domenica 11 settembre 2022

IN BOCCA AL LUPO…!!!

#Scuola 

#BuonInizio


Volevo fare il mio “in bocca al lupo” a tutti gli studenti che domani inizieranno il nuovo anno  scolastico


Sarà un rientro finalmente senza più le restrizioni che hanno caratterizzato l’avvio dello scorso anno e in generale gli ultimi anni con la pandemia. Il virus non è scomparso, circola ancora, ma con la fine dello stato d’emergenza sono decaduti gli obblighi.


Si pone fine all’obbligo di vaccinazione per dirigenti, docenti e ATA, all’obbligo di indossare le mascherine, al quadro normativo sulla gestione dei casi di positività, alla distanza di sicurezza di un metro.


Una delle principali novità è la fine della didattica a distanza per i positivi: gli alunni positivi dovranno stare a casa fino a che non saranno negativi ma non potranno seguire le lezioni da remoto. 


Il Ministero dell’Istruzione - in una FAQ - fa sapere che “La normativa speciale per il contesto scolastico legata al virus SARS-CoV-2, che consentiva tale modalità, cessa i propri effetti con la conclusione dell’anno scolastico 2021/2022“.


Le nuove regole senza obblighi, o meglio le nuove indicazioni per i dirigenti scolastici, sono state diffuse dal ministero attraverso un Vademecum.


Salvo nuovi decreti del governo, la tarantella è finita e - con il voto - sembrano lontano i “politici del Covid che la sera prendevano ordini dai sindacati e la mattina approvano disposizioni trampolare”


Le mascherine non sono più obbligatorie ma “il personale a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19 utilizza i dispositivi di protezione respiratoria del tipo FFP2 e i dispositivi per la protezione degli occhi forniti dalla scuola in base alle indicazioni del medico competente” ha specificato il MI nel Vademecum. 


Anche il personale che ha la volontà di proteggersi con un DPI - spiega il ministro nel cade un - “…può usare un dispositivo di protezione respiratoria del tipo FFP2 e dispositivi per la protezione degli occhi”.


Ovviamente non è possibile entrare o permanere a scuola con temperatura corporea oltre i 37,5°. 


Non è comunque prevista la misurazione della febbre all’ingresso della scuola.


Non è poi consentito stare nell’edificio scolastico con sintomatologia compatibile con il Covid, tra i quali rientrano i sintomi respiratori acuti (tosse e/o raffreddore) con difficoltà respiratoria, il vomito, la diarrea, la perdita del gusto, la perdita dell’olfatto, la cefalea intensa. 


Non rientra fra la sintomalogia Covid il raffreddore lieve, una condizione frequente per i più piccoli, spiega il Ministero: “nei bambini la sola rinorrea (raffreddore) è condizione frequente e non può essere sempre motivo di non frequenza o allontanamento dalla scuola in assenza di febbre”.


Gli alunni e il personale scolastico positivi potranno rientrare a scuola dopo l’esecuzione di un tampone risultato negativo. 


Il test dovrà essere molecolare o antigenico. Per tutto il periodo in cui si è positivi si è tenuti a stare in isolamento.


Con circolare del 31 agosto del Ministero della Salute sono state aggiornate le regole per i positivi: “Per i casi che sono sempre stati asintomatici oppure sono stati dapprima sintomatici ma risultano asintomatici da almeno 2 giorni, l’isolamento potrà terminare dopo 5 giorni, purché venga effettuato un test, antigenico o molecolare, che risulti negativo, al termine del periodo d’isolamento” si spiega nella circolare. E si precisa: “In caso di positività persistente, si potrà interrompere l’isolamento al termine del 14° giorno dal primo tampone positivo, a prescindere dall’effettuazione del test“.


I contatti stretti di casi positivi al Covid possono proseguire le lezioni in presenza utilizzando le mascherine di tipo FFP2 per 10 giorni. Se però dovessero presentarsi sintomi riconducibili al Covid, viene “raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto” come previsto dalla circolare del Ministero della Salute del 30 marzo scorso, tuttora valida.


Lo avevo detto in una “Pillola”, con il ministro Speranza terminerà la tarantella.

venerdì 2 settembre 2022

PozzodAdda QUESTIONE DI EMPATIA


<<… esistono decisioni OVVIE e SCONTATE che diventano discutibili e INOPPORTUNE perché assunte in momenti sbagliati>>  


Mentre la politica nazionale affronta il tema della crisi economica e i candidati fanno a gara per come evitare che le cartelle esattoriali (conseguenza covid) inondino Le case di molti italiani, la Giunta comunale di Pozzo d’Adda chiude ufficialmente il PERIODO DI SOLIDARIETÀ NAZIONALE.


Una scelta discutibile, che la politica locale dovrebbe spiegare in ragione degli aumenti delle bollette e i rincari che colpiranno tutti i settori  


La Giunta ha deliberato sulla necessità di individuare un supporto esterno per la gestione dell’accertamento e recupero coattivo della "Tari da settembre  2022 a dicembre 2023•


Con procedura di affidamento diretto (in pratica invito ad un operatore economico attraverso il portale regionale) il 30/08/2022 è pervenuta l'offerta da parte della ditta Creset Crediti, Servizi e

'Tecnologie spa.


In pratica, la società - con sede in Via dell'Unione 3 20122 Milano - 

ha offerto il proprio supporto agli uffici comunali e il corrispettivo fisso riconosciuto dal Comune è di € 32.900,00 oltre IVA ( per il periodo 1° settembre 2022-31 dicembre 2023)


Allo stesso corrispettivo, si aggiunge un aggio sulle somme elettivamente riscosse (anche coattivamente) del:


-  22% relativamente ad avvisi di accertamento emessi infedele/omessa dichiarazione 


- 12% sulle somme effettivamente riscosse, anche in riscossione coattiva, relative ad atti emessi per omesso, insufficiente versamento del tributo 

Infine per il servizio di riscossione coattiva 


Infine - perché non bastavano - anche euro euro 6 più IVA per ogni posizione Contributiva lavorata


Una scelta che qualche anno fa sarebbe sembrata ovvia e scontata, ma che - in considerazione del periodo storico incerto a cui stiamo andando incontro e comunque (già oggi) delicato - appare SCOMPOSTA e poco EMPATICA


Nel comprendere il momento drammatico, le istituzioni - mesi scorsi soprattutto - sono intervenute con azioni e provvedimenti  (“Vouchers spesa” ministeriali, ad esempio) rivolti alle nuove povertà, 


Ristori governativi e fondi di riequilibrio di parte corrente sono andati incontro alla Pubica Amministrazione e alla quadratura dei bilanci  


Era questo il momento di affidare ad un privato un COSTOSISSIMO servizio per la  riscossione a CUI CEDERE IL MAGGIORE GETTITO ?


_AM_

domenica 21 agosto 2022

ALCUNE BUONE NOVITÀ, ALTRE CONFERME E UNA CERTEZZA

#MaggioNews


ALCUNE BUONE NOVITÀ, ALTRE CONFERME E UNA CERTEZZA 


Partiamo dalle buone notizie, ossia da domani la linea rossa della metropolitana di Milano, riapre per intero.


Come noto, la circolazione del tratto tra Pagano e Lotto è rimasta chiusa per manutenzione straordinaria per diversi giorni.


Sono terminati i lavori di rinforzo strutturale nella galleria nella stazione di Amendola. 


Nello specifico, il rinforzamento di due travi già esistenti e l’inserimento di altre due nuove.


Da domani quindi riprenderà a pieno ritmo.


Fra le CONFERME invece  troviamo la prosecuzione di alcuni interventi di Atm per la manutenzione straordinaria anche della linea M2 e della rete tranviaria, indispensabili per aumentare l’efficienza delle infrastrutture su cui viaggiano treni e tram. 


Si tratta della sostituzione di 20 km di binari tra Cascina Gobba, Gessate e Cologno Nord (attualmente gli interventi si stanno svolgendo in prossimità delle stazioni di Cascina Gobba e Cologno Nord).


Per questo fino al 4 settembre, su questa tratta le stazioni di Cologno sono chiuse e i treni sono sostituiti dai bus.


L’unica CERTEZZA è che i lavori presso la Stazione MM2 Cassina dè Pecchi -  che proseguono da anni per realizzare 2 ascensori - rappresentano una VERGOGNA INAUDITA.


Questi lavori ( ammodernamento della Stazione della Metropolitana, abbattimento barriere architettoniche) sono uno dei contesti dove i politici locali hanno scattato più selfie, (prematuramente)  


Il progetto redatto dal Centro Studi Pim, finanziato da Fondi Europei (assegnati ai singoli Stati) integrato da centinaia di migliaia di euro locali 


Siccome la Politoca locale ci tiene a ribadire come sia estranea all’intervento e che non abbia responsabilità sui relativi ritardi nel realizzarla (abbiamo solo sborsato soldi del nostro bilancio per lavori realizzati sulla struttura del Conune di Milano gestita da ATM) mi aspetto che con uno scatto di dignità, dopo un ritardo disgustoso si evitino tristi passerelle elettorali 


 L’emblema che in Italia resiste - nonostante alcuni importanti interventi sulla capavo ora di spesa - un vero PROBLEMA rispetto a quelle  garanzie che deve avere  ogni realizzazione di un’opera pubblica


Soprattutto in tempi di PNRR 


_AM_

sabato 20 agosto 2022

CASSINA, MENSA SCOLASTICA: MANCANO DOCUMENTI


Non so quanto di voi ricorderanno i post pubblicati sul Blog dal 2014 al 2021 sulla Commissione Mensa, almeno una decina, perché ritengo IMPORTANTISSIMA la funzione esercitata e i lavori a cui è chiamata.


La commissione mensa scolastica esercita - in collaborazione amministrazione comunale e nell’interesse dell’utenza effettua un compito di vigilanza e controllo sulla qualità e la quantità dei pasti somministrati degli alunni in riferimento alle tabelle dietetiche 


Bene ha fatto il consigliere MEDEI a porre nuovamente l’attenzione su un organismo di controllo, che deve poter esercitare la sua funzione e - come ho sempre scritto nei 10 post - deve poterlo fare davvero. 


Lo scorso mese di aprile la commissione mensa aveva chiesto (mediante PEC) di prendere visione del capitolato di fornitura del servizio con l’obiettivo di utilizzarlo come strumento di verifica del rispetto dei criteri previsti dei livelli qualitativi e quantitativi previsti


La società erogatrice del servizio “non si è resa disponibile a mostrare offerta tecnica a fronte della quale ha ottenuto l’appalto” nemmeno estraendo quella parte del documento utile al controllo , che illustra l’elenco dei prodotti e degli ingredienti previsti.


E’evidente per un vero controllo è possibile solo grazie alla presenza di alcuni documenti.


Richiesti con pec e su cui - nonostante gli obblighi di risposta rispetto ad un accesso agli atti - pendono gravi ritardi 

 

La presenza di questi documenti potrebbe garantire alla commissione lo svolgimento della funzione a cui chiamata.


Rispetto ai ritardi l’Assessore DeSantis è apparso piuttosto confuso  e  dopo aver richiamato l’art.2 (“Compiti della commissione”) e quindi confermando l’assoluta ragionevolezza dell’intervento consiliare, si è cimentato in un volo pindarico per giustificare ritardi nel fornire la documentazione.


Un mix di concetti personali incomprensibili e incerti, numero di articoli, leggi, commi e con frasi scritte dall’ufficio legale “della società erogatrice”.


Ma alla fine, sembra che qualcuno - nel tentativo di volerlo tirare fuori dal pantano nel quale era precipitato per giustificare le mancate risposte -

- abbia sussurrato “lascia perdere, parla come mangi, usa parole tue” 


… solo allora l’assessore ha finalmente detto quanto avrebbe dovuto dire subito:


“vi faremo avere la documentazione prima dell’inizio del prossimo anno scolastico”.


Che fatica


_AM_

giovedì 18 agosto 2022

ORA COME ALLORA: NO AI PARACADUTATI

 #MaggioAvoceAlta

 

ORA COME ALLORA 


Quando mancano 5 giorni alla consegna delle liste — da presentare tra domenica e lunedì — i partiti limano gli ultimi nomi.


Intanto emerge nella sua grande magnificenza e splendore LO SCHIFO della politica dei PARACULOIDI raccomandati e paracadutati, che tanto ho contestato “da vicino” e che mi hanno parcheggiato a tempo indeterminato 


Un modo di fare politica (iniziale rigidamente minuscola) che nulla c’entra con lo spirito di servizio ma unicamente finalizzata “a piazzarsi in qualche collegio certo” a scapito delle rappresentanze dei territori.


Nel periodo in cui ho “fatto politica” mi sono scontrato con un SISTEMA costruito per GARANTIRSI che ha soffocato ogni “espressione della base”


L’unico partito che non ha avuto problemi di tagli è quel- lo della Meloni: si prevede tri- plicato il numero di parlamen- tari eletti nella prossima legi- slatura rispetto alla passata, dunque le scelte sono state strategiche.


Gli altri partiti stanno semplicemente cercando l’equilibrio fra SALVARE LA POLTRONA AL BIG NAZIONALE e candidare IL VIP (la Star) dal nome altisonante 


E i territori ? dirigenti ed eletti che si sono distinti sul territorio?

Le competenze ?


Ogni big alla ricerca della PROPRIA sopravvivenza, anche con casacche diverse 

Fitto con la Meloni, Letta candidato a Vicenza, Fassino da Torino paracadutato a Venezia


 promozione di una nuova classe dirigente, che vede - ancora una volta - piovere dal cielo candidati  provenienti da aree distanti: Serracchiani piazzata capolista collegio 1 di Torino. 

Lorenzin,con una lunga storia politica nella Capitale non correrà né a Roma né nel Lazio ma figura terza in lista per il Senato a Torino e capolista a Verona, Vicenza e Padova. 


Il ministro per la Cultura Dario Franceschini candidato inspiegabilmente nel capoluogo campano. 

Speranza piazzato collegio Napoli 1. 

Camusso, ex segretaria della Cgil, milanese, anche lei candidata in Campania come capolista nella circoscrizione 2. 


È giusto che la Boldrini, nata a Macerata, correrà nel collegio proporzionale in Toscana?


Togliendo il posto ad un rappresentante di quel territorio ?


Giusto che il romano Angelo Bo- nelli, leader dei Verdi, sia candidato nel collegio di Bologna- Imola?


Giusto che  il segretario salernitano del Psi, Enzo Maraio, lo abbiano piazzato è nel listino proporzionale a Roma?


Giusto che la sindacalista genovese Annamaria Furlan, new entry dei Dem, sarà capolista in Sicilia?


Giusto che la romana Ilaria Cucchi, i cui meriti di questa candidatura sono tutti da scoprire , sia candidata a Firenze?


ORA COME ALLORA resto  fermamente contrario alla  politica dei PARACADUTATI e seppur - quasi un decennio fa - questa scelta mi costó molto (in termini politici) non cambio idea 


Ripeto esattamente quanto dissi in faccia: provo un forte senso di imbarazzo per voi che non avete nemmeno idea di cosa voglia dire rappresentare territori 


_AM_

mercoledì 17 agosto 2022

POZZO D’ADDA, ADDIO BUS SCUOLA.

 

L’ultima piccola variazione di Bilancio è passata in aula senza grandi clamori, senza alcun commento.

Stranamente 

Seppur di piccola “piccola” entità economica, ha interessato alcuni importanti aspetti del vivere quotidiano.

Forse è bene che due parole o proposito, le scriva.

La variazione ammonta a 47 mila euro e ha interessato più capitoli - di spesa ed entrata - coinvolgendo alcuni capitoli di spesa di parte corrente e una modesta maggiore entrata in conto capitale.

La componente più grossa di questa variazione è rappresentata dai 20 mila euro “…che abbiamo necessità di investire sulle telecamere, perché abbiamo riscontrato che circa  il 90% delle telecamere non funzionava” ha detto il sindaco 

La necessita - quella di avere un sistema di video sorveglianza funzionante in paese- era già emersa in aula nei mesi scorsi, grazie ad alcuni interventi consiliari delle minoranze.

Ricordo che venne posta l’attenzione sul funzionamento delle telecamere esistenti nel territorio di pozzo d’adda

Registrate i incrementi nei capitoli di spesa delle differenti utenze, il Sindaco riferisce che “…si tratta di incrementi per rideterminazione 
bollette acqua e gas di questa prima parte dell’anno”.

La questione non è chiarissima, merita approfondimenti, non riesco nel presente post perché merita più spazio di quanto potrei dargli adesso 

Una maggiore entrata è registrata, grazie all’ottenimento di una sorta di “bonus cultura” destinato ai Comuni (risulterà utile per acquisto di libri e incrementare il patrimonio).

Altro aspetto, che merita di essere raccontato è la previsione di una maggiore Spesa per il servizio bus dedicato al trasporto degli alunni scuola-casa.

Successivamente alla predisposizione dei documenti (arrivati in discussione consiglio comunale)  l’amministrazione ha riscontrato un incremento sui costi del servizio bus, ossia le offerte pervenute per aggiudicazione del servizio a fronte di un nuovo bando hanno attestato aumenti.

Dai 48 mila euro (stanziati nel previsionale) le offerte prevedono aumenti fino a 70.000 euro 

A fronte di questa novità, l’amministrazione ha già ufficializzato l’indirizzo politico di voler sopprimere il servizio, avviando nuove riflessioni, alcune delle quali esternate dal Sindaco.

A fine luglio è stato organizzato un incontro (fra Sindaco, assessore e famiglie)  ed è stata occasione di “…palesare l’impossibilità di mantenere il servizio”.

In pratica l’Amministrazione ha deciso di sopprimere il servizio, ma le poche presenze all’incontro (dovute al periodo estivo) “…è stato inoltrato un format alle famiglie, i cui figli sono iscritti al servizio” per avere parere e restituzioni rispetto alla scelta.

La giunta sta valutando il coinvolgimento di cinque percettori del reddito di cittadinanza, che possano accompagnare i ragazzi sul pullman (di linea ATM) per il tragitto Bettola-scuole e viceversa 

Il Sindaco ha riferito dell’intenzione di organizzare il “Piedibus” 

Al momento non so quante famiglie abbiano risposto al sondaggio inoltrato ad agosto, il primo cittadino si è limitato a riferire che la metà delle famiglie che ha risposto “ha dichiarato che si organizzerà diversamente”.

Una risposta abbastanza scontata, se il pullman lo elimini - vuoi o no - ci si dovrà organizzare diversamente.

Ad ogni modo, posso sbagliarmi, ma quando vengono eliminati servizi dedicati ai più piccoli che modifichino abitudini delle famiglie - ad agosto mentre i fruitori sono al mare e senza un congruo periodo di preavviso -  possono nascere malumori 

Al di là di della reazione dei genitori - davanti a questa novità - una volta tornati dalle ferie, che Pozzo sia uno dei pochi paesi dove i sevizi si riducono è un dato ineludibile.

Come in occasione della soppressione di 50 stalli di sosta - in una zona dove già era in sofferenza di parcheggi -  di inizio legislatura, anche oggi resto perplesso 

scusatemi ma sono ancora itinerante (in viaggio di ritorno a casa),  appena riesco completo alcune riflessioni.

Ovviamente perdonate errori ortografici e sintassi 😉

_A_M

POZZO D’ADDA, ENTRO IL 2026 un asilo!

 #PozzodAdda


Una bella notizia.


I fondi del PNRR aumentare l’offerta educativa nella fascia 0-6 su tutto il territorio nazionale e interesserà direttamente il nostro Comune attraverso la cessione di 1.357.360,00 € per la costruzione di “nuovi asili nido e nuove scuole dell’infanzia”.


Ai sensi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, è previsto che i piani siano gestiti dal Ministero dell’istruzione e dagli enti locali proprietari degli edifici su cui gli interventi sono da progettare 


Al fine di garantire la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusive e in grado di garantire una didattica basata su metodologie innovative e una piena fruibilità degli ambienti didattici, mediante sostituzione edilizia di edifici pubblici vetusti, non adeguati sismicamente e non efficienti, il PNRR comincia a macinare SVILUPPO per far ripartire il PAESE 


Altri Comuni utilizzeranno i fondi stanziati dal PNRR (bando specifico) per la messa in sicurezza di quelli esistenti, in modo da migliorare la qualità del servizio, facilitare le famiglie e quindi il lavoro femminile, incrementare il tasso di natalità.


Il fine è raggiungere l’obiettivo europeo del 33% relativo ai servizi per la prima infanzia, colmando il divario oggi esistente sia per la fascia 0-3 che per la fascia 3-6 anni, riconoscendo a bambine e bambini il diritto all’educazione fin dalla nascita e garantendo un percorso educativo unitario e adeguato alle caratteristiche e ai bisogni formativi di quella fascia d’età, anche grazie a spazi e ambienti di apprendimento innovativi.


Rispetto al totale dell’investimento 3mld sono stanziati grazie all’avviso pubblico dedicato (2,4 mld per asili nido e 600 mln per scuole dell’infanzia), 700mln sono relativi al bando già in corso e 900 mln sono in conto corrente per la gestione.


_AM_

lunedì 15 agosto 2022

POZZO: GARA PER AFFIDAMENTO CENTRO SPORTIVO

Ricorderete tutti quanto complessa sia la questione relativa all’affidamento in gestione del campo da calcio "Olimpia" e spazi annessi via Roma a Pozzo d'Adda.

Una storia - l’ennesima a Pozzo - ricca di lati OMBROSI, in un paese  che - ovunque e qualsiasi cosa si guardi - non va bene e presenta aspetti (nel migliore dei casi) complessi.

E mi fermo qui, perché solo chi governa oggi può capire cosa siano state le ultime legislature per il tessuto locale.

Questa dell’affidamento in gestione del campo da calcio "Olimpia" e spazi annessi via Roma è solo una delle questioni delicate (mi verrebbe da definire DOSSIER) e con determinazione n. 182 del 02/08/2022 finalmente arriva la “Nomina commissione di gara “ per procedere all’affidamento 

Fin qui tutto normale,  ma ecco che improvvisamente - una settimana dopo la citata determina di nomina -  il Comune di Pozzo ha proceduto con la RETTIFICA NOMINA COMMISSIONE DI GARA PER AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL CAMPO DA CALCIO "OLIMPIA" E SPAZI ANNESSI VIA ROMA A POZZO DADDA PERANNI 2 (DUE)

mi spiego meglio, esattamente  7 gg dopo la nomina, ecco la “necessità” di modificare l'elenco dei componenti della Commissione esaminatrice e questo a  seguito dell'indisponibilità sopraggiunta di uno dei commissari nominati.

Non è dato sapere cosa sia potuto accadere in poche ore, l’unica cosa che si può dire con assoluta certezza è che - qualsiasi sia il motivo abbia portato alla rinuncia non lo conosco - si tratta di un procedimento complesso, delicato, su cui pendono legittimi interessi  contrastanti fra loro che non devono  entrare in contrasto all’interesse pubblico di cui la PA è  garante.

E un Comune deve lavorare per questo .

Chi conosce il procedimento amministrativo, sa bene che una determina del 09.08 che modifica una determina del 02.08 -  come minimo - è stara scritta il giorno precedente (07.08) e “pensata” - previo confronto  uffici/Sindaco, sindaco con la giunta, la giunta con il gruppo consiliare di maggioranza.

Questo porta a pensare che “la non disponibilità” di uno dei commissari nominati il 02.08 sia sopraggiunta una manciata di ore immediatamente successive alla nomina stessa 

Cosa può essere successo, che non fosse già noto nel momento della nomina? 

Altro aspetto da non sottovalutare è l’urgenza di intervenire con  un affidamento, poter quindi assicurare la regolare ripresa delle attività sportive, non appena finite le ferie 

Il bando contiene alcune novità rispetto al precedente, ma ne parleremo perché oggi è ferragosto 


_AM_ 





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POZZO D’ADDA, PIOMBATA LA CALDAIA. INTERVIENE IL PRETE.

 #PozzodAdda

#ViaUnitaDItalia 


A differenza di come sperato, da come stato raccontato è riportato sulla carta stampata, la questione via Unità d’Italia non è ancora conclusa.


I residenti di tutto il comparto edilizio, sono attualmente (ancora) senza acqua calda.


Per ovviare temporaneamente alla problematica relativa alla piombatura della caldaia, Don Fabio ha messo a disposizione gli spogliatoi e docce dell’ oratorio di via Chiesa.


Saranno aperti da mercoledì 17/8 a domenica 21/8 dalle 18.00 alle 20.00 “….per permettere alle famiglie, con priorità a quelle con figli minori, di poter accedere alle docce”.


E’ certamente una misura palliativa - forse utile a mitigare parzialmente un grave disagio causato da una situazione vergognosa, indecente, che è esplosa dopo almeno 6/7 anni di segnali negativi che “annunciavano” una fine disastrosa di tutta la vicenda.


MI auguro che l’attuale amministrazione voglia andare a fondo ad una vicenda QUANTOMENO TORBIDA per dare giustizia a Cittadini danneggiati da una convenzione scritta male e che registra TROPPI punti oscuri da mettere in chiaro 

Ps - gli avvocati pagati con i soldi pubblici servono per difendere i Cittadini non intimorirli 

Chi deve capire, ha capito 

_AM_

venerdì 5 agosto 2022

CASSINA, ATTENTI AI DIVIETI

 #cassinadepecchi


Nei giorni scorsi, nel leggere le domande che privatamente mi vengono poste dai Cittadini di Cassina, ne ho letta una che merita una risposta pubblica. 


Mi è stato chiesto se fossi stato a conoscenza di una eventuale “…sospensione delle ordinanze di istituzione divieti di sosta, previsti nelle strade comunali per consentire la pulizia strade”  


Questo perché, residenti in partenza segnalano la difficoltà di posteggiare la macchina in un luogo senza prendere la multa per il periodico e calendarizzato passaggio mezzo per pulizia. 


La risposta è no, ad oggi non è prevista la sospensione del servizio pulizia strade nella fase estiva.


L’unica informazione a riguardo che sento di condividere con i residenti è che il Comune sta procedendo all’assunzione di n. 1 Esecutore Ausiliario della Sosta.


Una assunzione per un periodo di tempo - che leggendo dai documenti -  sembra esser utile ad 

“… esperire il controllo in ausilio al servizio di pulizia strade che risulta gravemente compromesso dalla presenza di veicoli in sosta, in quanto tale situazione non è affrontabile con l’organico attualmente in dotazione all’ Area Servizi alla Città e alla Sicurezza”.


In pratica, lascia davvero senza parole la triste ammissione (documentata) dell’Ente di trovarsi - dopo più di 3 anni di legislatura e con una legislazione estremamente favorevole - in una condizione di sempre maggiore sofferenza di organico nella Polizia Locale 


L’Agenzia per la Formazione l’Orientamento e il Lavoro Est Milano a.s.c. (Gli ex Centri per l’Impiego) ha selezionato 5  candidati  per un colloquio con i selezionatori del Comune


A breve, prenderà servizio quindi ciò che posso consigliare è di prestare molta (più del solito) attenzione ai divieti vigenti istituiti per il lavaggio strade 


Chiedo ai cittadini di tenermi informato - come sempre fate 3357992244 - di ogni disservizio riscontrato rispetto al servizio pulizia strade,  mancati passaggi o anche solo tardivi 


_AM_

domenica 31 luglio 2022

#MaggioAvoceAlta - RISPETTO PER I MORTI

 


Quando muore una persona - , soprattutto innocente - provo sempre tristezza.

 

Sono dispiaciuto per la morte del venditore abusivo di nazionalità nigeriana, preso a botte per 4 minuti da un italiano (stralcio articolo in prima pagina Corriere)


Altrettanto dispiacere provo, quando la nazionalità di un defunto (nigeriano) e il colore della sua pelle diventino argomento da  campagna elettorale.


Ieri purtroppo è morto anche un cinese, un lavoratore, un commerciante preso a martellate da un nigeriano che ha mandato all'ospedale un bulgaro e aggredito 2 italiani.


Forse all’opinione pubblica interesserà meno, ma è Identico dramma di fronte al quale - almeno io - provo identico sentimento triste  

 

Quando le morti saranno tutte uguali e le vite avranno il medesimo rispetto dell’opinione pubblica ci saremo allontanati dalla strumentalizzazione politica della vita 


Rispetto per i morti.


_AM_

mercoledì 13 luglio 2022

PNRR: INSIEME PER UN GRANDE SALTO

Dobbiamo trovare la FORZA (anche culturale) di fare “il grande salto” perché davanti esiste una vera occasione per riuscirci.

Entro la fine di quest’anno Province, Comuni e Città metropolitane riceveranno grazie al Pnrr 43 miliardi di euro. 

La responsabilità di cogliere l’importanza di una sfida straordinaria per una crescita economica robusta, sostenibile e inclusiva. 

Il confronto sul Pnrr deve farci “volare” e - soprattutto localmente - immaginare  come potrebbero far diventare i nostri Comuni.

Quali nuove opere avremo pensato, pianificato, progettato, realizzato e quali deficit avremo risolto e superato 

Uno scenario incentivante, rivoluzionario, alcune amministrazioni hanno già tracciato l’impatto di alcuni  investimenti molte altre sono ferme al palo, prive di idee d capacità amministrative e gestionali di processi complessi 

Il Pnrr ha come primo obiettivo il consolidamento di uno sviluppo necessario a colmare “reali mancanze” di servizi del territorio 

È questo il momento di metter da parte “la tarantella fra chi ha vinto e chi ha perso le elezioni”  e scrivere a più mani una vera  agenda politica per costruire nuove prospettive e visioni dei nostri Comuni 

Ci sono troppi Comuni - che per svariati motivi - non hanno capacità di intercettare il “nuovo miracolo” e più grave di questo deficit vi è l’inconsapevolezza di chi Governa.

O peggio ancora la presunzione dell’autosufficienza, che si trasforma nell’arroganza improduttiva dell’unico freno al dialogo virtuoso: l’orgoglio.

Non tutti i Comuni - soprattutto quelli di medio piccole dimensioni - non riescono a cogliere alcune opportunità, che favoriscano il recupero del divario fra questi e centri maggiori.

Serve più ambizione, serve compattezza , servono le migliori risorse (politico amministrative) territoriali per affrontare al meglio un momento irripetibile  

Bisogna costruire ovunque nuovi metodi di collaborazione , concertazione,  collaborazione  fra risorse territoriali, nutrire di esperienze, abbandonare la logica divisiva del “le elezioni le ho vinte io e comando io”.

Siamo davanti ad un momento STRAORDINARIO (più unico che raro) che se non sfruttiamo nelle sue gradi potenzialità rischiamo davvero che i territori non riusciranno a fare il GRANDE SALTO per non aver saputo attuare modelli nuovo di interlocuzione e definisce le proprie scelte politiche.

Insieme e nell’interesse delle comunità rispettivamente governate 

Serve il coraggio dell’umiltà e Affrontare insieme il momento


_AM_ 


sabato 9 luglio 2022

POZZO D’ADDA - Via Trattati di Roma (e non solo)

 #PozzodAdda

#ProposteXPozzo 

#ViaTrattatidiRoma


Bisogna cogliere le occasioni, avanzare delle proposte. 


In data 24/3/2022, l’Amministrazione ha preso coscienza “…dello stato di attuazione del piano lottizzazione n.4”, per intenderci stiamo parlando di uno dei tanti problematici PIANI DI LOTTIZZAZIONE approvati in passato e relativo, nel nostro caso, a VIA TRATTATI DI ROMA. 


Fra le tante negligenze inevitabilmente riscontrate (spero), il sopralluogo ufficiale del personale e amministratori del nostro Comune ha rappresentato  l’occasione per verificare lo stato di attuazione di alcune opere mai realizzate.


Ad esempio, dei tre dissuasori di velocità previsti negli atti del Piano attuativo - da posarsi in un tratto di strada della lunghezza di circa 300 metri - ne sono stati realizzati 2. 


Il terzo dosso - non ancora realizzato - è oggetto di un recentissimo intervento amministrativo che ha modificato gli accordi esistenti fra pubblico e privato. 


Un “deficit” facilmente riscontrabile, che può esser preso come occasione per superare criticità locali.


Il terzo dosso non sarà più realizzato per scelta deliberata dell’Amministrazione, che in considerazione della “...natura della strada stessa quale arteria secondaria a servizio quasi esclusivo degli edifici” 

del piano di lottizzazione ha ritenuto di approvare una bozza di atto unilaterale d’obbligo.


Pertanto, gli accordi esistenti fra “pubblico” e “privato” vengono modificati e giustificati in quanto 

“…la presenza di dossi così ravvicinati potrebbe rappresentare anche un problema ad eventuali mezzi di soccorso sanitario, antincendio e delle Forze dell’ordine”. 


Pertanto il Comune comunicherà, entro 6 mesi (qualcuno in più) le opere di pubblica utilità compensative di quanto non realizzato in via Trattati di Roma.


Quanto non realizzato dal costruttore è stato quantificato in qualcosa come poco più di € 3.800,00 (diconsi tremilaottocentoeuro/00), e questi fondi potrebbero essere destinati al superamento di una nota criticità viabilistica locale a BETTOLA.


OCCORRE mettere in sicurezza  l’intersezione stradale fra le

strade denominate via Milano e via S.Elisabetta e tutelare i pedoni mediante una riduzione della velocità.


_AM_

giovedì 7 luglio 2022

URBANISTICA: 3 PROGETTI FINANZIATI MA ANCORA DA CONDIVIDERE

 #cassinadepecchi 


Anche loro sono stati eletti - come i precedenti - al grido di maggiore PARTECIPAZIONE migliore TRASPARENZA e tantissima CONDIVISIONE.


Ma ecco che - come un fulmine a ciel sereno. -  l’INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA/ESECUTIVA PER LE OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA COMPRESA TRA P.ZZA DECORATI E P.ZZA DE GASPERI E DELL'AREA FESTE E PARCO IN VIA XXV APRILE


Come un fulmine perché nelle due riunioni programmate dall’Amministrazione per cominciare a confrontarsi con i Cittadini non una parola è stata spesa a vantaggio di due progetti che coinvolgono 3 ambito importanti del paese. 


Riunioni inutili, con il Sindaco - che come il precedente - ad ammorbare l’aula con le frasi da manuale “vogliamo un paese a musica di bambino”, “consumo di suolo verde solo se responsabile” e tutte queste frasi ad effetto scenico, che da sole non vogliono dire nulla. 


Ad ogni modo, nel corso di quelle riunioni si potevano svelare reali intenzioni per accendere il confronto con i cittadini, invece no, siamo rimasti ad ascoltare “il nulla” 


Oggi la novità: chi affida un incarico di 54 mila euro è perché ha idee urbanistiche, perché non le ha condivise nelle riunioni pubbliche?


Un’occasione persa 


Comunque facciamo un salto indietro, l’Amministrazione Comunale ha partecipato al Bando promosso da Regione Lombardia, approvato con D.d.u.o. 15 gennaio 2021 - n. 245, finalizzato alla realizzazione di interventi pubblici relativi ad aree/immobili di proprietà pubblica e di pubblico interesse volti all’avvio di processi di rigenerazione urbana, in relazione alle strategie di rigenerazione urbana del Comune, nonché quale azione di incentivo agli investimenti per la ripresa economica.


Ha partecipato individuando 

alcune aree:


1 - AREA CENTRO COMPRESA TRA MUNICIPIO E STAZIONE MM2, ove sono prevalentemente localizzate attrezzature di interesse comune.


Ossia l’amministrazione intende intervenire nell’area compresa tra Piazza Decorati al Valor Civile e Piazza De Gasperi, a nord del municipio da riqualificare con l’obiettivo (perlomeno dichiarato dalla Giunta) di rendere gli spazi tra la stazione ed il municipio più vivibili e fruibili grazie alla sistemazione delle aree verdi comprese e la riorganizzazione del parco giochi Rodari di via Volta.


2 - AREA SANT’AGATA MARTESANA COMPRESA TRA VIA XXV APRILE E VIA CAMPOSANTO.


Ossia, l’Amministrazione intende  riqualificare ex area feste di Sant’Agaa al fine di restituire ai cittadini un luogo attrezzato che favorisca la realizzazione di eventi di vario genere.


Inoltre, si vuole riqualificare dell’adiacente parco di via XXV Aprile, compreso interventi di riorganizzazione dell’area ludica.


Queste sono le intenzioni di chi governa Cassina.

Anzi, qualcosa in più di semplici intenzioni visto che il periodo storico consente di veder finanziati sogni e ambizioni di tutti.


E infatti, entrambi gli interventi, sono stati ammessi al finanziamento con D.d.u.o. 3 marzo 2022 - n. 2804 Bando «Interventi finalizzati all’avvio di processi di rigenerazione urbana» (approvato con il d.d.u.o. 15 gennaio 2021 - n. 245). 


Al fine di poter partecipare al bando l’Amministrazione è ricorda ad affidare un incarico professionale per la progettazione e attività connesse e a tal proposito è stata consultata l’Arch. Laura Anna Fontana di Milano - Via Guglielmo Silva n°43 per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo (e tutta una serie di spese professionali) per un totale di euro 54.904,02).


Bisogna condividere le scelte del paese per tanti motivi, ma uno lo presenterò nel prossimo post 


_AM_


domenica 3 luglio 2022

ALTRO SUGGERIMENTO PER POZZO D’ADDA: BANDO REGIONALE “E-STATE + INSIEME”

Il BANDO  di Regione Lombardia “E-STATE E + INSIEME” è un’occasione da non perdere e siccome non ho visto azioni de Comune di Pozzo d’Adda a riguardo e mi sento di avanzare un suggerimento.

I tempi ormai sono ristretti - vero ! - ma se ancora nulla è stato fatto come temo, serve coinvolgere con urgenza le associazioni del territorio (culturali) per ottenere la necessaria adesione come partner 

L'iniziativa della Regione è valida , bisogna sfruttarla e si inserisce in un quadro più ampio di innovazione del quadro normativo e programmatorio regionale a supporto della famiglia 


Il nobile obiettivo è di rafforzare e sviluppare l'offerta di servizi per far fronte alle condizioni di disagio e isolamento conseguenti alla pandemia in maniera complementare all'offerta ordinaria presente sul territorio, promuovendo quindi la sinergia tra enti locali del territorio ed enti del terzo settore.

Nello specifico, la misura promuove interventi a livello territoriale finalizzati ad accrescere le opportunità di socialità e del benessere fisico, psicologico e sociale dei minori, favorendo:

  • l’attivazione coordinata di tutti gli enti in una logica di welfare di comunità;
  • l’accessibilità e l’inclusività;
  • l’individuazione di un sistema di interventi che prosegua nel corso dell’anno al fine di contribuire ad accrescere le opportunità di accesso ai servizi a sostegno del benessere dei minori e a servizi di conciliazione famiglia lavoro.

A tal fine, gli enti interessati dovranno costituire una rete di enti che dovrà realizzare un programma di iniziative per il periodo 01 luglio – 31 marzo 2023, il cui capofila dovrà essere il Comune  ( “…dovrà essere un ente pubblico) tra i seguenti:

La rete inoltre dovrà essere costituita da almeno 4 enti di cui almeno un ente pubblico da coinvolgere nella fase di progettazione e realizzazione delle iniziative.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 29 giugno 2022 fino alle ore 12.00 del 5 luglio 2022. 

I destinatari dell’iniziativa sono i minori (da 0 a 17 anni e 364 giorni) e le loro famiglie che risiedono in Regione Lombardia.

Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 12 milioni di Euro.

Quindi sono occasioni da sfruttare con idee chiare 

Il budget è territoriale in base ai confini dell’ATS di competenza del soggetto capofila e in base alla popolazione 0-17 di ciascun territorio.

Credo che più di tutto, ci sia bisogno di un’Amministrazione che abbia le idee chiare su cosa e come procedere per dare OSSIGENO A  QUESTO COMUNE 


venerdì 24 giugno 2022

LA MEDIOCRAZIA DEGLI ELETTI

 #MaggioAvoceAlta

#MaggioRiflette


Oggi continua la rubrica “A voce Alta” e scrivo un pensiero, dedicandolo alle tante persone che leggono i miei post amministrativi e in silenzio “non mi sopportano”.


A quelli che non metterebbero mai “mi piace” (ne prendo max 5 su argomenti importanti) pur condividendo i contenuti dei post.


A loro dedico questa riflessione, perché loro sono i principali fautori della MEDIOCRAZIA AMMINISTRATIVA


La “mediocrazia” amministrativa è il sistema dietro il quale le qualità non possono emergere.


Non devono emergere.


La mediocrazia nei Comuni  ci ha travolto, facendo entrare amministratori mediocri nella stanza dei bottoni, grazie ad un clima generale che spinge ad un appiattimento sostanziale 


Mai disturbare e soprattutto mai far nulla che possa mettere in discussione le capacità di altri.


Nessun giudizio, nessun parere, tutto deve essere standardizzato, non esiste uno più bravo, non esiste uno più capace, tutti uguali, 

senza differenza alcuna., altrimenti diventi  arrogante e presuntuoso 


La “media” è diventata la norma, la “mediocrità” è stata eletta a modello, che non vuol dire essere incompetenti. 


Almeno non sempre. 


Vuol dire vivere  in un sistema - soprattutto in politica e anche nei Comuni - che incoraggia l’ascesa di individui “mediamente” competenti a discapito di chi ha oggettive  capacità e degli incompetenti. 


Questi ultimi esclusi per ovvi motivi (sono inefficienti), i primi “ANTIPATICI e nemici di tutti” perché rischiano ogni giorno di mettere in discussione il sistema e le sue convenzioni ed essere un parametro di giudizio scomodo


Lo spirito critico deve essere limitato e ristretto all’interno di specifici confini perché se così non fosse potrebbe rappresentare un pericolo. 


Il mediocre deve «giocare il gioco» ossia accettare piccoli compromessi quotidiani che servono a raggiungere obiettivi di breve termine, eludere il confronto, sottomettersi a regole sottaciute, marginalizzare le competenze destabilizzanti e appiattire la concorrenza, svilirla, inficiare la credibilità e accettare confronto solo su temi futili e vacuità 


Nella mediocrazia che vige in molte amministrazioni comunali non si deve citare un determinato nome, un determinato episodio, bisogna essere generici su un aspetto specifico.


La linea mediana che non genera rischi destabilizzanti, è conformismo, paraculismo, garantisce il medio successo o medio insuccesso.

 

E vede male ogni capacità che superi la media, il vero AVVERSARIO da marginalizzare.

lunedì 20 giugno 2022

CASSINA, QUALITÀ DELL’ARIA


Informo che è in corso la campagna di monitoraggio dell’aria anno 2022 promossa da Arpa Lombardia e questa volta interesserà Cassina.


Le campagne di monitoraggio effettuate mediante l’utilizzo di laboratori mobili completano ed arricchiscono le informazione derivanti dalla rete di monitoraggio fissa della qualità dell’aria.


Già oggi abbiamo alcuni dati (https://www.arpalombardia.it/Pages/Aria/Dettaglio-Comune.aspx?idComune=409) ma 

ARPA Lombardia realizza campagne temporanee sia per approfondire specifiche problematiche sia per l’obiettivo di fornire misure indicative sulla qualità dell’aria in generale. 


Il mezzo sarà parcheggiato in via Volta lato parchetto 

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente riguardo alle misure indicative (per cui è richiesta una copertura annuale del 14%, pari a 8 settimane all’anno distribuite nei diversi periodi meteorologici)


La programmazione delle campagne prevede di norma due periodi di misura di 4 settimane ciascuno rispettivamente nel semestre freddo e in quello caldo.


_AM_ 

sabato 11 giugno 2022

POZZO, CASSINA: ALCUNE NOVITÀ, ALCUNE CERTEZZE

ALCUNE NOVITÀ, ALCUNE CERTEZZE: POZZO D’ADDA DENTRO CON RISERVA, CASSINA FUORI  DAL BANDO.


La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a € 400.000.000,00 e mentre il Comune di Pozzo d’Adda è AMMESSO CON RISERVA, proposte di Cassina “non pervenute” 

 

Iniziamo col dire che il Piano nazionale di ripresa e resilienza, nel suo complesso, è uno strumento irripetibile finalizzato a facilitare la concreta realizzazione di progetti ed opere strategiche per qualsiasi Comune. 


Servono Amministratori svegli, che abbiano idee di sviluppo e competenze adeguate (non limitate a fare selfie e offrire caffè al bar)  


È dovere della politica (in senso lato) specie sui territori, fare in modo che qualsiasi opportunità concessa dal Pnrr sia sfruttata al massimo.


L’attività di progettazione - per rispondere alla pioggia di bandi previsti dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza - è più che mai importante in questa fase. 


I Comuni, tra i quali anche quello di Pozzo d’Adda, stanno tentando di rispondere ad alcune chiamate del Piano, nonostante siano evidenti e indubbie le oggettive difficoltà dell’attuale Amministrazione di Pozzo d’Adda rispondere ai  minimi requisiti di  efficienza gestionale.


Il territorio di pozzo d’Adda appare - ogni giorno di più - abbandonato, ma sulla questione PNRR si aprono scenari interessanti (di lunga prospettiva)


Sono fermamente convinto che il PNRR sia la strada giusta ed è fondamentale che le Giunte comunali siano al corrente dell'esistenza di misure specifiche e che abbiano “veri” assessori (lavori pubblici e urbanistica) che possano sfruttarne le enormi potenzialità.


Per scelta (spesso) politica, le Amministrazioni comunali non sono solite restituire i propri orientamenti in modo chiaro (esiste un perché) molto più facile conoscere i soli indirizzi.


In generale, non  è semplice conoscere- perlomeno dai diretti responsabili (sindaci e assessori) - quali siano le attività delle amministrazioni, la stragrande maggioranza dei Sindaci ricopre “…un ruolo politico e poco istituzionale, non informa da primo cittadino ma comunica da capo coalizione” ed è un problema difficile da risolvere nei Comuni di piccole e medie dimensioni.


I Cittadini devono “difendersi” da soli, imparare a giudicare l’operato di un Sindaco guardando a quello che fa (e non fa) e non alla capacità di saperlo raccontare (o non raccontare) 


La difficoltà di acciuffare la verità su cosa stia accadendo nei propri Comuni è reale, i Cittadini continuano a considerare il “fatto amministrativo” nel modo più sbagliato possibile, ossia oggetto di una lettura politica, condizionata e  viziata perché assunta “PER PARTITO PRESO”.


Ossia, chi ha votato un Sindaco è disposto a credere tutto ciò che questi racconta (anche alle scuse più comiche) chi non lo ha votato forse non crederebbe neanche a ciò che riuscirebbe a vedere da solo, con i suoi occhi.


Sono sempre  sempre stato contrario alla visione manichea della politica, ho imparato a costruirmi convinzioni sulla base di fatti documentati.


Un esempio su tutti: quando  raccontai dell’ inesistenza del “buco di Bilancio” a Cassina, in tempi non sospetti, dimostrai che NON sono disposto a svendere  competenze pluridecennali, per il solo gusto di piccole rivincite politiche.


Il mio grandissimo avversario Mandelli - in quel caso - andava difeso perché il buco di Bilancio non esisteva: e la verità venne fuori.


Oggi - più che mai - serve valutare gli amministratori comunali sulla capacità di gestire una macchina (comunale) e GUIDARLA (assegnando indirizzi chiari)

 

Ad esempio: il comune di Pozzo d’Adda ha partecipato all’avviso  pubblico del ministero dell'istruzione per l'aumento delle disponibilità delle mense scolastiche e - a differenza di Cassina d/P che vive i medesimi drammi gestionali ma anche assenza di idee e visione - è stato “ammesso al finanziamento” seppur con riserva 


La finalità di questo avviso è quella di aumentare la disponibilità di mense scolastiche, metterle a nuovo anche per facilitare il tempo pieno.


La proposta presentata da Pozzo d’Adda è stata ammessa con riserva (intervento di € 1.350.616,00)


Cassina - neanche a dirlo - non ha colto l’occasione di finanziare l'estensione del tempo pieno scolastico in modo da ampliare l'offerta formativa delle scuole e rendere le stesse sempre più aperte al territorio, anche oltre l'orario scolastico, e accogliere le necessità di conciliare al meglio la vita personale e lavorativa delle famiglie.


Sarebbe stata un’occasione per dimostrare l'interesse per le sorti di Cassina e i suoi servizi, non solo piani attuativi (case) e nuovi residenti, ma il Sindaco e il suo staff  la sua maggioranza non sono affatto preoccupati perché esistono mille altre occasioni di selfie con feste e festicciole di inizio estate 


Non mi interessa la contrapposizione politica, quello che avevo da scrivere al post comunista Mandelli, lo scrivo all’attuale Sindaco Leghista e - quando serve - lo scrivo al pentastellato di Pozzo.


Senza sconti, per nessuno. 


_AM_

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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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