazione dei consumi e dei costi gestionali e l'abbattimento dell'inquinamento luminoso.
Peraltro, con questi sistemi sarà possibile la diffusione di servizi tecnologici integrati come telecomunicazioni, sistemi di sicurezza, sistemi di telecontrollo, ge rstione ed acquisizione dati e diffusione di informazioni.
Il nostro ringraziamento è a Regione Lombardia, che ha scelto di prodigarsi nel sacrificio economico di raddoppiare i fondi e consentire il finanziamento di tutti i progetti – anche quelli inizialmente esclusi – e consentire anche a Cassina dè Pecchi la promozione e l'ottimizzazione di servizi pubblici innovati in ambito urbano.
Ora ci auguriamo che non succeda come altre volte sia capitato e l’occasione venga sprecata da Amministratori poco competenti e si ascoltino i consigli avanzati in passato con l'introduzione di servizi tecnologici legati ad attività istituzionali, ad esempio sistemi di messaggistica per i cittadini, terminali, misurazioni della qualità dell'aria e metereologiche e sistemi di rilevazione del traffico.
Come ricordavo inizialmente, il bando fu avviato da Regione a fine 2016 e ricordo perfettamente la discussione in Consiglio Comunale nel corso del quale esortavo l’ass. Chiarella a promuovere tecnologie volte al risparmio energetico in tema di illuminazione pubblica.
Devo ammettere che sul tema, ho riscontrato comunione d’intenti con Tommy anche se i lampioni della luce accesi di giorno e spenti di notte – lungo le strade del paese - lasciavano pensare diversamente.
Ad ogni modo, ci ha pensato la Regione. Innalzando il fondo da 20 a 36 mln di €.
E senza imbarazzi si deve un GRAZIE.

Andrea Maggio



lunedì 12 novembre 2018

Parcheggi privati!? Un vero pasticcio.

Come promesso, riprendiamo il discorso sulla "Fortuna" in tempi di"Mandellocrazia".



Sono un po’ in ritardo con i tempi, perché nell’ultima settimana ho avuto enormi problemi – non ancora del tutto risolti – con la casella di posta elettronica e il profilo google a cui questo Blog è collegato.



Se sia stato un hacker – scherzo – la preghiera o il macumba di Mandelli (e la sua spensierata claque) non saprei dire.



Oggi proverò ad aprire un nuovo capitolo su quale “fortuna” possa vivere l’autore di un abuso edilizio in tempi di Mandellocrazia, ove il rispetto delle regole sembra esser diventato facoltativo.



Addirittura, l’abuso edilizio è diventato premiante.



 Ecco, oggi facciamo un passo avanti, perché le fortune per questo privato non sono finite e oggi Vi parlerò della particolarità rappresentata dai parcheggi a servizio del nuovo comparto nato nella Cascina Colombirolo,



Esiste grande confusione in merito.



Passando per caso in quell’area ho notato un cartello, molto artigianale, ma rende l’idea di un problema reale.



Vi è scritto “Parcheggio Privato a servizio del ristorante” e della questione mi informerò perché se così fosse – mi chiedo – ma i residenti del nuovo costruito all’interno della Cascina Colombirolo dove parcheggiano



Qualcuno potrebbe rispondere: fatti loro!

Ma non è proprio così, perché sin dalla sua progettazione e prima che la “manina mandellocratica” facesse disastri, la realizzazione aveva previsto nuovo carico urbanistico nell'area.





Se avessero realizzato il Piano Attuativo (così come prima dell’arrivo di Mandelli era previsto nell’area Colombirolo) il costruttore avrebbe dovuto assicurare – su circa mc 6100 di capacità edificatoria del Piano – uno standard di circa mq 1.249,00.



Nelle prossime settimane faremo le indagini amministrative del caso, perché la questione è molto torbida.



Fra le “cessioni” vi era inclusa l’area dei parcheggi previsti nella porzione triangolare esterna dove attualmente parcheggiano i clienti del ristorante e che il cartello individua come “privato a servizio del ristorante”.



Per realizzare l’intervento avrebbero dovuto realizzare il parcheggio pubblico o comunque lasciare una servitù d’uso del parcheggio al servizio della collettività.

Anzi, a maggior ragione, la presenza del ristorante richiede l’offerta di parcheggi pubblici.



Non solo del ristorante e siccome dubito che il ristoratore si attribuisca l’utilizzo esclusivo di un parcheggio senza averne titolo, SONO CONVINTO – piuttosto – che siamo di fronte all’ennesimo pasticcio della Giunta Mandelli



Dove c’è il Partito Democratico cassinese c’è sempre casino.





In un Piano Attuativo ordinario – così come previsto nelle ultime 3 Amministrazioni –le aree a parcheggio sarebbero state destinate esclusivamente al ristorante, per legge (Legge 24/03/89, n.122/89 “legge Tognoli”)



La questione è molto grave, perché i residenti degli appartamenti realizzati recentemente dentro la Cascina Colombirolo non hanno un parcheggio e vivono il disagio di trovarsi a piedi lungo la Statale.



Quindi, dell’abuso edilizio – tanto caro a questa Amministrazione – scrissi già nel 2016 (http://andreamaggio.blogspot.com/2016/12/egr.html) e nel post (http://andreamaggio.blogspot.com/2018/10/la-fortuna-aiuta-gli-audaci-ma-non-solo.html) volli mettere in evidenza alcuni curiosi aspetti, che han fanno dell’autore di un grosso abuso edilizio sulla Cascina Colombirolo, un vero fortunato.

(http://andreamaggio.blogspot.com/2018/10/abuso-edilizio-bongibongi-bo-go-bo.html)



Il P.R.G. approvato dalla giunta Mele prevedeva – per la Cascina Colombirolo – un Piano di Recupero.



Poiché gli operatori edili – acquisita la Cascina – per avviare l’intervento previsto avrebbero dovuto versare “…un significativo quantitativo di oneri” e cedere aree standard (parcheggi e verde pubblico) in rispetto della normativa vigente, i proprietari provarono ad eludere l’ostacolo economico rappresentato del piano attuativo presentando una semplice manutenzione straordinaria.



Come già avuto modo di scrivere, sull'immobile oggetto dell'intervento – vincolato ai sensi della legge 22/1/2004, la n. 42 –fu avviato dal privato un intervento non classificabile come manutenzione straordinaria, (ma bensì una ristrutturazione edilizia.



Vi fu da parte del Comune l’ordinanza (25/6/2013) “…per il ripristino dello stato dei luoghi e relativo procedimento sanzionatorio”.



Appena fu eletto Mandelli, la Dea della Fortuna e la pletora di ineffabili garanti della legalità diede una grossa mano a chi trasformando il Piano di Recupero in "Manutenzione Straodinaria", da Manutenzione straordinaria in riqualifica con tanto di abuso e conseguenti economie sugli oneri.



La storia, triste come tante altre sotto questa disgraziata legislatura ricca di incompetenza e “furberie da cortile” ha visto dissolversi le somme messe a disposizione dell’operatore al fine dell’esecuzione delle opere di urbanizzazione (311.270,69 € a cui bisognava aggiungere un altro 8% del cdc).



Era prevista (giunta del Sindaco Ginzaglio) una grande rotatoria - fra l'adiacente via Vittorio Veneto e la ex S.S 11 "Padana Superiore" - con ornamenti floreali interni.



La delibera della Giunta Mandelli ai sensi dell’art 4 del D.L.vo 30/04/1992 fu un intervento mirato ad includere la Cascina Colombirolo nella nuova perimetrazione del Centro Abitato e la prevista rotatoria di 14 metri (improvvisamente è stata stralciata dalle opere a scomputo da realizzare da parte del privato) è riapparsa curiosamente come opera pubblica di sponsorizzazione, con le agevolazioni fiscali del caso per il privato, a cui è consentita la deduzione totale.


giovedì 8 novembre 2018

SERVIZI A PAGAMENTO: ALTRA FIGURACCIA

OOOOOOHHHHH finalmente – con un po’ di pazienza – l’assessore Marangoni (PD) e tutta la schiera di anticlericali sono messi a tacere sulla questione dei servizi di viabilità offerti dalla Polizia Locale, improvvisamente fatti pagare dalla giunta Mandelli.

QUANTE FIGURACCE, SE SOLO ASCOLTASSERO QUALCHE VOLTA

Ricorderete il contributo per i servizi della Polizia locale durante i cortei funebri e le manifestazioni religiose, finalizzati ad assicurare la copertura dei costi sostenuti dal Comune per l’erogazione dell’attività richiesta.



Soldi che servivano a “…incentivare il personale coinvolto”



Ricorderete il grosso dibattito scaturito e i miei numerosi interventi, uno dei quali concretizzatosi con la Mozione con la quale chiedevo la modifica del “REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONVENZIONI CON SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI E DI CONTRIBUTI DELL'UTENZA PER LA FORNITURA, A TITOLO ONEROSO, DI CONSULENZE O SERVIZI AGGIUNTIVI RISPETTO A QUELLI ORDINARI” di cui alla delibera n. 140 del 27/09/2017




La Maggioranza, per bocca del Capogruppo Parma e dell’assessore (si fa per dire…) Marangoni, ovviamente si dichiaro contro all’integrazione richiesta dallo scrivente.



Chiedevo di integrare l'allegato 1 alla delibera n. 140 nella quale sono riportate “….le prestazioni, non rientranti tra i servizi pubblici essenziali o non espletate a garanzia di diritti fondamentali, per le quali richiedere un contributo a carico dell’utente e l’ammontare dei contributi richiesti in relazione ai servizi da fornire” chiedendo “…che la Parrocchia di Cassina dè Pecchi sia esentata dalla stipula di convenzione per cortei funebri o processioni religiose” e soprattutto che fosse “.



Sin da subito ritenni, che l’interpretazione data dall’assessore Marangoni e la sua claque consiliare, non fosse verosimile.



La Mozione chiedeva che fosse il Comune a farsicarico delle spese di viliganza - rispetto alle questioni viabilistiche per i cortei funebri e altri cortei a carattere religioso.



Finalmente, a darmi ragione è intervenuta qualche ora fa la Corte dei conti dell'Emilia Romagna, che con la deliberazione n. 123/2018 ha chiarito la corretta applicazione dell'articolo 22, comma 3-bis, del Dl 50/2017, concernente l'obbligo per il privato di pagare i servizi di viabilità dovuti a un evento organizzato e promosso privatamente.



La corte ha ritenuto che fosse l'assenza di un qualsiasi interesse pubblico (e non lo scopo di lucro o altro) a rendere private le diversificate tipologie di possibile considerazione per l'applicazione della disposizione.



Quindi le cerimonie religiose, come i cortei – si mettano l’anima in pace questi rossi di rabbia – hanno valido interesse pubblico.

La sentenza (e lo dico con un pizzico - anzi più di un pizzico - d'orgoglio) sembra copia incollare un mio intervento consiliare "... In sostanza è l’assenza di un qualsiasi interesse pubblico, e non lo scopo di lucro o altro, a rendere private le diversificate tipologie di possibile considerazione per l’applicazione della disposizione: un servizio di viabilità per un funerale (che peraltro, insieme alle processioni è disciplinato direttamente dal T.u.l.p.s. in quanto pubblica riunione) non viene eseguito certo nell’interesse dei familiari dello scomparso bensì nell’interesse generale dei cittadini a prevenire e così evitare ingorghi stradali"



Inoltre, la quantificazione delle spese del personale impiegato nel servizio va calcolato sulla base della retribuzione globale oraria e non “…come gli piace a noi che comandiamo” e non per forza in via anticipata, perché la Corte ha spiegato che il mancato pagamento non può rappresentare una valida causa di diniego dell'autorizzazione allo svolgimento dell'iniziativa del privato, trattandosi di fattispecie nella quale prevale l'esercizio del diritto di libertà di riunione previsto dall'articolo 17 della Costituzione.



UN TAPIRO ALLA MARANGONI




Ciao


martedì 6 novembre 2018

Raschiare il Barile

Questa sera – per puro caso – mi salta all'occhio una determina la N. 657 DEL 29 ottobre 2018 a firma del mio “amicone” capoArea Tecnica avente per oggetto, affidamento dell’allestimento delle luminarie natalizie.



Neanche a dirlo, la procedura di affidamento utilizzata è quella “diretta”, guai a fare una gara ad evidenza pubblica, troppa concorrenza potrebbe far risparmia il Comune, molto meglio per il Mago di Pisa procedere con affidamento diretto.



Ma il CapoArea Servizi Tecnici Servizio Commercio E (...tenetevi forte...) Marketing Territoriale è uno che bada poco al sottile, uno che è riuscito a verificare in pochi minuti la compatibilità urbanistica del voluminoso progetto relativo alla riqualifica dell'Area Nokia Siemens presentato da un'immobiliare il 31/07/2018. Già l'01/08/2018, il CapoArea aveva depositato il progetto in Giunta, pronto per l'approvazione, con la lettera di accompagnamento in cui “...verificata la compatibilità urbanistica si propone l'approvazione”.



A cambiare una lampadina ci vogliono 2 settimane, per comunicare ai Cittadini cosa hanno deciso senza farsi vedere sono serviti 2 mesi, ma il progetto che sposta 18 milioni di euro è stato approvato il 03/08/2018 dopo 24 ore che era stato depositato in giunta.



Nessuno degli assessori si è chiesto nulla, tutti contenti, soprattutto nessuno aveva ben chiaro cosa stesse approvando perché qualcuno (un misterioso tavolo di tesserati PD, che il Sindaco ha ringraziato pubblicamente) aveva deciso per loro e per tutto il paese.



Un Consigliere Comunale - partito per le ferie e che ho contattato a riguardo dell'inaspettata approvazione del 03 agosto – mi ha beatamente detto “non so nulla di quello che hanno approvato”.

Il giorno dopo era già su FB a trombazzare e dichiararsi felice che Cassina avrebbe avuto dai 24.000 ai 44.000 mq di logistico e 7000 mq di commerciale.



Felice degli Alloggi Sociali da realizzarsi in centro, al primo piano dell'edificio in Piazza De Gasperi, al posto degli attuali Uffici Comunali da spostare all'interno della ex Scuola in disuso in P.zza De Gasperi.



Questa è magia vera, altro che chiacchiere.

Partecipazione, Trasparenza, Condivisione e poi...taaaak … senza dire niente a nessuno.



Ma ne parleremo ancora, perché CASSINA IN MOVIMENTO ha sorpreso alcuni lavoratori dentro la ex Scuola, come se i 177 idee e proposte dei Cittadini e delle realtà del territorio fossero servite da carta igienica.



Quindi, servirà capire se vi sia disponibilità giuridica dei luoghi in cui si è svolta la prestazione di lavoro da parte di queste imprese o si interviene alla "carlona".


Ma oggi – domani per chi legge – voglio parlare della determina citata inizialmente relativa all'allestimento delle luminarie natalizie onde poter garantire alla cittadinanza elementi “...decorativi che caratterizzano e sottolineano l’atmosfera tipica del periodo natalizio”,



Una determina che dovrebbe essere innocua, replicata ogni anno, ma che a me non è passata inosservata perché anche in queste azioni riconosco l'indirizzo politico di chi ha come missione raschiare il fondo del barile.



E lo fanno ancora una volta occupando capitoli di spesa di altre annualità.



Il dimensionamento economico dell’affidamento è poco più di 11.200 € (più IVA) probabilmente con una Gara pubblica avrebbero migliorato l'offerta, come in un qualsiasi sistema concorrenziale.



Ma non è questo che mi turba, dopo questi anni ci sono abituato alla gestione fallimentare, ma la scelta di pagare la spesa con fondi di 2 capitoli di spesa di annualità differenti.



Uno del 2018 e l'altro 2019.



Sbagliato addossare metà della spesa al Bilancio 2019, anno in cui il sistema democratico avrà il compito di punire severamente (elettoralmente parlando) per quanto male hanno fatto al paese.



Invotabili, per qualità, proposta e atteggiamento. Bugiardi palestrati.

Andrea Maggio

domenica 4 novembre 2018

SCUOLA ELEMENTARE

Oggi pomeriggio - finalmente - qualcuno in Comune si è svegliato e ha comunicato che la scuola elementare domani aprirà regolarmente. 

Inutile dirvi che la Comunicazione di questi scadenti Amministratori è stata pubblicata su FB, questo perchè qualcosa deve avergli fatto credere, che i Cassinesi siano nelle loro stesse condizioni, che gli consentono di passare buona parte delle loro giornate connessi al noto Social Network.

Mi chiedo, utilizzano la numerose mail list comunali per inviare tutto - e il contrario di tutto - mentre per le risposte che aspettano 600 famiglie no, non usano nessuna di queste distribuzioni, anche dell'Istituto Comprensivo. 

Perlomeno fino alle 16,30 di domenica. 

Ad ogni modo, ci fanno sapere - con il solito stile ridicolo da Istituto Luce - che "...è stato predisposto un piano immediato di intervento, che consente a tutte le classi di riprendere regolarmente le lezioni lunedi 5 novembre". 

Ci fa piacere che si è corso ai ripari, ma preoccupa l'incapacità di chiedere scusa da parte di chi continua a generare disastri, in quersto caso addirittura dopo esser andati sul giornale in passato a raccontare di interventi sul tetto delle elementari sicuramente risolutivi.

Ripeto quanto dissi nemmeno un mese fa, a questi scarsoni non gli farei amministrare nemmeno un condominio di due appartamenti sfitti. 

Ovviamente manca l'assunzione di responsabilità da parte di chi è aggrappato alla poltrona e - nonostante l'iniziativa di CASSINA IN MOVIMENTO (nuova realtà locale in sostegno del gruppo consiliare UNITI PER CASSINA)  protocollata e addirittura agli atti della commissione urbanistica - non ha ancora fornito risposte sulla proposta di finanziare importanti  interventi straordinari sulla scuola con i fondi provenienti dall'operazione immobiliare, che sta sciacallando l'area Nokia Siemens.

Preoccupa il silenzio rispetto alla proposta, avanzata prima che avvenisse l'allagamento , non dopo e sull'onda emotiva per farsi belli davanti alle famiglie preoccupate per l'insufficiente reazione della struttura.

Dopo che quest'esTate avevamo visto i soliti farfalloni strombazzare "finalmente aggiustato il tetto". Non credete mai  a quello che raccontano, sprecano soldi e basta.

Ora, la domanda il Piano immediato di intervento, eseguito dai curiosi 2 personaggi in una primitiva inosservanza delle più basilari regole sulla sicurezza, quanto può durare?

 Fino alla prossima piovuta?

E' fastidioso leggere gli scarsoni e i loro "prestapolpastrello su fb" attribuire la responsabilità al maltempo, come se a casa loro siano stati costretti a mettere secchi e stracci ad ogni piovuta o siano stati obbligati a trasferirsi dalla suocera per ripristinare ambienti degradati. 

Da su, fate i bravi, assessori belli chiedete scusa e chiudete "la fabbrica delle scuse". 

Io intanto presenterò un'interrogazione consiliare, sulle costanti violazioni delle norme di sicurezza in taluni cantieri e lavori da parte del Comune.

Il perdurare di una situazione FUORI DALLE REGOLE - anche adesso che il Sindaco Mandelli ha nominato il neo assessore ai lavori pubblici - è davvero DEPRECABILE. 


Mi aspetto una SEVERA condanna da parte di qualche anima pia che dorme serena in giunta, visto che le chiacchiere sulle stragi sul lavoro, le morti bianche con cui si ci riempie la bocca il giorno dopo, ne abbiamo già sentito parlare dal nostro MASSIMO NOKIANDELLI 

Ad ogni modo, oggi tutti parlano di inadeguatezza delle strutture scolastiche, ma essere Amministratore impone analisi preventive non il giorno dopo.


E questo è un vecchio post


HALLOWEEN DE NOANTRI

OGGI SI RIDE UN PO'.

Sappiamo tutti che il momento più emozionante di ogni festa, è la preparazione della stessa. 

Il momento in cui si pianificano i costumi di HALLOWEEN è - per i più giovani - momento divertente e di grande fantasia.

Una festa importata, che non deve far dimenticare a nessuno la ricorrenza Ognissanti della mattina successiva (del 1° novembre) 

Ho visto molti a Cassina molto confusi sul vestito da scegliere per la notte del 31 ottobre, pur non vedendo l'ora di poter andare in giro, con indosso un costume divertente (e magari un po' mostruoso) ponendo la fatidica domanda: dolcetto o scherzetto?

la domanda assillante "Quale costume scegliere?" e il timore di scegliere un costume inappropriato!

Non so quanti abbiano seguito il mio consiglio ma nelle ore antecedenti, solo verbalmente, ho fornito qualche idea, per far spiccare tra la folla per l'originalità del vestito.

Leggetemi con attenzione, ecco i 10 migliori vestiti emersi dall’analisi dati della "PiddinoFattiUnaRisata", l'ottima piattaforma per la gestione del volto triste dei Sinistri online.

Andiamo con ordine:

1 Par-man

Il costume è abbastanza complicato per crearlo fai-da-te, ma è molto facile comprarlo. 
Come ogni cosa del PD, d'altronde. 
Fai una veloce ricerca, trovane uno su misura.
I vestiti di marca Pd, li indossi, li usi, si sporcano da soli, spesso con macchie che penetrano a fondo, sono pronti ad essere lavati per essere tirati fuori come ad ogni tornata elettorale..

Il vestito di Par-man è ultimamente assai ricercato fra chi di Halloween ama la parte scenografica, la finzione, la rappresentazione teatrale del ruolo, indossare il vestito assicura atteggiamento schizzofrenico, fra il desiderio di apparire e il dramma di essere.

Ineffetti, Par-man è il primo supereroe - della storia cassinese - indeciso, timoroso e indossare i suoi panni, essere Par-man per un notte, offrirà l'emozione di cambiare atteggiamento, alternando  velocemente l'orgoglio di far parte dell'Amministrazione Mandelli con l'imbarazzo di dover battere le mani sempre e comunque.

Improvvisi cambi di umore, dovuti all'imbarazzo per una legislatura fallimentare, ma si deve riconoscere una fedeltà alla Mandelliana "Carovana del terrore".

Ricordati che Par-man può usare la ragnatela per acchiappare i sogni e con essa sei davvero pronto per il party più terrificante dell’anno e potrai continuare a prendere ordini direttamente, da sagome in penombra, che impastano polpette avvelenate per Cittadini ignari e diventano assessori al posto tuo.

2 Poison Marangonivy

Poison Marangonivy è probabilmente uno dei personaggi femminili più incattiviti dall'inadeguatezza, affascinante ma al tempo stesso velenoso.
Non è un supereroe, rientra nell’universo di Par-man
Una donna senza tempo, non è molto difficile creare l’abito perfetto, ma è piuttosto complicato rappresentare il carattere! Il veleno fuoriesce da tutti i pori, è senz'altro spaventosa. 
Consiglio: meglio rivedere il film per entrare al meglio nella parte.

3 CheerMastrandrear

Un vestito innovativo - non proprio da Halloween - ma l'immagine di Ragazza pon pon stenta a tramontare. 
Una volta indossato ti rende semplice, elegante e - soprattutto - osservante.
CheerMastrandrear non è un supereroe, il ruolo è quello di eterno comprimario, non conquisterà mai le luci della ribalta.

Chi sceglie di indossare quest'abito vuol dire avere i favori del "Club della Speranza". Magari farne anche qualcuno.
Per tutta la festa starai molto comoda e potrai scovare antifascisti ovunque, trovarli ovunque tu rivolga lo sguardo e in qualsiasi persona che la pensa diversamente da te.
Al limite, se non trova fascisti, può individuare sessisti, maschilisti o qualsiasi altro nemico sociale da visionare e abbattere.
Vestendo così, potrai mostrare la tua capacità a sostenere - in modo indiscriminato - la tua squadra, diventerai una vera tifosa, mostrerai il tuo amore per la partigianeria irrazionale.

4 Tacco Potter

Tacco Potter sembra uno dei costumi più facili da realizzare in maniera perfetta, ma non è esattamente così. In questi ultimi 4 anni, lo abbiamo trovato in una collezione confusa ma composta da altri due modelli.
Se sceglierai questa parte, non dimenticare che ad ogni "Avada Kedavra” puoi trasformarti nel misterioso MedMad - che cambia idea ogni 20 minuti - ma mai in Pancall in Wonderland
Tacco Potter è un personaggio positivo.


5 Pancall in Wonderland

Pancal in Wonderland - una sorta di Alice 2.0 - è il costume di quelle persone, che vogliono evadere dalla realtà, che si trovano in un luogo che mai nessuno avrebbe pensato per loro.
Il vestito farà vivere nell'ovattata consapevolezza frustrante dell'inadeguatezza al ruolo.
Un personaggio antieroico, forte con i deboli e debole con i forti, adagiato al potere per convenient.
Il suo personaggio ci porta nel folle mondo del Bianconiglio e del Cappellaio Matto facendoci guardare la realtà da una prospettiva diversa.
Indossa questo costume per la tua perfetta festa di Non Compleanno, vivrai l'illusione della conoscenza.

6 il Mandellaio Matto o Cappellaio Matto

Come il "Cappellaio Matto", che abitava nel Paese delle Meraviglie in una casa parallela a quella della Lepre, è uno dei sudditi della Regina di Cuori, quella che alberga in una delle infinite stanze un ristorante in via Roma e nomina gli assessori in chiave urbanistica "Nokia Siemens".

Il vestito del Mandellaio Matto è per taglie forti, perchè è un Cappellaio fallito "...che passa il suo tempo a bere, mangiare e oziare. In passato aveva partecipato al Festival della Canzone indetto dalla Regina cantando Twinkle, Twinkle little bat con risultati così pessimi da venire accusato di ammazzare il tempo. Per quel motivo il Tempo, offeso dalla performance, si fermò alle ore 5 per lui e i suoi amici. Quindi il Cappellaio vive perennemente all’ora del tè e partecipa di continuo alle feste della Lepre Marzolina" (cit.).

Se sceglierai questo vestito per una sera, solo una mi raccomando non esagerare, ricordati che Il Mandellaio Matto non sembra riuscire a fare un discorso sensato, non riesce neanche a portarne uno a termine senza interrompersi e divagare di continuo e insultare il malcapitato di turno.

Al netto di insulti e odio, somiglia molto al più famoso Cappellaio Matto, come questo Ama gli orologi e ne ha uno che non segna le ore, ma solo il giorno e il mese. 
In genere uno di maggio 2019 ed entro quello deve fare più disastri possibili. 

Celebre poi il suo indovinello «Che differenza c’è fra un corvo e uno scrittoio?» che anche nei romanzi non ha risposta e fa ammattire i critici.

In questa versione cassinese, ad ammattire saranno i cittadini.

Ricordo che i vestiti saranno utilizzabili quest'estate, al Palio delle Contrade per esempio, che come tutte le manifestazioni a ridosso delle elezioni, si correrà il rischio che diventi un Palio elettorale.

E allora tutti col vestito a far festa, perchè quello sanno fare bene.

- AM-

(ah dimenticavo, indice di buona riuscita del post è sapere - a breve - in quanti mi avranno tolto il saluto, dopo averlo letto)

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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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