lunedì 14 gennaio 2019

SBAGLIANO LORO, PAGATE VOI. PERSI ALTRI € 23.765,98


Come promesso – a dire il vero con qualche leggero ritardo sulla tabella di marcia – oggi vi parlerò di una nuova triste pagina della mala gestione cassinese e sto parlando dello spreco denaro pubblico di due episodi che in un Paese normale dovrebbe individuare i responsabili – giunta o dipendenti pubblici – e metterli davanti alle proprie responsabilità, senza mettere mano nelle tasche dei Cittadini.

Sono due episodi vergognosi, oggi parliamo del primo.

Con delibera 930 del 28 dicembre è stata impegnata la somma di (cap. 641 del Bilancio comunale) “…al fine di permettere liquidazione delle stesse evitando l’aggravio di costi per la procedura esecutiva” così come disposto dal Tribunale di Milan - sezione lavoro- si è espresso in favore della dip. Matricola 646, emettendo sentenza di condanna per il Comune di Cassina de Pecchi.

Ovviamente, a parlarvi della sentenza n. 1710/2017 del  19/06/2018 sono io, non gli zombie politici seduti in maggioranza.

Probabilmente, molti di loro non sanno nemmeno cosa sia successo.

Facciamo un salto indietro, per capire quanto siano schifose le ragioni che portano i Cittadini a dover pagare per – nel migliore dei casiscelte sbagliate a cui nessuno risponde.

Se non con il Bilancio Comunale, eludendo il sacrosanto principio della responsabilizzazione della macchina comunale, politica o burocratica che sia.

Il dipendente matr.464 ha prestato attività lavorativa – a tempo determinato – per il Comune di Cassina dè Pecchi dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2016 come dipendente.

Il rapporto contrattuale si è risolto alla data di naturale cessazione, ma a seguito di procedura concorsuale, il dipendente matr.468 è stato assunto sempre a tempo determinato cat B1 in sostituzione del dipendente matr.464 (medesima categoria e livello). 

Inevitabilmente, visto la nota giurisprudenza in materia, in data 19 giugno 2018 I’ex dipendente matr.464 ha promosso ricorso – avverso alla procedura concorsuale – davanti al giudice del lavoro.

Il Tribunale di Milano – sezione lavoro – ha emesso una sentenza di condanna per il Comune di Cassina de Pecchi che ha previsto “….il risarcimento del danno quantificato in misura pari alle retribuzioni che la ricorrente avrebbe percepito se fosse stata assunta, oltre a interessi rivalutazioni monetarie e alla refusioni delle spese di giudizio”.

Vi starete chiedendo – ed è normale chiederselo ma io non posso scriverlo – come siano possibili questi “scivoloni” ? Non andava bene la precedente dipendete? 
Perché hanno avviato la procedura concorsuale, per l’assunzione di un dipendente con la medesima categoria funzionale? 
Perché esporsi a questi ricorsi? 
Chi era questa dipendente? 
Perché questi errori grossolani li deve pagare il Cittadino con le proprie tasse?

Sono io ad essere “polemico” – perché il solo che pone delle “domande apriocchi” – o realmente la Mandellocrazia ha rappresentato il momento più basso toccato dalla Pubblica Amministrazione?

In data in data 30 marzo 2018 con riferimento al Decreto Ingiuntivo n.25736/2017 emesso dal Tribunale di Milano, addirittura è stato notificato al Comune di Cassina de Pecchi l’atto di pignoramento presso il Comune “…con richiesta di certificazione delle spettanze, al quale è seguita una certificazione negativa  in data 29 giugno 2018”.

Sempre con riferimento al Decreto Ingiuntivo n.25736/2017 è stato nuovamente notificato al Comune di Cassina de Pecchi – forse reticente nel fornire dati richiesti – l’atto di pignoramento presso il Comune di Cassina de Pecchi con richiesta di certificazione delle spettanze, al quale è seguita una certificazione positiva nella misura di 17.742,00 al lordo degli oneri fiscali a titolo di onere risarcitorio.


ossia € 23.765,98

Soldi di parte corrente, sottratti alla manutenzione stabili e politiche sociali.

In data 25/10/2018 il Tribunale di Milano, su richiesta del pignorante, ha emesso Ordinanza di assegnazione delle somme, atto notificato al Comune in data 25/10/2018 prot. n. 33729 del 30/11/2018

Questa è informazione.

Altro che chiacchiere e bufale.

Ultimo pensiero: quando andrete a votare, fra qualche mese, questi politicanti incapaci & dannosi saranno mischiati sotto mentite spoglie, come sempre cambieranno nome al partito (oggi PD) confonderanno l’elettore, ma quello che non potranno fare è cambiare identità e nome anagrafico: vi chiedo di non cascarci, non votateli.

Andrea Maggio

mercoledì 9 gennaio 2019

UNA "BASTONATA" AL GIORNO



Il secondo post del 2019 lo dedico ad un argomento, che mi sta a cuore. 

27/09/2017 con delibera n. 140 il Sindaco insieme alla sua disastrosa Giunta (composta dagli assessori NOVELLI MARCELLO, MARANGONI DORIANA, MASTRANDREA GRAZIA, VECCHI LAURA, CHIARELLA TOMMASO e MEDEI SANDRO)  hanno deciso di far pagare alla Parrocchia di Cassina dè Pecchi, gli straordinari degli Agenti di Polizia Locale, per il servizio di viabilità offerto dal Comune in occasione dei cortei funebri o altre manifestazioni religiose.

La decisione è inclusa nel “REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONVENZIONI CON SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI E DI CONTRIBUTI DELL'UTENZA PER LA FORNITURA, A TITOLO ONEROSO, DI CONSULENZE O SERVIZI AGGIUNTIVI RISPETTO A QUELLI ORDINARI”.

Nell'allegato 1 alla delibera n. 140 sono riportate “….le prestazioni, non rientranti tra i servizi pubblici essenziali o non espletate a garanzia di diritti fondamentali, per le quali richiedere un contributo a carico dell’utente e l’ammontare dei contributi richiesti in relazione ai servizi da fornire”.
  
E' da marzo che scrivo che l’obbligo del pagamento del personale della polizia locale da parte degli organizzatori di eventi di carattere privato riguarda tutte le manifestazioni prive di interesse pubblico e che perseguono finalità lucrative, per le quali sono necessari servizi di organizzazione e regolazione del traffico.

L'ho scritto in più salse e sono stanco di dovermi ripetere ancora. 

Ho cominciato a parlare di questo scivolone, già a marzo 2018. 





 Ecco, riporto un post dell'assessore Marangoni, quando sbeffeggiava la minoranza.

Chieda scusa alla minoranza, costantemente più informata e documentata di quanto non sappia fare nelle sonnecchiose giornate passate in Comune.

Alla luce della precisazione della Conferenza unificata stato-città nella seduta del 26 luglio scorso (si veda ItaliaOggi del 28 luglio 2018) che con una nota interpretativa sulla norma introdotta dal decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017 si evitino le sceneggiate e qualsiasi perdita di tempo rispetto ad un recepimento nell'allegato al Regolamento comunale.


Le modifiche che chiedevano - attraverso la Mozione respinta fra le scuse più ridicole - ora devono farle e anche in fretta.

Se ascoltassero, invece di volersi nascondere dietro un'interpretazione errata di una legge nazionale, potrebbero evitare scivoloni e figure di questo tipo.

Mi chiedo, come si possa pensare di candidarsi a giudare il paese, così scadenti e covando la rabbia nei confronti di tutto ciò che proviene da un ambiente diverso dal loro. 

L'intimo disprezzo è diventato sceneggiata.

Noi abbiamo provato ad emendare il regolamento - i gruppi consiliari di minoranza - proponendo una Mozione respinta con forza da cattocomunisti della Giunta, degli anticlericali, parrocchiani in tempo di elezioni e diversamente cattolici.

La relativa legge di conversione n. 96 del 21 giugno 2017 aveva introdotto il comma 3-bis all'art. 22 del decreto legge n. 50/2017 (la cosiddetta Manovra correttiva del 2017), disponendo che a decorrere dall'anno scorso le spese del personale di polizia locale, relative a prestazioni pagate da terzi per l'espletamento di servizi di cui all'articolo 168 del Testo unico sugli enti locali in materia di sicurezza e di polizia stradale necessari allo svolgimento di attività e iniziative di carattere privato che incidono sulla sicurezza e la fluidica della circolazione nel territorio dell'ente, sono poste interamente a carico del soggetto privato organizzatore o promotore dell'evento e le ore di servizio aggiuntivo effettuate dal personale di polizia locale in occasione dei medesimi eventi non sono considerate ai fini del calcolo degli straordinari del personale stesso. 

Il riferimento all'espressione «attività e iniziative di carattere privato» fece dire a "Mandelli e i piccoli fans" che anche la Parrocchia avrebbe dovuto pagare.

La classica interpretazione per chi cova rabbia, rancore ("Parroco fannullone") 

Con la nota interpretativa approvata dalla Conferenza unificata viene chiarito che con tale formulazione si deve fare riferimento alle manifestazioni prive di interesse pubblico e che perseguono finalità lucrative. 

Chissà che facce tristi in maggioranza consiliare e fra tutti i droni che intervengono in rete, a chiamate o gettone.

Altra bastonata per questi incapaci. Fino alla fine.

Andrea Maggio





Oggi cosa dovrei fare





Si deve procedere a modificare il Regolamento Comunale, che fino ad oggi ha previsto che la Parrocchia pagasse straordinari alla Polizia Locale, per quei servizi ausiliari effettuati per celebrazioni religiose e cortei funebri.

Lo abbiamo chiesto in più voci, le minoranze hanno sottoscritto la Mozione che ho relazionato da primo firmatario, l'assessore Marangoni - esprimendo il sentimento della coalizione di Minoranza - ripeteva noiosamente che il pagamento era dovuto perchè le iniziative erano private e in quanto tali assoggettate al pagamento.

Era chiaro già da subito che l'obbligo del pagamento del personale della polizia locale da parte degli organizzatori di eventi di carattere privato riguarda tutte le manifestazioni prive di interesse pubblico e che perseguono finalità lucrative, per le quali sono necessari servizi di organizzazione e regolazione del traffico. 

Gli enti locali, tuttavia, possono valutare autonomamente l'esclusione del pagamento per le manifestazioni connotate da interesse pubblico e destinatarie di contributi o patrocini e se il nostro regolamento è stato approvato senza esclusione per eventi come i cortei funebri e processioni religiose vuol dire che LA MAGGIORANZA del PD ha ceduto alle minacce politiche di Mandelli Chiarella e Vecchi, che della coalizione sono i veri proprietari e "...stringono fra le mani gli attributi ad un partito, che ormai vive per l'operazione immobiliare Nokia Siemens".


PRIMO POST DEL 2019. ORGOGLIO E SODDISFAZIONE


Rinnovo gli auguri a tutti, speriamo che il 2019 porti tanta serenità e salute

Ci siamo, il primo POST del 2019: inizia ufficialmente il dodicesimo anno di questo BLOG.

A dire il vero, ho ancora molta nostalgia degli anni in cui le mie comunicazioni erano distribuite – furono 54 lettere cartacee consegnate in 5000 copie – in quasi tutte le caselle postali dei Cittadini.

Erano altri tempi, nel periodo 2004/2007 internet non era ancora così “frequentato” e – soprattutto – la valida squadra di distribuzione (io, mamma e papà) in mio supporto aveva qualche anno in meno.

Non potrò dimenticare, i chilometri percorsi a piedi e in bici, dai miei genitori, con la cartella piena di lettere sulle spalle, 12 anni fa ho optato per un “salto in rete” per condizioni oggettive, contenere le spese e – da politico – interpretando i tempi.

Nemmeno Beppe Grillo aveva un Blog personale e lo dico – ovviamente – non per paragonare la portata e importanza dei due BLOG (ci mancherebbe!) ma solamente per rendere idea di quanto fosse innovativa la comunicazione.

Così come fu “rivoluzionaria” la distribuzione delle 54 lettere in paese, inutile dirvi di quale novità avesse rappresentato in una realtà politica locale stagnante, lontana e sconosciuta al grande pubblico cassinese.

In 15 anni di comunicazione ho affrontato innumerevoli argomenti, pensate che la prima lettera indirizzata ai Cittadini fu distribuita nel 2003 – ancora più ricca di errori ortografici di quelle odierne – oggetto di risate da parte della giunta Ginzaglio, per quel ragazzino che non rileggeva nemmeno prima di distribuire in paese 

Era la giunta dei “professori e professorini”, posso comprendere le ironie su mio conto, mi vien da pensare che se avessero prestato più attenzione ai suggerimenti riportati nelle 54 lettere, invece di fermarsi agli errori ortografici, probabilmente gli elettori non li avrebbero cacciati dal Comune.

Ridevano, nessun Amministratore pubblico comunale – prima di allora – aveva mai raggiunto tutte le famiglie, con scritti che eludessero volutamente “correzioni, modifiche e aggiustamenti formali”.

Onestamente parliamo di un genere di Amministratori, appartenente ad una classe politica atrofizzata e piegata su se stessa, vecchia nello stile e comportamento, che non sentiva la necessità di parlare ai Cittadini.

Una volta – prima repubblica – il giochetto funzionava: si dorme 4 anni e si accende qualche mutuo, ultimo anno si asfalta qualche strada, si aggiusta qualche marciapiede segnalato dal Cittadino/elettore, qualche contributo alle associazioni, si cancella qualche debito (ahi, non lo sapevate, scriverò anche di questo, state tranquilli, ogni cosa a suo tempoinfine si cambia nome alla lista elettorale e ci si fa rieleggere.

Il Sindaco Massimo Nokiandelli – qualcuno lo conosce ancora con il suo cognome naturale Mandelli – è un discendente naturale di  una tradizione comunista, di un vecchiume polveroso dalle pratiche scontate.

Negli ultimi giorni, stiamo assistendo al personale culto dell'immagine di un primo Cittadino, divenuto in 4 anni il più impopolare che si ricordi. 

Il culto dell'immagine nelle società odierne ha un grande impatto e - triste come pochi - il ruolo di Mandelli è divenuto un gioco di specchi fra foto scattate dal fotografo portatile, da tirare fuori all'occorrenza sulla carta stampata.

Prova a sedurre, il cassinese distratto. 

Disperato finge di essere immerso in un mondo fantastico, non parla con nessuno, non si fida di nessuno, solo qualche apparato utilizzato a megafono nelle scuole.


Troppa tardi, è terminato il tempo dedlle prese in giro, il marketing degli ultimi mesi non avranno l'influenza sperata sugli individui, 
la strategia è vecchia superata e neanche tanto raffinata.

Rozzo, mentre sistema il cestino. Cosa ha fatto in 4 anni e mezzo? 
ora esce dal suo ufficio e prova il colpo di coda.

Ma fra lavori di manutenzione – che avrebbe dovuto far e prima e senza accendere mutui che pagheranno le future manutenzioni – e promesse da bar senza riscontri oggettivi abbiamo fatto il pieno. abbiamo molti esempi.

Mandelli da Sindaco ha parlato agli “amici”, alla cerchia ristretta, alle associazioni vicine,  solo a quelle che hanno saputo tacere su carenze politiche amministrative, alle Cooperative.

Si è dedicato solamente ai 
Comitati che autoconvocati hanno funzionato da cinghia di trasmissione (l’Amministrazione ha detto (…) l’Amministrazione ha fatto (…) l’assessore è stato bravo ad incontrarci subito (…) l’assessore ha fatto il possibile per risolvere il problema (…) …) e talvolta da claque.

La differenza è enorme, con chi ha diffuso e firmato di proprio pugno, scritti, lettere dirette ad un paese.

Non ho mai saputo quante fossero le persone interessate a leggere quella lettera stampata in carta semplice, (foglio A4) trovata in casella postale, mi piace immaginare molte, ma non avrò mai la restituzione.

Ecco, in contrapposizione alla nostalgia per quei tempi, trovo l’enorme positività di questo strumento on-line nella restituzione di un interesse in costante crescita rispetto alle pubblicazioni, che riscontro nel numero di accessi e visualizzazioni.

Devo essere sincero, probabilmente scriverei lo stesso anche se a leggermi fossero 50 persone, ma la vostra attenzione mi offre la convinzione per continuare a fare ciò che faccio, carico di soddisfazione e soprattutto orgoglio.

Sensazioni e stati d’animo facilmente riscontrabili fra le righe di questo post, perché non è stato facile inizialmente accettare che a leggermi on-line fossero pochissime persone, nonostante fossi il primo degli eletti.

Forse non erano pronti i tempi per i Blog on line, ma inizio questo 2019 dicendo

“Ho fatto bene ad aspettarvi, GRAZIE DI TUTTO”.

Ora, fatto questo Post preambolo, doveroso e dovuto, possiamo cominciare questo 2019.

Gli argomenti sono tantissimi...

Andrea Maggio 

giovedì 27 dicembre 2018

GUARDIA DI FINANZA A CASSINA? MODIFICARE IL PGT





State attenti: la nave ormai è in mano al cuoco di bordo.

E ciò che trasmette il megafono del comandante non è più la rotta ma ciò che mangeremo domani. – (Søren Kierkegaard)

Mi chiedo come sia possibile, che sia sempre io "...a raccontarvi queste follie e mai uno seduto in Maggioranza".

Non penso al vice-Sindaco Marcello Novelli, ci mancherebbe, quello lo abbiamo perso quasi 5 anni fa, quando perse di 4 voti le famose primarie dell’allora favorito centrosinistra.

Le vinse Mandelli, Marcello fu impallinato dal suo stesso Partito (PD) che al 41,5% poteva/doveva esprimere il candidato Sindaco in una tornata elettorale del 2014, da stra-favoriti e vincenti.

Ma con il “senno di poi” sono approdato alla consapevolezza, che se le primarie le avesse vinte Novelli, le cose in paese non sarebbero andate meglio, come meglio non è andato nessuna delle deleghe a lui conferite (segnaletica stradale tripla, lo scandalo dell’appalto verde con l’erba alta 1 metro)

Inutile dire che a Cassina dè Pecchi esistano assessori che non servono a nulla, con tutta la buona volontà che infonde lo spirito Natalizio, sarebbe impossibile non aver preso coscienza di questo dramma locale.

Attenzione, in politica essere “inutile” è quasi sempre equiparabile al “dannoso”, con l’unica differenza che quest’ultima fattispecie (un rappresentante su tutti, il mio caro e devastante Tommy detto anche “le sbaglio tutte, anche se sto fermo”) si serve della vacuità politica e piattume amministrativo dei primi per portare a termine un disegno “fantaimmaginifico” che noi umani non possiamo nemmeno immaginare.

Se avessimo avuto un vicesindaco reale, o anche solo si fosse svegliato dal trauma post primarie, avremmo circostanziato i danni. 

Ma la compiacenza del PD e l’incapacità di reazione di troppi soggetti inadeguati a ricoprire incarichi politico/decisionali hanno lasciato che decisioni venissero prese in tavoli “segreti”.

Al di là delle convinzioni politiche dei singoli Cittadini – che rispetto – dubito che qualcuno possa difendere l’operato dell'attuale Amministrazione, rispetto alle fesserie compiute e l’incapacità ad Amministrare Cassina esiste una consapevolezza sociale strutturata.

Una Nave comunale – a dire il vero, nel migliore dei casi – rimasta in preda al cuoco di bordo mentre le persone chiamate a governare il paese e dare una rotta sono evaporate, cedendo alle sirene della operazione immobiliare senz’anima, utili ad una logistica statica, stagnante, che impoverisce il paese.


Come in tutte le circostanze viziate e drammatiche, l’ultimo a nascondere la verità e mostrasi sereno rispetto all’incombente fine è stato il Sindaco Massimo Mandelli, conosciuto anche con il soprannome di “Massimo Nokiandelli” NOTO per aver ottenuto certificazioni da Mr 300.000 € e fatto approvare dagli alza mano del PD un progetto di un valore economico-commerciale superiore ai 16 MLN di € (senza ottenere pareri in Commissione urbanistica e/o Comm,issione Demanio & Patrimonio).

Appartamenti Sociali in Piazza, pedonalizzazione del centro le principali opere pubbliche annunciate da Mandelli e da “…realizzarsi a scomputo degli oneri, che l’operatore privato dovrebbe a Cassina”.

E in tutte le circostanze drammatiche, dopo che il cuoco ha tenuto il timone fino alla fine, che il Comandante Mandelli (per certi versi simile ad Edward John Smith comandante marittimo britannico della Titanic) prova ridicoli colpi di coda ad alto effetto mediatico.


Ultimo effetto scenografico è la dichiarazione del Sindaco Massimo Nokiandelli avvenuta recentemente in Consiglio comunale: «Guardia di finanza presto da Gorgonzola a Cassina de’ Pecchi» ossia la nuova sede sarebbe l’ex scuola di piazza De Gasperi “…da riqualificare con i fondi del piano di recupero ex Nokia”.

Il sindaco di Cassina ha confermato sulle testate locali che “…non si tratta di una boutade, ma di una trattativa già a stadio molto avanzato”.


Allora, se non stiamo giocando come al solito di questo Sindaco, sono andato a controllare se è stato avviato il procedimento per modificare QUELLA PARTE DEL PGT (Piano dei Servizi) che occorre integrare in quanto, il nuovo servizio non era compreso nel documento approvato
in via definitiva il 17/12/20105, ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12 e s.m.i.


Mandelli ha un rapporto maniacale con la bugia, atteggiamento ossessivo compulsivo che ha un andamento cronico, quindi quando parla è da prendere con le pinze tutto quello che dice e che riguarda il Comune.


Ma questa volta, credo sia innegabile la malafede di chi è già sull’uscio della porta del Comune, più o meno consapevole che non esiste alchimia politica per replicare il miracolo (pagano, s'intende) del 2014, e lancia una proposta da campagna elettorale (“La Finanza si trasferirà da Gorgonzola a Cassina, dentro la ex Scuola riqualificata con i soldi derivanti dall’operazione immobiliare interna all’areas Nokia Siemens”) senza avviare il procedimento per modificare il PGT, nella parte riguardante il Piano dei Servizi.

Ma allora a che gioco giochiamo?

l Piano di Governo del Territorio si compone di tre documenti: documento di Piano, piano delle regole e il Piano dei Servizi.


In particolare, è quest'ultimo che illustra, come dice la parola stessa, la distribuzione dei servizi esistenti e di nuova realizzazione. 


Non ha una scadenza ed è sempre modificabile, ma la Caserma della Guardia di Finanza non è inserita ed è da inserire mediante modifica al documento.


Non sono ammesse bestialità urbanistiche, il Sindaco di Gorgonzola (che seguirà con attenzione la vicenda, perchè la Caserma è un servizio da sempre a Gorgonzola) non accetterebbe strafalcioni.


La ex scuola elementare di P.zza De Gasperi - unitamente alla villetta e la casa comunale - è inserita in un Piano particolareggiato esecutico (PPE)


Quindi qualsiasi intervento sostanziale si voglia realizzare all'interno dell'ambito - sia direttamente o indirettamente come scomputo - DEVE PASSARE mediante preventiva approvazione del PPE.


Quindi DELIBERATO dall'organo competente. 


Quindi la procedura semplificata non supera la compatibilità urbanistica e coerenza rispetto alle previsioni di piano.

Ma è possibile solo se il progetto è aderente al Piano, non esiste alcuna interpretazione. 


Sgarbi saprebbe come chiamare questi sbrodoloni, casinisti, io non lo faccio ma...


La modifica è un atto politico straordinario, richiede del tempo (tecnico e politico) che Mandelli non ha, il voto di maggio 2019 è davvero dietro l'angolo, troppo vicino per intervenire, a breve saremo presi dalla redazione dei programmi elettorali,  composizione le liste, la campagna elettorale....


Ad ogni modo, con il PD e Mandelli è tutto confuso, molto strano, l’Amministrazione più torbida mai esistita. 

Il PGT ha incamerato più ricorsi di quante scelte strategiche abbia fatto (6)

Il Sindaco – prima lascia andare a lavorare al Comune di Livorno il capoarea Tecnico ingaggiato anni fa (mister 300.000 € e 3 denunce) poi un attimo dopo avergli fatto firmare la "Convenzione TIR&SMOG" di milioni di euro – improvvisamente lo ha visto ricomparire da Comandato” a prestare servizio presso il Comune di Cassina d/P per un giorno alla settimana.


Cioè, è stato obbligato da un dispositivo ad un Comando (ai sensi dell’art. 56 t.u.n. 3/1957) a tornare per un solo giorno a Cassina.


Ancora qualche firma e poi lo liberano...


…una brutta Amministrazione…confusione, impiantata dai ricorsi.


Andrea Maggio






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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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