giovedì 11 ottobre 2018

UN DISAGIO ANNUNCIATO. PURTROPPO.



L'interrogazione Consiliare di Fabio Varisco, discussa il 09/10 è servita a porre l'attenzione dell'opinione pubblica, su un grave disagio che vivranno i residenti di Sant'Agata.

Il prossimo dicembre abbasserà definitivamente la serranda l'ambulatorio della frazione, creando enormi problemi soprattutto agli anziani e comunque tutti coloro che vivono difficoltà motorie, o anche solo di mobilità.

Non amo annunciare eventi negativi, ma il ruolo di Consigliere Comunale sommato ad una storica e discreta aderenza al corpo sociale, spesso mi pone nelle condizioni di conoscere le criticità, anticiparle, frutto non di chissà quale magia - o merito - ma grazie ad un costante ascolto dei  Cittadini e dei loro problemi.

Bene ha fatto Varisco - Sant'Agatese DOC - a portare l'argomento in Consiglio Comunale, così da poter ascoltare le rispeste del Sindaco, rispetto ad un tema importante su cui - almeno in questa occasione - non dipende esclusivamente dalla sua nota incapacità di essere Sindaco

Sembrerà strano, ma questa volta il problema attiene ad altri (e alti) livelli, almeno questa volta il Sindaco non ha fatto danni o perlomeno non ha peggiorato la cosa.

Se avesse caricato a molla il suo Tommy e questi ci avesse messo mano, il grosso disagio di una Frazione si sarebbe trasformato in una sciagura da TGCOM24.

E pensare che sull'argomento, ero già intervenuto il 11/07/2017 scrivendo "...in merito alla situazione MEDICI DI FAMIGLIA nella Frazione Sant’Agata" sostanzialmente e con tono pacato scrivevo "...siamo stati contattati da un gruppo di residenti cassinesi, che abitano a Sant’Agata, i quali si sono mostrati preoccupati per la possibilità – a loro dire certezza – che la frazione possa rimanere senza medico di famiglia.
In questo momento non sono certo che tale preoccupazione sia fondata, ma sicuramente dai contatti ricevuti la considero diffusa e pertanto meritevole di attenzione da parte di chi è chiamato a dare risposte" ossia ATS andando più su, fino ai piani regionali.

Al Sindaco scrivevo "...senza polemica alcuna, ma nell’intento di coinvolgerla in quanto – da primo cittadino – rappresenta la massima autorità sanitaria locale.
Le chiedo cortesemente di fare urgentemente le verifiche del caso e informare il Sottoscritto – come tutti i Cittadini – se l’eventualità esposta trova riscontri oggettivi o si tratta di una voce infondata"

In pratica, le preoccupazioni sollevate puntualmente dal mio collega Varisco (Lega, Uniti per Cassina) sono state le medesime esposte nell'estate del 2017 "...la distanza della frazione al capoluogo, impossibile da raggiungere a piedi in pochi minuti, insieme all’assenza di regolare trasporto pubblico, facilità la percezione di isolamento soprattutto in quella residenza più anziana, quella che solitamente richiede più frequenti misure di assistenza sanitaria adeguate".

Lamentavo che "...la distanza che separa i due centri è di circa 5 km, troppi per eventuali emergenze e aldilà della diatriba politica – anche accesa –  che vi è stata in questi anni, su alcuni temi abbiamo ritrovato il senso e siamo riusciti ad approvare documenti congiunti, che dessero l’immagine di un corpo politico fermo su alcuni valori".

Almeno, questo è quello che dovrebbe succedere con un qualsiasi Sindaco, il nostro Massimo Mandelli non mi ha mai risposto, ma non posso stupirmi visto la sofferenza che prova ogni volta che prendo parola. 

Ma recentemente abbiamo saputo da dichiarazioni pubbliche, che in quei giorni era già partita la "cariola di volumetria da scaricare sull'area Nokia Siemes" ossia - con tutta probabilità - il Sindaco era troppo impegnato con il tavolo Club esclusive di Amici che ha ragionato e condiviso - "gomito a gomito" (che dolci...!) -il progetto interno ed esterno all'ex area nokia siemes.

Quindi, va beh fare che Mandelli si è presentato come il Sindaco di tutti ma non esageriamo, mica possiamo mettere sullo stesso piano, gli anziani senza medico nella frazione con l'operazione immobiliare (detta anche "Capannonificio") impastata per 14 mesi, senza dire niente a nessuno e approvata in poche ore. 

Comunque è un peccato che questo Sindaco non mi abbia mai voluto ascoltare, avremmo potuto - su taluni argomenti - sommare le forze e
 magari ottenere ascolto da chi è preposto a decidere,.

Sono discorsi che non possono avere divisioni, magari avremmo trovato soluzioni alternative, rendendo appetibile la permanenza dell'ambulatorio nella frazione. 

Infatti, lo scritto del 11.07.2017 riportava una considerazione "....nella nostra frazione vivono molti anziani malati cronici e non autosufficienti e altri Comuni hanno vissuto questo serio problema e noi Amministratori abbiamo il dovere di farci carico delle attuali preoccupazioni rispetto al potenziale disagio".

E quando scelsi di terminare con la classica frase
 "certo di un sollecito riscontro, porgo Cordiali Saluti." mi obbligavo a vivere un momento di illusione, quella condizione che l'uomo cerca più o meno volutamente per fugare l'amarezza di una verità differente.

Sognavo ad occhi aperti e vedevo il Sindaco di tutti, che mi abbracciava e mi diceva "Certo Andrea, su questo tema dobbiamo fare il possibile insieme".

Poi mi sogno svegliato, il sogno si è sbiadito fino a dissolversi, sono piombato - come tutti - nell'incubo più reale che mi potesse capitare, con Mandelli e il club dei capannoni.


PS - Il Movimento "Cassina in Movimento" - realtà politica locale di recente formazione, entrata in supporto e sostegno all'attività consiliare del Gruppo "Uniti per Cassina" - ha presentato alcune importanti proposte migliorative, rispetto al Capannonificio nell'area Nokia Siemens. 

Ho aderito a
Cassina in Movimento, proprio per la grande progettualità che esprime, la prova è arrivata con l'individuazione di soluzioni alternative, attraverso una migliore destinazione degli oneri di urbanizzazione generati da questa operazione immobiliare. 

Le proposte sono state fatte proprie dal gruppo consiliare di minoranza "Uniti per Cassina" (a cui ha aderito Cassina in Movimento) e io - in qualità di membro della commissione urbanistica - ho avuto il piacere di relazionare ai presenti, nel corso della seduta di ieri sera.

Le proposte sono state reputate - da buona parte dei presenti e dubito da tutti - interessanti e meritevoli di approfondimento,  sono state allegate al verbale della seduta prevista per il 10 ottobre, ore 21,00.

saluti 

Andrea Maggio


martedì 9 ottobre 2018

SINDACO SCORRETTO e PDini ASSERVITI AL POTERE


Se il Sindaco Massimo Mandelli – detto anche “Nokiandelli” - fosse stato un politico corretto, avrebbe evitato di approvare il 03 agosto, la nota delibera n. 100 senza alcuna consultazione con la Cittadinanza.

Se Andrea Parma – presidente della Commissione Urbanistica e capogruppo di Cassina Domani – avesse avuto un briciolo di orgoglio politico, dignità di Amministratore e indipendenza rispetto ai dettami del Circolo della Speranza (storico centro di potere cassinese, buio e polveroso che ricorda vagamente la più nota sede romana di Botteghe Oscure n. 4 ove i vecchi saggi comunisti impastavano polpette avvelenate per il paese) non avrebbe consentito che la Commissione da lui presieduta fosse esautorata – nella funzione riconosciuta da regolamenti e statuti – da un gruppo di ignoti, con la tessera di partito in tasca.

Se avesse avuto - anche un solo sussulto d'orgoglio - avrebbe mollato l'incarico, per manifesta incapacità a difendere autorevolezza di uno strumento previsto dal TUEL.

Proprio così, un tavolo non rappresentativo, non votato, senza rivestimenti formali, privo di un mandato trasparente, in rappresentanza di indirizzi oscuri, mai richiamato in alcuna delibera ha eluso una Commissione consiliare, che a causa del "connivente" Parma si è vista scavalcata, da un gruppetto di “amichetti” ignoto.

A dire il vero, l’unico che conosco è l’ex Sindaco Mele, ricordato per il famoso "Sacco di Cassina" con i 37 ambiti di trasformazione dell’ex P.R.G.

Il resto del Tavolo dei Saggi è sconosciuto nonostante le decisioni su un tema caldo come l’urbanistica dovrebbero essere di chiara provenienza e trasparenti le fonti.

Invece, questa brutta legislatura continua con la solita "nebbia" e la portata epocale di un progetto (che fra acquisizione area, lavori e oneri da scomputare) che si aggira sui 17 mln di euro è stata messa nelle mani di autentici sconosciuti.

Le decisioni di quel tavolo, in una normale democrazia rappresentativa, dovrebbero avere lo stesso valore giuridico di un discorso intrapreso davanti al bar, magari sulle scelte di mercato della squadra di calcio del cuore.

Invece si riuniscono senza legittimità, previa pacca sulle spalle del Sindaco "Re dei Capannoni", e mettono mano ad una proposta urbanistica di diverse decine di milioni di euro.

Addirittura spingendo il Sindaco a ringraziarli pubblicamente, perché a questa schifezza “…hanno lavorato per più di anno” senza far capire nulla ai Cittadini.

Ringraziare i misteriosi, per il silenzio mantenuto e “imposto da chi impasta polpette avvelenate nella polverosa sezione del PD (al Circolo della Speranza)…” servendosi dei Parma, dei Novelli di turno e di tutti i rappresentanti PD che vivono – per tradizione locale – il noto mix confuso di asservimento al potere, che diventa indiscriminato davanti agli Atti fondamentali di una legislatura.

Comprendo la crescente necessità dei politicanti cassinesi di conquistarsi il proprio momento di visibilità –  soprattutto lamentandosi sul giornale di un Sindaco che le sbaglia tuttema quando hai votato favorevole al 99.9 % dei provvedimenti proposti della Giunta, si rischia di cadere nel ridicolo.

Troppo facile andare sui giornali con parole di fuoco contro il Sindaco e poi misteriosamente – con la coda fra le gambe (Parma per paura, Medei per non infastidire il PD)votare sempre “SI” a tutto quello che propongono.

Ne parleremo, perché ci divertiremo molto a commentare la politica degli eroi dell’ultimo minuto.

Credibilità e Coerenza sono gli unici strumenti che consente al politico di essere ascoltato, difficile esprimersi positivamente su chi ha votato a favore di uno Schema di Convenzione senza aver visto i documenti (composti di numerosi allegati e numeri) avere idea di cosa sia un rapporto di copertura del 50% dentro l’area Nokia Siemens.

Non tutti quelli che leggono il Blog si riconoscono in ciò che scrivo, visto il numero degli accessi devo immaginare che molti siano detrattori o molto più semplicemente curiosi.

Ed è a loro che mi rivolgo.

Il BLITZ del 03 agosto, ha rappresentato la storia più brutta da quando faccio politica, poche ore prima in Aula – il Re dei Capannoni Nokiandelli – aveva preso parola in apertura di Consiglio Comunale e senza nessuna enfasi aveva dichiarato “…è stato presentato un progetto per l’area Nokia Siemens, quando avremo informazioni comunicheremo in aula…”.

Poverino, non sapeva niente, si doveva informare.

Deve averlo fatto in fretta, visto che poche ore dopo, il progetto era già stato approvato da una Giunta, buona a farsi accreditare l’indennizzo ma non a conoscere i contenuti di un planivolumentrico (su cui i master del cemento si sono espressi)


(continua...)






sabato 6 ottobre 2018

SOLIDARIETA' IDEOLOGICA

Poche righe per non fare il gioco di chi - Pd Capannoni & Friends - vorrebbe diversificare gli argomenti, utilizzando temi anche Nazionali come armi di distrazioni di massa (Comuni per la Pace, Educazione alla Cittadinanza, Stop alle Guerre, caro prezzi dei biglietti ATM ecc)
Non vorrei fare il loro gioco, di chi preferisce vedersi il 03 agosto per fare le porcate senza esser visti, ma due parole su questa specie di Sindaco le devo pur scrivere....
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E' apparso, ieri mattina, un Comunicato sul "gruppo Facebook" del Comune di Cassina, relativo ad una curiosa delibera approvata dalla Giunta di Cassina dè Pecchi (PD + Coordinamento della Sinistra) di adesione al PRESIDIO DI SOLIDARIETA' A FAVORE DI MIMMO LUCANO Sindaco di Riace attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Il Comunicato non è riportato sul Sito Istituzionale, tantomeno vi è traccia delle delibera d'indirizzo con la quale si è approvata l'adesione a questo presidio a favore di un arrestato.

Anche a Milano, come in altre parti d'Italia, è stato organizzato da parte dell'associazione Nessuno è illegale - oggi alle 17,30 - un presidio di solidarietà in piazza San Babila, questo in contemporanea ad una grande manifestazione che si svolgerà proprio a Riace.

In forza della delibera di adesione (che ancora non ho visto, mi fido dei disperati su fb che aggiornano il gruppo del Comune di Cassina) il Sindaco di Cassina dè Pecchi Massimo Mandelli ha partecipato non a titolo personale ma nell'esercizio del suo ruolo di rappresentanza di una Comunità cassinese.

Stasera me lo sono gustato su TG 3, mentre veniva presentato come l'unico Sindaco presente che ha scelto - insieme alla sua giunta degli amici dei capannoni (PD) - di recarsi in rappresentanza di tutti i Cassinesi a lamentarsi dell'arresto del Sindaco di Riace.

Mi sono imbarazzato, per quel Gonfalone comunale, per quella fascia tricolore.

Ognuno è libero di pensare  e credere ciò che vuole, ma chi riveste incarichi pubblici dovrebbe sapere che manifestare a favore di un pubblico ufficiale arrestato per "gravi indizi"(intercettazioni telefoniche) in merito ad alcuni matrimoni "di comodo" tra uomini riacesi e donne straniere, alcune hanno avviato di fatto indagini.

Quindi, Mandelli - da buon comunista coccola immigrati - è libero di pensare quello che vuole e auspicare democraticamente al modello di società che vuole, ma lui e i suoi assessori (compreso il probabile candidato Sindaco Marangoni Doriana) dovrebbero essere cauti quando utilizzano il loro ruolo di rappresentanza. 

Fosse anche solo, perchè la procura di Locri ha contestato a Lucano vari reati, tra cui anche irregolarità nell'affidamento dei servizi d'accoglienza.

Lasciamo che la giustizia possa fare il suo corso, senza fare gli Ultrà in difesa prefentiva, senza fare pressioni nell'organo inquirente, vivendo in modo sereno.

Soprattutto evitando di imporre a Cassina una posizione di dubbio valore etico, proprio perchè ideologica e pregiudiziale.

Un Primo Cittadino al servizio del paese vuol dire saper rappresentare un sentimento diffuso.

Altra cosa - ben diversa - è utilizzare il paese per indossare una fascia e servirsene come megafono per i propri legittimi convincimenti.

Notte.

Andrea Maggio

martedì 2 ottobre 2018

MEGLIO TIRARE A CAMPARE? (Nokia)



Era il 17 febbraio del 1991 quando Giulio Andreotti disse una delle frasi che rimase poi nella storia della politica italiana: ‘Meglio tirare a campare che tirare le cuoia’. 

L’affermazione di Andreotti fu raccolta dall’inviato dell’Ansa (Amedeo La Mattina) a Foligno in occasione della conclusione del convegno dei giovani amministratori DC.
Andreotti pronuncio’ quelle parole in risposta a Ciriaco De Mita che aveva detto ‘e' meglio andare alle elezioni anticipate che tirare a campare'. 'Non mi pare che tiriamo a campare – disse Andreotti -. Tra l' altro quella di De Mita e' una bella frase d' effetto romanesca. Comunque e' meglio tirare a campare che tirare le cuoia'.

E' chiaro che se in questi anni, nonostante il fallimento politico-Amministrativo della Giunta Mandelli fosse riconoscibile a (e da) tutti e ammesso dai propri sostenitori in modo inequivocabile, non siamo riusciti a tornare al voto prima della scadenza naturale (prevista per maggio 2019) è solamente perchè L'AFFAIR NOKIA SIEMENS ha rappresentato un collante fra politicanti che non si salutano nemmeno.

Inutile volerci vedere altro, l'AFFAIR AREA NOKIA SIEMENS ha rappresentato balsamo per le ferite dei singoli rappresentanti di maggioranza, strapazzati in questa legislatura da un paese insoddisfatto e molto critico dell’operato, vittime della loro impreparazione, ma l’epocale operazione immobiliare vomitata sull’area ha aiutato i nostri governanti a reggere il confronto con la vergogna, di restare seduti al comando del paese.

Si è preferito affrontare la questione Capannonificio previsto all’interno dell'area Nokia Siemens (delibera n. 100 del 03/08/2018) in modo superficiale piuttosto che staccare la spina ad un’Amministrazione squallida.

Si è preferito far maturare diritti edificatori ad una Società privata (Be.Co, società di 3 dipendenti fra Segrate e Concorezzo) il cui atto di costituzione 05/11/2015 ed è  iscritta nella sezione ordinaria al registro imprese il 22/03/2018.

Una Società - la Be.Co - nemmeno proprietaria dell'area Nokia Siemens, su cui vanta opzione di acquisto.

La questione è curiosa visto che le riunioni del misterioso “Tavolo tecnico” che si è sostituito alla Commissione Urbanistica (composto da amici, amministratori, amici di amministratori ed ex amministratori, amministratori di ex amici, amministratori e amici ex amici di amministratori) è addirittura antecedente

Quando si dice “le coincidenze”, talvolta resto basito come il “caso” possa determinare la vita di un paese, presente e futura, senza che nessuno di noi – intendo noi, che non apparteniamo al “Club Capannonificio & Friends” – possa intervenire per tempo.

Il Sindaco ha ringraziato questo gruppo – volevo dire gruppetto - di lavoro, soprattutto bravo a non aprire bocca in paese e mantenere stretto riserbo sul segreto, la cui custodia avrebbe beneficiato alla buona riuscita del blitz del 03 agosto

Bravi i miei democratici, esautorare le Commissioni composte da Consiglieri Comunali eletti e rappresentativi sostituendola (senza nomine ufficiali) da un gruppo di amici, che ha discusso – probabilmente alla presenza del privato potenziale aquirente dell’area – del capannonificio e dei 7000 mq di commerciale all’interno.

Non conosco i termini dell’opzione d’acquisto dell’intera area, una questione fra privati, ma informazioni emerse qualche anno fa (al termine della passata legislatura, il mercato era ai minimi storici e io ero assessore) poneva come prezzo di acquisto 6 milioni di €.

Anche giornali riportarono questi importi.

Che sommati ai milioni per costruire il capannonificio e l’importo degli oneri (oneri primaria, oneri secondaria e CostCostr da versare al Comune) danno luogo ad un impegno che si aggira sui 17 milioni di €.

Sono importi “spanno-metrici” (posso sbagliarmi) che nessuno – Be.co e Nokia escluysi - può sapere.

Magari Massimo "Nokiandelli" si, ma bisognerebbe chiederglielo, prima che sparisca dalla politica locale (non più tardi a maggio 2019).

E' già successo in Italia, che alcune Banche (ogni riferimento al Giglio Magico è puramente casuale) finanziassero interventi senza particolari coperture del richiedente.

Se noi umani mortali andiamo a chiedere un mutuo per comprare la casa, “…chi sei, come sei, quanti denti hai, tu hai pochi capelli, occorrono le garanzie, la firma del genitore, l’ipoteca sulla casa della nonna, la bici del nipote sequestrata e messa sotto chiave, la cessione del quinto dello stipendio e soprattutto della suocera" (scherzo, voglio bene a mia suocera!) mentre se arriva un fortunello, uno a caso eh mica che mi denunciano...la banca apre magicamente il portafoglio e finanzia operazioni di decine di milioni di euro.

E' già successo, almeno questo al Tg ci hanno raccontato e qualcuno - sempre i cattivoni del tg hanno detto - forse non ha nemmeno restituito il prestito e il PD dell'amico Matteo ha preso i soldi di tutti e sistemato tutto. Che Bravo ragazzo e pensare che le banche si stavano preoccupando.

Poesia democratica.


Quindi, in Italia è superfluo discutere della "fortuna” che si possa avere con le Banche, quindi eviterò di farlo con la fortuna che Be.Co. vanti negli istituti di credito – spero molta.

Ma siccome vanta di un “Totale patrimonio netto” di poche migliaia di € (non credo di poter rivelare il dato) e faccio l'amministratore di un Comune dico che occorre molta attenzione, per far si che i 6 milioni di euro annunciati di possano davvero concretizzare.

Per essere destinati a qualcosa di diverso delle case popolari (erp – edilizia residenziale pubblica) in Piazza, al posto degli uffici tecnici comunali.

Cassina in Movimento è già in movimento (scusate, ma non ho resistito alla voluta ripetizione) per confezionare e proporre alternative al progetto presentato il 25.09.2018 in sala consiliare dal Sindaco

Un saluto

Andrea Maggio

lunedì 1 ottobre 2018

SEGNALAZIONE ALL'ANTI CORRUZIONE

Una semplice lettera del Capoarea Tecnico, indirizzata ad alcuni professionisti e non pubblicizzata, non può sostituire un atto di nomina, trasparente e opponibile, come la determina.

Con atto di indirizzo n. 114 del 28 luglio 2016 la Giunta comunale ha formulato le direttive per l’attivazione del concorso di idee per la Riqualificazione del centro di Cassina de’Pecchi, progetto facente parte del vigente PGT, con l’obiettivo di valorizzare il centro nevralgico della città dove hanno sede numerose attività commerciali ed i principali servizi ai cittadini;

Con determina del responsabile F.F. dell’Area 5 del 28 luglio 2016 n. 584 è stato approvato il bando del concorso di idee per la Riqualificazione del centro di Cassina de’ Pecchi e assunto il relativo impegno di spesa;

Al bando di concorso è stata data diffusione sia mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cassina de’ Pecchi, sia sul sito istituzionale dal 29/07/2016 al 15/11/2016 ma la Commissione di Gara è stata nominata attraverso lettera del responsabile dell’Area Servizi Tecnici in data 12 gennaio 2017

La lettera - ovviamente - non è pubblicata all'Albo Pretorio e non opponibile quindi.


Non servono molti giri di parole per capire che è stato sostanzialmente eluso il principio di pubblicistica, inficiato il diritto ad impugnare l'atto di nomina. 

Ogni Cittadino ha il sacrosanto diritto di ricorrere ad ogni Atto pubblico, a maggior ragione se riguarda la nomina di una Commissione chiamata a decidere e scegliere quale sia il miglior progetto urbanistico, relativo alla parte centrale del paese.

Al primo premio - individuato dalla Commissione "nominata in privato" - è stato assegnato anche un premio economico, il bando aveva per oggetto un concorso di idee da svolgersi secondo le modalità di cui all’articolo 156 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Andando a leggere il citato art 156 si evidenzia al comma 1 come le disposizioni del “presente” capo – ossia al Capo IV (CONCORSI DI PROGETTAZIONE E DI IDEE) si applicano anche ai concorsi di idee finalizzati all'acquisizione di una proposta ideativa 

Le commissioni di aggiudicazione sono disciplinate dall’art 77 , 155 e ss.  del nuovo Codice D.lgs 50/2016 il quale prevede un apposito elenco di Commissari che dovrà essere gestito da Anac ed a cui si dovrà attingere per la nomina dei Commissari 

Ma visto che l’Albo dei Commisari non è stato ancora istituito, la norma prevede che in attesa i Comuni procedano a nominare le Commissioni secondo regole di competenza e trasparenza:


  La composizione di una Commissione di gara è un atto amministrativo e non d’indirizzo e di controllo politico, con dovere di esser resa pubblica


Ho fatto una segnalazione all'ANAC - Autorità Nazionale AntiCorruzione - perchè sempre più i consiglieri di opposizione hanno un ruolo rilevante nella funzionalità della macchina amministrativa, in quanto delegati a fare sì che la maggioranza di governo rispetti la prassi e la normativa giuridica esistente.
Addirittura, un mio caro Amico (Segretario Comunale) non manca di ricordarmi che "...i consiglieri comunali di minoranza potrebbero incorrere in forme indirette di responsabilità civile qualora omettessero di intervenire su questioni ed atti di pubblico interesse".
Alle Comunali del 2014, i Cittadini mi hanno chiamato a questo compito, non ho una vera e propria funzione di governo, quest'onere e onore è stato assegnato alla Giunta Mandelli e Maggioranza in supporto, che le elezioni le hanno vinte.
Potrei definire la mia funzione come Amministratori della Legittimità degli atti, proprio considerando che le norme oggi in vigore attribuiscono loro un ruolo oltre che politico e di stimolo all’operato della compagine di governo, anche di controllo al fine di garantire l’esercizio dell’autorità di governo il meno possibile autoritaria. 
L’esercizio continuo e costante dell’attività di controllo dovrebbe portare ad una sempre maggiore efficienza della macchina amministrativa, ma devo ammettere che in questa legislatura non ha avuto i risultati sperati. 
Mi ero candidato alla carica di Sindaco, ma ho onorato il ruolo che i Cittadini mi hanno assegnato, dal primo giorno e senza tentennamenti.
Credo che sull'impegno e l'intensità nessuno possa discutere, ho pensato che anche dopo la sconfitta di 4 anni fa potessi tornare utile al paese, perchè l’assenza dell’esercizio del controllo che porta alla creazione di atti che spesso provocano danni a terzi.
Un ruolo di controllo e di verifica dell’attività amministrativa, che per inciso, non è un ruolo positivo e nemmeno “simpatico”, il più delle volte è fastidioso e frustrante, inascoltato.
La democrazia non è la legge della maggioranza, ma la protezione della minoranza che deve avere tutta la forza e la possibilità di incidere nel governo locale, anche se in quota minoritari.
La Minoranza dev'essere preparata - sicuro - ma altrettanto dovrebbe essere la Maggioranza (assessori e consiglieri).
Quando in Commissione Urbanistica davanti ai Cittadini ho sentito il Consigliere Parma - scodinzolante e con la lingua che strisciava per terra davanti al Sindaco abbronzato - dire "...la verità è una cosa, i contenuti del Blog di Maggio tutt'altro...." ho subito pensato, che se il Blog non ci fosse stato, molte questioni non sarebbero mai emerse.
Ma soprattutto, mi è venuta in mente la vuotezza politica di chi ci fracassa gli zebedei con le Mozioni Consiliari da approvare ad unanimità, per la pace nel mondo.
Queste segnalazioni all'ANAC - visto che il giusto procedimento è caro a tutti - le avrebbe potute fare lui, se solo avesse capito di cosa stiamo parlando.
Uno che pensa solo a Fragolosa (25.000€) viene anche a spiegarci dov'è la verità.
Chissà se ha capito che manca la dovuta trasparenza nelle nomine, non possono avvenire con lettera, l'accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni va preservata altro che risolvere la fame nel mondo o altri argomenti da PDino 
La trasparenza “...allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche”;
Il Super Maxi costoso uomo dell'Arno - capo area tecnica - ha solo una fortuna: che le mummie politiche sedute in giunta sono attente solamente che l'indennizzo mensile gli venga accreditato in banca. 
Altro non sanno e non vogliono sapere: "arriveremo fino alla fine" e ci mancherebbe altro, visto che niente e nessuno li riporterà li a maggio 2019 
Andrea Maggio 





domenica 30 settembre 2018

SULL'AREA NOKIA SIEMENS

Fatemi iniziare con questa curiosità: il Sindaco dice che non ha mai letto questo Blog e io - che non gli ho mai creduto - questa volta voglio credergli. 
Solo che non riesco a spiegarmi, perchè ad ogni post che scrivo, mi toglie il saluto per qualche settimana.
Una strana coincidenza.
 ☺☺
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L'approvazione della Delibera n. 100 del 03/08/2018C ha creato una frattura insanabile, fra chi è stato chiamato - 4 anni e 4 mesi fa - a governare Cassina d/P e chi ha votato una coalizione (Cassina Domani) formata da PD, Coordinamento di Sinistra e un Comitato Civico.
Dopo aver passato 4 anni a litigare su tutto, sfruttando il "fattore sorpresa", la Maggioranza Consiliare ha messo a segno un Blitz approvando uno scempio di ineguagliabili proporzioni, per il nostro Comune. 
Lo hanno approvato il 03 agosto, senza anticipare niente a nessuno, perchè le schifezze si fanno di nascosto, per vergogna, per non confrontarsi preventivamente con i naturali quesiti sorti nei giorni successivi.

In apertura del Consiglio Comunale del 01 agosto 2018 - attenendosi ad una programmazione concordata con un Comitato Affari Urbanistici invisibile - il Sindaco prende parola e dichiara "...che nella giornata di ieri è stato protocollato un progetto di riqualificazione urbanistica dell'area Nokia Siemes e gli Uffici stanno esaminando. Non appena avremo ulteriori informazioni ve ne renderemo conto. Grazie"

Probabilmente neanche un bugiardo seriale compulsivo come questa specie di Sindaco poteva immaginare, che l'arch. Tamberi avesse già "esaminato il progetto".

Per capirci, l'arch. Tamberi è lo stesso che ha lasciato il nostro Comune senza ditta di manutenzione verde pubblico, uomo di fiducia del Sindaco, assunto con incarico fiduciario, nonostante alla selezione non risultò il migliore dei 7 contendenti ("Gli esiti della valutazione furono rimessi al Sindaco..." fu scritto nell'Atto e sappiamo cos'è successo in questi anni).


Uno su cui pendono alcuni esposti, che forse si "dimentica" di rispondere agli accesso agli Atti, che quando lo ricorda sbaglia email ove inviare risposte incomplete (mi ha chiesto scusa) e che nomina commissari di gara attraverso lettere e non determine opponibili. 

Va beh, magari si dimentica di rispondere agli accesso asgli Atti ma è uno - che per il suo Sindaco si è riuscito a studiare un numero inverosimile di carte, pagine e numeri spalmati nei numerosi allegati tecnici in pochi minuti e - soprattutto - è riuscito a certificare di suo pugno la compatibilità del progetto protocollato il 30/07/2018 rispetto alle previsioni di piano e prima che sorgesse il sole.

Mi verrebbe da gridare al Miracolo.

Una rapidità commuovente, se fossi in lui comincerei a preparare la valigia, perchè sull'Arno avranno nuovamente bisogno di lui.

Passiamo al suo selezionatore, l'altra metà del disastro, Sindaco Mandelli, noto bugiardo seriale compulsivo non più candidabile e/o votabile: "Non appena avremo ulteriori informazioni ve ne renderemo conto. Grazie" disse durante la seduta di C.C del 01/08/2018 terminata in nottata.

Ma era una nuova bugia del Sindaco - diventato per molti - Massimo "Nokiandelli" - che insieme alla Giunta più scadente che si ricordi ha disatteso gli impegni, le promesse, i programmi, ha devastato la credibilità di una classe politica che si trascina un fallimento sotto tutti i profili sconfinando nel tradimento di una fiducia accordata.

Una manciata di ore dopo quelle parole ("Non appena avremo ulteriori informazioni ve ne renderemo conto. Grazie") il progetto viene approvato da una Giunta incompleta, come atto di violenza verso un paese all'oscuro di tutto.

Il 03 mattina esce on-line l'articolo "premio agiografia" di una certa stampa gestita da Tommy: nel testo si parla di progetto "...di vitale importanza per Cassina e per l’intera Martesana, rivoluzionario in quanto cambierà completamente il volto di Cassina nella sua direttrice ovest ma che, grazie alle opere di compensazione, porterà notevoli modifiche anche altrove".

Compare improvvisamente un "tavolo tecnico" di cui nessuno era informato, mai citato in questi anni, nessuna nomina formale, nessuna delibera o determina in proposito, nulla o nessuno che abbia delineato i confini delle competenze di un organismo sostituitosi di fatto alla Commissione Urbanistica, esautorandola delle competenze e del ruolo.

Ancora oggi non ci è dato sapere con certezza, chi abbia preso parte a questo tavolo "tecnico", gli unici nomi che circolano sono del PD. 

Fra tutti, spicca il nome dell'ex Sindaco Mele, che per esperienza urbanistica avrà sicuramente condotto i lavori, visto che è ricordato per il "Sacco di Natale" con i 504.000 mq di nuovo residenziale vomitati su Cassina dè Pecchi, in una notte (Piano Regolatore Generale di Cassina de Pecchi, approvato il 23 dicembre 2002 con decreto VII/11788).

Un Presidente della Commissione Urbanistica con un minimo di autorevolezza avrebbe dovuto denunciare questa palese violazione,ma Parma Andrea non lo ha fatto. Perchè?

La domanda che circola in queste ore, in tutti gli ambienti politici è: Parma, non si è accorto di niente o ha nascosto tutto?

Importa poco la discussione sul "Ci è o ci fa?" anche se devo ammettere che è difficile credere, che la banda del PD lo abbia tenuto all'oscuro di tutto, che non lo abbia informato del Capannonificio previsto sull'area Nokia Siemens, che come ammesso anche dal Sindaco - "...ci si lavora da un anno, anche di più di un anno".

Peraltro, senza mostrare vergogna, il Sindaco Massimo Mandelli dopo l’approvazione in Giunta ha dichiarato: “...ringrazio i Consiglieri del Partito Democratico e di Cassina Domani" Parma è parte del PD.

Infine quella frase che apre agli scenari paventati " ringrazio tutti coloro che hanno dato il proprio contributo nelle commissioni di lavoro, che con il loro impegno ci hanno permesso di raggiungere questo obiettivo"

Commissioni lavoro composte da amici e amichetti di coalizione, sconosciute al paese, senza coinvolgere in quota minoritaria i gruppi di minoranza, esautorando la Commissione Urbanistica e la Commissione Demanio & Patrimonio ("organismi fondamentali per la vita politico-amministrativa del paese, istituzionali, votate in Consiglio, previste dallo Statuto)

Il paese in mano agli amici degli amici, che decidono grazie al silenzio di altri amici 

Evviva la democrazia.


Andrea Maggio










giovedì 27 settembre 2018

COMUNICATO DI "CASSINA IN MOVIMENTO"


Prima di pubblicare alcune personali riflessioni sulla questione, ritengo utile pubblicare il  comunicato di "Cassina in Movimento" - realtà civica del territorio alla quale ho aderito - relativo all'assemblea pubblica tenutati in sala consiliare il 25/09/18.

CASSINA IN MOVIMENTO ha recentemente scelto di supportare il gruppo di minoranza Consiliare "Uniti per Cassina", di cui sono Capogruppo in Aula.

-AM-
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LA POLITICA DEI POST IT

Non ci riteniamo soddisfatti dell'esito dell'assemblea pubblica convocata per discutere sul futuro dell'area ex Nokia. 

La politica dei post-it non ci piace, come se i bisogni del nostro paese potessero essere raccontati da semplici foglietti di carta da attaccare al frigorifero, buoni solo per la lista della spesa domenicale.

I cassinesi, a nostro parere, hanno esigenze differenti, hanno priorità differenti, avrebbero almeno voluto poterle esprimere all'attuale amministrazione comunale, che invece si dimostra ancora una volta sorda.

Le nostre scuole sono in condizioni pessime, le nostre strade sono un percorso a ostacoli, il nostro tessuto commerciale ed economico merita di essere tutelato.

Il cittadino ha bisogno di esprimersi, di confrontarsi, ha bisogno di sentirsi partecipe a delle scelte così importanti per il suo futuro. La riqualificazione dell'area ex Nokia non è paragonabile alla posa di due cestini o due panchine.

Questo modus operandi va assolutamente cambiato. È impensabile che un progetto così importante, che riguarda l'intera comunità, venga deciso e sottoscritto da poche persone sedute attorno a un tavolo.


La politica dei post-it non è la nostra.

CASSINA IN MOVIMENTO 




martedì 25 settembre 2018

IL VICESINDACO DI LOTTA E DI GOVERNO

"Chi non cambia idea è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante" ebbe a sostenere Confucio, immerso in uno dei profondi insegnamenti di vita.

L'ennesimo autentico tentativo di elaborare una concezione etica dell'uomo nella sua integralità e universalità.



Sembrerà strano, ma non aggiungerò alcun commento. 

Queste "figure di melma" dei nostri Statisti sono da vivere in silenzio, chiudendo gli occhi, provando ad immaginare l'incazzatura di chi legge, la tacita sofferenza di chi vive sperando che la memoria si resetti ogni 5 anni, l'orgoglio strozzato nell'imbuto della verità, una poesia intrecciata fra le emozioni e i ricordi finge di precipitare nell'oblio.

Poi arrivo io e smettono di ridere.
https://www.youtube.com/watch?v=VN_l7tODc6o

Andrea Maggio 



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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

Chiunque è benvenuto e invitato ad esprimere opinioni...nel rispetto di chi scrive e di chi legge

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