martedì 12 febbraio 2019

INTITOLARE UNA VIA ALLE FOIBE? LO FAREMO..!

Nel 2016 scrissi questo post (https://andreamaggio.blogspot.com/2016/02/interrogazione-giorno-del-ricordo.html) presentando interrogazione, nel 2017(https://andreamaggio.blogspot.com/2017/02/10-febbraio-io-non-dimentico.html) nel 2017 scrissi ancora  in Comune, sollecitando l’Amministrazione a compiere il proprio dovere.
Infine nel 2018 (https://andreamaggio.blogspot.com/2018/02/10-febbraio-il-giorno-del-ricordo-per.html) tornai sulla questione, con una Mozione che non raggiunse nemmeno il numero di firme per essere protocollata.

Recentemente anche il Consigliere Varisco (anche lui, facente parte del gruppo consiliare "Uniti per Cassina") ha portato nuovamente l'argomento in Consiglio Comunale. 

Lo scorso 10 febbraio ho avuto la fortuna di assistere ad una rappresentazione teatrale  - titolo "Non se ne parla nemmeno" - la quale ha trattato l'importante questione ossia il dramma degli esuli istriani e delle sofferenze e tragedie vissute da vittime e parenti degli infoibati.


Una bellissima ed emozionante iniziativa, da considerarsi del tutto APOLITICA e rivolta solo al ricordo delle vittime che pagarono con la vita il solo fatto di essere italiani, al di là delle loro idee.


Ringrazio il committente Marino Fabris, concittadino mosso da autentica sete di verità, il regista Alessandro Bellinato, la compagnia tratrale che ha visto alcune conoscenze (Vimercati, Marino, Cretella) che hanno offerto alta qualità nel diversi ruoli.  


Sono felice che l'iniziativa abbia riscosso grande interesse dei cassinesi, il teatro pieno ha ospitato un'iniziativa che ha rappresentato un momento di cultura in rispetto di una pagina di storia troppe volte omessa. 


Mai scritta. 


Assassini - in questo caso comunisti partigiani titini - uccisero italiani, gettandoli nelle foibe.


Unica nota negativa della serata - purtroppo - un Sindaco nervoso, scomposto, scoordinato e disarmonico con la sala, che è salito sul palco a fine spettacolo per impietrire i presenti con un discorso fuori luogo.


"Sono comunista, ma di quelli buoni, io guardo agli immigrati" come se volesse giustificarsi di qualcosa, boh, molti si guardavano attoniti, pochi hanno capito cosa volesse dire. 


Ma a parte il Sindaco - che non mi stupisce di nulla - e la rabbia che vive, la serata è stata davvero notevole. 


A pochi mesi dal voto, credo che sia superfluo chiedere l'impegno della Giunta ad intitolare una strada, una piazza o una lapide ai martiri delle foibe. Potremmo farlo con la presentazione di una mozione, che qualora venisse approvata potremmo avere una strada intitolata per conservare la memoria di una tragedia italiana.


Se il Giorno del Ricordo è davvero un momento condiviso da tutti, a prescindere da ideologie e appartenenze politiche, non dovrebbe esser difficile condividere la scelta, approvando una mozione.


Ma abbiamo visto cosa hanno combinato con la piazza intitolata a Don Bruno - dimenticando nel cassetto la richiesta per lunghi mesi - e ancora aspettiamo.


La memoria del sacrificio dei molti italiani trucidati dai partigiani di Tito e dei 350mila costretti a scappare dalle proprie terre nel secondo dopoguerra appartiene a tutti gli italiani, ma è ancora intimamente un processo complesso a causa di una subdola logica politica e ideologica.


Intitolare una via della nostra Città, come ulteriore segno di condanna nei confronti di un episodio drammatico, che non ha colpito solo chi direttamente coinvolto, ma tutti noi.


Se non sarà questa a farlo, lo farà la prossima Amministrazione, che sarà diversa dall'attuale e avrà sensibilità diverse e riuscirà a sopperire a questa grave mancanza, al fine di ricordare gli italiani barbaramente uccisi sul confine orientale e l’esodo che ne seguì.


Saluti 


Andrea Maggio 

DOVE C'E' COOP ...C'E' CASA


A dire il vero, oggi avrei dovuto immergermi fra i capolavori offerti al paese dall’assessore ai Flop e cominciare ad argomentare il disastro della piscina, visto che sono anni che aspetto ossequiosamente il concretizzarsi delle sciagurate previsioni e qualche sassolino dalla scarpa dovrei pur togliermelo. 

In effetti, sulla piscina e altro, ho provato a far ragionare gli attori in campo, il fallimento era scritto nelle carte serviva solo uno che volesse leggerle e io lo feci, ma ricorderete tutti la valanga di insulti che collezionai in quei giorni(“buffone senza cervello”, “zucca vuota” ecc).

Pubblicai una vignetta, che mi rappresentava steso serenamente lungo la riva di un fiume,  attesa che “triplette" dell'assessore ai flop prendesse forma. 

Se proprio vogliamo dirla tutta - i fallimenti e i flop dell'assessorino pescato su FB poi addirittura estromesso da una giunta di scarsoni - sono stati più di 3, ma in quei giorni ne aspettavo tre.

Comunque - credetemi, non c’è niente da fare – l’impreparazione dell’ex assessoruccio mette ansia, oggi preferisco scrivere di Tommy (detto anche “la ludoteca spa è mia") e se non fosse per l'allegra gestione del denaro pubblico che biasimo, l'assessore "Tsunami" è uno che mi diverte un sacco. 

Penso che  potrei scrivere un post al giorno su Tommy, oppure scriverò un libro da ridere dal titolo "Tommy e i piccoli fans a scuola" da leggere ai miei nipoti. 

Ogni volta ci illudiamo che le comiche siano finite, che "...peggio di così è impossibile" ma invece no – lo dico con sommo rispetto per i disastri targati Chiarella – ogni volta si rigenera il dramma, con un colpo di reni e un tocco di assoluta imprevedibilità, Tommy la combina ancora.

Poi, in tutto questo, di Tommy affascina il fatto dei "piccoli fans" infilati ovunque, la cosiddetta Chiarelloteca, una 30ina di irriducibili sostenitori attivisti, che commuovono per la fedeltà impiegata nel seguirlo pedissequamente, senza vedere i guai che Tommy combina

Oggi parleremo del progetto “Centro del riutilizzo” in località Villa Magri, ideato nell’ambito del progetto tecnico di sistemazione dell’unità immobiliare presso la piattaforma ecologica;

Tale progetto ha ricevuto finanziamento specifico da parte della giunta regionale lombarda  - che quando finanzia i progetti di Tommy è brava, altrimenti diventa fascista e razzista - nell’ambito del bando pubblico per la realizzazione di “Centri del riutilizzo” in attuazione del P.R.G.R. approvato con D.G.R.N. 1990 del 20/06/2014

L’azione rientra nell’ambito delle politiche volte a sviluppare sul territorio un approccio sistemico e partecipato ai temi della sostenibilità integrata e per tale progetto, udite udite, il Comune ha come partner la Coop. Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali a.r.l. 

Si, si, so cosa vi state chiedendo, ancora la Coop Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali a.r.l.??

Si, è la stessa che - in questi ultimi anni - ha già vinto bandi di gara per la gestione di servizi sul territorio cassinese. Fortuna. 

Nessuno sa niente, ho sentito qualche zombi di maggioranza e nessuno è ovviamente informato dell'ennesima fortuna...quale?


Il D.Lgs. n. 50/2016 dispone che per contratti di valore inferiore a 40.000 euro si possa procedere “mediante affidamento diretto, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici” e infatti - si sa che la fortuna è implacabile - la coop ha vinto come altri servizi di competenza dell'assessore Tommy (detto anche "mi piace vincere facile con gli zombi in giunta")

Si è vero, la quote di finanziamento alla Coop supera i € 40.000 - ahi ahi ahi - ma guarda caso al netto dell'imposta scendiamo a € 38.500,00.

Peraltro il mitico Capo area Tecnico - scappato a Livorno improvvisamente senza salutare - fa sapere che "il prezzo che si ritiene congruo in rapporto alla qualità della prestazione".

Dubito che il Pisano sapesse leggere nel futuro e vedere la qualità del servizio, altrimenti sarebbe andato via da Cassina qualche tempo prima, di cominciare la collezione di denunce.

Vedremo il report finale e la rendicontazione economica analitica circa l’utilizzo della quota di finanziamento, ma non è tutto. 

In tutto questo, il Comune è riuscito a ricevere un ricorso per decreto ingiuntivo con istanza ex art. 642 c.p.c..

Acquisito al protocollo del Comune in data 26/10/2018 al n. 30266, il ricorrente ingiunge al Comune di pagare l’importo di euro 25.132,90 oltre interessi moratori ex D.lgs. n. 231/02 del dovuto al saldo effettivo, a spese e competenze del procedimento, oltre rimborso forfettario spese generali 15%, iva e cpa come per legge e successive occorende. 

Detto importo è richiesto nell’ambito dell’appalto di lavori di sistemazione della piattaforma ecologica di Villa Magri per il costituendo “centro del riutilizzo”;

A fronte del fatto che il Pisano fuggitivo e la Giunta più scarsa del secolo non hanno ritenuto dovuta l’intera somma richiesta, è stato riferito di aver cercato di comporre bonariamente la vertenza senza esito.

Il Comune si è costituito davanti al Tribunale civile di Milano, per opporsi a detto decreto ingiuntivo e scongiurare l’attivazione da parte del ricorrente delle procedure per il recupero coattivo del proprio credito, visto che il decreto ingiuntivo opposto è stato munito della provvisoria esecutività;

Ora, la questione è delicata - molto - perchè il Comune e il ricorrente (che aveva con tutta probabilità ragione, visto che il responsabile del procedimento comunale ha espresso parere favorevole addivenire alla chiusura della vertenza) hanno chiuso la vertenza insorta in merito all’appalto di lavori di manutenzione della piattaforma ecologica di Villa Magri, con la somma versata al ricorrente di euro 2.246,50, con rinuncia dell’appaltatore del 50% degli interessi moratori.

Appena scoprirò il nome del ricorrente, stranamente non riportato negli atti a disposizione, riusciremo a capire perchè uno che ha ragione si accorda per avere solo il 10 per cento di quanto richiesto poco prima. 

Tommy... Tommy... dove c'è Coop c'è casa.

domenica 10 febbraio 2019

BECCATI ANCORA. LE MANI NELLA MARMELLATA

Li ho beccati con le mani nella marmellata. Ancora.

Il bando fantasma per ASSEGNAZIONE DI PATROCINIO E SUPPORTO LOGISTICO A PROPOSTE PROGETTUALI PER INTERVENTI DEDICATI AI MINORI E ALLE FAMIGLIE NELL’AMBITO DEL PROGETTO LUDOTECA - di cui alla determina n. 969 del 31/12/2018 - non mi era sfuggito.



E' bastato avanzare alcune richieste per farlo saltare e ottenere la ripubblicazione, con tanto di ammissione scritta dell'Amministrazione che per "...mero errore nella fase di pubblicazione, il bando non è andato pubblicazione e si è deciso di procedere alla stesura della nuova determina per la riapertura dei termini bando".



Tommy sarà arrabbiato per questo mio intervento servito alla riapertura dei termini, ma ogni volta che riesco a beccarli con le mani nella marmellata, provo una sensazione di utilità per un ruolo - quello di minoranza - sacrificante e spesso ingrato.


Facciamo un salto indietro.



Probabilmente molti lettori del Blog, ricorderanno il mio post del 17/01/2019 (https://andreamaggio.blogspot.com/2019/01/qui-chiarella-ci-cova.html) fece molto discutere perché raccontavo dell'ennesima "...schifezza ai limiti dell'invero-simile".



Come prevedibile, la Politica clientelare dell'attuale Amministrazione (Mandellocrazia in salsa PD) famelica impregnata del terrore d'essere spazzato dal dissenso elettorale, costringe ad aggrapparsi al potere firmando convenzioni, accordi, assegnano stabili pubblici gratis fino al 2022, assegnano contributi a tutti.



Per assicurarsi il minor controllo sociale rispetto agli atti pubblici, questa Amministrazione - grazie all'accondiscendenza di alcuni (poci) dipendenti viziati, che è bene che si preparino la valigia come ha recentemente fatto il Pisano - ha sempre avviato importanti iniziative in tempi in cui il controllo sociale è meno operativo (Natale, capodanno, estate ecc).



E' chiaro che non ha fatto i conti con lo scrivente, che ha esercitato il suo mandato anche quando bloccato sopra un lettino d'ospedale, con fare costante, senza scemare l'intensità e attenzione, natale o capodasnno. Sempre identica.



Ad esempio, forse Tommy (detto anche "la fortuna degli amici") si illudeva che mi fosse sfuggita la determina n. 969 del 31/12/2019 con la quale viene pubblicato il bando per ASSEGNAZIONE DI PATROCINIO E SUPPORTO LOGISTICO A PROPOSTE PROGETTUALI PER INTERVENTI DEDICATI AI MINORI E ALLE FAMIGLIE NELL’AMBITO DEL PROGETTO LUDOTECA. 



Eh no, caro il mio Tommy, No no, e vi ho beccati ancora.



Infatti nel post del 17 gennaio avevo già rilevato alcune anomalie ("...bando improvvisamente apparso sul Sito comunale, a poche ora della chiusura") ed è bastato protocollare la richiesta di alcuni chiarimenti ("...sono a chiedere data di pubblicazione e per quanti giorni è stato pubblicato il bando") per farlo saltare, costringere alla riapertura dei termini portando alla decorrenza di un nuovo termine, entro il quale presentare le proposte progettuali "...per gli interventi dedicati ai minori e alle famiglie nell’ambito del progetto Ludoteca e che le domande pervenute correttamente sino ad oggi verranno comunque ritenute valide e saranno oggetto di valutazione".


Quando si regala qualcosa, deve aver pensato Tommy, meno sanno e meglio è. 



Ma Tommy Tommy - una ne pensa cento ne fa - non è strano che si pensi di attuare le linee programmatiche con un bando fantasma (di cui nessuno era informato) gli ultimi mesi della legislatura e regala una struttura pubblica ai pochi informati del bando pubblicato il 31.12.2018 ???



Dai Tommy, davvero pensi di essere il più furbo del quartiere? ma su dai, non tutti sono come i tuoi colleghi del pd e ex alleati che "votano senza leggere" (almeno questo dichiaravano).



Ad ogni modo, aspetto di sapere chi vincerà questo bando, perchè aver inserito nel bando il contributo annuo di € 4000 lascia intravedere il profilo del vincitore, che ha già protocollato la sua offerta.



Opps non dovevo scriverlo? comunque, torneremo sull'argomento, non appena avrò ufficialità.


ps - settimana prossima parleremo dell'ex assessore ai flop Medei (piscina, cimitero ecc). 

Un Saluto



Andrea Maggio 

giovedì 7 febbraio 2019

PISCINA COMUNALE. PREFAZIONE.



Lo dicevo che sarei dovuto tornare sull’argomento PISCINA COMUNALE e lo faccio adesso – che i nodi di cui raccontavo 2 anni fa – arrivano al pettine.

Ricevo l'articolo on-line pubblicato da una nota testata locale e penso – seppur senza esserne felice - di iniziare il post di domani con l’antipatico incipit 
“Ve l’avevo detto”.

Oggi non riesco a sviluppare l'argomento, ma quanto sta accadendo presso la Piscina comunale è uno dei tanti flop anticipati, con largo anticipo.

Lo scrivo con amarezza, credetemi, ma è dal 2016 che anticipo il flop, ho fatto esposti, interviste, interrogazioni, ho cercato di mostrare all'opinione pubblica il disastro annunciato.

Alcuni hanno intercettato le mie paure, altri hanno pensato alla "solita polemica" perché pensano che la politica non sia una questione di competenze ma di simpatia. 

Io non cerco l'elezione a Zelig, non devo essere simpatico. Devo lavorare, studiare gli atti, individuare i problemi e proporre soluzioni.

La questione Piscina è stata denunciata alle autorità, cosa posso fare di più? 

Non mi aspetto che un solo politicante che dica: "l'ex assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggio aveva anticipato il problema, perché non lo abbiamo ascoltato?". 

La politica negli ultimi 20 anni è diventato luogo di prime donne e mondo variegato nel quale - come canta Cesare Cremonini - "...nessuno vuole essere Robin".

Dubito che la politica marcia di Mandelli, PD (e cozze civiche varie) voglia ammettere responsabilità e riconoscere al Sottoscritto di aver presentato la questione giù nel 2016 e negli anni successivi.

Chi conosce qualcosa in più, perchè studia gli atti, in politica viene invidiato e osteggiato, non ammirato e preservato.

Ma temuto.

Non sono contento di questo pessimo clima che si respira in Comune: a pochi mesi dal tramonto, Mandelli aggrappato disperatamente al potere viene abbandonato da tutti.

Il Segretario Comunale ha preferito andare al Comune di Vimodrone e al Comune di Bussero, il tecnico di fiducia Tamberi è letteralmente fuggito a Livorno, senza neanche salutare, dopo aver posto la firma sulla scandalosa Convenzione Nokia Siemens.

Area Produttivo Industriale – che avevano giurato di mantene a tale destinazione - magicamente divenuta logistico (24.000 mq) e commerciale (7.000 mq).

Giusto perché con questi cialtroni, le promesse valgono come un rotolo di carta igienica.

Oggi nessuno vuole fare il Responsabile di procedimenti,
Hanno “cacciato” storici dipendenti (assunti nel 1994, sopravvissuti a diverse legislature di differente colore) per assumere pedine con incarichi fiduciari (ex art. 110 del TUEL)

L’ultima magagna è stata sventata:

La “regolare” selezione del nuovo capoarea Tecnico – in sostituzione dell’uomo di fiducia improvvisamente sparito (il suo costoso ingaggio terminava a maggio) – si è arenata.

Non so chi e quanti si sono presentati per ricoprire il posto, l’ultima volta – ricorderete – non fu assunto chi prese la valutazione migliore, ma il tecnico che veniva (con la sua firma) da lontano, poi è sparito e abbiamo capito perché.

Per esperienza posso dire, che è difficile considerare una selezione realmente regolare quando si conosce  il nome del vincitore prima di avviare i colloqui, non bastano le iniziali A.M. (non sono io!!) e qualche tessera di partito in tasca.

Non so chi – fra i dipendenti interni al Comune – voglia prendersi fra le mani le patate bollenti lasciate sul campo da Tamberi, il Sindaco Massimo Nokiandelli ha urgente bisogno dello “YesMan” che faccia da scribacchino e firmi tutto.

Domani sera scriverò della questione Piscina, i lavori della Piscina sono ancora in alto mare, i ritardi del loro completamento sono impressionanti, il Sindaco - rispondendo ad una mia interrogazione - ha dimostrato di non sapere “niente di niente”.

Un soggetto avulso ai sistema lavori pubblici, Massimo Nokiandelli spesso borbotta, insulta, alza la testa dal banco solo quando sente la parola magica “Area Nokia Siemens".

Solo in quel caso ho visto i suoi occhi brillare e in quel caso, si viaggia spediti lasciando il problema alla prossima Amministrazione.

Il cantiere della bagnarola è semi-abbandonato, per qualche mese qualche operaio ha provato a restituire una vitalità fittizia, spostando un martello da quì a lì.

Adesso neanche quello, leggo sul periodico locale on line che "l'ultima grana è la revoca da parte della società che ha in gestione l'impianto - Aqua - dell'incarico dell'azienda che doveva eseguire le opere".

Come volevasi dimostrare.

Chi vorrà leggere il post di domani si convincerà che – non ci sono trucchi, non ci sono inganni, non è magia – gli esiti dei fallimenti di Mandelli (e la banda più stonata del mondo) sono scritti negli Atti.

L'accesso agli atti relativo al "project financing" presso la piscina comunale è stato protocollato il 16/11/2016 (non è un errore di battitura, 2016) e con questa richiesta chiedevo formalmente copia di tutta la relative documentazione in possesso degli Uffici.

Scrivevo: “…per la seconda stagione volevo scongiurare i ritardi trattando per tempo, importanti questioni (problemi strutturali) note da tempo, ma che il progettino messo a gara dall'Amministrazione non aveva tenuto in considerazione”.
Non voglio rovinare il vostro fine settimana, ma domani sera  - per chi leggerà il post - sarà un venerdì da bruciori di stomaco. 

ps - 

Se penso che si vogliono ricandidare...se penso che qualcuno sta anche pensando "basta cambiare il nome alla coalizione (togliendo il nome PD) i Cittadini torneranno a votarci..." mi sento mancare   ; )




Andrea Maggio

martedì 5 febbraio 2019

DONIAMO ALLE SCUOLE, I PC CHE IL COMUNE NON USA PIU'


Riporto la proposta protocollata in Comune. 
Spero che la Giunta voglia ascoltare il consiglio.
Attendo risposte.

AM
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Cassina d/P, 05/02/2019


Al  Sindaco
Alla Giunta Comunale
Ai capigruppo consiliari


Come sempre, basterebbe poco, per unire l’utile al dilettevole.

Basterebbe il buon senso.

E’ in corso – in questi giorni – la sostituzione dei PC in
in uso presso gli uffici comunali.

I dipendenti hanno richiesto una sostituzione per obsolescenza e – in effetti – il materiale informatico in essi contenuto non sempre rispettava più in modo adeguato le attuali esigenze operative.

I computer sono quindi stati sostituiti e in seguito depositati presso la saletta CED del Municipio in attesa di destinazione.

I nuovi PC – immagino – avranno la necessaria potenza di elaborazione degli applicativi nell’ambito delle attività d’ufficio, ma occorre sfruttare l’occasione e donare all’istituto comprensivo i PC sostituiti

E’ probabile che per lo svolgimento della funzione scolastica sarebbero utilissimi ai nostri ragazzi.

E’ strumentazione riutilizzabile in modo proficuo all’interno di un contesto didattico, ad esempio vengono in mente utili corsi informatici di base sui principali pacchetti operativi di Office.

Chiedo alla Giunta comunale, che deliberi in questo senso, in modo da donare i Personal Computer non più in uso all’Istituto comprensivo.

In attesa di riscontro positivo, porgo 

cordiali saluti

Andrea Maggio


sabato 2 febbraio 2019

CATENA UMANA: 26 PERSONE. ANZI 25





Abbiamo tutti sentito parlare dell'iniziativa di oggi, è due settimane che il tam-tam sostenuto da PD, LEU (e altre realtà ad esse vicine) promuove l'autoconvocazione  "spontanea" di cittadini e associazioni "L'Italia che resiste".
Una di quelle iniziative, che oltre a non condividere nel merito, le ritengo assolutamente fuori-luogo in un Comune come Cassina dè Pecchi, devastato da un PD e 4 comunisti che hanno maneggiato la cosa pubblica - incappucciati e di nascosto -  senza farsi vedere e senza mai confrontarsi con la Cittadinanza.
Al motto di "Restiamo umani", in molti Comuni d'Italia, gli organizzatori avrebbero voluto (cita il volantino pubblicato dal Consigliere comunale del PD e presidente di Coop La Speranza) "....dar vita ad una catena umana intorno all'edificio comunale per resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare colore che scappano da guerra, fame e povertà, interrompe i percorsi di assistenza e integrazione, istiga all'odio e alla xenofobia dimenticando gli antichi valori di accoglienza e convivenza civile».
Il volantino dell'iniziativa, distribuito dall'apparato Pd e patacche annesse e connesse, riportava anche un indirizzo email (resistenza2febbraio@gmail.com) al quale poter inviare richieste e informazioni.
La distesa oceanica di persone, che voleva con una catena umana circondare il Comune era composta da 21 persone. Dopo mezz'ora, sono diventate 26. Ma sono presto scesi a 21, il numero è oscillato senza mai raggiungere le "..mila, mila di migliaia" di persone che i soliti frittelloni vi racconteranno.


Ovviamente, vi diranno che la foto è un fotomontaggio, ma sono del PD quindi sapete come regolarvi, sono gli stessi che dicevano che <<...l'area Nokia Siemens resterà produttiva industriale>> mentre stavano lavorando ad un progetto "logistico, commerciale" con pochi appartamenti per i fortunati.
E' una malattia, non potete arrabbiarvi. 
Mosse da un forte antagonismo al Decreto sicurezza si sono presentate 21 persone, non hanno circondato il Comune ma è stata l'occasione per prendersi una cioccolata calda e raccontarsi qualche barzelletta. 

Fine prima parte.


Inizio secondo parte.

Ad ogni modo, il decreto sicurezza non è perfetto, ma prevede alcune novità importanti. 
Ad esempio, il Piano nazionale sgomberi: vengono stabilite le modalità di ricognizione delle situazioni di occupazione. Entro 60 giorni poi dovranno essere definiti dei piani provinciali per le esecuzioni dei provvedimenti di sgombero, anche mediante l’impiego della Forza Pubblica.
Normale che i comunisti e affini siano contrari.
E' stata penalizzata l'Invasione di edifici ossia verrà punito chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto. Pene più elevate se il fatto è compiuto da più di cinque persone.
Normale che comunisti e affini alla Mandelli siano contrari, come il pd cassinese che è sostanzialmente il vecchio PCI.
Ritengo positivo anche lo Stanziamento a Polizia di Stato e Vigili del Fuoco e infatti per il 2018 saranno messi a disposizione 16 milioni, mentre dal 2019 fino al 2025 la cifra sarà di 50 milioni ogni anno (37,5 milioni alla Polizia di Stato, 12,5 ai Vigili del Fuoco).ale che lq
Normale che la sinistra, lo veda come fumo negli occhi 
Finalmente è stato inserito il Reato blocco stradale, anche occupazione dei binari ferroviari.
Scontata la contrarietà. 
Viene inserito il Daspo per i sospettati di terrorismo: creato per le manifestazioni sportive, il Daspo verrebbe esteso anche per chi è sospettato di essere in preparazione di un attentato oppure di fiancheggiare un’organizzazione terroristica. 
Prevista la possibilità che un immobile confiscato alle organizzazione criminali sia dato in affitto “sociale” alle famiglie in condizioni di disagio.
Vengono aumentati quel tipo di reati che annullano la sospensione della richiesta di asilo politico, dopo una condanna in primo grado, portando all’espulsione immediata. 
I reati in questione sono violenza sessuale, spaccio, furto e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
A dire il vero, la cosa più giusta sarebbe aspettare la condanna di terzo grado, visto che prima di allora esiste la presunzione di innocenza. 
Ma troppe volte i processi durano 10 anni.
Il decreto sicurezza prevede inoltre che se una persona viene ritenuta un possibile pericolo per lo Stato, potrebbe scattare la revoca della cittadinanza in caso di condanna in via definitiva per reati legati al terrorismo. 
In più, una domanda di cittadinanza potrà essere rigettata anche se presentata da chi ha sposato un cittadino o cittadina italiana.
Non mi stupisce che la sinistra - e questo PD inguardabile con Mandelli - sia contraria anche a questo.
Mandelli - con tanto di fascia tricolore - andò ad esprimere solidarietà al Sindaco "Mimmuzzo" Lucano indagato dalla Procura di Locri in merito alla gestione del sistema dell'accoglienza (reati contestati sono truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni dello Stato e dell'Uione Europea, concussione e abuso d'ufficio).
Il Sindaco dovrebbe rappresentare un paese, non solo la famiglia o Chiarelloteca (amici ed elettori vari) e a fronte di accuse così forti, mosse da un tribunale non da un Maggio Andrea qualunque, avrebbe dovuto mostrare prudenza e non umiliare un paese. 
Sindaco dannoso, peraltro il Sindaco di Riace il 2 ottobre 2018, a conclusione dell'operazione Xenia, venne messo agli arresti domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e illeciti nell'affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti 
Quindi, al di là della difficoltà antropologica dei comunisti (ex-neo-post) ad accettare le regole, prima di indossare quella fascia e andare in TV a straparlare avrebbe dovuto rispettare istituzioni, organo inquirente e Cittadini.
Che quando lo hanno votato, lo hanno votato per rappresentarli, non perché lui rappresentasse la sua famiglia e pochi altri del "club".
Il DRAMMA per chi è contrario al decreto - molti lavorano presso coop e sono educatori, facilitatori linguistici, mediatori culturali ecc... - è rappresentato in principal modo dallo stanziamento triennale per i rimpatri (per chi non ha diritto a restare, ovviamente)
Uno dei prox post vi parlerò delle nuove palle di Mandelli, l'ho beccato ancora.
Incredibile
Andrea Maggio

giovedì 31 gennaio 2019

PISTA CICLABILE PER VIGNATE

Le polemiche servono eccome e chi dice che "sono fini a se stesse" non ha compreso, il genere di Amministrazione alberga in Comune da quasi 4 anni.

Se non avessimo alzato il polverone, che con gli zombie nessuno in Comune avrebbe mosso dito e provveduto a determinare la spesa per ripristinare l'impianto di illuminazione lungo ciclabile la pista ciclopedonale che collega Cassina dè Pecchi a Vignate

Come noto, a seguito del furto dei cavi di rame dell’impianto, la pista è rimasta per molto tempo priva della necessaria illuminazione e - con il solito fare di chi dorme sereno - il Sindaco aspettava silenzioso l'arrivo dei soldi dell'assicurazione, per finanziare i lavori di ripristino.

Massimo Nokiandelli - che per il capannonificio corre veloce come il vento, per chissà quale paura (lo so,lo so ...ma non posso dirlo) - aveva scelto di rimandare alle  calende greche il ripristino dell'illuminazione e della sicurezza dei Cittadini.

Sperava che nessuno alzasse la voce, sperava che tutto passasse sotto traccia, ma guarda caso - dopo il polverone mediatico - ha dovuto rinunciare e oggi è stato determinato l'impegno di spesa.

Con la Legge 6 luglio 2012, n. 94 è stato disposto l’obbligo, per tutta la pubblica amministrazione, di ricorrere - ai fini dell’acquisizione di beni e servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria - agli strumenti di acquisto messi a disposizione dalle piattaforme CONSIP (MEPA/Convenzioni) o dai sistemi telematici messi a disposizione dalle centrali regionali (piattaforma di e-procurament SINTEL/ARCA) ma intanto il preventivo per l'affidamento dei lavori di ripristino della linea di illuminazione pubblica posta sulla Ciclopedonale Cassina D/P- Vignate è stato chiesto a Enel Sole S.r.l che guarda caso è anche il gestore, ma non il proprietario.

Va beh, un discorso molto delicato che non saprei nemmeno come affrontare in un post scritto in pausa pranzo. 

Enel vince sempre, quando i pali sono di sua proprietà, quando non lo sono ma sostengono di si, quando non lo sono ma effettuano la manutenzione. A questi piace vincere facile. 

Infine:

Il preventivo inviato al Comune (da parte di Enel Sole S.r.l prot. 211) prevede una spesa di € 5.234,23 ovviamente senza sconto e a cui va aggiunta l'I.V.A 22%, hanno fatto trascorrere un altro mese (preventivo del 04/01/2019) sperando che la polemica scemasse. 

Se ne stanno  andando e hanno le feste finali da organizzare, i soldi del ripristino illuminazione ci penserà l'assicurazione.

Invece, l'attenzione sociale e la capacità di lamentarsi ha fatto ottenere un bel risultato.

Chiudo con la previsione del giorno:

Oggi è stato l'ultimo giorno del CapoArea Tecnica arch. Tamberi (un vero "Sicario”) pescato in riva all'Arno (Pontedera) e arrivato a Cassina dè Pecchi per mettere le firme giuste nei documenti giusti, questo ha fatto, firmando in pochi minuti a favore della compatibilità urbanistica ed economica di un un progetto di 15 allegati (fra acquisizione aree, realizzazione opere e opere a scomputo stiamo parlando di almeno 15 mln di €).

Non era il migliore dei 7 candidati candidati alla selezione, vinse un tecnico di Trezzano sul Naviglio, ma per Mandelli non era importante.

Il Sindaco - che aveva l'ultima voce per l'assunzione - scelse il Pisano, proprio perchè nella vita non serve essere il migliore e - soprattutto - gli altri 6 avrebbero sicuramente impiegato qualche settimana in più per comprendere il progetto

Lui no. 

Comunque, negli ultimi mesi (in servizio presso il Comune di Livorno) era stato ripescato da Tommy detto "il funambolo" per un giorno alla settimana. 

Mancava qualche firma, che nessuno avrebbe voluto mettere su un procedimento (area Nokia Siemens) seguito da Tamberi.

Ad ogni modo, sappiamo che l'Amministrazione procederà per individuare un nuovo capo Area Tecnico comunale e in sogno ho sentito una voce che ripeteva "Alessia, Alessia, Alessia".

Non so cosa volesse dirmi questa vocina e - a questo punto, dopo questo post - non sono nemmeno certo che le selezioni inizieranno. 

Ma sono sicuro che si arrabbiano ancora.

Andrea Maggio 


martedì 29 gennaio 2019

IL VOTO CATTOLICO (Liberamente n. 18)

Non so bene perchè questa sera abbia scelto di scrivere di questo argomento, forse non così importante per molti che vivono con distacco la politica, ma credo che la diaspora del voto cattolico rappresenti "LA" questione intorno alla quale la politica italiana deve avviare riflessioni profonde.

Specie in un Paese nel quale, per 50 anni, la Democrazia cristiana ha dominato la scena a livello parlamentare, regionale e locale.

Tutta la Martesana (Cernusco, Gorgonzola, Vignate ecc) ha rappresentato - per lunghi decenni - un feudo bianco e il tema è meritorio di approfondimento, 
sforzandoci di interpretare alcuni punti specifici e analizzarne altri.

A dire il vero, anche a Cassina d/P la DC ebbe il suo periodo d'oro, ero piccolissimo quando il 
Sindaco Rebuzzini ebbe la maggioranza bulgara (16 consiglieri).

Anche a livello locale, sulla falsa riga di un andamento nazionale, 
occorre comprendere la sempre più ridotta rilevanza, dei cattolici sulla scena pubblica. 

Sono passati 25 anni dallo scioglimento della Democrazia cristiana e fino a quando non è maturata in me una certa diffidenza in ciò che restava dei partiti moderni (troppo frequentemente incapaci di rinnovare la classe dirigente) ho sempre militato in soggetti politici, che allo scudo crociato si richiamavano.

Un fatto di coerenza, anche se militare 
"...in partiti democristiani, anche quando sarebbe stato molto più semplice scegliere grossi assembramenti politici privi di radici..." sarebbe stata l'operazione politica che (forse) avrebbe offerto maggiori possibilità di carriera politica. 

Come molti di voi sanno (almeno chi segue costantemente il Blog) ho fatto alcune scelte politiche - coerenti ma sacrificanti - opzioni con le quali ho dovuto forzosamente ricalibrare le ambizioni e definire orgogliosamente il perimetro delle mie attività politiche.

Dedicandomi esclusivamente a livello comunale.

I
l voto cattolico è sempre stato diffuso e pluralistico, come il mio potenziale elettorato che si estende in modo trasversale dal giovane, alla vecchietta pensionata, all'imprenditore affermato finendo col disoccupato.

A differenza della stragrande maggioranza dei politicanti, che restano in piedi per svariate legislature, n
on ho mai avuto associazioni culturali, giovanili, sportive, sociali, cooperative, comitati che abbiano mai sostenuto la mia candidatura o elezione.

Eppure il voto genuino e pluralistico dei Cittadini, mi ha offerto l'occasione di stabilire diversi record a preferenza unica.

Il passaggio alla Seconda repubblica, con l'inserimento del sistema maggioritario (i Comuni sotto i 15.000 abitanti), ha dato luogo alla "balcanizzazione" del voto cattolico.

Scomparso il simbolo crociato - inevitabile senza il sistema proporzionale - sono cambiati gli scenari e i riferimenti certi da cui l'elettorato era sincerato.

La politica locale tutta sa bene quanto sia stata "
atipica la mia democristinità" - quasi 2.0 - l'esser vicino ai valori DC, incarnarli nell'attività consiliare, senza mai strutturare rapporti strumentali di collaborazione viscida o pelosa.

Ho sempre manifestato 
il mio modo di fare politica solo attraverso l'irrinunciabile battaglia "valoriale" senza per questo accodarmi in sacrestia, per farmi bello alla presenza del Prete di turno.

Per dirla in breve: pur stabilendo record di preferenza unica alle urne (che 5 anni dopo ho nuovamente superato) non ho mai piegato le mie azioni ad iniziative che non condividevo realmente.

Il voto cattolico Cassinese - nel corso degli anni - è sopravvissuto elettoralmente, ma non politicamente, subendo in questa legislatura l'offesa più grande e dolorosa.  

Nessuno del PD locale o delle realtà politiche di stampo civico - che pur hanno intercettato parte del voto cattolico - è riuscito ad incidere sul dibattito pubblico e (sopratuttto) sulle scelte del governo locale.

"...la laicità è il giusto riconoscimento dell’indipendenza dei poteri dello Stato rispetto al Magistero della chiesa" ma la spinta del Coordinamento della Sinistra (Sindaco Mandelli, ass. Chiarella, ass. Vecchi e capogruppo Cassina Domani Costantini) favorita dal silenzio del PD adagiato su posizioni radicali hanno dato vita ad un "laicismo" locale, che per il nostro Comune ha rappresentato una novità.

Pur intercettando un voto cattolico, che ha consentito di raggiungere il 41.5% dei votanti (2014), il PD locale è - come nel resto di Italia - la sommatoria di due realtà politico culturali assai differenti, dove a Cassina l'una ha di fatto mangiato l'altra.

Il PD nasce nel 2007 (fusione a freddo di Democratici di Sinistra e i centristi della Margherita, (di cui alcuni cattolici ex DC).

Ma a Cassina dè Pecchi, 
il PD è notoriamente costruito sulle solide basi del Partito Comunista (PCI), stessi Dirigenti di allora, con sti stessi riferimenti culturali, all'interno della stessa sezione di via Roma, stesse parole, stesse feste, uguale.


Il PD cassinese è la naturale prosecuzione del PCI, poi diventato Partito democratico della Sinistra (PDS) poi tramutato in Democratici della Sinistra (DS) infine fusi con una quota minoritaria di ex DC assolutamente addomesticati e tacitati.


L'ass. Doriana Marangoni del PD ("...la Chiesa è un Ente Privato e deve pagare" poi smentita dalla nota di chiarimento della Conferenza S/C) il capogruppo PD Andrea Parma sono i rappresentanti consiliari, la presidente del Circolo della Speranza ex Presidente ANPI Mastrandrea Grazia e infine il giovane Luca Brandi (anch'esso molto a sinistra). 

Va beh, poi c'è il vicesindaco Novelli...ma dorme talmente sereno, che preferisco non svegliarlo.

Il PD cassinese - che insieme alla componente Mandelliana compone il quadro a sinistra - sottolinea un problema: l'assenza di rappresentatività dei valori cattolici.

Un partito che guarda a sinistra, con valori diversi rispetto alla maggioranza di quel 41,5 per cento degli elettori del 2014.

Con il quale Mandelli vinse le elezioni.
Spero mai più.


Andrea Maggio 
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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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