venerdì 9 aprile 2021

#MaggioNews - FONDO PROTEZIONE FAMIGLIA (500€)

 #MaggioNews 


Regione Lombardia ha approvato un nuovo bando denominato “Fondo Protezione Famiglia Emergenza Covid-19” (DGR n.4469/2021), con un intervento straordinario in favore delle famiglie con figli minori. 

Vi sarà l’erogazione di contributi in denaro finalizzata a compensare l’impatto economico derivante dall’emergenza sanitaria sul reddito familiare, ad integrazione delle misure ordinarie ed emergenziali di sostegno al reddito adottate a livello nazionale.

Le famiglie potranno ottenere un contributo di 500 euro una tantum a fondo perduto fino ad esaurimento delle risorse disponibili che ammontano a 32,4 Milioni di Euro, di cui 4,4 milioni di euro per applicazione del Fattore Famiglia Lombardo, che consente di garantire un importo aggiuntivo al contributo concesso se in famiglia sono presenti elementi come il mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, l’anzianità di residenza in Regione Lombardia, numero dei figli, persone disabili, donne in gravidanza e anziani a carico.

I 32.400.000 € saranno assegnati alle otto ATS lombarde che hanno il compito di trasferire le risorse agli Ambiti territoriali responsabili dell’istruttoria e della liquidazione.  

Destinatari dell’agevolazione sono i nuclei familiari nei quali il soggetto che presenta la domanda sia in possesso dei requisiti definiti dal provvedimento regionale:  

- residenza in Lombardia;  

- appartenenza a nucleo familiare composto almeno da un adulto e un minore di 18 anni (17 anni e 364 giorni) a carico e residente nel proprio nucleo familiare;  

- ISEE in corso di validità 2021 del nucleo familiare di appartenenza minore o uguale a 30.000,00 euro;  

- riduzione dell’intensità lavorativa comprovata (es: fruizione di forme di sostegno al reddito, ammortizzatori sociali o disoccupazione intervenuta a partire dal 31 gennaio 2020 e presenti al momento dell’invio della domanda…).
 
Tutti i requisiti previsti per l’accesso dei nuclei familiari al beneficio, incluso quello relativo alla riduzione dell’intensità lavorativa, devono sussistere in capo al componente del nucleo familiare che presenta la domanda.  


Le domande potranno essere presentate dal 14 aprile ore 10.00 al 21 aprile ore 12.00 dai cittadini residenti 
Provincia di Milano e Lodi esclusivamente online attraverso il sistema www.bandi.servizirl.it seguendo le istruzioni presenti sul sito. 
La procedura è di tipo valutativo a sportello, in base all’ordine cronologico di protocollazione delle domande presentate attraverso la piattaforma regionale Bandi online, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’assegnazione del contributo è pertanto subordinata alla disponibilità del fondo al momento della richiesta.  

Tutte le indicazioni di dettaglio utili alla presentazione della domanda sono reperibili sui siti istituzionali di Regione Lombardia: www.bandi.servizirl.it e al seguente link: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Persone-casa-famiglia/famiglia-e-minori/protezione-famiglia/protezione-famiglia

mercoledì 7 aprile 2021

VERDE PUBBLICO: BISOGNA TAGLIARE L'AMBROSIA. PRIMA



Che io debba passare le giornate "ad attivare i diritti del Cittadini" - altrimenti oscurati da inefficienze amministrative - è qualcosa ai limiti del ridicolo.

Oggi altro risultato - tardivo - è stato ottenuto ma dopo proteste.

Il prodotto amministrativo che governa è frutto di un voto democratico che va rispettato, ma ormai sono moltissimi gli elettori che ammettono l'imbarazzo per "...aver votato questo Sindaco perché è della Lega".


Ho sempre detto che - a livello locale - le indicazioni di partito non sono sempre coerenti con gli interessi della comunità. 


Ad ogni modo, la coalizione che governa Cassina ha vinto legittimamente e - pur rappresentando l'estrema minoranza del paese (circa l'80% degli elettori sono rappresentati dai 5 consiglieri di opposizione) - bisogna accettare che governino il paese per i prossimi anni.

Ma lo facciano pero! 

Io mi sforzo di alleviare il crescente disagio dei cittadini, mettendomi a disposizione come sempre, ma non posso sopperire alll'incapacità amministrativo-gestionale dell'Amministrazione.


Chi pensa che il paese possa andare a rotoli "...perché esistono drammi mondiali, esiste la pandemia" può farsi un giro negli altri Comuni limitrofi e riscontrare gestioni differenti

Il 15 ottobre segnalavo all'assessore Varisco la preoccupante presenza dell'ambrosia  "...in buone parti a verde pubblico, dislocate sul nostro territorio".

Nell'intento di aiutare il Comune a superare l'immobilismo ed evitare problemi di sorta, invitavo l'assessore a non perdere tempo in selfie infruttuosi insieme al Sindaco, ma a disporre fondi immediatamente disponibili per "...cercare di arginare la proliferazione delle piante e i disagi alla popolazione" in quanto per i Comuni "...resta l'obbligo di provvedere all'eliminazione dell'ambrosia presente su terreni pubblici". 

Il 15 ottobre - con il paese invaso dall'ambrosia - scrivevo: "....la proliferazione nel territorio cittadino dell’ambrosia, presente in modo particolare nelle aree verdi incolte o abbandonate, si ripete se non effettuati gli interventi necessari e nei giusti tempi.

Tutti sappiamo che il polline di ambrosia è fortemente allergenico, e può essere fonte di gravi asmatiche con serie ripercussioni sull’apparato respiratorio; provvedendo allo sfalcio delle aree infestate nei periodi antecedenti la fioritura della pianta, si può ridurre in modo significativo la diffusione del polline e diminuire il numero di piante".

A differenza dei precedenti anni, il comune lo scorso anno non ha effettuato lo sfalcio dell’ambrosia nelle aree pubbliche in modo significativo: ad esempio nel parco di via Milano e lungo la pista ciclabile era presente ambrosia (lo scorso anno allegai alcune foto, quest'anno un video del 05/04/2021).

L'assessore non sa probabilmente che VI è L'OBBLIGO di occuparsi del taglio delle piante prima della fioritura, NON DOPO COME STA AVVENENDO DA IERI, l'intervento non fu fatto (se fosse stato PAGATO per avere lo stesso risultato, sarebbe stato molto più grave).


In effetti sarebbero serviti almeno due sfalci utili a evitare la fioritura dell’ambrosia: il primo entro la fine del mese di agosto, indicativamente nell’ultima settimana, per evitare di raggiungere livelli di polline capaci di provocare allergia, e quello successivo verso la metà del mese di settembre per contenere i ricacci o lo sviluppo di nuove piante.

Scrissi "...per tentare di recuperare il grave ammanco qualitativo del servizio, perché diversi cittadini con seri problemi mi hanno contattato per evidenziare il loro disagio e se non sfalciata correttamente l’ambrosia può causare gravi problemi a chi soffre di allergie, nei mesi successivi".

L'ambrosia del filmato - ripresa il 05/04 - è la stessa che segnalavo il 15 ottobre 2020 e al primo sole si è "ringalluzzita".

SECONDO VOI, CON LO STESSO ASSESSORE POTEVAMO OTTENERE RISULTATI DIVERSI?

ANCORA RITARDI. 

Voglio bene a Varisco, ma la sciatteria amministrativa è identica al passato - che come in passato registro e segnalo in ossequio e coerenza al mio ruolo (a dimostrazione che puoi essere rosso, giallo o verde per me è uguale).

Finalmente, dopo i ripetuti solleciti mossi dalle persone affette da allergie, la situazione si è sbloccata in queste ore.

Ma è grave che con tutta la valanga di soldi nelle casse pubbliche (tantissimi) so offra spazio a disservizi sulla gestione ordinaria.

Cordiali saluti , 

Andrea Maggio

martedì 6 aprile 2021

ALTRA PROPOSTA: ADESIONE AL BANDO X RICARICHE ELETTRICHE


Continuo imperterrito e senza sosta l'attività di proposta, non prestando attenzione alle offese rivoltemi da chi - in maggioranza - è infastidito dal positivo aiuto e supporto.


Non lo faccio per loro, ma per il paese.


Sarebbe "cosa buona e giusta" che l'Amministrazione attualmente in carica predisponga quanto necessario per aderire all'importante bando che - in attuazione della d.G.R 4323/2021 e successive integrazioni - la Regione Lombardia ha voluto pubblicare.


Il bando supporta la mobilità sostenibile attraverso un contributo a fondo perduto per la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici (incluse le unità nautiche da diporto in ambito lacuale e fluviale) incentivando così l’utilizzo di veicoli a nulle o basse emissioni allo scarico per ridurre le emissioni di gas climalteranti e degli inquinanti locali quali PM10 ed NOx.


L’agevolazione consiste in un contributo a copertura anche del 100% delle spese ammissibili fino a un massimo di 200.000 €.


Le risorse destinate al presente bando sono importanti e ammontano a € 1.000.000 (riferite all’annualità 2021) e siccome sono a fondo perduto rappresentano un'occasione da non perdere.


Lo schema è semplice: Acconto del 50% del contributo concesso in forma di anticipo a seguito della procedura di assegnazione delle risorse, saldo del restante contributo riconosciuto a seguito dell'esito positivo della rendicontazione dell’intervento realizzato

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata dalle ore 10:00 del 07/04/2021 fino alle ore 12:00 del 21/05/2021

Tutto il tempo per svegliarli dal torpore.

E' IMPORTANTE, che i Comuni dotino il proprio territorio di infrastrutture di ricarica elettrica a sostegno dello sviluppo della mobilità sostenibile attraverso la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici favorendo l’utilizzo di veicoli a emissioni nulle allo scarico, per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti e degli inquinanti locali quali PM10 ed NOx derivanti dalla circolazione dei veicoli privati e dalle flotte delle amministrazioni pubbliche.

Il bando, destinato ai soggetti pubblici e alle pubbliche Amministrazioni come individuate dalla legge regionale 9 del 2020 e dalla d.G.R. attuativa n. 3749 del 30.10.2020


Quello che posso fare è proporre, anche se probabilmente "...ci avevano già pensato" al 100%..."

ciao

ANDREA


INTERROGAZIONE SUL CENTRO SPORTIVO DI VIA TRIESTE

In considerazione della recente lettera firmata dai Cittadini, residenti nelle immediate vicinanze del centro sportivo sito in via Trieste (protocollo del 26/03/2021) ho scelto di protocollare interrogazione consigliare, facendomi porta voce per ottenere risposte in merito.


In soccorso del consueto imbarazzo di una Giunta impreparata ad ogni risposta di sorta, è intervenuto il Presidente del Consiglio comunale non riconoscendo all'interrogazione - come richiesto - carattere d'urgenza e non concedendo la possibilità di discuterla.

Ad ogni modo, il tentativo di oscurare la questione è risultato vano e  il disperato tentativo del Presidente di proteggere Sindaco e Giunta dall'esposizione - non facendo discutere l'interrogazione in aula - è l'atto più strumentale alle ambizioni del Presidente stesso che potessimo osservare.

La costante ricerca di visibilità sempre a scapito delle minoranze è frutto di una "personale" partita politica (ne parleremo...



) lontana anni luce dal
 ruolo di garanzia attribuitogli, che invece dovrebbe salvaguardare per essere credibile.


Il Presidente - poco autorevole e molto autoritario rispetto ai precedenti - è visibilmente in difficolta a causa dell'impreparazione (pensate che non sapeva nemmeno che nel caso di controversie per differenti interpretazioni regolamentari, l'interpretazione è competenz dei capigruppo non del Presidente. Tantomeno del Sindaco)


Gli "ordini di servizio" impartiti dal Sindaco a microfoni accesi ("Maggio non può parlare") hanno raccontato di una inadeguatezza al ruolo di Presidente davvero significativa.

I Sindaci precedenti (Mandelli e D'Amico) non ebbero alcun potere sulla Presidenza, il cui ruolo (importante) è di garanzia. Non solo della Giunta.

Ad ogni modo, non è l'unica interrogazione a non esser stata ammessa ("decido io, qui non si discute" ha voluto farci sapere) sono esclude tutte quelle su cui non hanno risposte (sul centro vaccini a Cassina, comparso ca Cernusco e sui trasporti) 


In ragione della petizione dei Cittadini, protocollata dopo che fosse convocato il Consiglio comunale (quindi, l'urgenza era dettata da "fatti sopraggiunti") ho presentato interrogazione chiedendo maggiori e specifiche informazioni riguardo gli aspetti importanti segnalati dai Cittadini residenti nei pressi del centro sportivo di via Trieste.


La delibera n. 123 del 17 marzo 2021 avente per Oggetto “CONFERIMENTO DI INCARICO DI COLLABORAZIONE OCCASIONALE PRESSO UFFICIO LAVORI PUBBLICI AL DOTT. LUCA LUSETTI DIPENDENTE DEL COMUNE DI COLOGNO MONZESE PER LA PREDISPOSIZIONE DEI DOCUMENTI DI GARA RELATIVI ALL’AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE SITO IN VIA TRIESTE” e nel testo si riporta l’intenzione del Comune di concedere in affidamento la gestione del centro sportivo comunale di Via Trieste tramite apposita procedura di gara 

Quindi, per dar voce sociale i firmatari della petizione, ho chiesto - senza ottenere risposta - da chi non vuole che la minoranza si interessi dei Cittadini alcune cose semplici: 


- a quale iniziativa è rivolta l’indizione di una gara pubblica per l'affidamento in gestione del suddetto centro sportivo? 


- vi è intenzione di ampliare l’offerta sportiva cassinese? 

- sono previsti lavori interni al centro sportivo o si tratta di sola gestione? 

- le motivazioni a supporto della scelta di esternalizzare un servizio solitamente svolto internamente dal personale dei nostri uffici? - le modalità di scelta del collaboratore occasionale, oggi in servizio presso il Comune di Cologno - quando pensate di coinvolgere i residenti della zona, firmatari della lettera, per condividere decisioni relative all’area pubblica?




giovedì 1 aprile 2021

ALCUNE delle QUESTIONI IRRISOLTE.

Da molti mesi (anni) pongo delle questioni politico-amministrative sulle quali stanno tardando ad arrivare le risposte.

Complice il vuoto rispetto ad alcune materie delicate (come conservazione patrimonio, lavori pubblici e viabilità) l’assenza di competenze specifiche in Amministrazione.

Mancano molte risposte sui lavori della struttura fatiscente della metropolitana.

E’ un mese e mezzo che neanche un operaio entra in cantiere, totalmente abbandonato.

Il cantiere coinvolge la struttura di proprietà del Comune di Milano, il gestore è ATM (che evidentemente ha condotto lo stabile fuori norma, con barriere architettoniche che rendono inaccessibile la banchina a chi ha difficoltà motoria). 

La stazione appaltante non è il Comune di Cassina, il progettista non è del Comune, non è del Comune neanche la direzione lavori.

Quindi, a chi si prende meriti per non so cosa e si prodiga in selfie, bisogna solo ricordare che nei doveri vi è il monitoraggio degli impegni assunti sui tempi per contenere i disagi arrecati.

Anche se prima delle foto trionfali del Sindaco in cantiere, sarebbe stato più serio verificare il progetto e riscontrare subito che il nuovo bagno non era nemmeno collegato alla fogna comunale (grave mancanza progettuale) ma Il Comune - come non ha meriti rispetto ai lavori più "selfizzati" della Storia cassinese - non ha alcuna responsabilità sui vergognosi ritardi registrati.

L'unica cosa che si chiede è di FARE L'INTERESSE PUBBLICO perchè il cantiere è per la realizzazione di opere che rientrano nel “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie" ma sta generando inutili disagi in quanto il ritardo storico per ricondurre a norma la stazione della metropolitana, ha visto la piazza  ostruita al libero transito, per un periodo superiore al reale utilizzo.

Non hanno mantenuto nemmeno gli impegni rispetto alla prioritaria realizzazione dei bagni.

Oggi l’intera area è priva di bagni.


Altra questione è il transito dei veicoli in via don Verderio, troppi e ad una velocità eccessiva.

Sulla questione ho scritto molto, insieme ai residenti stiamo "spingendo" per riuscire a farci ascoltare

Questi alcuni degli interventi, ma sono molti di più

https://andreamaggio.blogspot.com/2020/11/via-don-verderio-in-5-mesi-nulla-e.html

https://andreamaggio.blogspot.com/2020/11/viabilita-don-verderio-salta-fuori-una.html

https://andreamaggio.blogspot.com/2021/02/cimitero-di-camporicco-don-verderio.html


https://andreamaggio.blogspot.com/2021/03/questione-viabilistica-sottovalutata.html


Altra questione delicata è la conservazione del patrimonio.

A seguito del mio intervento presso il comparto di edilizia residenziale pubblica comunale lungo via Michelangelo e la forte rilevanza mediatica ottenuta dalla stampa locale, il Sindaco nominò prontamente un consigliere comunale delegato (Greco) in modo da poter fornire risposte rispetto ai numerosi interventi richiesti dai residenti richiesti attraverso una petizione protocollata in Comune

La situazione da allora è addirittura peggiorata.

A settembre segnalavo ACQUA FREDDA NEGLI APPARETAMENTI COMUNALI (https://andreamaggio.blogspot.com/2020/09/erp-ancora-acqua-fredda-negli.html) e ad oggi si ripresenta lo stesso identico problema  alla caldaia

Sono 4 giorni consecutivi, il

funzionamento dell’impianto di riscaldamento acqua presso gli appartamenti di edilizia residenziale pubblica di via Michelangelo è tornato a dare problemi.

 

Non serve ricordare, che presso gli appartamenti sono residenti persone anziane e alcuni disabili, che NON POSSONO sopportare fisicamente di lavarsi con l’acqua fredda.

 

Questa situazione è del tutto intollerabile ed è da settembre che chiedo interventi risolutivi, i residenti attendono i necessari lavori di ripristino.

 

Forse il Sindaco dovrebbe delegare a questioni importanti come queste, consiglieri comunali che intendano risolvere i problemi

 

 

Andrea Maggio 

martedì 30 marzo 2021

ANCORA UNA PROPOSTA: PARTECIPARE AL PIANO LOMBARDIA


 

Una differenza con il passato è l’assoluta incapacità di riuscire a partecipare ai bandi (regionali o ministeriali) e presentare progetti finanziabili per intercettare fondi utili al paese e il suo patrimonio.

I pochi fondi arrivati in paese – con l’attuale Giunta – sono quelli decretati “a pioggia” la cui entità è stabilita da una tabella con importi assegnati in proporzione al numero di abnitanti.

Non esiste idea di paese, basti pensare che le uniche due opere oggi “dichiarate finanziabili” dal Sindaco sono due interventi non prioritari (Comune e Caserma Guardia di Finanza).

Inutile dire quanto sia contrario – in questa fase delicata – ad utilizzare quasi 2 milioni per realizzare un’opera a cui dovrebbe pensare il Ministero.

Siamo passati da una Giunta (Mandelli) che aveva un’idea di paese sbagliata, ad una Giunta, che non ha nemmeno un’idea di paese da proporre ai Cittadini.

Le poche che fingono di aver maturato – considerata l’impreparazione generale riscontrata - sono maturate in condizioni sconosciute, senza partecipazione sociale e priva delle necessarie condizioni di trasparenza e condivisione

Dal canto mio, non posso che continuare nella frenetica attività di PROPOSTA consapevole dell’utilità di farmi parte attiva e nonostante il noto fastidio di chi governa.

Anche se giungerà il sistematico “ci avevamo già pensato” INVITO L’AMMINISTRAZIONE A NON PERDERE L’OCCASIONE – COME ALTRE VOLTE ACCADUTO (https://andreamaggio.blogspot.com/2020/10/il-comune-dimentica-il-bando-sport-e.html) – E PARTECIPARE A QUESTO BANDO REGIONALE CON UN programma di interventi per la ripresa economica del territorio.

Grazie a un investimento regionale di 3,5 miliardi di euro destinati a Comuni, Province e altri enti della Lombardia ( “Piano Lombardia” previsto dalla l.r. 9 del 4 maggio 2020) sono messe in campo sostegni importanti per favorire una spinta al sistema economico-produttivo della Lombardia attraverso interventi sul territorio che potranno in alcuni casi già realizzarsi nel biennio 2020-21.

Il programma non si limita ad interventi infrastrutturali, ma prevede interventi in vari settori, anche in un’ottica green ed eco-sostenibile.

Sono previsti infatti importanti investimenti per la difesa del suolo, incentivi per la rigenerazione urbana, il recupero dei borghi storici, risorse per la rimozione dell’amianto dagli edifici scolastici, sostituzione degli impianti termici obsoleti e delle caldaie inquinanti negli immobili pubblici.


Fra gli interventi finanziabili troviamo  anche quelli non calzanti con il territorio di Cassina (interventi di disinquinamento delle acque e recupero delle sponde dei laghi, interventi per la valorizzazione e lo sviluppo della montagna) ma altri che possiamo valutare come interventi per il sistema irriguo agricolo


Sono inoltre previsti importanti investimenti per il recupero del patrimonio edilizio pubblico, abitativo e scolastico, per le politiche sociali e il settore sportivo ed il sostegno della ricerca.

I contributi a fondo perduto saranno erogati secondo quanto definito nelle d.g.r. n. 3531 del 5 agosto 2020 (che ha approvato il “Piano Lombardia”), aggiornata dalla d.g.r. n. 3749 del 30 ottobre 2020 e dalla d.g.r. n. 4381 del 3 marzo 2021 (su indicata) o dalla relativa convenzione o da successivi atti. Occorre sapere dall'Amministrazione quali saranno le strutture su cui investire in futuro, con una valorizzazione delle stesse e su quali - invece - no, perché giunte a "fine vita" o oggetto di una futura alienazione 


ps - ai Consiglieri comunali di maggioranza (e loro "emanazioni") che irridono il mio impegno sostenendo che mi occupo solo di cestini, li invito ad un confronto sul tema Amministrativo, lavori pubblici, urbanisticas, sulla capacità di proposta maturata in 20 anni di Pubblica Amministrazione. 

Vaporizzati.

 

Andrea Maggio






lunedì 29 marzo 2021

QUESTIONE VIABILISTICA SOTTOVALUTATA


Oggi tutti rifuggono dalla Politica, ma nell'accezione più nobile del termine il termine ("Politica") attiene all'attività ed alle modalità di governo.


La prima definizione di "politica" risale ad Aristotele ed è legata all'etimologia del termine: "politica" come scelte attinenti all'amministrazione della "polis" per il bene di tutti.


"Al di là delle definizioni, la politica in senso generale - riguardante "tutti" i soggetti facenti parte di una società, e non esclusivamente chi fa politica attiva (ossia solo chi opera nelle strutture deputate a determinarla) - è l'occuparsi in qualche modo di come viene gestito lo stato..." e le proprie substrutture territoriali come i Comuni 


Quello che il legislatore non è riuscito ad evitare è che la politica non restasse - il più delle volte - "il mestiere di chi non ha mestiere" al di là delle qulità e competenze. 


Ecco, l'aspetto più drammatico di una qulsiasi Amministrazione è l'assenza di competenze interne, l'impossibilità di essere rappresentata da soggetti idonei a determinati ruoli.


Non è colpa dei singoli, che hanno l'umana ambizione di "apparire", ma i problemi restano e le risposte mancano.

Abbiamo visto - tutti i livelli - come sia sempre più difficile avere ruoli ricoperti da soggetti competenti della materia assegnata.


Non mi riferisco solo a Cassina, che - anzi - in alcune deleghe troviamo persone con buone competenze.


In questi casi, la mia critica è mirata alle scelte effettuate e alle azioni politico/amministrative mentre - quando la delega è scoperta e manca un interlocutore consapevole della materia - la questione è qusi più grave.


La VIABILITA' è la questione più urgente da affrontare, inadeguatezze rischiano di creare danni irreversibili.


Sul tema viabilistico si registra - nel migliore dei casi - la totale assenza amministrativa del nostro Comune 


E' la prima volta in assoluto, che la delega della viabilità non fosse direttamente gestita da uno degli assessori, membri dell'esecutivo Balconi.


Un novità che trasferisce la scarsa attenzione fin qui mostrata.

Al di là delle parole estemporanee (attendiste del faremo, vedremo) spese per le strade da qualche consigliere comunale di cui non ricordo il nome, serve inserire l'importante aspetto viabilistico in un circuito integrato e ancorato alla dinamica urbanistica.


Ls questione viabilistica è un tema che - in ragione della devastante logistica prevista dentro l'area ex nokia siemens - è di fondamentale importanza.

La questione è molto seria, chiedo al Sindaco di favorire competenze e sospendere gli equilibri di coalizione (che per mantenere, ci troviamo consiglieri delegati e assessori - senza alcuna esperienza - a seguire delicate)


Residenti di via Garibaldi faticano ad ottenere risposte per la sostituzione di uno specchio parabolico (da sistemare all'incrocio dell loro via con via Marconi) figurarsi lo scoramente e il timore vissuto dai residenti di via Mazzini, via don Gnocchi e via don Verderio ove le questioni sono ancora più organiche al nuovo e futuro sviluppo 

Un conto è "assessore alle pari opportunità", "assessorato alla pace e fratellanza" altro conto sono i lavori pubblici e la vibilità

Mancano risposte su tutto e anche relative alla strada comunale via Don Verderio.


Un recente post (https://andreamaggio.blogspot.com/2020/11/via-don-verderio-in-5-mesi-nulla-e.html) ha evidenziato il disagio dei residenti della strada per l'eccessivo transito di mezzi, che la utilizzano a velocità sostenuta come scorciatoia nord-sud nel territorio di Cassina, un modo questo per eludere il traffico.


Sulla questione ho protocollato un'interrogazioni, segnalato, scritto, interventi in aula, PETIZIONI lasciate cadere nel vuoto (prima prot. 14907 del 01/06/2018) 


La presenza di un oratorio, di una Chiesa e di un Cimitero prevede attraversamenti pedonali da parte di utenza debole (anziani e bambini) e alcuni tratti di strada sono notoriamente critici a causa della mancanza di rallentamenti di sorta lungo la via e l'assenza di controlli elettronici della velocità.


La pericolosità - peraltro - è confermata per i mezzi e le persone in entrata e in uscita dalle vie attigue. Mi viene in mente il costante rischio corso dai residenti di via don Gnocchi.



I tanti residenti chiedono risposte, come risposte chiedono i residenti di via don Gnocchi (uscita immissione pericolosa) e via Mazzini.


Molti di questi sono preoccupati dalla presenz della logistica di Cortilia ("i mezzi passeranno in via Mazzini?")


FORZA SINDACO, dopo 9 mesi di solleciti, Le chiedo intervento (urgente) perchè così inermi su argomenti importanti non facciamo del bene al paese e - soprattutto - rischiamo di mettere in discussione il futuro e la tenuta dell'impianto viabilistico locale



ANDREA MAGGIO

domenica 28 marzo 2021

VACCINI, UN'ALTRA PROPOSTA

In coerenza all'atteggimento assunto in questa legislatura, non proferirò parola sul profluvio di offese, che alcuni consiglieri di maggioranza mi rivolgono sui social.

Non cadrò nel tranello della polemica inutile e continuerò a svolgere con serietà il mio servizio e a costruire proposte volte al superamento dei disagi. 

Auguro una buona DOMENICA delle PALME soprattutto a chi soffre.

___________________________________


ANCHE OGGI UNA PROPOSTA 


Nessuna prospettiva solo incertezze. 
E confusione  dovuta al sistema di messaggistica aria (flop impressionante)

Cassina era stata individuata (con i soliti metodi che non commento) come luogo atto ad ospitare un centro vaccinale (insieme a Pieve - via Sardegna 7) 

Facendo riferimento ad un documento superato (piano vaccini regione Lombardia) il Sindaco disse che io ero  “alla canna del gas e non abbiamo spazi idonei per ospitare il dentro vaccinale”.

Improvvisamente - poche ore dopo - ha cambiato idea e ha dichiarato “Tutto è pronto, ma da Ats manca l’ok per attivare il punto somministrazioni”.

E in effetti Speranza aveva già dato il via libera per vaccinare ovunque (quasi) in spazi e smbienti diversamente dimensionati

Al di là dello scarica barile, davanti al quale è meglio soprassedere, proviamo a pensare alle persone che devono spostarsi per effettuare vaccini? 
 
Mentre aspettiamo di recuperare il tempo perduto a causa della prima rinuncia , l’Amministrazione potrebbe  organizzare un servizio gratuito di trasporto verso i poli vaccinali, riservato alle persone in  difficoltà?

È chiedere molto? 

Non solo x chi non si trova in condizioni di indigenza, provare a mettere a disposizione il servizio di navetta


venerdì 26 marzo 2021

NON E' UN BUON MODO DI LAVORARE


Ho già scritto di questo problema perché – ripeto – di PROBLEMA si tratta.


E i problemi devono essere affrontati, nei giusti modi, provando a comprendere da cosa siano dovuti.


L’argomento è relativo alla modalità di scelta del contraente in ambito pubblico, che a Cassina troppo spesso si traduce in “affidamento diretto” senza alcuna garanzia di evidenza pubblica e migliore pubblicistica.


La modalità ordinaria dovrebbe essere quella che garantisce la massima partecipazione degli offerenti e, di conseguenza, la “concorrenza” con lo scopo di acquisire una platea di proposte negoziali dai diversi operatori economici (messi in competizione).


Le procedure ciclicamente utilizzate dall’attuale Amministrazione, come la proroga (“nelle more della predisposizione del contratto”) e l’affidamento diretto, non garantiscono il Comune e – soprattutto - la possibilità di spendere minori risorse economiche per l’acquisizione di un bene, di un servizio, di un lavoro.


Il tutto – come ho sempre scritto - in una visione complessiva di valutazione della “convenienza economica” in relazione all’oggetto del contratto.


È di tutta evidenza che nei casi di affidamento diretto vi è la mancanza di “concorrenza” e questo statisticamente provoca maggiori oneri per la P.A. in quanto determina ribassi di gara inferiori a quelli conseguibili con una distesa di operatori economici posti in competizione.


La procedura negoziata (l’ex trattativa privata) ha carattere derogatorio e perciò eccezionale rispetto al modello generale delle procedure aperte e ristrette.


Superfluo è ricordare quanto la Pubblica Amministrazione sia tenuta a rispettare i principi di trasparenza e di par condicio e la modifica dei termini economici del contratto sottoscritto nel corso del suo svolgimento renderebbe del tutto vanificato lo scopo del meccanismo concorrenziale di scelta del contraente.


A Cassina vi è una gestione troppo “allegra” e “leggera”, lo scrivo affinché QUALCUNO inverta il senso di marcia prima che inizi come in passato la stagione delle segnalazioni ad ANAC.

Non devo ricordare che – dopo l’ennesima segnalazione e non ancora terminata la legislatura con il contratto in corso – l’ex art 110 (figura apicale nel corso della scorsa legislatura a capo dell'area tecnica dovette tornare in Toscana) con una serie di segnalazioni da "curriculum".

Storia passata che non vorrei ripercorrere.  

La contrattualistica pubblica deve rispettare le regole procedimentali (poste a presidio della scelta del contraente privato) non per fare felice Maggio - che pur pratica attività di controllo seria e gratuita - ma per affermare che la concorrenza può essere garantita solo attraverso una procedura concorsuale tra più offerenti.

Il mio ruolo di garanzia e controllo del procedimento amministrativo mi impone di SEGNALARE eventualmente la carenza di un “buon andamento e imparzialità” rimarcando l’indispensabilità della condotta della trasparenza.

Ora, se con determinazione n. 462 del 10 settembre 2020 è stato affidato alla ditta SICLI s.r.l. il servizio di manutenzione dei presidi antincendio del patrimonio comunale (avvalendosi del DL 76/2020, c.d. “decreto semplificazioni”) è curioso sapere che il 24 marzo 2021 – IMPROVVISAMENTE – il nostro Comune si accorge che “nel corso dei sopralluoghi e censimenti dei presidi antincendio, previsti nella regolare esecuzione del servizio, sono emerse numerose criticità, ed in particolare: - interventi di manutenzione non previsti dal capitolato del servizio, necessari a mantenere in funzione ed a norma i presidi antincendio; - forniture di attrezzature antincendio non previste dal capitolato e necessarie a mantenere in funzione ed a norma i presidi antincendio”.


QUINDI PERCHE' METTERE A GARA UN MAXI CONTRATTO DI MANUTENZIONE, CON CAPITOLATO INCOMPLETO, PROCEDERE CON AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA GARA e infine INTEGRARE DI ALTRE DECINE DI MIGLIAIA DI EURO INTERVENTI DI "ORDINARIA" ?


Cioè, tutto questa superficialità BUROCRATRICA/AMMINISTRATIVA    (e mi fermo qui) mentre qualche dipendente comunale dell'area tecnica metteva i "like" sui post diffamatori su mio conto.


Quindi, ricapitoliamo, il 10 settembre 2020 sei affidatario del più costoso servizio manutenzione estintori degli ultimi 30 anni (63.405,99 €!!!!!!!!!!!!!!!) e – qualche mese dopo – “…per garantire i livelli minimi di sicurezza previsti dalla normativa" occorre prevedere "...interventi di manutenzione dei presidi antincendio e forniture di attrezzature ulteriori ed integrative rispetto al servizio affidato con determinazione n. 462  del 10/09/2020"


Avete letto bene. Nel migliore dei casi, una sciattoneria senza precedenti.


Neanche ai tempi di Mandelli, o quasi.


Come dire: con i primi 63.405,99 € abbiamo scherzato, adesso servono altri 20.000 €


A Cassina qualche impresa stata svolgendo un costosissimo servizio a chiamata diretta (fortunato!) con  “...interventi puntuali che di volta si rendono necessari su rilievi dei Tecnici Comunali preposti al fine di mantenere in efficienza e nel rispetto della normativa vigente il patrimonio stesso (…)e "gli interventi rientrano nella manutenzione preventiva al fine di preservare il sorgere di danni che possano inficiare sul loro corretto uso o sui costi successivi di conservazione”, e qualche mese dopo sempre senza gara pubblica ma con affidamento diretto, ecco che emergono “….numerose criticità, ed in particolare: - interventi di manutenzione non previsti dal capitolato del servizio, necessari a mantenere in funzione ed a norma i presidi antincendio; - forniture di attrezzature antincendio non previste dal capitolato e necessarie a mantenere in funzione ed a norma i presidi antincendio”.


Ho detto tutto.

Non è un buon modo di lavorare


mercoledì 24 marzo 2021

IMPORTANTE. SERVONO ALLOGGI PUBBLICI

IMPORTANTE.


L’idea che - insieme al perdurare della pandemia - debba continuare il “silenzio della critica” fino a data da destinarsi E’ SBAGLIATA in quanto l’Ammimistrazione sta prevedendo grosse trasformazioni edilizie, presentate in Commissione con il classico “blitz” di Mandelliana memoria.

Ne parleremo, perché la scelta di finanziare (con gli oneri conseguenti a questa edificazione edilizia privata) la realizzazione di un nuovo comune e della caserma della guardia di finanza sono scelte prive di una logica sociale, di attenzione rispetto alle esigenze sociali 


ALLA CASERMA DELLA GUARDIA DI FINANZA - pallino della passata amministrazione - CI DEVE PENSARE IL MINISTERO, i FONDI LOCALI SERVONO PER SERVIZI PUBBLICI. 


IN PARTICOLARE, NELL’AMBITO OGGI OCCUPATO DALLA SCUOLA ABBANDONATA (ex IPSIA) DI VIA XXV APRILE CHIEDO CHE VENGANO PREVISTI APPARTAMENTI ERP (edilizia residenziale pubblica o housing sociale)


LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE È GRAVE, NEI PROSSIMI MESI LE POLITICHE SOCIALI SARANNO INTERESSATE DIRETTAMENTE E DOVRANNO CONFRONTARSI CON L’INCREMENTO DELLA DOMANDA DI ALLOGGIO e LA NECESSITÀ DI DARE RISPOSTE CON IL PATRIMONIO PUBBLICO 


SERVE UNA GIUNTA VERA, capace, che abbia visione.


Ascoltateci.

lunedì 22 marzo 2021

UN SINDACO IMMERSO NELLE POLEMICHE POLITICHE PARTITICHE

DUBBIA UTILITA' DI UN SINDACO IMMERSO NELLE POLEMICHE POLITICHE PARTITICHE


I Sindaci - invece di dilettarsi in polemiche inutili - su panchine pasticciate da qualche vandalo - o giocare allo scarica barile con ATS (per una partita politica che onestamente ci interessa poco) ​dovrebbe occuparsi dei problemi reali dei Cittadini.


Apprendo dalla Gazzetta della Martesana che alcuni vandali hanno scritto su una panchina di Cassina dè Pecchi alcune fesserie.

Gesti da condannare - più che per i contenuti - perché hanno imbrattato patrimonio pubblico, tutte le strutture dell’area verde in via Cassiopea  “...con simboli deliranti, dal “666” con tanto di stella di Lucifero, al logo di un nota catena di ristorazione nel campo della caffetteria, a disegni che invece richiamano i videogiochi”.

Le argomentazioni lasciano pensare a qualche 13/14/15 enne, non certo alle BR o chissà quale terrorista.

Il Sindaco è corso subito sul giornale, per prendersi il suo momento di "sano vittimismo". 

Ovviamente non è andato sul Giornale per raccontarci perché ha aumentato le tasse quando in pochi mesi il “mitico buco” si è sgonfiato clamorosamente passando dal 1.800.000 € ai 800.000 €, cifra anticipata e anticipata nei miei numerosi post.

Non una parola sui vaccini tantomeno sugli aspetti importanti,  i numerosi ritardi e le mitiche consulenze esterne di qualche dipendente del Comune di Cologno. 

Non una parola sui quasi 5 milioni di euro, che l'operazione di Nokia Siemens ha generato (oneri) e di cui dopo quasi 2 anni, nessuno parla e ci rende edotti.

Il Sindaco si precipita sulla carta stampata per dichiarare “Quelle scritte contro Salvini sono il frutto dell’odio che la sinistra propina ogni giorno contro il leader della Lega”

Fin qui, credetemi, non ci trovo nulla di strano. 
Il copione è sempre lo stesso, lo hanno ereditato. 

Ma che debba vedere il profilo ufficiale di Salvini (il suo!! Proprio così) pubblicare un post con la foto di una panchina imbrattata accompagnata dal classico “io non ho paura” mi è sembrato esagerato.

Salvini mi è simpatico, gli capita spesso di subire minacce e - per quelle reali - ha tutta la mia Solidarietà.

So cosa vuol dire essere minacciato e non è piacevole.

Ma questa volta - è chiaro - si è trattato del gesto di qualche ragazzotto senza velleità, solo la stupidagine di imbrattare la cosa pubblica e ottenere il suo minuto di visibilità.

L'assessore sostiene pubblicamente che "le telecamere in paese sono tutte funzionanti", ma stanno bene dove stanno e le dedicano al decoro urbano.

Invece di dedicarsi a queste iniziative promozionali in difesa del leader della Lega (operazione utile e funzionale alla sua carriera politica e non al paese) 
cominci a dare le risposte che servono.

Lasci la zuffa quotidiana ai 3 consiglieri “Polemicanti di professione" che vivono su FB con l'insulto facile nel polpastrello.

Metta fine ai comunicati sul nulla (sostituzione di qualche blocchetto di porfido nella rotatoria ELANCOURT http://andreamaggio.blogspot.com/2021/03/lavori-invisibili-rotonda-elancourt.html) sempre enfatici e scollegati dalla sciattoneria amministrativa di questo primo anno e mezzo e dia inizio ad una legislatura che non è mai iniziata. 


I problemi reali sono questi. Piena solidarietà a questa coppia "dimenticata" e forse trascurata dalle istituzioni


https://primalamartesana.it/cronaca/perdono-il-lavoro-coppia-con-due-bambini-sfrattata-e-separata/?fbclid=IwAR1La0K9URDLHIAv0vx8shqfQAcSJ_Yk5RtF-brU9Lg3vRbHuCJhG-F2El4

Powered By Blogger

Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

Chiunque è benvenuto e invitato ad esprimere opinioni...nel rispetto di chi scrive e di chi legge

Archivio blog