venerdì 30 settembre 2022

LA RIVOLUZIONE È DONNA

 

#IranProtests2022

#IranProtests

#iranianwomen

#libertà


In tutto il mondo si moltiplicano le manifestazioni in sostegno delle DONNE IRANIANE e della loro libertà 


Non in Italia, dove le “femministe de noantri” sono impegnate a lottare per diritti già garantiti per legge.


Una giornata di solidarietà si terrà domani in numerosi Paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, Canada, Italia, Australia, Regno Unito, Germania, Giappone, Irlanda, Spagna, Danimarca, Portogallo e Svizzera. 


A distanza di due settimane dalla morte della 22enne Mahsa Amini (mentre si trovava in custodia perché portava il velo in modo «non appropriato») sta accadendo qualcosa di grandioso, pericoloso, storico, una mobilitazione contro il regime e a favore delle donne iraniane.


Il pugno di ferro contro le manifestazioni di piazza non ferma la protesta, trasformata in una sfida aperta al regime degli ayatollah.


Guardo i TG e mi emoziono.


ONORE A QUESTE DONNE e al loro coraggio 


_AM_

martedì 27 settembre 2022

SALTANO EQUILIBRI PER LE REGIONALI

 #MaggioAvoceAlta

#Fdi

#Lega

#RenziCalenda 

#Pd

#Elezioni2022


Il PD perde terreno ovunque, ma si conferma il partito dell’élite e del potere e Milano resta roccaforte del centrosinistra.


Basti pensare che vince gli unici tre collegi uninominali della Regione 


Negli anni ha sostituito Forza Italia, oggi gli elettori hanno reso Milano unica grande Città con “maggioranza dei democratici” 


Al centrodestra solo il collegio Bande Nere e il duo “Renzi Calenda” vera sorpresa nel centro storico (al 16,3% al Senato (al 15,9 alla Camera). 


Ma a cambiare saranno i rapporti di forza fra li partiti di centro destra 


Finisce l’era con un centrodestra a guida lega e in quest’area «locomotiva d'Italia» che vedrà a breve il rinnovo del Consiglio regionale, il crollo della Lega a vantaggio della Meloni (FDI doppia i voti della lega)  - insieme agli ottimi numeri ottenuti del terzo polo che rendono lo scenario nel csx  ricco di opzioni e competitivo -  sono dati politici che mettono in discussione di fatto la candidatura (unitaria) del Presidente Fontana nella corsa alle Regionali.


La Moratti attende alcune risposte, è finito il tempo dell’arroganza di un partito che dal 34% si risveglia ridimensionato è obbligato a ridisegnare equilibri e rapporti

Interni ed esterni al partito 


STAY TUNED


_AM_

sabato 24 settembre 2022

ELEZIONI: TABÙ GIOVANI

 #MaggioAvoceAlta


Rifletto, lo faccio a voce alta sfruttando il momento di silenzio elettorale (istituito per Legge)e senza - per questo -  volerlo infrangere.


Una legge del 1956 disciplina la propaganda elettorale e all’art. 9 viene normato il silenzio elettorale. 


In particolare, recita l'articolo, "nel giorno precedente e in quelli stabiliti per le elezioni sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, la nuova affissione di stampati, giornali murali e altri manifesti di propaganda".


Nessun comizio. Stop alla propaganda. Interviste vietate. Il giorno prima delle

elezioni vige la regola del silenzio elettorale.


Non facile da rispettare in epoca di Social ma - ancora oggi - nessuno ha abrogato questo articolo ormai obsoleto e pertanto tutti si devono adeguare.


Io non ho espresso preferenza di voto prima, figurarsi possa farlo oggi infrangendo il silenzio imposto per legge.


Più che altro, mi voglio dedicare a due punti generali:


A) il primo: ANDIAMO A VOTARE (guarda mini-pillola) anche quando delusi dalla politica (p minuscola)


B. ) il secondo: qualche giorno fa, davanti ad “una” stazione della metropolitana, ho incontrato un candidato molto giovane ed è stata occasione per parlare con lui e i sostenitori che insieme a lui distribuivano materiale elettorale.


Mentre parlava, ho rivisto in lui quella fiducia nei partiti (lui era molto concentrato sul suo, per ovvie ragioni elettorali) in quel sistema democratico che nei partiti ha visto organismi indispensabili per garantire stabilità alla Nazione.


Lui parlava, nei suoi occhi ho rivisto le mie battaglie dentro i partiti per affermare NON IL “GIOVANILISMO”   

(per cui tutto ciò che è giovane è migliore) ma perché i partiti tornassero a fare scuola, preparare le future classi dirigenti di partito, formare una classe politico-amministrativa di qualità.


Mi sono tornate in mente le mozioni, le discussioni sul tema della FORMAZIONE politica dei candidati 


 Quante volte - prima che abbandonassi ruoli politici di partito e mi dedicassi anima e corpo alla gestione amministrativa locale - mi di detto “si, Andrea hai ragione”.


Quante volte, questo punto è stato disatteso.


Oggi sono meno giovane, chissà se mai si riaccenderà in me la voglia di militare in soggetti politici, ma - sicuramente - la passione è immutata.


Al giovane ragazzo candidato ho fatto il mio sincero “in bocca al lupo” perché - un domani - possa trovare giusto ambito per esprimere la propria passione e e impegno 


Ma in Italia dei quasi 5mila candidati e candidate alle prossime elezioni politiche, solo il 15% ha meno di 40 anni. 


Addirittura meno del 3% è under 30. 


In Italia sono ancora pochi i giovani in politica. 


In parte il problema è strutturale, visto che è la costituzione stessa a imporre dei limiti di accesso in questo senso. 


Ma la sfiducia verso la politica è in crescente aumento e l’età degli esponenti è un importante indicatore del tasso di cambiamento della politica.


Delle 4.746 persone che hanno presentato la propria candidatura, 695 hanno un’età inferiore ai 40 anni, il 14,6% del totale.


1 su 7 i candidati alle elezioni di età inferiore ai 40 anni.


Alcuni, so di certo, sono semplicemente “il parente da candidare al mio posto” 


A essere maggiormente rappresentate sono invece le fasce intermedie e in particolare quella tra i 40 e i 60 anni.


_AM_

SEGGI ELETTORALI A SCUOLA: UNA TARANTELLA INFINITA

 #elezioni25settembre

#cassinadepecchi


Purtroppo sono stati pochi i Comuni che sono riusciti ad accogliere la proposta di cercare altri luoghi ove predisporre seggi, per non utilizzare spazi scolastici destinati alle attività didattiche. 


Ovviamente, neanche a dirlo, il Sindaco di Cassina non ha voluto sentire ragioni ("Assolutamente - così la sindaca Elisa Balconi -. L’altra volta si era reduci dalla Dad e da un lungo stop scolastico, oggi lo scenario è differente. Inoltre allestire i seggi in sede esterna ci costò qualche cosa come trentamila euro. Un impegno economico che oggi non possiamo sostenere").


L’altra volta - il Sindaco non ricorda - furono spese rimborsate dallo Stato.


Non mancano, in Martesana, i Comuni che, ormai stabilmente, hanno trasferito altrove i seggi. 


Bisogna avere Sindaci capaci di guardare oltre al proprio ombellico. 


Bisogna avere coraggio: a Bussero, dove le amministrative di primavera hanno “battezzato” quale sede elettorale addirittura il Municipio. 


Per tutta la durata del voto uffici e arredi comunali lasciano spazio a urne, cabina e schede. 


Perché - sembra incredibile - ma qualche Sindaco ha davvero preso a cuore la difficoltà didattica del corpo docente e dei tanti alunni frastornati in questi anni 


“Non è un lavoro di poco conto nemmeno nei giorni d’elezioni” ha fatto sapere il Sindaco di Bussero (trasloco fisico degli arredi comunali, smart working per gli impiegati salvo una piccola parte)


Ma grande è la gioia nel vedere gli studenti a scuola, come grande è la soddisfazione del bravo Sindaco di Liscate (i seggi si trovano nei locali del centro polifunzionale di via Brambilla)


I Comuni più grandi hanno tutti - o quasi - abbandonato qualsiasi possibilità, preferendo la certezza a qualsiasi progettualità.  


Ma non è finita, questione è solamente rimandata, perché torneremo a chiedere ai Comuni di organizzarsi per le prossime tornate elettorali (Regionali, Comunali/europee) dei prossimi 2 anni, in modo che “….si ponga fine all’annosa TARANTELLA di lezioni sospese per ragioni elettorali”


_AM_

domenica 18 settembre 2022

SERVONO CASE POPOLARI, SOCIALI

 #cassinadepecchi 


Quanto è successo nelle scorse ore a Cologno NON può - in alcun modo - essere giustificato, ma è chiaramente un fatto che merita di esser raccontato perché sintomo di un malessere da non ignorare da chi governa. 


Un uomo è entrato negli ufffici comunali di Cologno e ha devastato tutto con una una grossa catena. 


Il fatto è inqualificabile e merita ogni condanna (il soggetto è stato denunciato dalla polizia locale) 


L’uomo - destinatario di uno sfratto esecutivo da qualche mese - chiede da tempo un alloggio popolare al Comune e le mancate risposte dell’Amministrazione comunale (i tempi tecnici per un assegnazione non sono brevi) hanno fomentato una rabbia.


Premesso che NON è questo il modo di comportarsi in uno Stato di Diritto, soprattutto nei confronti di dipendenti comunali (spaventati e barricati a chiave dentro i loro uffici) offre l’occasione di affrontare un tema. 


Viviamo un momento storico particolare, la pubblica amministrazione deve fronteggiare - con una burocrazia esasperante -  la disperazione di persone meno abbienti, a cui servono risposte rapide. 


Questo non è un sistema al passo con i tempi, non offre una macchina pubblica rispondente alle crescenti e insistenti domande . 


I dipendenti in tutto questo non hanno responsabilità, ma la governance degli Enti preposti alla gestione del patrimonio immobiliare popolare DEVE cambiare passo. 


Proprio ieri, un noto periodico locale ha riportato il mio ennesimo appello: ho chiesto al Sindaco - nell’ambito della sue competenze territoriali - di fare il possibile per sollecitare l’Agenzia regionale edilizia Residenziale ad intervenire sui tre appartamenti vuoti a Cassina d/P e procedere ad assegnazioni 


Sono tornato sul tema dell'emergenza abitativa e sulla presenza di alloggi che potrebbero aiutare famiglie in difficoltà perché è l’importante e mi ha sempre coinvolto (gli ultimi 18 appartamenti edilizia residenziale pubblica furono completati e assegnati quando ebbi incarico di assessore ai lavori pubblici)  


Non fu un’operazione facile e soprattutto l’offerta è assolutamente insufficiente (ne servono ancora). 


So che in via Trieste ci sono tre immobili vuoti da tempo e questo non è tollerabile a fronte di una conclamata necessità sociale


 Le case di edilizia residenziale pubblica hanno un'estrema importanza perché forniscono un supporto indispensabile per chi si trovi in difficoltà abitativa. 


Pur condannando senza giustificazione l’atteggiamento violento avvenuto a Cologno, esiste il bisogno di snellire le procedure burocratiche che impediscono assegnarli. 


Non si può tergiversare sulla pelle delle persone. 

Sono certo che sul tema, si possa trovare condivisione e approvare una mozione insieme 


_AM_

venerdì 16 settembre 2022

SOLIDARIETÀ AL POPOLO MARCHIGIANO

 #Marche 

#Senigallia


Quest’estate sono andato in ferie a Senigallia, una settimana bellissima davvero piacevole.


Anche per questo, le immagini e i video trasmessi dai TG in queste ore, provocano una certa angoscia 


Il numero delle vittime è impressionante e racconta una tragedia di proporzioni immense.


Persone che risultano disperse,  condizione di vita mutati per sempre in pochi minuti.


Le lacrime di chi ha perso tutto.


Non ci sono parole, solo solidarietà e la speranza che la “macchina” della Protezione Civile (vigili del Fuoco in testa) riesca ad essere - come sempre è stato negli ultimi decenni - rapida ed efficace e che il Governo possa offrire mezzi e risorse per sostenere la ripresa di quei territori. 


Sono ore drammatiche, la solidarietà va prima di tutto alle vittime e alle loro famiglie, ad un tessuto sociale devastato a causa di questa tragedia e infine ai Sindaci dei paesi colpiti, che ancora una volta si trovano in prima linea ad affrontare momento drammatico 


FORZA MARCHE

domenica 11 settembre 2022

IN BOCCA AL LUPO…!!!

#Scuola 

#BuonInizio


Volevo fare il mio “in bocca al lupo” a tutti gli studenti che domani inizieranno il nuovo anno  scolastico


Sarà un rientro finalmente senza più le restrizioni che hanno caratterizzato l’avvio dello scorso anno e in generale gli ultimi anni con la pandemia. Il virus non è scomparso, circola ancora, ma con la fine dello stato d’emergenza sono decaduti gli obblighi.


Si pone fine all’obbligo di vaccinazione per dirigenti, docenti e ATA, all’obbligo di indossare le mascherine, al quadro normativo sulla gestione dei casi di positività, alla distanza di sicurezza di un metro.


Una delle principali novità è la fine della didattica a distanza per i positivi: gli alunni positivi dovranno stare a casa fino a che non saranno negativi ma non potranno seguire le lezioni da remoto. 


Il Ministero dell’Istruzione - in una FAQ - fa sapere che “La normativa speciale per il contesto scolastico legata al virus SARS-CoV-2, che consentiva tale modalità, cessa i propri effetti con la conclusione dell’anno scolastico 2021/2022“.


Le nuove regole senza obblighi, o meglio le nuove indicazioni per i dirigenti scolastici, sono state diffuse dal ministero attraverso un Vademecum.


Salvo nuovi decreti del governo, la tarantella è finita e - con il voto - sembrano lontano i “politici del Covid che la sera prendevano ordini dai sindacati e la mattina approvano disposizioni trampolare”


Le mascherine non sono più obbligatorie ma “il personale a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19 utilizza i dispositivi di protezione respiratoria del tipo FFP2 e i dispositivi per la protezione degli occhi forniti dalla scuola in base alle indicazioni del medico competente” ha specificato il MI nel Vademecum. 


Anche il personale che ha la volontà di proteggersi con un DPI - spiega il ministro nel cade un - “…può usare un dispositivo di protezione respiratoria del tipo FFP2 e dispositivi per la protezione degli occhi”.


Ovviamente non è possibile entrare o permanere a scuola con temperatura corporea oltre i 37,5°. 


Non è comunque prevista la misurazione della febbre all’ingresso della scuola.


Non è poi consentito stare nell’edificio scolastico con sintomatologia compatibile con il Covid, tra i quali rientrano i sintomi respiratori acuti (tosse e/o raffreddore) con difficoltà respiratoria, il vomito, la diarrea, la perdita del gusto, la perdita dell’olfatto, la cefalea intensa. 


Non rientra fra la sintomalogia Covid il raffreddore lieve, una condizione frequente per i più piccoli, spiega il Ministero: “nei bambini la sola rinorrea (raffreddore) è condizione frequente e non può essere sempre motivo di non frequenza o allontanamento dalla scuola in assenza di febbre”.


Gli alunni e il personale scolastico positivi potranno rientrare a scuola dopo l’esecuzione di un tampone risultato negativo. 


Il test dovrà essere molecolare o antigenico. Per tutto il periodo in cui si è positivi si è tenuti a stare in isolamento.


Con circolare del 31 agosto del Ministero della Salute sono state aggiornate le regole per i positivi: “Per i casi che sono sempre stati asintomatici oppure sono stati dapprima sintomatici ma risultano asintomatici da almeno 2 giorni, l’isolamento potrà terminare dopo 5 giorni, purché venga effettuato un test, antigenico o molecolare, che risulti negativo, al termine del periodo d’isolamento” si spiega nella circolare. E si precisa: “In caso di positività persistente, si potrà interrompere l’isolamento al termine del 14° giorno dal primo tampone positivo, a prescindere dall’effettuazione del test“.


I contatti stretti di casi positivi al Covid possono proseguire le lezioni in presenza utilizzando le mascherine di tipo FFP2 per 10 giorni. Se però dovessero presentarsi sintomi riconducibili al Covid, viene “raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto” come previsto dalla circolare del Ministero della Salute del 30 marzo scorso, tuttora valida.


Lo avevo detto in una “Pillola”, con il ministro Speranza terminerà la tarantella.

venerdì 2 settembre 2022

PozzodAdda QUESTIONE DI EMPATIA


<<… esistono decisioni OVVIE e SCONTATE che diventano discutibili e INOPPORTUNE perché assunte in momenti sbagliati>>  


Mentre la politica nazionale affronta il tema della crisi economica e i candidati fanno a gara per come evitare che le cartelle esattoriali (conseguenza covid) inondino Le case di molti italiani, la Giunta comunale di Pozzo d’Adda chiude ufficialmente il PERIODO DI SOLIDARIETÀ NAZIONALE.


Una scelta discutibile, che la politica locale dovrebbe spiegare in ragione degli aumenti delle bollette e i rincari che colpiranno tutti i settori  


La Giunta ha deliberato sulla necessità di individuare un supporto esterno per la gestione dell’accertamento e recupero coattivo della "Tari da settembre  2022 a dicembre 2023•


Con procedura di affidamento diretto (in pratica invito ad un operatore economico attraverso il portale regionale) il 30/08/2022 è pervenuta l'offerta da parte della ditta Creset Crediti, Servizi e

'Tecnologie spa.


In pratica, la società - con sede in Via dell'Unione 3 20122 Milano - 

ha offerto il proprio supporto agli uffici comunali e il corrispettivo fisso riconosciuto dal Comune è di € 32.900,00 oltre IVA ( per il periodo 1° settembre 2022-31 dicembre 2023)


Allo stesso corrispettivo, si aggiunge un aggio sulle somme elettivamente riscosse (anche coattivamente) del:


-  22% relativamente ad avvisi di accertamento emessi infedele/omessa dichiarazione 


- 12% sulle somme effettivamente riscosse, anche in riscossione coattiva, relative ad atti emessi per omesso, insufficiente versamento del tributo 

Infine per il servizio di riscossione coattiva 


Infine - perché non bastavano - anche euro euro 6 più IVA per ogni posizione Contributiva lavorata


Una scelta che qualche anno fa sarebbe sembrata ovvia e scontata, ma che - in considerazione del periodo storico incerto a cui stiamo andando incontro e comunque (già oggi) delicato - appare SCOMPOSTA e poco EMPATICA


Nel comprendere il momento drammatico, le istituzioni - mesi scorsi soprattutto - sono intervenute con azioni e provvedimenti  (“Vouchers spesa” ministeriali, ad esempio) rivolti alle nuove povertà, 


Ristori governativi e fondi di riequilibrio di parte corrente sono andati incontro alla Pubica Amministrazione e alla quadratura dei bilanci  


Era questo il momento di affidare ad un privato un COSTOSISSIMO servizio per la  riscossione a CUI CEDERE IL MAGGIORE GETTITO ?


_AM_

domenica 21 agosto 2022

ALCUNE BUONE NOVITÀ, ALTRE CONFERME E UNA CERTEZZA

#MaggioNews


ALCUNE BUONE NOVITÀ, ALTRE CONFERME E UNA CERTEZZA 


Partiamo dalle buone notizie, ossia da domani la linea rossa della metropolitana di Milano, riapre per intero.


Come noto, la circolazione del tratto tra Pagano e Lotto è rimasta chiusa per manutenzione straordinaria per diversi giorni.


Sono terminati i lavori di rinforzo strutturale nella galleria nella stazione di Amendola. 


Nello specifico, il rinforzamento di due travi già esistenti e l’inserimento di altre due nuove.


Da domani quindi riprenderà a pieno ritmo.


Fra le CONFERME invece  troviamo la prosecuzione di alcuni interventi di Atm per la manutenzione straordinaria anche della linea M2 e della rete tranviaria, indispensabili per aumentare l’efficienza delle infrastrutture su cui viaggiano treni e tram. 


Si tratta della sostituzione di 20 km di binari tra Cascina Gobba, Gessate e Cologno Nord (attualmente gli interventi si stanno svolgendo in prossimità delle stazioni di Cascina Gobba e Cologno Nord).


Per questo fino al 4 settembre, su questa tratta le stazioni di Cologno sono chiuse e i treni sono sostituiti dai bus.


L’unica CERTEZZA è che i lavori presso la Stazione MM2 Cassina dè Pecchi -  che proseguono da anni per realizzare 2 ascensori - rappresentano una VERGOGNA INAUDITA.


Questi lavori ( ammodernamento della Stazione della Metropolitana, abbattimento barriere architettoniche) sono uno dei contesti dove i politici locali hanno scattato più selfie, (prematuramente)  


Il progetto redatto dal Centro Studi Pim, finanziato da Fondi Europei (assegnati ai singoli Stati) integrato da centinaia di migliaia di euro locali 


Siccome la Politoca locale ci tiene a ribadire come sia estranea all’intervento e che non abbia responsabilità sui relativi ritardi nel realizzarla (abbiamo solo sborsato soldi del nostro bilancio per lavori realizzati sulla struttura del Conune di Milano gestita da ATM) mi aspetto che con uno scatto di dignità, dopo un ritardo disgustoso si evitino tristi passerelle elettorali 


 L’emblema che in Italia resiste - nonostante alcuni importanti interventi sulla capavo ora di spesa - un vero PROBLEMA rispetto a quelle  garanzie che deve avere  ogni realizzazione di un’opera pubblica


Soprattutto in tempi di PNRR 


_AM_

sabato 20 agosto 2022

CASSINA, MENSA SCOLASTICA: MANCANO DOCUMENTI


Non so quanto di voi ricorderanno i post pubblicati sul Blog dal 2014 al 2021 sulla Commissione Mensa, almeno una decina, perché ritengo IMPORTANTISSIMA la funzione esercitata e i lavori a cui è chiamata.


La commissione mensa scolastica esercita - in collaborazione amministrazione comunale e nell’interesse dell’utenza effettua un compito di vigilanza e controllo sulla qualità e la quantità dei pasti somministrati degli alunni in riferimento alle tabelle dietetiche 


Bene ha fatto il consigliere MEDEI a porre nuovamente l’attenzione su un organismo di controllo, che deve poter esercitare la sua funzione e - come ho sempre scritto nei 10 post - deve poterlo fare davvero. 


Lo scorso mese di aprile la commissione mensa aveva chiesto (mediante PEC) di prendere visione del capitolato di fornitura del servizio con l’obiettivo di utilizzarlo come strumento di verifica del rispetto dei criteri previsti dei livelli qualitativi e quantitativi previsti


La società erogatrice del servizio “non si è resa disponibile a mostrare offerta tecnica a fronte della quale ha ottenuto l’appalto” nemmeno estraendo quella parte del documento utile al controllo , che illustra l’elenco dei prodotti e degli ingredienti previsti.


E’evidente per un vero controllo è possibile solo grazie alla presenza di alcuni documenti.


Richiesti con pec e su cui - nonostante gli obblighi di risposta rispetto ad un accesso agli atti - pendono gravi ritardi 

 

La presenza di questi documenti potrebbe garantire alla commissione lo svolgimento della funzione a cui chiamata.


Rispetto ai ritardi l’Assessore DeSantis è apparso piuttosto confuso  e  dopo aver richiamato l’art.2 (“Compiti della commissione”) e quindi confermando l’assoluta ragionevolezza dell’intervento consiliare, si è cimentato in un volo pindarico per giustificare ritardi nel fornire la documentazione.


Un mix di concetti personali incomprensibili e incerti, numero di articoli, leggi, commi e con frasi scritte dall’ufficio legale “della società erogatrice”.


Ma alla fine, sembra che qualcuno - nel tentativo di volerlo tirare fuori dal pantano nel quale era precipitato per giustificare le mancate risposte -

- abbia sussurrato “lascia perdere, parla come mangi, usa parole tue” 


… solo allora l’assessore ha finalmente detto quanto avrebbe dovuto dire subito:


“vi faremo avere la documentazione prima dell’inizio del prossimo anno scolastico”.


Che fatica


_AM_

giovedì 18 agosto 2022

ORA COME ALLORA: NO AI PARACADUTATI

 #MaggioAvoceAlta

 

ORA COME ALLORA 


Quando mancano 5 giorni alla consegna delle liste — da presentare tra domenica e lunedì — i partiti limano gli ultimi nomi.


Intanto emerge nella sua grande magnificenza e splendore LO SCHIFO della politica dei PARACULOIDI raccomandati e paracadutati, che tanto ho contestato “da vicino” e che mi hanno parcheggiato a tempo indeterminato 


Un modo di fare politica (iniziale rigidamente minuscola) che nulla c’entra con lo spirito di servizio ma unicamente finalizzata “a piazzarsi in qualche collegio certo” a scapito delle rappresentanze dei territori.


Nel periodo in cui ho “fatto politica” mi sono scontrato con un SISTEMA costruito per GARANTIRSI che ha soffocato ogni “espressione della base”


L’unico partito che non ha avuto problemi di tagli è quel- lo della Meloni: si prevede tri- plicato il numero di parlamen- tari eletti nella prossima legi- slatura rispetto alla passata, dunque le scelte sono state strategiche.


Gli altri partiti stanno semplicemente cercando l’equilibrio fra SALVARE LA POLTRONA AL BIG NAZIONALE e candidare IL VIP (la Star) dal nome altisonante 


E i territori ? dirigenti ed eletti che si sono distinti sul territorio?

Le competenze ?


Ogni big alla ricerca della PROPRIA sopravvivenza, anche con casacche diverse 

Fitto con la Meloni, Letta candidato a Vicenza, Fassino da Torino paracadutato a Venezia


 promozione di una nuova classe dirigente, che vede - ancora una volta - piovere dal cielo candidati  provenienti da aree distanti: Serracchiani piazzata capolista collegio 1 di Torino. 

Lorenzin,con una lunga storia politica nella Capitale non correrà né a Roma né nel Lazio ma figura terza in lista per il Senato a Torino e capolista a Verona, Vicenza e Padova. 


Il ministro per la Cultura Dario Franceschini candidato inspiegabilmente nel capoluogo campano. 

Speranza piazzato collegio Napoli 1. 

Camusso, ex segretaria della Cgil, milanese, anche lei candidata in Campania come capolista nella circoscrizione 2. 


È giusto che la Boldrini, nata a Macerata, correrà nel collegio proporzionale in Toscana?


Togliendo il posto ad un rappresentante di quel territorio ?


Giusto che il romano Angelo Bo- nelli, leader dei Verdi, sia candidato nel collegio di Bologna- Imola?


Giusto che  il segretario salernitano del Psi, Enzo Maraio, lo abbiano piazzato è nel listino proporzionale a Roma?


Giusto che la sindacalista genovese Annamaria Furlan, new entry dei Dem, sarà capolista in Sicilia?


Giusto che la romana Ilaria Cucchi, i cui meriti di questa candidatura sono tutti da scoprire , sia candidata a Firenze?


ORA COME ALLORA resto  fermamente contrario alla  politica dei PARACADUTATI e seppur - quasi un decennio fa - questa scelta mi costó molto (in termini politici) non cambio idea 


Ripeto esattamente quanto dissi in faccia: provo un forte senso di imbarazzo per voi che non avete nemmeno idea di cosa voglia dire rappresentare territori 


_AM_

mercoledì 17 agosto 2022

POZZO D’ADDA, ADDIO BUS SCUOLA.

 

L’ultima piccola variazione di Bilancio è passata in aula senza grandi clamori, senza alcun commento.

Stranamente 

Seppur di piccola “piccola” entità economica, ha interessato alcuni importanti aspetti del vivere quotidiano.

Forse è bene che due parole o proposito, le scriva.

La variazione ammonta a 47 mila euro e ha interessato più capitoli - di spesa ed entrata - coinvolgendo alcuni capitoli di spesa di parte corrente e una modesta maggiore entrata in conto capitale.

La componente più grossa di questa variazione è rappresentata dai 20 mila euro “…che abbiamo necessità di investire sulle telecamere, perché abbiamo riscontrato che circa  il 90% delle telecamere non funzionava” ha detto il sindaco 

La necessita - quella di avere un sistema di video sorveglianza funzionante in paese- era già emersa in aula nei mesi scorsi, grazie ad alcuni interventi consiliari delle minoranze.

Ricordo che venne posta l’attenzione sul funzionamento delle telecamere esistenti nel territorio di pozzo d’adda

Registrate i incrementi nei capitoli di spesa delle differenti utenze, il Sindaco riferisce che “…si tratta di incrementi per rideterminazione 
bollette acqua e gas di questa prima parte dell’anno”.

La questione non è chiarissima, merita approfondimenti, non riesco nel presente post perché merita più spazio di quanto potrei dargli adesso 

Una maggiore entrata è registrata, grazie all’ottenimento di una sorta di “bonus cultura” destinato ai Comuni (risulterà utile per acquisto di libri e incrementare il patrimonio).

Altro aspetto, che merita di essere raccontato è la previsione di una maggiore Spesa per il servizio bus dedicato al trasporto degli alunni scuola-casa.

Successivamente alla predisposizione dei documenti (arrivati in discussione consiglio comunale)  l’amministrazione ha riscontrato un incremento sui costi del servizio bus, ossia le offerte pervenute per aggiudicazione del servizio a fronte di un nuovo bando hanno attestato aumenti.

Dai 48 mila euro (stanziati nel previsionale) le offerte prevedono aumenti fino a 70.000 euro 

A fronte di questa novità, l’amministrazione ha già ufficializzato l’indirizzo politico di voler sopprimere il servizio, avviando nuove riflessioni, alcune delle quali esternate dal Sindaco.

A fine luglio è stato organizzato un incontro (fra Sindaco, assessore e famiglie)  ed è stata occasione di “…palesare l’impossibilità di mantenere il servizio”.

In pratica l’Amministrazione ha deciso di sopprimere il servizio, ma le poche presenze all’incontro (dovute al periodo estivo) “…è stato inoltrato un format alle famiglie, i cui figli sono iscritti al servizio” per avere parere e restituzioni rispetto alla scelta.

La giunta sta valutando il coinvolgimento di cinque percettori del reddito di cittadinanza, che possano accompagnare i ragazzi sul pullman (di linea ATM) per il tragitto Bettola-scuole e viceversa 

Il Sindaco ha riferito dell’intenzione di organizzare il “Piedibus” 

Al momento non so quante famiglie abbiano risposto al sondaggio inoltrato ad agosto, il primo cittadino si è limitato a riferire che la metà delle famiglie che ha risposto “ha dichiarato che si organizzerà diversamente”.

Una risposta abbastanza scontata, se il pullman lo elimini - vuoi o no - ci si dovrà organizzare diversamente.

Ad ogni modo, posso sbagliarmi, ma quando vengono eliminati servizi dedicati ai più piccoli che modifichino abitudini delle famiglie - ad agosto mentre i fruitori sono al mare e senza un congruo periodo di preavviso -  possono nascere malumori 

Al di là di della reazione dei genitori - davanti a questa novità - una volta tornati dalle ferie, che Pozzo sia uno dei pochi paesi dove i sevizi si riducono è un dato ineludibile.

Come in occasione della soppressione di 50 stalli di sosta - in una zona dove già era in sofferenza di parcheggi -  di inizio legislatura, anche oggi resto perplesso 

scusatemi ma sono ancora itinerante (in viaggio di ritorno a casa),  appena riesco completo alcune riflessioni.

Ovviamente perdonate errori ortografici e sintassi 😉

_A_M

POZZO D’ADDA, ENTRO IL 2026 un asilo!

 #PozzodAdda


Una bella notizia.


I fondi del PNRR aumentare l’offerta educativa nella fascia 0-6 su tutto il territorio nazionale e interesserà direttamente il nostro Comune attraverso la cessione di 1.357.360,00 € per la costruzione di “nuovi asili nido e nuove scuole dell’infanzia”.


Ai sensi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, è previsto che i piani siano gestiti dal Ministero dell’istruzione e dagli enti locali proprietari degli edifici su cui gli interventi sono da progettare 


Al fine di garantire la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusive e in grado di garantire una didattica basata su metodologie innovative e una piena fruibilità degli ambienti didattici, mediante sostituzione edilizia di edifici pubblici vetusti, non adeguati sismicamente e non efficienti, il PNRR comincia a macinare SVILUPPO per far ripartire il PAESE 


Altri Comuni utilizzeranno i fondi stanziati dal PNRR (bando specifico) per la messa in sicurezza di quelli esistenti, in modo da migliorare la qualità del servizio, facilitare le famiglie e quindi il lavoro femminile, incrementare il tasso di natalità.


Il fine è raggiungere l’obiettivo europeo del 33% relativo ai servizi per la prima infanzia, colmando il divario oggi esistente sia per la fascia 0-3 che per la fascia 3-6 anni, riconoscendo a bambine e bambini il diritto all’educazione fin dalla nascita e garantendo un percorso educativo unitario e adeguato alle caratteristiche e ai bisogni formativi di quella fascia d’età, anche grazie a spazi e ambienti di apprendimento innovativi.


Rispetto al totale dell’investimento 3mld sono stanziati grazie all’avviso pubblico dedicato (2,4 mld per asili nido e 600 mln per scuole dell’infanzia), 700mln sono relativi al bando già in corso e 900 mln sono in conto corrente per la gestione.


_AM_

lunedì 15 agosto 2022

POZZO: GARA PER AFFIDAMENTO CENTRO SPORTIVO

Ricorderete tutti quanto complessa sia la questione relativa all’affidamento in gestione del campo da calcio "Olimpia" e spazi annessi via Roma a Pozzo d'Adda.

Una storia - l’ennesima a Pozzo - ricca di lati OMBROSI, in un paese  che - ovunque e qualsiasi cosa si guardi - non va bene e presenta aspetti (nel migliore dei casi) complessi.

E mi fermo qui, perché solo chi governa oggi può capire cosa siano state le ultime legislature per il tessuto locale.

Questa dell’affidamento in gestione del campo da calcio "Olimpia" e spazi annessi via Roma è solo una delle questioni delicate (mi verrebbe da definire DOSSIER) e con determinazione n. 182 del 02/08/2022 finalmente arriva la “Nomina commissione di gara “ per procedere all’affidamento 

Fin qui tutto normale,  ma ecco che improvvisamente - una settimana dopo la citata determina di nomina -  il Comune di Pozzo ha proceduto con la RETTIFICA NOMINA COMMISSIONE DI GARA PER AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL CAMPO DA CALCIO "OLIMPIA" E SPAZI ANNESSI VIA ROMA A POZZO DADDA PERANNI 2 (DUE)

mi spiego meglio, esattamente  7 gg dopo la nomina, ecco la “necessità” di modificare l'elenco dei componenti della Commissione esaminatrice e questo a  seguito dell'indisponibilità sopraggiunta di uno dei commissari nominati.

Non è dato sapere cosa sia potuto accadere in poche ore, l’unica cosa che si può dire con assoluta certezza è che - qualsiasi sia il motivo abbia portato alla rinuncia non lo conosco - si tratta di un procedimento complesso, delicato, su cui pendono legittimi interessi  contrastanti fra loro che non devono  entrare in contrasto all’interesse pubblico di cui la PA è  garante.

E un Comune deve lavorare per questo .

Chi conosce il procedimento amministrativo, sa bene che una determina del 09.08 che modifica una determina del 02.08 -  come minimo - è stara scritta il giorno precedente (07.08) e “pensata” - previo confronto  uffici/Sindaco, sindaco con la giunta, la giunta con il gruppo consiliare di maggioranza.

Questo porta a pensare che “la non disponibilità” di uno dei commissari nominati il 02.08 sia sopraggiunta una manciata di ore immediatamente successive alla nomina stessa 

Cosa può essere successo, che non fosse già noto nel momento della nomina? 

Altro aspetto da non sottovalutare è l’urgenza di intervenire con  un affidamento, poter quindi assicurare la regolare ripresa delle attività sportive, non appena finite le ferie 

Il bando contiene alcune novità rispetto al precedente, ma ne parleremo perché oggi è ferragosto 


_AM_ 





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POZZO D’ADDA, PIOMBATA LA CALDAIA. INTERVIENE IL PRETE.

 #PozzodAdda

#ViaUnitaDItalia 


A differenza di come sperato, da come stato raccontato è riportato sulla carta stampata, la questione via Unità d’Italia non è ancora conclusa.


I residenti di tutto il comparto edilizio, sono attualmente (ancora) senza acqua calda.


Per ovviare temporaneamente alla problematica relativa alla piombatura della caldaia, Don Fabio ha messo a disposizione gli spogliatoi e docce dell’ oratorio di via Chiesa.


Saranno aperti da mercoledì 17/8 a domenica 21/8 dalle 18.00 alle 20.00 “….per permettere alle famiglie, con priorità a quelle con figli minori, di poter accedere alle docce”.


E’ certamente una misura palliativa - forse utile a mitigare parzialmente un grave disagio causato da una situazione vergognosa, indecente, che è esplosa dopo almeno 6/7 anni di segnali negativi che “annunciavano” una fine disastrosa di tutta la vicenda.


MI auguro che l’attuale amministrazione voglia andare a fondo ad una vicenda QUANTOMENO TORBIDA per dare giustizia a Cittadini danneggiati da una convenzione scritta male e che registra TROPPI punti oscuri da mettere in chiaro 

Ps - gli avvocati pagati con i soldi pubblici servono per difendere i Cittadini non intimorirli 

Chi deve capire, ha capito 

_AM_

venerdì 5 agosto 2022

CASSINA, ATTENTI AI DIVIETI

 #cassinadepecchi


Nei giorni scorsi, nel leggere le domande che privatamente mi vengono poste dai Cittadini di Cassina, ne ho letta una che merita una risposta pubblica. 


Mi è stato chiesto se fossi stato a conoscenza di una eventuale “…sospensione delle ordinanze di istituzione divieti di sosta, previsti nelle strade comunali per consentire la pulizia strade”  


Questo perché, residenti in partenza segnalano la difficoltà di posteggiare la macchina in un luogo senza prendere la multa per il periodico e calendarizzato passaggio mezzo per pulizia. 


La risposta è no, ad oggi non è prevista la sospensione del servizio pulizia strade nella fase estiva.


L’unica informazione a riguardo che sento di condividere con i residenti è che il Comune sta procedendo all’assunzione di n. 1 Esecutore Ausiliario della Sosta.


Una assunzione per un periodo di tempo - che leggendo dai documenti -  sembra esser utile ad 

“… esperire il controllo in ausilio al servizio di pulizia strade che risulta gravemente compromesso dalla presenza di veicoli in sosta, in quanto tale situazione non è affrontabile con l’organico attualmente in dotazione all’ Area Servizi alla Città e alla Sicurezza”.


In pratica, lascia davvero senza parole la triste ammissione (documentata) dell’Ente di trovarsi - dopo più di 3 anni di legislatura e con una legislazione estremamente favorevole - in una condizione di sempre maggiore sofferenza di organico nella Polizia Locale 


L’Agenzia per la Formazione l’Orientamento e il Lavoro Est Milano a.s.c. (Gli ex Centri per l’Impiego) ha selezionato 5  candidati  per un colloquio con i selezionatori del Comune


A breve, prenderà servizio quindi ciò che posso consigliare è di prestare molta (più del solito) attenzione ai divieti vigenti istituiti per il lavaggio strade 


Chiedo ai cittadini di tenermi informato - come sempre fate 3357992244 - di ogni disservizio riscontrato rispetto al servizio pulizia strade,  mancati passaggi o anche solo tardivi 


_AM_

domenica 31 luglio 2022

#MaggioAvoceAlta - RISPETTO PER I MORTI

 


Quando muore una persona - , soprattutto innocente - provo sempre tristezza.

 

Sono dispiaciuto per la morte del venditore abusivo di nazionalità nigeriana, preso a botte per 4 minuti da un italiano (stralcio articolo in prima pagina Corriere)


Altrettanto dispiacere provo, quando la nazionalità di un defunto (nigeriano) e il colore della sua pelle diventino argomento da  campagna elettorale.


Ieri purtroppo è morto anche un cinese, un lavoratore, un commerciante preso a martellate da un nigeriano che ha mandato all'ospedale un bulgaro e aggredito 2 italiani.


Forse all’opinione pubblica interesserà meno, ma è Identico dramma di fronte al quale - almeno io - provo identico sentimento triste  

 

Quando le morti saranno tutte uguali e le vite avranno il medesimo rispetto dell’opinione pubblica ci saremo allontanati dalla strumentalizzazione politica della vita 


Rispetto per i morti.


_AM_

mercoledì 13 luglio 2022

PNRR: INSIEME PER UN GRANDE SALTO

Dobbiamo trovare la FORZA (anche culturale) di fare “il grande salto” perché davanti esiste una vera occasione per riuscirci.

Entro la fine di quest’anno Province, Comuni e Città metropolitane riceveranno grazie al Pnrr 43 miliardi di euro. 

La responsabilità di cogliere l’importanza di una sfida straordinaria per una crescita economica robusta, sostenibile e inclusiva. 

Il confronto sul Pnrr deve farci “volare” e - soprattutto localmente - immaginare  come potrebbero far diventare i nostri Comuni.

Quali nuove opere avremo pensato, pianificato, progettato, realizzato e quali deficit avremo risolto e superato 

Uno scenario incentivante, rivoluzionario, alcune amministrazioni hanno già tracciato l’impatto di alcuni  investimenti molte altre sono ferme al palo, prive di idee d capacità amministrative e gestionali di processi complessi 

Il Pnrr ha come primo obiettivo il consolidamento di uno sviluppo necessario a colmare “reali mancanze” di servizi del territorio 

È questo il momento di metter da parte “la tarantella fra chi ha vinto e chi ha perso le elezioni”  e scrivere a più mani una vera  agenda politica per costruire nuove prospettive e visioni dei nostri Comuni 

Ci sono troppi Comuni - che per svariati motivi - non hanno capacità di intercettare il “nuovo miracolo” e più grave di questo deficit vi è l’inconsapevolezza di chi Governa.

O peggio ancora la presunzione dell’autosufficienza, che si trasforma nell’arroganza improduttiva dell’unico freno al dialogo virtuoso: l’orgoglio.

Non tutti i Comuni - soprattutto quelli di medio piccole dimensioni - non riescono a cogliere alcune opportunità, che favoriscano il recupero del divario fra questi e centri maggiori.

Serve più ambizione, serve compattezza , servono le migliori risorse (politico amministrative) territoriali per affrontare al meglio un momento irripetibile  

Bisogna costruire ovunque nuovi metodi di collaborazione , concertazione,  collaborazione  fra risorse territoriali, nutrire di esperienze, abbandonare la logica divisiva del “le elezioni le ho vinte io e comando io”.

Siamo davanti ad un momento STRAORDINARIO (più unico che raro) che se non sfruttiamo nelle sue gradi potenzialità rischiamo davvero che i territori non riusciranno a fare il GRANDE SALTO per non aver saputo attuare modelli nuovo di interlocuzione e definisce le proprie scelte politiche.

Insieme e nell’interesse delle comunità rispettivamente governate 

Serve il coraggio dell’umiltà e Affrontare insieme il momento


_AM_ 


sabato 9 luglio 2022

POZZO D’ADDA - Via Trattati di Roma (e non solo)

 #PozzodAdda

#ProposteXPozzo 

#ViaTrattatidiRoma


Bisogna cogliere le occasioni, avanzare delle proposte. 


In data 24/3/2022, l’Amministrazione ha preso coscienza “…dello stato di attuazione del piano lottizzazione n.4”, per intenderci stiamo parlando di uno dei tanti problematici PIANI DI LOTTIZZAZIONE approvati in passato e relativo, nel nostro caso, a VIA TRATTATI DI ROMA. 


Fra le tante negligenze inevitabilmente riscontrate (spero), il sopralluogo ufficiale del personale e amministratori del nostro Comune ha rappresentato  l’occasione per verificare lo stato di attuazione di alcune opere mai realizzate.


Ad esempio, dei tre dissuasori di velocità previsti negli atti del Piano attuativo - da posarsi in un tratto di strada della lunghezza di circa 300 metri - ne sono stati realizzati 2. 


Il terzo dosso - non ancora realizzato - è oggetto di un recentissimo intervento amministrativo che ha modificato gli accordi esistenti fra pubblico e privato. 


Un “deficit” facilmente riscontrabile, che può esser preso come occasione per superare criticità locali.


Il terzo dosso non sarà più realizzato per scelta deliberata dell’Amministrazione, che in considerazione della “...natura della strada stessa quale arteria secondaria a servizio quasi esclusivo degli edifici” 

del piano di lottizzazione ha ritenuto di approvare una bozza di atto unilaterale d’obbligo.


Pertanto, gli accordi esistenti fra “pubblico” e “privato” vengono modificati e giustificati in quanto 

“…la presenza di dossi così ravvicinati potrebbe rappresentare anche un problema ad eventuali mezzi di soccorso sanitario, antincendio e delle Forze dell’ordine”. 


Pertanto il Comune comunicherà, entro 6 mesi (qualcuno in più) le opere di pubblica utilità compensative di quanto non realizzato in via Trattati di Roma.


Quanto non realizzato dal costruttore è stato quantificato in qualcosa come poco più di € 3.800,00 (diconsi tremilaottocentoeuro/00), e questi fondi potrebbero essere destinati al superamento di una nota criticità viabilistica locale a BETTOLA.


OCCORRE mettere in sicurezza  l’intersezione stradale fra le

strade denominate via Milano e via S.Elisabetta e tutelare i pedoni mediante una riduzione della velocità.


_AM_

giovedì 7 luglio 2022

URBANISTICA: 3 PROGETTI FINANZIATI MA ANCORA DA CONDIVIDERE

 #cassinadepecchi 


Anche loro sono stati eletti - come i precedenti - al grido di maggiore PARTECIPAZIONE migliore TRASPARENZA e tantissima CONDIVISIONE.


Ma ecco che - come un fulmine a ciel sereno. -  l’INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA/ESECUTIVA PER LE OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA COMPRESA TRA P.ZZA DECORATI E P.ZZA DE GASPERI E DELL'AREA FESTE E PARCO IN VIA XXV APRILE


Come un fulmine perché nelle due riunioni programmate dall’Amministrazione per cominciare a confrontarsi con i Cittadini non una parola è stata spesa a vantaggio di due progetti che coinvolgono 3 ambito importanti del paese. 


Riunioni inutili, con il Sindaco - che come il precedente - ad ammorbare l’aula con le frasi da manuale “vogliamo un paese a musica di bambino”, “consumo di suolo verde solo se responsabile” e tutte queste frasi ad effetto scenico, che da sole non vogliono dire nulla. 


Ad ogni modo, nel corso di quelle riunioni si potevano svelare reali intenzioni per accendere il confronto con i cittadini, invece no, siamo rimasti ad ascoltare “il nulla” 


Oggi la novità: chi affida un incarico di 54 mila euro è perché ha idee urbanistiche, perché non le ha condivise nelle riunioni pubbliche?


Un’occasione persa 


Comunque facciamo un salto indietro, l’Amministrazione Comunale ha partecipato al Bando promosso da Regione Lombardia, approvato con D.d.u.o. 15 gennaio 2021 - n. 245, finalizzato alla realizzazione di interventi pubblici relativi ad aree/immobili di proprietà pubblica e di pubblico interesse volti all’avvio di processi di rigenerazione urbana, in relazione alle strategie di rigenerazione urbana del Comune, nonché quale azione di incentivo agli investimenti per la ripresa economica.


Ha partecipato individuando 

alcune aree:


1 - AREA CENTRO COMPRESA TRA MUNICIPIO E STAZIONE MM2, ove sono prevalentemente localizzate attrezzature di interesse comune.


Ossia l’amministrazione intende intervenire nell’area compresa tra Piazza Decorati al Valor Civile e Piazza De Gasperi, a nord del municipio da riqualificare con l’obiettivo (perlomeno dichiarato dalla Giunta) di rendere gli spazi tra la stazione ed il municipio più vivibili e fruibili grazie alla sistemazione delle aree verdi comprese e la riorganizzazione del parco giochi Rodari di via Volta.


2 - AREA SANT’AGATA MARTESANA COMPRESA TRA VIA XXV APRILE E VIA CAMPOSANTO.


Ossia, l’Amministrazione intende  riqualificare ex area feste di Sant’Agaa al fine di restituire ai cittadini un luogo attrezzato che favorisca la realizzazione di eventi di vario genere.


Inoltre, si vuole riqualificare dell’adiacente parco di via XXV Aprile, compreso interventi di riorganizzazione dell’area ludica.


Queste sono le intenzioni di chi governa Cassina.

Anzi, qualcosa in più di semplici intenzioni visto che il periodo storico consente di veder finanziati sogni e ambizioni di tutti.


E infatti, entrambi gli interventi, sono stati ammessi al finanziamento con D.d.u.o. 3 marzo 2022 - n. 2804 Bando «Interventi finalizzati all’avvio di processi di rigenerazione urbana» (approvato con il d.d.u.o. 15 gennaio 2021 - n. 245). 


Al fine di poter partecipare al bando l’Amministrazione è ricorda ad affidare un incarico professionale per la progettazione e attività connesse e a tal proposito è stata consultata l’Arch. Laura Anna Fontana di Milano - Via Guglielmo Silva n°43 per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo (e tutta una serie di spese professionali) per un totale di euro 54.904,02).


Bisogna condividere le scelte del paese per tanti motivi, ma uno lo presenterò nel prossimo post 


_AM_


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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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