giovedì 5 settembre 2019

POTPOURRI n. 7 (serata di cartello, segnalazione sospesa, rotonda fantasma,

SERATA DI CARTELLO

Come segnalato da molti Cittadini, puntualmente riportato sulla stampa locale, da mesi continua il gioco del giovedì sera, da parte di alcuni deficienti che si divertono tirando giù la segnaletica verticale. 
Il gioco del giovedì rende la "serata di cartello" davvero fastidiosa, ogni venerdì mattina contiamo i danni alla segnaletica stradale. 

Ho già scritto della determinazione n. 532 del 01/08/2019 con la quale fu assunto l'impegno di spesa per il ripristino di n.14 cartelli indicanti segnaletica stradale verticale danneggiati a seguito di atto vandalico effettuato nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2019 lungo la pista ciclabile di via Trieste.

Altri danni e spese furono registrate con i danni avvenuti nella notte tra il 29 e 30 luglio 2019.

Non sappiamo nemmeno se i vandali della serata di cartello siano cassinesi o arrivino da altre ridenti località dell'hinterland, sono ancora ignoti a causa dei soliti problemi al sistema di videosorveglianza comunale telecamere.

Il taglio alle spese di manutenzione è stata una scelta azzardata, il "tesoretto" di cui ho scritto il 27 agosto (annunciato dal Viminale con provvedimento del 7 agosto 2019 come premio alla lotta all'evasione anno 2018, cifra record di 299.000 €) può aiutare l'Amministrazione a ripristinare i capitoli di spesa intaccati da una scelta politica discutibile.

Se dopo 100 giorni  di legislatura non ci fossimo limitati ai tagli (e qualche assunzione in Staff) e avessimo avuto le telecamere funzionanti, forse avremmo già risolto il problema. 

Ad ogni modo, meglio tardi che mai, chiederemo di rimpolpare i capitoli di spesa relativi alla sicurezza per favorire il ripristino del sistema di video sorveglianza.








SEGNALAZIONE SOSPESA 


Con mero spirito collaborativo ho sollecitare la richiesta di intervento di taglio erba lungo il lato nord di via Ugo La Malfa.

L'erba ha letteralmente ricoperto il marciapiede esistente e insiste sulla carreggiata.

Avevo già segnalato l'intervento il 30 luglio, oggi torno sull'argomento perché il marciapiede - appoggiato al confine comunale - è letteralmente sommerso dall'erba e occorre intervenire con urgenza per restituirlo ai pedoni.

Restiamo in attesa.




LA ROTONDA FANTASMA

Una settimana fa, vi è stato un nuovo incidente lungo via Roma incrocio con via Trieste.
L'innesto è molto pericoloso e i ripetuti annunci del passato davano imminente la realizzazione di una rotatoria che avrebbe regolato i flussi scongiurando nuovi incidenti.
Ero fra coloro che condividevano la realizzazione e si dichiaravano contento della priorità assegnata all'intervento, da parte dell'allora esecutivo.
Pronta interrogazione per conoscere il perché i lavori non siano ancora cominciati e le intenzioni dell'attuale Amministrazione.






MAGGIORAZIONE ALLE INDENNITÀ' DI SINDACO E ASSESSORI 

Sono contento che - piano piano - stiano ammettendo elle avvenute maggiorazioni.

Siamo passati da "Maggio è un bugiardo" a "si ci sono state maggiorazioni, ma lo hanno fatto tutti".

Non ci vedo nulla di strano che assumersi responsabilità davanti al paese comporti indennità economiche, anzi è assolutamente doveroso.

Quindi, il tema non è chi e cosa percepisce per svolgere un servizio, che solo dal divano di casa tutti sanno fare, ma che ogni mese di luglio la giunta deve determinare il proprio compenso e aumentarselo il 10 luglio - perché il Bilancio del 2019 ha rispettato alcuni paramenti - è stato un passo falso.

Se lo avessero fatto il prossimo anno, grazie a parametri rispettati dal Bilancio 2020 da loro redatto, non ci sarebbe stato nulla di strano. 

Alcuni sostengono che gli assessori hanno votato a favore dell'aumento immeritato per inesperienza, altri credono siano stati ingenui. 

Probabilmente la verità è un mix e l'ingenuità in politica (vale a tutti i livelli) non è un'attenuante ma un'aggravante. 


Ad ogni modo, sono felice che - anche dopo tutti gli insulti ricevuti ("Maggio, il bugiardino de noatri") - la verità abbia trionfato e in maggioranza - uno ad uno - stiano ammettendo le maggiorazioni deliberate.

Mi giungono voci, che sul profilo FB dell'ex consigliere Andrea Parma stanno scrivendo uno alla volta.

La verità emerge con fatica, ma bisogna aver pazienza.

Le indennità di funzione dei Sindaci di Cassina dè Pecchi, in relazione alla dimensione demografica, è 6.000.000 di Lire (in euro 3.098,74 lordi).

Su tale base normativa è intervenuta la mannaia della Legge Finanziaria 2005 e l’art. 1, comma 54  ha previsto che per “esigenze di coordinamento della finanza pubblica” sono rideterminate “in riduzione nella misura del 10 per cento rispetto all'ammontare risultante alla data del 30 settembre 2005” (tra l’altro) le indennità di funzione spettanti ai Sindaci e ai componenti degli organi esecutivi.

Quindi, calcolatrice alla mano, proviamo:

€ 3.098,74 - € 309,87 = € 2788,87

Quindi, se andiamo a vedere l’importo delle indennità di funzione rappresentato in delibera n. 112 del 10/07/2019 il Sindaco vede attribuirsi  2.928,30 €.

Quindi, qual è la bugia che avrei detto??

E' così difficile ammettere che senza la delibera del 10/07/2019 il Sindaco avrebbe guadagnato 193,13 in meno?

Quindi non è vero che Maggio dice “…notizie false per infangare la giunta"

Un saluto a tutti. Soprattutto a chi mi ha insultato per 40 ore sui social, e adesso prova imbarazzo a chiedere scusa. 

Non preoccuparti, come se lo avessi già fatto.


AM

martedì 3 settembre 2019

INDENNITÀ MAGGIORATE: LA VERITÀ'


Allora, perdonate il titolo ad effetto ma un giornalista mi ha detto che il titolo deve catturare

Io sono solito ascoltare i consigli, mi adeguo.

Vista la feroce discussione intrapresa da molti Cittadini sui vari Social Network comincerò subito il post affermando - senza margini di dubbio e ambiguità - che la notizia apparsa sul BLOG sulle "legittime ma inopportune maggiorazioni all'indennizzo per la funzione Amministrative svolto dalla Giunta" è vera. 

QUESTO E' IL PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO DEL POST.

Quelle che la Legge definisce maggiorazioni, sono opportunità offerte ai nuovi Amministratori, sulla base di parametri rispettati e obiettivi raggiunti con il Bilancio 2018.

Fatta questa premessa (giusto così, per evitare ulteriori fraintendimenti) occorre spiegare le ragioni del piagnisteo di alcuni (per fortuna non tutti) Amministratori comunali, che in queste ore stanno inondando di lacrime le bacheche FB.

Prima di proseguire, voglio approcciare il post ad un ragionamento, utile a contestualizzare l'astio di alcuni commenti, la rabbia frustrata sprigionata dai polpastrelli.

In vita mia ho presidiato molto il tema tecnico-Amministrativo, dai tempi in cui ero bambino  sognavo di conoscere più aspetti possibili della macchina pubblica, perché un giorno potessi offrire il mio contributo, per la determinazione di una migliore conduzione del al paese.

Non si finisce mai di imparare, ma qualcosa in effetti sto facendo (da 2 decenni), non spetta a me stabilire gli esiti di questo mio impegno, quotidiano e animato da una passione viscerale.

Spesso purtroppo risulto “divisivo” condizione inevitabile per chi - da vent'anni – è in grado di coagulare consenso e allo stesso dissenso intorno a temi e argomentazioni di carattere locale, perché altrettanto frequente che intorno alle frequenti pubblicazioni o interventi, si sviluppino dibattiti pubblici su temi di interesse generale .

Esiste chi mi considera un ottimo conoscitore della macchina pubblica, questo mi gratifica, alcuni si spingono coraggiosamente ai complimenti pubblici, poi esiste una folta schiera di detrattori di detrattori, soprattutto politici , esterni (e addirittura interni!) agli ambienti nei quali milito, che mal sopportano il mio attivismo.

E va beh, è normale che sia più apprezzato - dai politici - chi dice sempre “tutto bene” con 56 denti in bella mostra.

Nel ricoprire diversi ruoli (quali assessore, capogruppo, militando in maggioranza e – quando sconfitto - in minoranza) non ho mai posto l'esito delle elezioni come punto di arrivo della mia attività, ma ho prestato il mio servizio a seconda del ruolo affidatomi dal voto.

Amo ciò che faccio, fino ad oggi nessuno ha mai messo in discussione l'impegno e la capacità di "lettura" degli atti pubblici.

A seguito di questo post, mi attendo il primo che si faccia avanti, giusto per smentire ciò che dico e dire che non capisco nulla. Normale.  

In un epoca dove servono due post su FB e qualche mi piace in bacheca per vivere l’illusione di esser pronto ad entrare in giunta, io vivo con l’orgoglio di aver creato la mia politica nelle strade, quando la rete era quella in cui far entrare il pallone se volevi vincere.

Oggi devo ammettere, che il mio Blog è fra le cose che mi entusiasmano di più, in questo lungo e accidentato percorso politico, il mese di agosto si è chiuso con circa 10.600 accessi, la prova di una grande attenzione anche - o forse soprattutto - di chi non la pensa come me.  

Scrivo anche per loro, per me la politica non è odio/rancore e non smetterò mai di ripetere quanto sia diventato amico (sono andato al suo matrimonio) del mio più grande (qualitativamente parlando) avversario in consiglio comunale.  

Credo che questo ragionamento possa serenamente restituire il valore e la piccolezza di alcuni commenti pubblicati su FB ("...la sua bocca parla perché gli brucia il culo", "il panchinaro deve stare zitto", "ha perso le elezioni deve rassegnarsi" ecc.) l'astio di qualcuno mi fa tristezza. 

Per aver detto la verità sulla maggiorazioni deliberate dalla giunta, sono stato inondato di "complimenti" da parte dei nuovi Amministratori e alcuni loro sostenitori: falso, bugiardo, autore di menzogne, meschino e tante altre cose gentili, che in genere si dedicano a qualcuno a cui si vuole bene.
Li ringrazio, per questo provo - anche oggi - ad arginare il piagnisteo in corso.

Attraverso frasi sconclusionate tipo "siamo onesti", "vogliono macchiare l'immagine di questa giunta", "vado avanti per la mia strada" stanno letteralmente uscendo dal seminato: nessuno ha parlato di furti.

Le maggiorazioni sono frutto di un’azione politica condivisa in giunta, trasparente (deliberata il 10 luglio 2019) – che pur non condividendo per le ragioni che ho già esposto e che oggi ribadirò – che non capisco perché si debba nascondere la nebbia delle polemiche.

Non c’è da fare polemica, peraltro io sono uno che ritiene assolutamente doveroso attribuire congruo indennizzo, a chi si assume responsabilità di governare un Comune.

Quindi si asciughino le lacrime quelli che hanno pensato qualcosa di sbagliato, perché i post sono pubblicati e – se occorre – possono rileggerli se serve a calmare gli animi.

L'opportunità di queste cosiddette maggiorazioni  sono consentite dalla legge e sono da applicare all'indennizzo previsto per gli Amministratori dei Comuni delle nostre dimensioni

Ad esempio, il Decreto del Ministero dell’Interno n. 119 del 4 aprile 2000 di riferimento (“Regolamento recante norme per la determinazione della misura dell’indennità di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori locali, a norma dell’art. 23 della Legge n. 265/99”) ha determinato che le indennità di funzione dei Sindaci di Cassina dè Pecchi, in relazione alla dimensione demografica, è 6.000.000 di Lire (in euro 3.098,74 lordi).

Su tale base normativa è intervenuta la mannaia della Legge Finanziaria 2005 e l’art. 1, comma 54  ha previsto che per “esigenze di coordinamento della finanza pubblica” sono rideterminate “in riduzione nella misura del 10 per cento rispetto all'ammontare risultante alla data del 30 settembre 2005” (tra l’altro) le indennità di funzione spettanti ai Sindaci e ai componenti degli organi esecutivi.

Quindi, calcolatrice alla mano, proviamo:

€ 3.098,74 - € 309,87 = € 2788,87

Quindi, se andiamo a vedere l’importo delle indennità di funzione rappresentato in delibera n. 112 del 10/07/2019 il Sindaco vede attribuirsi  2.928,30 €.

Quindi, qual'è la bugia che avrei detto??

Credetemi, il problema non è l’incremento piuttosto la bile con la quale hanno scritto – più di uno a turno – che Maggio dice “…notizie false per infangare la giunta”.

A questi chiedo di asciugare le "lacrime" (metaforicamente parlando) perché ho detto la verità “…essendo la maggiorazione una scelta facoltativa, volontaria, legittima, discrezionale e deliberata ad unanimità nel posto deputato a tale decisione.

L’unico ad averlo capito, dopo 30 ore, è stato l’ass. De Santis, che in questo inizio legislatura sembra il più preparato.

Devo ammetterlo, con onesta intellettuale, ed è stato colui che ha alzato il cartellino rosso, informandomi dell'esclusione dalla lista elettorale e la perdita della carica di vicesindaco designato. 

Ma è sveglio, gli altri sono ancora fermi alla pubblicazione degli stipendi dei vecchi Amministratori, lasciando ipotizzare che se l’aumento è stato fatto anche dalla precedente giunta allora non è un aumento.

Non è come nei luoghi di lavoro ove le conquiste sindacali sono applicate anche ai nuovi assunti, per gli Amministratori non è così, i nuovi che si insediano hanno diritto a percepire un indennizzo stabilito (tab A del Decreto del Ministero dell’Interno n. 119 del 4 aprile 2000) e – una volta verificatesi alcune condizioni e rispettati taluni parametri di Bilancio positivi – vi è un fattore premiante, ossia l’incremento percentuale (2%+ 3%)

Quindi, non si discute la legittimità dell’aumento (che tecnicamente hanno voluto chiamare “maggiorazioni”) tanto meno l’aumento in se.

Da un lato critico la tempestività di un provvedimento che non era una priorità, dall’altro avevo apprezzato la trasparenza nel pubblicare la delibera.

L’averla rinnegata (prima sostenendo “non è vero che ci siamo aumentati lo stipendio” poi “anche Mandelli lo ha fatto”) ha fatto perdere questa positività, anzi sono perplesso perché ne è emersa l’assoluta inconsapevolezza di chi ha votato senza aver chiaro cosa fosse.

Bastava dire, senti Maggio ci siamo aumentati lo stipendio non rompere le scatole, la legge lo consentiva come lo ha consentito a Mandelli, punto e basta.

Probabilmente non avrei condiviso, in quanto le maggiorazioni sono consentite per risultati conseguiti da giunte di altro colore e che metà degli assessori hanno contrastato seduti con me in minoranza.

Ma in quel caso chapeau alla chiarezza.

Invece no, la questione comunicativa è stata gestita malissimo, chi ha parlato di onestà, chi si strappava i capelli (tutto sommato beati loro che li hanno ancora!) chi “non ci facciamo intimidire”, chi “andiamo avanti, sono sempre i soliti a lamentarsi”.

Sono rimasto sconcertato della chiamata alle armi contro Maggio, che ha avuto il solo merito di aver raccontato dell’esistenza di una delibera e proporre di destinare l’incremento, ad un fondo specifico dedicato a progetti comunitari .

Mi informano, che questa nuova veste "pacifica e conciliante" innervosisce parte della maggioranza, quella maggiormente frustrata e consapevole.

Non ho dubbi, la maggioranza avrebbe vita più facile con una minoranza che butta tutto nella nebbia delle polemiche, invece senza reagire agli insulti (alcuni pesanti e cancellati, da parte di un consigliere comunale) seguo il “sottile filo rosso” che porta alla verità.

Serenamente provo – metaforicamente – ad asciugare le lacrime di chi ha pubblicato il proprio indennizzo identico a quello degli ex Amministratori, provando a dare le mie due versioni.

Parto dalla più probabile:


a) anche la Giunta Mandelli ha ritenuto di avvalersi di alcune maggiorazioni previste come opportunità (facoltative) per legge e quindi l'incremento dell'indennizzo - deliberato il 10/07/2019 - non si evince dal raffronto.
Ad oggi non si riesce a trovare la relativa delibera della giunta Mandelli

L’altra ipotesi è meno probabile, la escluderei:

b) la deliberata scelta politica della giunta Balconi - di avvalersi delle maggiorazioni previste come opportunità di legge per i risultati ottenuti dalla giunta Mandelli – deve ancora tradursi nella pratica e gli effetti delle maggiorazioni economiche le prenderanno a breve.
Anche se agosto è un mese ove le delibere non trovano facile seguito burocratico, considero questa ipotesi altamente improbabile perché a questo punto la delibera sarebbe già stata congelata.

Comunque, ambo i casi non cambiano la sostanza.

La scelta è stata deliberata, l'aumento rispetto a quanto previsto dal tabellare del 2000 c'è stato, Maggio non diceva bugie e ora si asciughino le lacrime.


Non ho studiato kafka, sono un tecnico lontano dalla filosofia, ma la situazione che si è venuta a creare è senz’altro kafkiana.

L'utilizzo di questo neologismo appare assai appropriato, situazione paradossali come questa spingono ad "....accettare lo status quo, implicando l'impossibilità di qualunque reazione tanto sul piano pratico quanto su quello psicologico"

In questo caso, la psicologia è chiara: abbiamo "maggiorato" gli indennizzi previsti per legge ma siccome lo ha scritto Maggio allora proviamo a buttarla in polemica, almeno facciamo confusione, sicuramente i nostri sostenitori ci aiuteranno.

Ma una cosa è vera non perché la scrivo io, ma perché la scrivo dopo averla verificata.



Chi viene eletto ha diritto all'indennizzo previsto per legge, non all'importo che percepivano i predecessori.

Comunque si preannuncia una legislatura difficile, se oltre a negare le intenzioni come la scorsa Amministrazione, si cominciano a negare i contenuti delle delibere di giunta.

Saluti

Andrea Maggio



lunedì 2 settembre 2019

LETTERA PUBBLICA AL SINDACO



Egr. Sindaco,

Le scrivo poche righe pubbliche, perché il nervosismo palesato nel suo ultimo comunicato è comprensibile ma fino ad un certo punto.

Non so a chi si stesse riferendo, ma lo scritto scomposto parla di ragli d'asino e a chiunque sia stata destinata l'offesa la ritengo eccessiva. 

Poi, questa è la mia idea, lei "vada avanti per la sua strada" se ci tiene proprio, anche io continuerò a non polemizzare, mi sembra più costruttivo e utile al paese.

A me hanno votato per non fare polemica, a lei per non insultare i colleghi.

Scrivere di getto non è mai cosa positiva.

Lei sostiene che l'indennizzo spettante al Sindaco e la Giunta non è aumentato, nessuno ha diritto a dubitare di ciò che sostiene, allo stesso modo nessuno può negare l'esistenza della delibera n. 112  approvata in giunta il 10/07/2019 


Lei saprà bene, che prima esiste la scelta politica che una volta deliberata investe organo burocratico che applica le decisioni (di Giunta o consiglio, a seconda dei casi) con i tempi tecnici. 

Quindi, per capirci, la scelta politica di avvalersi dell'aumento è stata deliberata in giunta (ai sensi dell’art. 48 rubricato “Competenze della giunta”, commi 1 e 2 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 e l’art. 82 del Decreto Legislativo n. 267 del 2000, Sindaco e assessori Comunali sono legittimati a decidere in merito ai loro indennizzi) ad unanimità.

Gli Uffici comunali - una volta deliberata questa decisione - non potranno fare diversamente, a meno che dovesse intervenire una delibera di rettifica (a parziale modifica della precedente n. 112).

Il fatto che lei abbia pubblicato l'importo senza l'avvenuto aumento - mi creda - ha poco valore, è semplicemente una pubblicazione prima che la "maggiorazione" (così c'è scritto in delibera) si concretizzi amministrativamente.

Il suo voto era favorevole e l'aumento è legittimo in quanto l’ex Amministrazione - per l’anno 2018 - è rientrata in alcuni parametri di legge (la percentuale di entrate proprie rispetto al totale delle entrate del Comune di Cassina de’ Pecchi e spesa pro capite)

La scelta politica sta tutta in una frase in delibera:

LA GIUNTA  HA RITENUTO di applicare l’art. 2 – comma 1 – lettere a) e b) del D.M. n. 119/2000, che prevede che gli importi risultanti dalla tabella A) possano essere maggiorati.

Proprio così, la delibera che lei ha votato prevede una "maggiorazione" e - a meno che vi sia omissione da parte dell'apparato burocratico - nelle prossime settimane troverà qualche centinaio di euro in più, in busta paga.

Finisco col ribadire, che ho sempre detto che l’esercizio di una funzione comporta responsabilità e – in quanto tali – devono essere congruamente remunerate.

Non faccio il populista, chi si assume responsabilità è giusto che venga pagato.

Le "grillinate" le lascio ad altri, le mie sono considerazioni differenti

(http://andreamaggio.blogspot.com/2019/08/aumentarsi-lo-stipendio-grazie-alla.html)

Un saluto

Andrea Maggio

p.s. - non voleva essere una lezione



P.P.S. - per chi non crede a Maggio Andrea, la delibera esiste.


(http://delibere.cassinadepecchi.gov.it/pdf/DE192026.pdf)








venerdì 30 agosto 2019

AUMENTARSI LO STIPENDIO GRAZIE ALLA SCORSA AMMINISTRAZIONE


Ora, senza polemica e con i giusti toni, mi chiedo se sia normale aumentarsi l’indennità di carica - come uno dei primi Atti approvati dalla Giunta (delibera n. 112 del 10/07/2019) - per risultati conseguiti nella precedente legislatura? Era meglio evitare questa triste pratica. 

Non faccio il populista, ho sempre detto che l’esercizio di una funzione comporta responsabilità e – in quanto tali – devono essere congruamente remunerate.

Quindi, lungi da me sostenere le "grillinate" del bisogna fare il Sindaco gratis e altre pazzie del genere.

Le mie sono considerazioni differenti, le andrò ad esporre, non prima d’aver scritto 2 righe che ho in mente da qualche ora.

Quindi, voglio essere sincero, i complimenti fanno sempre piacere, ancor di più se riferiti ad un impegno “totalizzante” com’e il mio per il nostro Comune, per la Pubblica Amministrazione.

Anzi, sono uno di quelli che trova nell’apprezzamento (restituzione sociale) la “benzina” per continuare nell’impegno, mantenendo alto il profilo del lavoro svolto. 

L’ultimo comunicato del PD – emanato a commento di quanto riportato nel mio post col quale ho annunciato l’arrivo del contributo straordinario ottenuto da Cassina, grazie ai risultati conseguiti dalla lotta all’evasione nel corso del 2018 (http://andreamaggio.blogspot.com/2019/08/anche-oggi-un-potpourri-n6-notizie.html) – inizia  con un puntuale ringraziamento al “…consigliere Maggio” e alla qualità delle informazioni emerse fra le pagine del Blog.

Proprio questo mese ha segnato il record di accessi (10.872) dal 2007, la cosa più bella che ho creato da quando ho cominciato a scrivere ai Cittadini le 54 lettere cartacee.

Ho avuto la costanza di credere in me, con tutte le delusioni conseguite in questi 20 anni. 

Non sono questi i tempi politici in cui è semplice “fare e ricevere” apprezzamenti, anche se – personalmente credo che la politica debba svolgersi all’interno di un alveolo di serietà

Riconoscere meriti e demeriti al di là dei colori e produrre critica positiva e negativa sulla base dei fatti. 

Io l’ho fatto in diverse occasioni, anche nell’ultimo post riconoscendo all’ex Ass Novelli (ex assessore al Bilancio) e tutta la passata amministrazione, il merito d’aver svolto un ottimo lavoro in tema di lotta all’evasione, che oggi vede assegnato un premio record di 299.000 euro 

Questa è serietà, nessuno sapeva nulla, non ho esitato ad informare i Cittadini di qualcosa che una lettura faziosa del ruolo avrei potuto omettere. 

Chi passa le giornate ad insultarmi sui social (“Maggio zucca vuota senza cervello”, “scambia poltrone con una vita da fallito” e altro) o davanti ai bar forse non ha capito che il nostro è un servizio, odio e rancore non migliorano ma peggiorano la politica locale. 

Quindi, chiudo la premessa, “ringraziando il PD dei complimenti dedicatemi”, so che non è facile riconoscere agli avversari valore e impegno, ma so anche che nel PD cassinese militano alcune persone di grande spessore, che non temono critiche (interne) per palesare stima verso l’avversario storico.

In genere, chi odia e invidia è perché soffre – a torto o ragione – complessi di inferiorità e l’ambiente politico locale è saturo di autolesionismo.

Il riconoscimento reciproco è il punto di partenza per una politica responsabile, anche se fatta da fronti diversi, talvolta opposti.

Oggi come promesso, lancerò da questo Blog un’altra notizia, utile a restituire l’immagine di un inizio legislatura con errori, alcuni per inesperienza, che hanno spinto l’Amministrazione lontano dagli interessi comunitari.

Richiamato l’art. 48 rubricato “Competenze della giunta”, commi 1 e 2 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 e l’art. 82 del Decreto Legislativo n. 267 del 2000, Sindaco e assessori Comunali sono legittimati a decidere in merito ai loro stipendi (indennità di funzione)! e al gettone di presenza dei Consiglieri comunali per la partecipazione ai Consigli.

In capo alla Giunta ed al Consiglio Comunale vi è il compito di incrementare o diminuire gli importi relativi alle indennità di funzione ed ai gettoni di presenza.

Questo deve avvenire entro i limiti definiti dal comma 11 dell’art. 82 stesso.

Con Decreto del Ministero dell’Interno n. 119 del 4 aprile 2000 è stato adottato il “Regolamento recante norme per la determinazione della misura dell’indennità di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori locali, a norma dell’art. 23 della Legge n. 265/99” e sono state determinate le indennità di funzione dei Sindaci, in relazione alla dimensione
demografica dei Comuni.

Sono stati fissati i criteri per la determinazione delle indennità di funzione del Vice Sindaco e degli Assessori.

E finalmente veniamo al dunque 

L’art. 2 del Decreto del Ministero dell’Interno n. 119/2000 che prevede delle maggiorazioni delle indennità in relazione aspecifiche condizioni dell'Ente, ovvero:

Gli importi relativi all’indennizzo di Sindaco e Assessori sono aumentati

a)   del 5% per i comuni caratterizzati da fluttuazioni stagionali della popolazione, tali da alterare, incrementandolo del 30%, il parametro della popolazione dimorante; l’incremento, verificabile anche attraverso i consumi idrici ed altri dati univoci ed obiettivamente rilevabili, dovrà essere attestato dall’Ente interessato;

b)  del 3% per gli enti la cui percentuali di entrate proprie rispetto al totale delle entrate, risultante dall’ultimo conto del bilancio approvato, sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle B e B1 allegate;


c)   del 2% per gli enti la cui spesa corrente pro-capite risultante dall’ultimo conto del bilancio approvato sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle C e C1; 2. Le maggiorazioni di cui sopra sono cumulabili”;

Dato atto che, l’ex Amministrazione - per l’anno 2018 - è rientrata in alcuni parametri di legge (la percentuale di entrate proprie rispetto al totale delle entrate del Comune di Cassina de’ Pecchi è pari al 74,43%) e di conseguenza superiore al 54% di media regionale per fasce demografiche risultante dalle tabelle B e B1 allegate al D.M. 119/2000 e la spesa pro capite corrente del Comune di Cassina de’ Pecchi è pari a 758,58 € e di conseguenza superiore alla media regionale (600,49 €) per fasce demografiche risultante dalle tabelle C e C1 allegate al D.M. 119/2000)

ECCO CHE LA GIUNTA COMUNE HA RITENUTO di applicare l’art. 2 – comma 1 – lettere a) e b) del D.M. n. 119/2000, che prevede che gli importi risultanti dalla tabella A) possano essere maggiorati:
• del 3% per gli enti la cui percentuale di entrate proprie rispetto al totale delle entrate, risultante dall’ultimo conto del bilancio approvato, sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle B e B1 allegate;
• del 2% per gli enti la cui spesa corrente pro-capite risultante dall'ultimo conto del bilancio approvato sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle C e C1.

Ora, senza polemica e con i giusti toni, mi chiedo se scegliere di aumentersi l’indennitá di carica - come primo atto di giunta appena eletta –  grazie a risultati ottenuti nella precedente legislatura, non crea nessun imbarazzo fra chi alla scorsa giunta ha fatto opposizione

La discrezionalità dell’atto è inopinabile, ognuno fa i conti con la propria coscienza (ci mancherebbe altro) la legge lo consente, quindi non discuto la legittimità dell’aumento tanto meno che l’aumento in se, se meritato.

Ma non è meritato, la giunta si è insediata a maggio 2019, cosa c'entra con il 2018?

Da un lato critico la tempestività (aumentarsi lo stipendio non era sicuramente una priorità per i Cittadini  guadagna 150 € in più ) dall'altro credo fosse giusto destinare  L’incremento ad un fondo specifico dedicato a progetti comunitari .

Quindi non è l’aumento in sé che critico mi stupisce la tempestività e soprattutto il fatto che l’aumento è determinato per risultati ottenuti da passata amministrazione.

Cordiali Saluti 

Andrea Maggio


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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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