mercoledì 18 marzo 2026

ANCORA SULLA BOCCIOFILA di POZZO

È bastato il post di ieri (http://andreamaggio.blogspot.com/2026/03/pozzo-sulla-questione-bocciofila.html) e una telefonata per smuovere le acque?  

Non è possibile dirlo con certezza, credo di no, ma oggi arrivano finalmente alcuni chiarimenti rispetto alla convenzione.

Facciamo un passo indietro.

La Giunta comunale ha riconosciuto il pubblico interesse della proposta relativa alla riqualificazione e gestione della bocciofila comunale “1° Maggio” in località Bettola.

Questo passaggio chiarisce l’impostazione dell’intervento: non si tratta di una semplice gestione, ma di una concessione, in cui il soggetto privato realizza gli interventi e gestisce l’impianto.

Dopo la cessazione della precedente gestione nel dicembre 2024, il Comune di Pozzo d’Adda ha individuato come nuovo soggetto l’ASD Bocciofila Canonichese, associazione non locale. 

L’affidamento avviene ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021 e consente l’assegnazione diretta in presenza di una proposta ritenuta di pubblico interesse.

La convenzione disciplina in modo puntuale i rapporti tra Comune e gestore. 

L’associazione si occupa degli interventi di riqualificazione e della gestione per un periodo di 10 anni, senza possibilità di rinnovo automatico. Alla scadenza, l’impianto torna nella piena disponibilità del Comune.

L’impianto presenta diverse criticità e necessita di interventi su impianti, coperture, servizi igienici e spazi interni. 

I lavori sono a carico del concessionario, così come la manutenzione ordinaria e la gestione complessiva della struttura. Restano invece in capo al Comune la manutenzione straordinaria, i costi delle utenze e le funzioni di controllo.

Dal punto di vista economico, la gestione è impostata senza corrispettivo da parte del Comune.

Non è previsto alcun canone per i primi cinque anni, a compensazione degli investimenti iniziali. Dal sesto anno è previsto un canone annuo di 2.500 euro oltre IVA. Il gestore dovrà inoltre prestare garanzie fideiussorie e dotarsi di coperture assicurative.

La convenzione prevede obblighi precisi: divieto di sub-concessione, obbligo di accessibilità, rispetto del piano gestionale, rendicontazione annuale e possibilità di controlli da parte del Comune.

È inoltre prevista la possibilità di risoluzione in caso di inadempimento e il diritto di recesso dell’Amministrazione per motivi di interesse pubblico.

La relazione di congruità del Segretario comunale attesta la coerenza della proposta sotto il profilo tecnico, gestionale ed economico-finanziario, evidenziando le finalità di aggregazione sociale, inclusione e promozione sportiva.

L’aspetto più importante che intendevo leggere era il modello adottato.

Si tratta della concessione di servizi: il rischio operativo e l’investimento sono in capo al gestore, mentre il Comune mantiene la proprietà dell’impianto e il ruolo di indirizzo e controllo. 

Con questo atto si avvia quindi un nuovo percorso per il recupero e l’utilizzo della bocciofila comunale.

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