domenica 2 agosto 2020

VIA UGO LA MALFA: PROPOSTA ACCETTATA (ogni tanto una soddisfazione)


Oggi una notizia bellissima, uno di quei giorni che riscontro utilità nel ruolo di Amministratore pubblico – e di riflesso – nel compito assegnatomi da Cittadini, che con il loro voto mi hanno chiamato a rappresentare istanze del territorio.

Quindi, chi si lamenta del mio attivismo petulante deve comprendere la difficolta di far emergere la proposta, il suggerimento, la critica costruttiva nel costante lavorio di un Consigliere comunale di Minoranza.

Peraltro, generalmente (volutamente) marginalizzato da chi ha ruolo di governo. 

Ma a costo di sembrare petulante (e mi hanno scritto “lamentoso”) proseguo con orgoglio questo percorso, perchè è quello che gli elettori mi hanno consegnato. Lo svolgo gratis, per passione, per utilità pubblica e perchè se nessuno dice nulla, nulla si risolve.

Oggi, al consueto orgoglio con cui conduco la mia attività – coadiuvato dall'indispensabile suppporto sociale – si aggiunge la soddisfazione per un risultato grandioso che insieme a molti di voi abbiamo raggiunto. 

 Avrei voluto comunicare il risultato il 30 luglio, sfruttando la ricorrenza di una data che ha visto iniziare esattamente un anno prima, una battaglia servendosi dell'opinione pubblica, ma l'importante seconda modifica alla convenzione urbanistica “riqualifica area ex Nokia Siemens” ha posticipato ad oggi l'annuncio. 

Dopo tutti gli scritti, post, segnalazioni, lettere, lamentele, iniziate il 30.07.2019 e proseguite il 02.08.2019, andate avanti il 05.09.2019 (continuando ancora) siamo riusciti a sensibilizzare l'Amministrazione ad effettuare intervento lungo i marciapiedi di via Ugo La Malfa. 

L'erba cresciuta a dismisura (un canneto ha occupato il calibro del marciapiede) ha reso necessario – come previsto – il totale rifacimento del marciapiede ostruito dalle piante. 

So perfettamente che la strada non è l'unica a presentare marciapiedi in tale condizione di degrado avanzato, so perfettamente che essendo al confine con altri due Comuni sembra interessare poco e se non avessimo fatto MASSA CRITICA  non avremmo raggiunto il risultato.

E' risultata fondamentale la critica sociale, che ha condizionato le scelte amministrative.
Da solo, è dimostrato, non riuscirei ad ottenere molto da chi mi ha "cacciato" dalla lista.

Per questo continuo a ripetere, non molliamo, Scrivete, se volete coinvolgetemi, ma non rassegnatevi al degrado perchè sono arrivati (e molti arriveranno) ingenti somme di denaro, proviamo a condizionare scelte e indirizzi di chi decide.

Insieme alla messa in sicurezza e rifacimento del marciapiede via Ugo La Malfa (oramai inesistente, come da un anno scrivo) sarà accompanata al rifacimento del marciapiede di via Trento lato sud e (per ovvi motivi) via XXV aprile. 

 Che dire, sono poche le soddisfazioni in Minoranza, in molti criticano l'impressione negativa che emerge, ma questa volta festeggio insieme ai tanti che mi hanno sollecitato sulla questione. 

 L’intervento è inserito nel Programma Triennale delle opere pubbliche 2020/2021/2022, approvato con deliberazione di C.C. n. 16 del 30/05/2020 e sarà finanziato con i fondi (delibera di Giunta regionale n. 3113 del 05.05.2020) annunciati dal un mio post

mercoledì 29 luglio 2020

AREA EX NOKIA SIEMENS: SECONDA MODIFICA DELLA CONVENZIONE

pausa pranzo importante oggi. 

Come una lunga tradizione locale insegna, anche la Giunta Balconi - appena i Cittadini vanno in ferie - approva qualche provvedimento che meritava di essere discusso. 


Arriva l'estate e a Cassina si approvano documenti di interesse comunitario, senza esser condivisi, nonostante l'argomento sia sensibilmente di carattere urbanistico. 


Senza dire niente a nessuno, zitti-zitti, da quando si sono insediati hanno approvato la seconda modifica alla convenzione "riqualifica ex Nokia Siemens"


Facciamo un salto indietro.


Non ho mai avuto parole tenere nei confronti delle idee urbanistiche della passata Amministrazione e dalle pagine di questo Blog in molti avete seguito la lunga battaglia politico-consiliare intrapresa con la Giunta Mandelli affinché le previsioni documentate non si realizzassero.

Ma le regole della democrazia sono da sempre molto chiare: chi vince ha il diritto/dovere di governare e - chi perde come me - non può che evidenziare le criticità, stimolare riflessioni politiche e sociali, consapevole che alcune previsioni urbanistiche è inevitabile che si realizzino.

La scelta di prevedere - oltre ai 7.000 mq commerciali - fino a 44.000 mq di capannoni a servizio logistica all'interno dell'area ex Nokia Siemens fu una scelta che ho contestato subito, ma era coerente a un PGT (al quale ho votato contro) nefasto.

Il PGT e le previsioni urbanistiche insite nell'ambito ex Nokia sono deleterie per il paese, mi auguro che l'attuale Amministrazione riesca a riconsiderare i miei consigli.

Rendere la previsione urbanistica più funzionale alle esigenze di questo paese, prevedendo all'interno di quell'area un complesso scolastico nuovo.

Lo strumento è il PII

Ma è un discorso lungo per addetti ai lavori, per ora è importante che - a differenza di come i ben informati sostengono - non si proceda alla realizzazione di condomini di appartamenti senza implementare i servizi.

Senza il richiesto adeguamento alle nuove prevedibili "domande" dovuta all'incremento di residenti.

L'attuale Amministrazione non parla e dopo la prima modifica alla convenzione - con la quale (misteriosamente) la Giunta comunale decise di concedere proroghe e sanare di fatto inadempimenti contrattuali in carico al privato - arriva in sordina la seconda.

La Convenzione stipulata a novembre 2018 dalla Giunta Mandelli, sostanzialmente identica alla bozza approvata in quel caldo mezzogiorno di agosto tra lo stupore di un paese, oltre ad essere scritta male, ha rappresentato la pagina buia della politica cassinese.

Ho parlato a lungo di obblighi assunti e mix di inadempienze che nessuno si è preoccupato di far rispettare.

La Giunta Balconi (non appena insediata e senza aver chiaro il funzionamento della macchina pubblica) ha addirittura approvato la "sanatoria" dei ritardi del privato.

Impressionante. 

Come mai sono stati conferiti i titoli di agibilità ai locali oggi occupati dai negozi, senza che fosse stata completata la strada di collegamento con via Mazzini?

Perché sanare i ritardi? Come può un Sindaco (alla prima candidatura) approvare come "primo atto politico" della legislatura la modifica a una Convenzione attorno a cui girano circa 20 mln di euro?

Alla frase - agibilità concesse al collaudo delle opere - viene miracolosamente aggiunta la parola "parziale".

Quindi le agibilità dei locali privati (e conseguentemente consentita l'apertura) sono concesse anche se le opere "a scomputo oneri" non sono state terminate.


Quindi in data 16 ottobre 2019 “per permettere una più celere fruibilità degli esercizi commerciali presenti all’interno del Complesso Immobiliare ex Nokia Siemens”, l’Amministrazione sottoscrisse la modifica alla convenzione urbanistica consentendo l'apertura sanando ritardi e negligenze del privato.


Una delibera sufficientemente complessa, farina del sacco di qualche espertoche riporta nel testo che l'apertura dei negozi è un chiaro "interesse pubblico".

Sono cresciuto in una casa dove l'interesse  pubblico è che il privato apra la propria attività dopo aver realizzato quanto pattuito dal Comune "per nome e conto dei cittadini delegati".

Ma a casa mia vive un Amministratore pubblico, degli "espertoni" ne facciamo a meno.

 

Come ho già avuto modo di dire, fra questa e la passata Amministrazione, vedo importanti similitudini e una certa coerenza.


Sicuramente riconosco la medesima sciatteria, la carente gestione dell'ordinario, ma soprattutto riconosco identica difficoltà ai confronti.


La Balconi aveva promesso di effettuare diverse assemblee pubbliche prima di assumere decisioni in proposito, non lo ha fatto alla prima modifica e nemmeno alla seconda che adesso vi racconterò.


La seconda modifica della convenzione riguarda la "Casa della Salute" prevista fra le opere da realizzarsi a scomputo, uno degli obblighi in capo all'attuatore era quello di realizzare (fra le altre cose) una struttura di 250 mq a uso servizi di pubblica utilità ("Poliambulatorio").

 

La seconda modifica della convenzione – anche questa volta senza coinvolgere nessuno – proposta dal Privato prevede l’acquisizione al patrimonio del Poliambulatorio “….allo stato di rustico versando al Comune la somma necessaria al suo completamento”.

 

Non conosco il computo per determinare “la somma necessaria” al completamento dei lavori, quello che so è che se un privato propone al Comune la consegna a rustico in cambio di denaro, nel migliore dei casi si erode ulteriormente il fondo milionario determinato come fondo oneri a carico del privato.

 

Proponendolo il Privato, mi viene difficile pensare non sia interessato a farlo, che non abbia vantaggi.

Fosse anche solo per lo svincolo della relativa fideiussione a garanzia;

e già…!!

 

PS – ultima cosa, peraltro la più delicata.

Curioso che nessuno abbia detto nulla sulla Società sarda improvvisamente entrata in convenzione (Comune di Cassina de’ Pecchi e le società OFFICINE MAK S.R.L., SORGENTE

SOLARE COSTRUZIONI S.R.L. e S.C. EVOLUTION S.P.A. ) e che ha sottoscritto il primo accordo modificativo della Convenzione


Ne parleremo. 




martedì 28 luglio 2020

CHIARIMENTI POST OGGI. AUMENTO TASSE INGIUSTIFICATO

Il post di oggi (https://andreamaggio.blogspot.com/2020/07/altri-soldi-cassina-come-avevo-previsto.html) ha generato domande suscitando curiosità da parte di alcuni "addetti ai lavori", ma in considerazione dell'enorme portata di quanto annunciato ha finito per interessare molti Cittadini.

Che a dire il vero, sono rimaste colpite dalla conclusioni politiche - confermate - dopo che ero stato in grado di anticipare da tempo

LA SCELTA DI AUMENTARE LE TASSE E' STATA SBAGLIATA, OGGI ARRIVA LA CONFERMA DI QUANTO SOSTENEVO.

L'Amministrazione cassinese, l'unica che scelto di deliberare la tassazione locale al massimo consentito per legge senza aver provato a perseguire altre strade, ha giustificato la scelta con l'adesione al piano di rientro rispetto al disavanzo.

Ma sin dalle prime battute, le "maggiori entrate" conseguenti alla nuova tariffazione (quantificata in 500.000 € ossia 3 volte superiore alla reale necessità di ripianare il disavanzo) sono sembrate eccessive. 

A dire il vero, c'è stato prima un tentativo di contenere l'aumento della tassazione locale, proposto unitamente dai 3 gruppi di minoranza, effettuando tagli sulla spesa (giunti al mese di maggio) non più necessaria, o che andava ridimensionata.

Hanno scelto di mantenersi tanti piccoli portafogli, le cosidette "sacche", fondi che all'ultima variazione di bilancio dell'anno torneranno utili per fare propaganda.

Conosco alla perpefezione lo stile vecchio, policamente polveroso, immagino chi possa "consigliare" le strategia delle "sacche".

Immagino sia lo stesso che ha consigliato il Consulente "cerca buchi di Bilancio", che - appena ho aperto bocca - è diventato "disavanzo tecnico" e dal terrorismo dei 2,2 milioni iniziali è passato a 2 mln, poi 1,8 poi 1,4 

Intanto hanno aumentato le tasse, una scelta strategica precisa e se le "maggiori entrate" preventivate erano di gran lunga superiori alla necessità, l'assessore muovendo confuso 2 fogli, un pò confuso e balbettante, disse "...le maggiori entrate servono a coprire anche le mancate entrate".

Risposi che le mancate entrate sarebbero state compensate dai "ristori" ministeriali, quindi l'aumento della tassazione locale era una "supposta"

Oggi è chiaro, oggi che ho ragione, posso togliermi il mio sassolino dalla scrpa.

In particolare, l’articolo 106 del decreto-legge 9 maggio 2020, n.34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77 istituisce, un Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali.

Sono una dotazione di 3,5 miliardi di euro per l’anno 2020, di cui 3 miliardi di euro in favore dei comuni (0,5 miliardi di euro in favore delle province e città metropolitane) e servono per concorrere ad assicurare agli enti locali le risorse necessarie per l’espletamento delle funzioni fondamentali anche in relazione alla possibile perdita di entrate connesse all’emergenza COVID-19; 

Quindi l'assessore mi avrebbe dovuto ascoltrare, perchè ",,,,sulla base degli effetti dell’emergenza COVID-19 sui fabbisogni di spesa e sulle minori entrate al netto delle minori spese, tenendo conto delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato, a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese>>,

Incredibile che il >Ministero abbia usato la parola "ristori" come usai io tempo prima.   
 
Con decreto 24 luglio 2020, Il Ministero dell'Interno ha pubblicato il riparto del fondo "3,5 mld." per il ristoro delle perdite di gettito dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Province e per l'esercizio delle rispettive funzioni fondamentali.

A Cassina - come vi dicevo nel mio precedente post - vengono assegnati subito 1.188.125 € stima perdita gettito 2020

Quindi l'assessore - che smuovendo fogli - provava a giustificare l'aumento delle tasse anche per la perdita gettito 2020 o era impreparato o sapeva che stava facendo qualcosa di sbagliato e superfluo.


Basterebbe ogni tanto dire, ascoltiamo quel consigliere di minoranza. 





ALTRI SOLDI A CASSINA: come avevo previsto ecco i “ristori”

Come avevo annunciato in aula, inutile era l’aumento dell’addizionale IRPEF.

Non era questo il momento di deliberare con tutte le aliquote comunali al massimo consentito.

Un aumento della tassazione locale, sbagliato e tradendo il programma elettorale col quale sono stati eletti.

Avevo dichiarato “arriveranno i ristori Ministeriali” e infatti ho ricevuto il Riparto del Fondo di 3,5 miliardi di euro per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali di cui all'articolo 106 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77, e relativi allegati.

Ero informato dal 24 luglio, letto il decreto direttoriale (Colaianni) e sapevo dei 3 miliardi per i Comuni 


I restanti sono per Provincie e Città Metropolitane.

Questi soldi sono altro rispetto a quelli che arriveranno per le scuole, sono una valanga. 

Il Decreto stabilisce i Criteri e modalità di riparto del Fondo.

A Cassina d/P viene assegnato subito (1’ STEP - STIMA PERDITA GETTITO 2020 € 1.188.125 ma gli step sono 4 ed è previsto “applicazioni minori spese generali” piuttosto che altre mancate entrate.

Negli step successivi troviamo altro milione di euro.

Il Consulente comunale - che insieme all’assessore riteneva che l’aumento delle tasse locali - fosse inevitabile e soprattutto “non serve solo per la questione del disavanzo ma per le prevedibili mancate entrate” chissà oggi con quale imbarazzo affrontano il momento.

Intanto è previsto aumento anche della TARI.


Le tasse da pagare devono essere congrue su servizi, sia in termini qualitativi sia rispetto all’impianto totale.

A fronte di questa nuova ondata di denaro pubblico, versato come ristoro e delle prevista suddivisione di altri 3 miliardi di euro, è giusto chiedere la restituzione dei soldi ingiustamente prelevato senza ragione 


Andrea Maggio 








 

SANT’AGATA: un Consiglio che arriva dai Cittadini



INFORMO CHE HO RECENTEMENTE PROTOCOLLATO LA SEGUENTE NOTA 

Come noto, a
seguito di problemi legati all'aumento vertiginoso delle polveri sottili in tutta la Città Metropolitana di Milano (quindi territorio ex Provincia) tutte le Amministrazioni comunali hanno accolto (e credo a malincuore seppur inevitabile) la scelta di posticipare il TRADIZIONALE FALò DI SANT'ANTONIO 

Una scelta sofferta - come sempre accade quando la normativa impone rinunce di tradizioni -  ma inevitabile.

L’evento programmato per venerdì 17 gennaio 2020  è stato posticipato (quindi non annullato) ma il tutto è stato rimandato a data da destinarsi, inizialmente sembrava plausibile e auspicabile prevedere l'iniziativa in occasione del Carnevale.

L'imprevedibile situazione pandemica, i successivi DPCM e conseguenti ordinanze hanno ragionevolmente postecipato ulteriormente il falò di un materiale accatastato a Sant'Agata.

Ad oggi, l'enorme ammasso infiammabile è depositato in attesa che la situazione migliori, ma alcuni Cittadini segnalano la preoccupante accessibilità dei luoghi, l'assenza di un minimo segnalamento.

la reale preoccupazione - ho personalmente riscontrato fra alcuni residenti della zona - è che il materiale oramai "secco" e altamente infiammabile potrebbe risultare oggetto di azioni non autorizzate. 

Basterebbe un gruppo di incoscienti del pericolo, che con poco, potrebbero dar fuoco al materiale. 
Direi, innanzitutto, sarebbe cosa utile delimitare ulteriormente l'area, oggi facilmente accessibile ponendo in evidenza aspetti di pericolosità attraverso cartelli di divieto e di alta infiammabilità.

Forse - e provo a suggerire - proverei a coprire l’ammasso accatastasti con un telone.
 
Viviamo in un paese dove - recentemente - alcuni maleducati si sono intestarditi ad abbattere per più settimane, i cartelli stradali credo che azioni scomposte siano da prevenire.

Con il consuento spirito collaborativo, 

cordiali saluti

lunedì 27 luglio 2020

UN PO' DI SEGNALAZIONI (POST DI OGGI)


Come promesso, in considerazione della nota esigenza di interventi manutentivi dei parchi comunali, per risultare facilmente fruibili da parte di tutti i bambini su pavimentazione idonea, visto che l’accessibilità è l’elemento imprescindibile di un parco giochi inclusivo oltre a essere requisito stabilito dalla legge per il luoghi pubblici 


ho protocollato una Mozione con cui intendo impegnare IL SINDACO E LA GIUNTA a predisporre rapidamente un progetto finanziabile dal Bando Regionale per realizzare l’adeguamento di parchi gioco comunale, rendendoli maggiormente inclusivi e accessibili

___________________________________


In via Ugo La Malfa il canneto avanza indisturbato.

Ho segnalato il problema lo scorso anno, esattamente protocollando il 30.07.2019.

Ho sollecitato risposta, per iscritto, con nota protocollata il 02.08.2019.

Ho sollecitato nuovamente, per iscritto, con nota protocollata il 05.09.2019

Se sollecito ancora, ricordando la necessità di intervenire in quanto il “canneto di via Ugo La Malfa” ha raggiunto livelli di indecenza insopportabili, faccio bene o “polemica sterile” ?



_______________________

Segnalazione cartelli divelti e pulizia vegetazione spontanea



E dopo un anno, il degrado aumenta. 

Quando dico che è tutto uguale, lo riesco a provare facilmente:

Questo il post del 27 luglio 2019 (UN ANNO...)


_______________________________

A seguito delle proteste di cui mi sono fatto portavoce, è stato affidato il servizio.


Il vero problema è che l'intervento anti larvale effettuato a fine luglio è tardivo (larve a luglio?) non è utile.

Questo discorso al netto dell'errore delle date riportate nel volantino (la sciatteria Amministrativa di chi non legge nemmeno ciò che pubblica supera livelli di attenzione)  



sabato 25 luglio 2020

UNA RIFLESSIONE A VOCE ALTA

Oggi un post che non c’entra nulla con Cassina. O forse sì, ma lascio a voi le conclusioni 

Quest’anno è grigia, non sono partito e ho consumato il mio periodo di ferie senza partite per una “meritata” vacanza. 

Fa nulla, arriveranno tempi migliori, perché - da inguaribile romantico - sono sicuro che arriveranno per tutti. 

O quasi.
Fra i numerosi difetti, ho un grande pregio: non ho mai invidiato nessuno, non ci riesco. 

Il post di oggi serve a dire che non voglio vivere un un Paese dove l’invidia sociale prevarichi diritti e libertà personali.

Sono disgustato - e la mia non vuole essere una difesa politica dell’ex Ministro -  dagli attacchi ricevuto in queste ore da Maria Elena Boschi (❤️).

Le offese - mosse da qual senso di frustrazione che alberga nel cuore degli invidiosi - sono stati rivolti per una foto pubblicata (non da lei) mentre è in barca a Ischia con alcuni amici (non mi piacciono i suoi amici, ma contenta lei....) 

La foto è stata rimossa in tempo record ma ha comunque fatto il giro della rete collezionando ironia, commenti negativi.

Come per la Azzolina (❤️) anche la Boschi (❤️) merita il cuore, ma anche per lei - come per l’attuale Ministro - non faccio una difesa politica.

Quello che non mi piace, è sapere che Maria Elena Boschi sia uno dei bersagli preferiti degli haters nostrani, contestata per le sue scelte d’abito, per il taglio di capelli, per la foto in barca perché fondamentalmente l’ignotanza lo porta a non poter criticare la sua politica. 
E ci sarebbero anche gli argomenti 

Ma ripeto - chi attacca la persona - è perché in genere non ha competenze e conoscenze sufficienti per argomentare e contestare indirizzi politici e scelte.

Non ho mai votato Maria Elena Boschi, ma criticarla perché sceglie di fare un giro in mare “...quando il popolo è alla fame” è davvero meschino.

giovedì 23 luglio 2020

NON SOLO PROTESTE. Anche PROPOSTE

Non solo CRITICHE e POLEMICHE - che pur stanno avendo alcuni effetti - ma anche una buona dose di PROPOSTA.

Ho notato una certa concomitanza fra le segnalazioni che pubblico (e inoltro al protocollo) e gli interventi del Comune.

Non penso sia casualità 

Probabilmente alcuni dipendenti comunali, leggono ciò che scrivo su FB e intervengono onde contenere la critica è spegnere polemiche al sorgere 

L’impressione è che il sistema funziona, insolito metodo di servizio a chiamata, ma fino a quando non si renderanno conto che esser stati eletti non è solo far selfie, continuiamo a segnalare.

Una forma di aiuto, per il bene di Cassina.

Se volete, usate anche whatapp (3357992244) per foto, disservizi o richieste varie ....cmi faró carico delle istanze 

VENIAMO ALLA PROPOSTA:


Ho protocollato una MOZIONE che impegni il nostro Comune ad aderire al Bando Regionale che sostiene il finanziamento di progetti per la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi in aree pubbliche di proprietà comunale.

l’obiettivo è di favorire la socializzazione e l’integrazione dei bambini, anche con disabilità fisiche o sensoriali contribuendo, di riflesso, ad una maggiore integrazione anche delle famiglie.

Il contributo regionale è a fondo perduto fino al 95% della spesa ammissibile.

Il contributo minimo è pari a € 10.000,00

Il contributo massimo è pari a € 30.000,00

L’erogazione del contributo concesso avviene in due tranche:

  • 65% del contributo concesso a seguito di accettazione del contributo;

35% a saldo a seguito di presentazione della rendicontazione finale e relativa documentazione

Va bene la critica, ma serve anche una continua proposta per migliorare Cassina.

E sto facendo del mio meglio 

mercoledì 22 luglio 2020

Sulle ZANZARE CASSINESI.

Lprimavera è la stagione ideale per limitare la diffusione delle zanzare, agendo direttamente sul controllo delle nascite con un trattamento antilarvale, che va appunto ad agire sui piccoli di zanzara (larve), impedendo la fase di schiusa uova che coincide con la diffusione estiva.

Oggi l’Amministrazione pubblica  il solito post trionfalistico annunciando l’imminente trattamento antilarvale. 

A FINE LUGLIO. 

L’Amministrazione si era dimenticata, della disinfestazione e soprattutto dell’intervento anti larvale (che incide per l’70%) sui benefici...! 

In qualsiasi Comune, fare l’intervento antilarvale nel mese di maggio è considerato un “ritardo”.

 A Cassina - fine luglio - si pensa al Selfie. 

Siamo senza amministrazione.

L’errore più grave è cercare una soluzione in estate, quando la presenza delle zanzare si fa davvero fastidiosa.

 In realtà, agire in primavera è la scelta migliore.

E’ abbastanza intuitivo: prevenire il problema è meglioche correre ai ripari quando questo si è già presentato.

In alcune regioni, i trattamenti larvicidi per zanzare si fanno già da febbraio.

Agire sugli stadi larvali quando si è in presenza di insetti con così alta velocità e facilità di riproduzione consente di intervenire in modo efficace alla radice del problema.

Al TG 3 hanno spiegato che le zanzare sono aumentate - in Lombardia - del 27% e quindi l’intervento tardivo ha fatto vivere ai Cassinesi una sgradevole presenza fuori casa.

Sono davvero sconcertato, se non fosse per Il bosco in città, i marciapiedi fioriti, per i consulenti, per l’aumento al massimo consentito della tassazione comunale, per gli imbarazzanti ritardi sulla scuola (confermata dalle balbettanti risposte dell’assessore) per l’adesione ad ates (partecipata dei Sindaco della Lega) che sarà affidataria di alcuni servizi milionari (illuminazione pubblica, gestione calore) eludendo il principio concorrenziale delle gare pubbliche (con probabili e potenziali effetti negativi sul piano di rientro) avrei sostenuto che la legislatura dovesse ancora cominciare.

Finiti i selfie 

Andrea Maggio 

 


.


martedì 21 luglio 2020

UN ANNO PER RIMUOVERE LA BICI: può bastare ?

AD UN ANNO DAL SUO ARRIVO.                    È stata protocollata la richiesta di rimozione della bicicletta, legata ma abbandonata, lungo la recinzione perimetrale del parchetto attrezzato di via Volta.   Ora, siccome in questo giorno ha compiuto un anno di “parcheggio” e da quel posto non è mai stata spostata (😴😴😴), al netto delle scuse (buco di bilancio, colpa di Maggio, la crisi economica, P2 e servizi segreti deviati, che conosciamo bene...) ho chiesto di procedere alla rimozione e non ho dubbi che la stessa potrà avvenire in tempi rapidi   La permanenza sul marciapiede crea alcune difficoltà a diversamente abili ... detto questo, mi viene difficile pensare esista un regolare controllo del territorio. Stiamo parlando della zona centrale del paese

 Andrea Maggio

lunedì 20 luglio 2020

Novità: GUARDIA MEDICA

Da questa sera entra in funzione in Lombardia il nuovo numero unico per la “continuità assitenziale” o, come molti sono abituati a chiamarla, “guardia medica”.

Anzichè numeri diversi a seconda del comune di residenza (e della Ats di appartenenza), da oggi basterà ricordare un unico numero, 116117,valido a livello nazionale ed europeo (anche se ad oggi, in Italia, solo la Lombardia lo ha attivato).

Il numero, gratuito, sostituisce i circa 100 numeri verdi che erano attivi nelle diverse aree e Ats della Lombardia e sarà attivo in tutto il territorio regionale da questa sera. Nella provincia di Brescia entrerà in funzione da lunedì prossimo, 27 luglio.

“Siamo la prima regione in Italia ad attivare il numero per la continuità assistenziale, dalle 20 alle 8 del mattino e tutti sabati e le domeniche“, ha detto l’assessore Gallera spiegando che si tratta di “un grande lavoro di efficentamento del servizio”. Il numero è stato presentato dall’assessore insieme Alberto Zoli, direttore generale di Areu Lombardia e dal responsabile del servizio 116117, Fabrizio Polverini.

Al numero risponderà un operatore, senza segreterie registrate e automatiche, che smisterà le richieste e metterà il cittadino in contatto diretto con il medico, in base alle sue necessità.

Un servizio che sarà utile anche a turisti e stranieri e che prevede infatti una traduzione in diverse lingue in tempo reale.

Numero unico per richieste di assistenza medica non urgente 

Il 116 117 è il numero unico nazionale per richiedere assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti. Basterà chiamare il numero 116 117 per contattare il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) o la Guardia Medica Turistica ovunque ci si trovi nel territorio regionale. Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 20:00 alle 8:00 e nei giorni festivi e prefestivi 24 ore su 24.

Il cittadino che chiama il numero unico 116 117 viene messo in contatto con un medico o con un operatore competente. A seconda delle diverse necessità, il medico o l’operatore valutano se è possibile rispondere direttamente all’utente o se trasferire la sua richiesta verso il servizio di riferimento.

Per richieste di soccorso sanitario urgente la chiamata viene direttamente trasferita al Servizio di Emergenza Territoriale (numero 118 o 112).

Powered By Blogger

Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

Chiunque è benvenuto e invitato ad esprimere opinioni...nel rispetto di chi scrive e di chi legge

Archivio blog