mercoledì 11 novembre 2020

VIA DON VERDERIO: DOPO 5 MESI, NULLA E' STATO FATTO

Con il consueto spirito collaborativo, ho atteso 5 mesi lunghi mesi da quanto sollevai - attraverso una interrogazione consiliare - una preoccupante situazione viabilisica venutasi a creare lungo la strada comunale denominata via don Verderio.

La questione è relativa all'eccesivo traffico che ogni giorno impegna la strada residenziale, argomento sollevato dai residenti che hanno manifestato il proprio disagio attraverso una petizione scritta.

Come spesso capita, sono stato coinvolto dai Cittadini sul tema e - in accordo con il territorio - ho immediatamente protocollato interrogazione che fu trattata durante una seduta consiliare.


Il disagio vissuto in via Don Verderio è erroneamente percepito come localizzato e circostritto in una sola strada comunale.

Ma questa considerazione non è affatto vera, in quanto il transito dei veicoli - proveniente dalla ex Statale o dalla Cassanese - spesso si smista all'interno della rete viabilistica locale, scegliendo alcune direttrici interne al centro abitato, preferite per eludere il traffico della ex strada padana.


A tutte le ore del giorno e della notte, la via don Verderio è utilizzata come transito (nord-sud) extra territoriale e percorsa dai non residenti, per evitare il traffico congestionato della strada padana e cassanese.


La nulla pratica sanzionatoria e l'assenza di un cartello stradale che segnalasse lo ZTL mi fece pensare che il divieto fosse stato sospeso e che la Polizia Locale fosse privata del necessario strumento normativo per impedire il costante utilizzo improprio di una strada che ha natura tipicamente locale.

No, la questione è molto più grave e infatti, nel rispondere alla mia interrogazione, il Sindaco disse che "il divieto è tutt'ora vigente" che mancava solo il cartello e che lo avrebbero ripristinato.

Chiaramente, non aveva capito che "...senza cartello, l'utente non è informato, il divieto inapplicabile e quindi le relative infrezioni non sanzionabili"


Quella sera, in Consiglio comunale volli - per nome e conto dei Cittadini - ribadire che la zona è ricca di luoghi sensibili da preservare.


La note connotazione residenziale della zona, il luogo di culto con annesso oratorio, mal si conciliano con il transito di mezzi a tutte le ore che aumentano la pericolosità, la conflittualità delle diverse tipologie di transito con il – conseguentemente – incremento del rischio di incidentalità.


Il transito "non qualificato" (ossia quello generato da mezzi che utilizzano il nostro territorio come "scorciatoia" di collegamento Padana/Cassanese) che non raggiungono le nostre attività commerciali o industriali è ancora eccessivo. 

I residenti confermano che il disagio è rimasto invariato in questi 5 mesi.

Ad oggi il Sindaco non ha matenuto l'impegno 


Peraltro, ad oggi pendono al protocollo, senza aver ricevuto risposta ai sensi di legge, segnalazioni e richieste inoltrate dai Cittadini via Don Verderio.


La Pandemia non può essere la giustificazione per ignorare il paese, i residenti, il territorio e i suoi disagi


Andrea Maggio

 

lunedì 9 novembre 2020

ALTRI 3 RISULTATI OTTENUTI

 Altri 3 risultati ottenuti.

Il primo riguarda il ritiro dei rifiuti ingombranti. 

Lo sguardo spaesato dell'assessore di fronte al fatto emerso in consiglio ossia che il servizio di ritiro ingombranti a domicilio (gratuito) offerto da Cem Ambiente SpA fosse limitato a 8 prese mensili totali (quattro per ogni singola giornata di servizio) ha lasciato immaginare che non sapesse. 

E' chiaro che la richiesta di implementare tale servizio può risultare uno strumento per contrastare l’abbandono dei rifiuti sul territorio e l'assessore ha scelto di procedere e ascoltare il suggerimento.

I soldi ci sono, rafforziamo i servizi: basta spenderli in cose poco utili. 

Il messaggio è arrivato, bene, risultato ottenuto


Il secondo risultato ottenuto è rispetto la sospensione dell'ordinanza relativa ai divieti di sosta per le strade di Cassina.


Come ricorderete, durante il primo lockdown scrissi in Comune di sospendere l'attività sanzionatoria perchè  "Vi sono aree del paese storicamente in sofferenza rispetto la presenza di parcheggi, penso non sia questo il momento di chiedere lo spostamento della propria autovettura

Per questo ho pensato fosse cosa utile sospendere ordinanza di divieti di sosta relativi al “...lavaggio strade e alcune limitazioni con disco orario”.


Vedo positivamente - ma non da oggi - un servizio potenziato di pulizia strade, mediante utilizzo di soffiatori, limitando lo spostamento di autovetture.
La scorsa Amministrazione diede alcune risposte in Consiglio (ass Chiarella)

La mia idea è che non sia questo il momento per chiedere ai Cittadini - peraltro tutti a casa e quindi con la totalità dei veicoli posteggiati in prossimità delle proprie abitazioni (in zone di alta densità abitativa) - di impegnarsi nella ricerca di parcheggi.

Mi sembra un’incombenza possibile da sospendere.
Ad ogni modo la proposta è scevra da ogni intento polemico e funzionale al ruolo>>

Questo scrivevo qualche mese fa.

Sono contento di comunicarvi che dal 5 novembre le proposte sono state - a differenza del passato - accettate tutte.

 - le limitazioni temporanee della sosta dei veicoli (disco orario)
- gli spazi per la sosta riservati ai residenti
- i divieti di sosta per pulizia strade

sono stati sospesi.

A differenza del primo lockdown, l'Amministrazione ha recepito per intero la proposta.
Al primo lockdown venne recepita in modo parziale.

Terzo risultato ottenuto più "umile" ma importante  per il decoro è che la segnalazione dei BOX DOG pieni e inultilizzabili è stata presa in carico dall'ufficio che ha "risposto" e provveduto a renderli nuovamente fruibili.

SEGNALARE SERVE.

GRAZIE A TUTTI VOI, SIAMO SUL PEZZO e
RIUSCIAMO AD OTTENERE QUALCHE RISULTATO

TAMPONI A CASSINA: TROPPO CARI...! (INTERROGAZIONE)

Leggo che il Comune di Concorezzo ha attivato il nuovo servizio di screening voluto dall'Amministrazione locale con tamponi a 15 euro.

Ovviamente il servizio è riservato ai residenti di Concorezzo.

Ieri mattina, in via del lavoro, l'assessore alle Politiche sociali, Walter Magni, ha tenuto a battesimo la struttura montata dalla Protezione civile in collaborazione con la Fondazione Harmonia. 

Oggi già oltre 120 tamponi, prenotazioni avvenute in queste ore, il servizio funziona. 

Al momento - come anzidetto - il servizio è riservato ai cittadini concorezzesi, ma com'era prevedibile i residenti dei Comuni limitrofi chiedono di poter aderire all'iniziativa coordinata con i medici di base e i pediatri del territorio.

"I concorezzesi potranno effettuare il tampone rapido (test antigenico) tutti i giorni nella fascia mattutina. Il risultato del test sarà pronto dopo 10-15 minuti e verrà in automatico inviato anche al medico di base. Il costo del servizio è di 15 euro" cita l'avviso.

A Cassina? Semplice a Cassina in esecuzione della deliberazione di giunta n. 97 del 22.07.2020 al fine di individuare uno o più laboratori con cui stipulare una convenzione per effettuare test sierologici, ecco che con determina n. 457 del 09 settembre, il Comune ha affidato l’incarico al centro Medico Pioltello Srl, 

Il centro Medico è autorizzato presso il servizio sanitario regionale e in possesso dei requisiti richiesti ad erogare ai residenti i test sierologici a condizioni vantaggiose.


Quindi non 15 euro come a Concorezzo ma 74,00 Euro poi scontati a 65,00 perchè è differente il trattamento. 

Ovviamente un conto è avere un test sierologico per anticorpi SARS COV 2, un altro è il tampone rapido, peraltro non riconosciuto dall'ASL.

Sicuramente non è identico ma  ai fini di un primo tracciamento, primo vero passo per l'obiettivo (tracciare l'andamento del virus) credo possa andare bene.

Potrebbe essere utile ai residenti di Cassina, eventualmentualmente fare il tampone successivamente. 


Sono con la presente a chiedere se l'Amministrazione trova realmente vantaggiosa questa Convenzione, utile per il paese, se davvero considera adeguata la risposta al problema o se piuttosto non pensa di fare squadra con i Comuni del distretto ottenendo prezzi maggiormente scontati. 

Resto in attesa di risposta scritta e anticipo l'eventualità di trasformare la presente interrogazione in mozione da approvare in aula fornendo indirizzo politico all'esecutivo locale. 


Cordiali saluti
 
Andrea Maggio 
 

domenica 8 novembre 2020

OGNI LASCIATA E' "CAPESTATA"

Il mio quotidiano lavoro di segnalazioni e proposte - per nome e conto dei Cittadini - è finalizzato unicamente al raggiungimento di una condizione decenza


Il paese è trascurato, si percepisce un vuoto Amministrativo che non fa stare tranquilli, una Giunta che passa le giornate a "cavillare e abbarbicarsi" su argomenti lontani anni luce dall'interesse generale.

O peggio ancora, incaricare professionisti della comunicazione per presentare piccoli fallimenti ai Cittadini come grandi successi.

Credetemi, soffro moltissimo nell'aver soppresso la critica, ogni documento che leggo offre spunti e riflessioni su quanto scadente sia l'attuale Amministrazione, ma è una scenta voluta, sono mesi drammatici e - nonostante i molti stimoli e motivazioni - non credo che servano le mie parole, per comprendere il livello amministrativo vissuto da Cassina.

Come ripeto da molti mesi, mi limito a questo, "quando le terze linee arrivano al governo del paese è difficile ottenere risultati diversi da quelli ottenuti fin qui".

E mi limito a questo, perchè sono preoccupato: un conto è criticare scelte sbagliate, un altro conto è discutere del vuoto generale nel quale siamo precipitati e - a differenza di come si possa pensare - non riesco nemmeno a provare soddisfazione per la delusione prodotta in molti ambienti cassinesi, dagli attuali governanti.

Della vecchia giunta ho contestato scelte politiche e di indirizzo, dell'attuale - che oltre ad alzare le tasse e discribuire fondi di parter corrente (3000 euro ad commercianti locali con Bandi "bliz") - potrei scrivere molto, mi limito. 

La Giunta non ha idee e trascorre le giornate a studiare come sottrarsi al confronto e alle domande, appellandosi a regolamenti comunale, tempi, modalità di scrittura, serve PEC, formula meglio il testo, solo 2 domande, ma dello stesso argomento, tutti discorsi per eludere, per mascherare impreparazione.

Provano a buttarla in caciara, perchè la zuffa serve a depistare, distrarre l'opinione pubblica, ma io non ci casco.

Dopo 20 anni, rido e li lascio fare.


Cambiamo discorso, perchè ognuno di voi conosce l'assenza del Comune in questi mesi, io ad offrire il mio umile (spero necessario) contributo facendomi strumento per costruire legttime richieste, da protocollare in Comune. 

In questi mesi ho conosciuto svariate decine di persone, che mi hanno contattato e apprezzato la scelta di mettere il numero di cellulare (335799224) a disposizione di tutti.

Invito a scrivermi, il rapporto con gli Uffici comunali ormai sembra consolidato, sono circa centinaio le segnalazioni che ho indirizzato in Comune e - per questo devo ringraziare gli Uffici comuali - che hanno (quasi tutte) sollecitato interventi, favorendo il superamento di alcuni disservizi riscontrati.

Vi è un minimo di soddisfazione nel sentirmi utile per il paese, grazie a tutti voi per continuare a ritenermi punto di riferimento

Ultima segnalazione, solo in ordine di tempo, inoltrata oggi riguarda i BOX DOG per le deiezioni canine pieni, stracolmi, inutilizzabili, abbandonati.

Ho chiesto al Comune di effettuare le dovute competenze su un servizio che non funziona, così come ci si aspetta. 



Non mi interessa fare polemica, non mi interessa sapere dall'assessore di turno che "ci avevamo già pensato" a svuotarli, neanche sapere che "è sempre stato cosi purtroppo".


Mi interessa che il disservizio sia superato, perchè la raccolta delle deiezioni degli animali è doverosa per i padroni ma è dovere del Comune - la cui Amministrazione ha concretizzato il record degli aumenti della tassazione locale (IMU, TARI, IRPEF) un TRIPLETE impensabile fino a pochi mesi fa - far funzionare i servizi.

Questo lo scrivo perchè, la qualità di questa Amministrazione non deve diventare un problema anche per quei servizi storici e ordinari che - per loro natura - dovrebbero proseguire senza intoppi, indipendentemente da chi governa.

Saluti


Andrea 



Nuovi dog-box per gli amici a quattro zampe


venerdì 6 novembre 2020

RINNOVO PROPOSTA: NOLEGGIARE BAGNI CHIMICI ALLA STAZIONE

Nelle prossime ore sarà protocollata una mozione.


Come tutti voi avete potuto notare, oggi si è tenuto il mercato a Cassina osservando le nuove misure previste dal DPCM del 03/11/2020.

In Lombardia, regione con “massima gravità” sono consentiti i mercati solo per le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Come già segnalato l’08 settembre 2020, l’area del mercato è privo di servizi igienici e di questi devono esser dotate per legge.

Al perché di questa grave assenza ci arriviamo subito.

Come già proposto ufficialmente - notizia riportata dalla stampa locale - l'Amministrazione dovrebbe noleggiare almeno due bagni chimici per garantire il servizio pubblico è il rispetto di norme vigenti in materia.

L’amministrazione, in sostanza, deve garantire l’interesse pubblico sia degli esercenti (che visto il Covid non possono offrire ospitalità a necessità impellenze fisiologiche di passanti) sia dei fruitori di mercati 

Ho chiesto al Comune la possibilità di usufruire di bagni pubblici, preservando inoltre le condizioni igienico sanitario delle aree interessate e delle immediate vicinanze. 

Sono stato avvistate persone fare la pipì dietro i cespugli dell’area a verde (nei pressi del parco Balena).

Chiedo questo intervento - noleggio bagno pubblici - anche  perché, visto il grande interesse mostrato in foto dall'assessore ai lavori pubblici rispetto al progetto (con tanto di foto sul giornale) non si è accorto che nel sostituire (spostare)  i vani bagno non è stata considerata l'assenza del condotto fognario nelle immediate vicinanze.

La struttura fatiscente è del Comune di Milano, il gestore è ATM (che evidentemente ha condotto lo stabile fuori norma, con barriere architettoniche che rendono inaccessibile la banchina a chi ha difficoltà motoria). 
La stazione appaltante NON è il Comune di Cassina, il progettista NON  è del Comune, non è del Comune neanche la direzione lavori.
Il progetto redatto dal Centro Studi Pim, finanziato da Fondi Europei (assegnati ai singoli Stati) gestiti da Città Metropolitana di Milano e prevede la sistemazione delle Stazioni MM2 che sono di proprietà del Comune di Milano, gestite da ATM.

Rientra nel “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie", il Comune di Cassina non c’entra nulla in tutto questo eppure sono passate due legislature e 47 articoli di amministratori locali, tutti ad affollarsi per prendersi i meriti su un ascensore che il proprietario della struttura avrebbe dovuto fare da decine di anni nessuno che si è accorto che la nuova posizione dei bagni non era collegata al condotto fognario, devo dire altro?

RINNOVO LA PROPOSTA: NOLEGGIARE DUE BAGNI CHIMICI PER PASSANTI, AVVENTORI, FRUITORI DEL SERVIZIO PUBBLICO (MERCATO) in attesa che che torni disponibile il servizio 

RESPONSABILITA' e BUON SENSO.

Le misure previste dal Dpcm si fondano su basi scientifiche ovvero sul monitoraggio costante della evoluzione dell’epidemia sulla base del set dei 21 indicatori.

Siamo dentro una crisi epocale che riguarda il mondo intero, non riesco ad esprimermi compiutamente sulla qualità dell'italica gestione della pandemia (sono umile amministratore locale) non ho sufficienti competenze per avere una visione che mi consenta di esprimere giudizi, che vadano al di là di ciò che vedo e sento.

Fra le poche cose che mi sento di dire, peraltro coerenti con l'atteggiamento che ho assunto in questa prima fase di legislatura, è che non è il momento della rabbia, il momento delle recriminazioni.

Che sono legittime quando sorgono dal territorio, cariche di disperazione dei Cittadini terrorizzati dal momento drammatico, ma che la sua classe dirigente e politica ha il compito di istituzionalizzare. 

E non servono molti ragionamenti per chi gli "addetti ai lavori" che hanno a cuore il destino delle istituzioni e la democrazia nel suo insieme.

Siamo dentro la Storia e la frammentazione - nei momenti più drammatici - rischia di piegarla in modo pericoloso.


Ci possono essere diverse letture della realtà, diverse opinioni sulle singole scelte, sulle priorità individuate, sulle strategie adottate e da adottare ma - pur comprendendo quanti di voi mi sollecitano critiche rispetto a questo o quel provvedimento - sono certo che da amministratore, come tutti gli altri nei differenti livelli di responsabilità pubblica, devo sforzarmi di inforndere messaggi il meno possibile negativi. 

La mia non è una valutazione politica rispetto a questo Governo, che come ogni realtà priva di ogni rivestimento elettorale e legittimazione sociale, non ha certamente la mia stima. 

Ma per vincere questa sfida, credo di debbano sospendere le ostilità, evitare di soffiare sul fuoco delle divisioni, sforzarci di leggere nei documenti lo Stato meno nemico e cercare ogni giorno la leale collaborazione istituzionale nell’interesse generale.


Con questo spirito sto procedendo, ogni giorno a diffondere informazioni, documenti, dando letture asettiche lasciando ai singoli la formazione di idee.

Ognuno di noi da provando a sostenere la comunità come può, offrire con lealtà il contributo continuando a pensare che lo Stato democratico e di diritto - chiunque sia a governarlo in questo periodo - non può essere nemico. 

E so perfettamente quanto consenso può fare perdere questo tono, quanti "Vaffa" mi stara dedicando qualche lettore.


Ma il mio amore per la PA è smisurato come immenso è l'amore per lo Stato (istituzione) che non è determinato da chi lo governa in un determinato momento.


Chiudo con la questioni "parrucchieri" perchè sta facendo molto discutere.

Ovviamente, non riguarda solo i parrucchieri ma molte attività alle quali è stata consentita l'apertura.

Allora proviamo con un esercizio di logica. 

1 - tagliarsi i capelli non è una “necessità” non solo per me che sono senza capelli ma per tutti in questo momento;

2- il DPCM ha autorizzato l’apertura in deroga di tutti i parrucchieri;

3 - chiunque sia diretto al parrucchiere compie azione non necessaria.

4 - quindi dentro il parrucchiere sei legittimato a starci appena esci sei a rischio sanzione.

Stesso discorso vale per chi vende fiori, abiti per bambino, cartolerie, chi vende case e altre decine e decin e di attività aperte, che stando al decreto - pur aperte - non si possono raggiurgere perchè non vera necessità.

ConArtigianato ha inoltrato quesiti al Ministro, perchè avere attività aperte che non possono ricevere la propria clientela, è un paradosso da superare. 


Lo Stato che ho in mente non può - con eccesso di sadismo - fare aprire queste attività vietando di poterle raggiungere, 

Lo Stato che ho in mente sceglie di consentire ad alcune attività di restare aperte e poi non vieta di offrire il servizio alle persone.

Lo Stato che ho in mente assume decisioni - se non coerenti e per forza giuste - ma che abbiano una logica.

Due aspetti:

- chi vive a Cascina Gobba (Milano) fa 30 km e va a tagliarsi i capelli a Bande Nere o Lorenteggio. Chi abita a Sant'Agata fa 200 mt ed è fuori dal Comune.

Anche nel primo lockdown fu presentata questa incoerenza.

Fu sistemata con provvedimenti successivi

Cernuschesi che abitano a 40 metri da Iperal - aggi - non possono andare?

È il pensiero di ConfArtigianato è in linea.



Quindi i DPCM vengono scritti, ma poi - per evitare che a spasso con il cane si possa stare in giro quanto si vuole e come si vuole - ci sobo "specifiche" e "chiarimenti" che generalmente erano lasciate in carico alle Regioni (ordinanze) ma che ho idea possano arrivare con circolari ministeriali.

In attesa delle necessarie specifiche, per consentire la piena attuazione del DPCM, serve responsabilità di tutti e umanità da parte di chi è chiamato a sorvegliare.

Alle misure restrittive, comunque definite e richieste a cittadini e al sistema economico devono corrispondere pienamente adeguate e immediate misure di ristoro e risarcimento e pertanto lasciare aperte alcune attività, può significare ecluderle dai ristori


ps - basta avere buon senso, non andare una volta alla settimana dal parrucchiere, non allontanarsi eccessivamente, prendere apppuntamento, scriverlo nell'autodichiarazione e consegnarla all'agente insieme al num di telefono del parrucchiere. 

Il Governo deve chiarire, lo Stato ha bisogno di italiani vivi


mercoledì 4 novembre 2020

TRASPORTO BUS SCOLASTICO

Altra notizia positiva – e tale considero tutte le risposte “fattive” degli uffici comunali in coerenza alle richieste che giornalmente protocollo – è la determina n. 607 del 30 ottobre 2020 ad oggetto SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2020/2021 - INTEGRAZIONE IMPEGNO DI SPESA.


Come ricorderete, la questione del sovraffollamento dei bus scolastici ha destato perplessità e preoccupazione in molti cittadini, che ogni giorno mi segnalano idee e consigli da organizzare in proposte.


E’ difficile pensare a una scuola in sicurezza, se fuori dai cancelli vi è assembramento “non regolamentato” di genitori che attendono i figli con uscite disorganizzate.


Fin da subito criticai l’utilizzo del pullman “mini” – in sostituzione del bus più grande da 54 posti – e nei giorni successivi ho riscontrato alcuni “movimenti” rispetto alla presa di coscienza del problema.


Dissi subito che l’impegno di spesa assunto con determinazione n. 521/2020 era assolutamente insufficiente a soddisfare le esigenze relative al servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2020/2021.


Con determina n. 607 del 30 ottobre 2020 avente per OGGETTO “SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2020/2021 - INTEGRAZIONE IMPEGNO DI SPESA”, l’Ufficio è corso ai ripari.


L’Amministrazione è in “ritardo” e la determina di impegno di spesa è stata assunta “…nelle more dell’approvazione delle variazioni di bilancio”.


In altre parole, prima del passaggio formale in Consiglio comunale – avvalendosi di questa possibilità – si è assunto l’impegno in anticipo in modo da scongiurare ulteriori ritardi della macchina Politica-Amministrativa.


Devo ringraziare gli Uffici comunali per accettare nei fatti la costante collaborazione da me offerta: l’assembramento su quei “mini pulmini” era davvero eccessiva.


“Sanificazione costante dell’interno dei trasporti pubblici ed altre misure di sicurezza” fra le quali voglio sperare l’adeguamento della dimensione dei mezzi in funzione delle nuove capacità consentite.


La spesa precedentemente assunta è integrata per un valore aggiuntivo di € 24.069,34 (fondi ministeriali) per il secondo semestre 2020.


ps - IL POST E' PRONTO DA DUE GIORNI e il decreto di oggi ha determinato alcune novità:


Art. 9

Misure in materia di trasporto pubblico di linea

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, le attività di trasporto pubblico di linea terrestre, marittimo, ferroviario, aereo, lacuale e nelle acque interne, sono espletate, anche sulla base di quanto previsto nel «Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica» di settore sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all'allegato 14, nonché delle «Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico», di cui all'allegato 15.

2. In relazione alle nuove esigenze organizzative o funzionali, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con proprio decreto, da adottarsi di concerto con il Ministro della salute, può integrare o modificare le «Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico», di cui all'allegato 15, nonché, previo accordo con i soggetti firmatari, il «Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica» di settore sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all'allegato 14.


martedì 3 novembre 2020

BANDO SAFE WORKING "IO RIAPRO SICURO"


ll momento è difficile, ma sfrutto la grande attenzione sociale rispetto al Blog per diffondere messaggi positivi e di speranza. 

 

Il post di ieri (http://andreamaggio.blogspot.com/2020/11/pizzaaut-una-quota-sospesa-per-dare.html) ha riscosso l’attenzione sperata, il mio ruolo è quello di sollevare criticità ma anche produrre proposte e suggerire risposte.

 

Dal 28 maggio 2020 al 30 novembre 2020 è possibile partecipare al bando “Safe working - Io riapro Bando Safe Working "Io riapro sicuro" - Fino a €25.000 a fondo perduto: un aiuto alle piccole e medie imprese lombarde

 

Mi sembra un'occasione da tenere in considerazione, sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020. 

 

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% per le micro imprese. Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda e possono essere oggetto di intervento più unità locali afferenti all’impresa. Ogni impresa può presentare una sola domanda con un investimento minimo pari a 1.300 euro con un limite massimo erogabile di 25.000 euro.


Di cosa si tratta?


La Misura "Safe Working” sostiene le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica Covid-19. L’aiuto è fornito per l’adozione di misure adeguate alla ripresa in sicurezza dell’attività d’impresa e per l’avvio di percorsi di digitalizzazione utili per affrontare le trasformazioni indotte o accelerate a seguito dell’emergenza sanitaria attuale.


Chi può partecipare?
Le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza sanitaria o che hanno introdotto il lavoro agile per tutti i dipendenti, pur rientrando tra le attività consentite. Sono interessati i settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), degli alloggi, dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi, delle attività artistiche e culturali, dell’istruzione e dello sport.

 

Il nostro supporto nel percorso di digitalizzazione
Grazie ai nostri servizi di comunicazione e marketing digitale possiamo offrire alla tua azienda un supporto concreto nel vostro percorso di digitalizzazione attraverso consulenze e percorsi formativi ad hoc, oppure strategie di visibilità online personalizzati per le vostre esigenze.


Alcuni esempi? Realizzazione di e-commerce, gestione di social network, campagne pubblicitarie online, posizionamento dei siti sui motori di ricerca (SEO), formazione all’utilizzo di email marketing e tanto altro.

 

Pubblico il testo del bando

 

(http://www.unioncamerelombardia.it/images/file/AT_BANDI_2020/Bando%20SAFE%20WORKING_versione%20ottobre.pdf?utm_source=sendinblue&utm_campaign=GK__NL_1_bando_-riapro_sicuro-&utm_medium=email)

 

lunedì 2 novembre 2020

PIZZAUT, UNA QUOTA SOSPESA PER DARE LUCE ALLA SPERANZA

Conosciamo tutti la storia di PizzAut.

La prima pizzeria d'Italia completamente gestita da ragazzi autistici.

Un'attività con un grosso bagaglio di valori, che ha tutto il mio apprezzamento.

Conosco il fondatore (genitore di un ragazzo autistico e mio grande collaboratore quando sono stato Assessore alle politiche giovanili).  

L'ho raggiunto al Carosello dove - con un furgone attrezzato e coadiuvato da collaboratori speciali - ha dato da mangiare a 300 persone.

Davvero impressionanti le capacità di questi ragazzi e la vitalità che il progetto PizzAut ha acceso in loro.

Detto questo, come qualche noto commentatore della politica locale ha giustamente sottolineato, pur avendo espresso personalmente apprezzamenti pubblici (e moltissimi privati) e nonostante la nota ventennale amicizia con il fondatore, ho scelto di non esagerare nel prendere parte a legittime campagne promozionali.

Un pubblico Amministratore deve supportare iniziative di questo spessore..to genere, nei limiti consentiti dal ruolo soprattutto evidenziando gli aspetti nobili
Ma l'attività rimane privata e si inserisce nel quadro concorrenziale con le altre attività del territorio. 

Quindi, se da un lato è giusto sottolineare l'alto valore del progetto PizzAut, dall'altro dobbiamo restare lucidi e separare l'ambito privato da quello pubblico. 

Esistono forme di vicinanza valoriale che possono essere portate avanti, che hanno una significativa rilevanza.

E un Amministratore Pubblico - insieme ai suoi collab

oratori che lavorano ogni giorno nell'ombra (e io ho la fortuna di averne di valore) - ha il dovere di sviluppare idee e proposte.

Per questo, oggi, vi parlerò di un aspetto che forse può interessare a tanti.

L'apertura del locale, che sarebbe dovuta avvenire lo scorso 2 aprile (durante la “Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo”) a causa della pandemia è stata posticipata al 3 dicembre prossimo(“ Giornata mondiale delle persone con disabilità”).

Nel passare con la macchina davanti al locale - realizzato nell'area ex Nokia - ho buttato un occhio per vedere lo stato di avanzamento lavori, e ho notato subito che l'insegna risultava accesa.

Ho chiamato subito l’anima del progetto pizzAut, colui che lo ha ideato e sviluppato, che mi ha detto che era sua intenzione “...lasciare l'insegna con la scritta accesa tutte le sere, anche se il ristorante non è ancora operativo".

In effetti ci sono gesti fortemente simbolici, l'insegna illuminata è un messaggio di speranza. 

Ho condiviso subito quest'idea ma - al tempo stesso - ho espresso il corretto iter procedurale per superare (mai eludere!!!) la burocrazia.

Bisogna adempiere ad alcuni passaggi formali per evitare di incorrere in sanzioni, soprattutto ci sarebbe da pagare l’Imposta Pubblicitaria Comunale, il cui servizio è esternalizzato.

Seppur privata, l'attività di PizzAut ha una forte rilevanza "affettiva comunitaria" e credo che quell’insegna debba restare accesa anche in questo periodo di chiusura.

Il pagamento dell'importa è - in questo momento - davvero gravosa per tutte le attività.
 
Probabilmente, per chi non ha ancora avviato l'attività, pagare l'imposta (per accendere insegna) è un onere insostenibile.


Come possiamo contribuire ?

Ed ecco la proposta, che avanzerò ai Referenti di PizzAut è che ognuno di noi, Amministratori e Cittadini, possa acquistare una o più quote "sospese" da 10 euro ognuna, in modo da poter contribuire affinché l'imposta sia pagata regolarmente e l'insegna non venga spenta.




La luce della speranza di questi ragazzi sia speranza di tutti, simbolo di rinascita in un periodo così buio nel quale stiamo vivendo.

In cambio, gli acquirenti delle quote "sospese" potrebbero avere un posto prenotato (priorità) all'inaugurazione del locale.

Oltre ad aver aderito ad una causa assolutamente nobile per il nostro territorio.

GUARA BREVE VIDEO 

domenica 1 novembre 2020

RICHIESTA INFORMAZIONI SU ALBERATURE LUNGO VIA MAGNOLIE


#MaggioSegnalaXvoi


Il momento è difficile, la curva pandemica in continua a crescita impone a noi Amministratori toni bassi e collaborazione.


Criticare questa Amministrazione è cosa sin troppo semplice, ma - questa prima fase di legislatura - ho fatto sì che ogni giorno giungesse alla comunità il mio contributo, principalmente in tema di conservazione del patrimonio" ma non solo, lo faccio sommerso dalle molte ironie dei soliti detrattori (sono affezionato anche a loro, che grazie al loro malessere mi confermano bontà e utilità della mia attività di servizio) 


Vi informo che ho chiesto agli Uffici comunali alcune informazioni e quindi fatti regolare accesso agli atti su alcune alberature esistenti, nell’appezzamento a verde (pubblico) esistente nei pressi dell’intersezione di via dei Ciclamini con via delle Magnolie

In particolare ho chiesto, se negli ultimi tre anni sono state fatte delle verifiche statiche

Le alberature in questione sono bellissime, probabilmente fra le più alte esistenti sul territorio cassinese

Destano parecchia preoccupazione fra diversi residenti nella zona, che mi hanno contattato e di cui mi sto facendo portavoce della legittima sensibilità.

Ho effettuato come sempre il sopralluogo di rito e personalmente riscontrato le ragioni delle preoccupazioni esposte.




Ho inoltre ho chiesto all'Ufficio ECOLOGIA, se esista una relazione a firma dell’agronomo che attesti le condizione di salute degli alberi oggetto dell'istanza - in tal caso chiedo che mi venga consegnata copia.

Ho chiesto non sia il caso di intervenire attraverso un ridimensionamento delle piante sia in termini di altezza che di ingombro.

Ovviamente preservandole, perchè sono davvero belle e sarebbe un peccato perderle

Sono in attesa di risposta scritta nei tempi previsti dalla legge.

Per completezza di informazioni - perchè quando devo dire GRAZIE lo faccio sempre volentieri - le potature richieste il 15 ottobre, attraverso PEC, sono state effettuate 2 giorni fa.



Ho ringraziato l'Ufficio Tecnico col quale sto intrattenendo un costante rapporto epistolare, riuscendo ad intervenire a favore delle numerose segnalazioni che i Cittadini mi avanzano (anche in pvt)

Mandatemi segnalazioni, aiutatemi ad aiutare il paese.

Il mio numero è 3357992244

l mia email: andreamaggio76@gmail.com


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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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