lunedì 17 agosto 2020

ATTEGGIAMENTO COSTRUTTIVO CHE PORTA RISULTATI

Come prevedibile, la grande attività del gruppo consiliare che ho l'onore (e l'onere) di rappresentare ha di fatto ottenuto diversi risultati, alcuni diretti e altri indiretti

Prima di tutto, l'atteggiamento positivo e costruttivo - oltre ad essere risultato funzionale a un momento di difficoltà generalizzato - è stato apprezzato da molti cittadini, che hanno rivolto il loro plauso alla capacità di costruire proposte e "stimolare" l'attuale Amministrazione. 

Il mio costante lavorio, mai sospeso nemmeno ad agosto, da un lato ha messo in evidenza l'apatia della Giunta priva di reattività e competenza, dall'altro ha provato a vincere l'immobilismo amministrativo. 

 Dopo aver richiesto e ottenuto la disponibilità (perlomeno verbale) dell'Amminstrazione comunale ad aderire a importanti bandi emanati da Regione o Ministero. 

Non abbiamo mai perso di vista l'interesse generale, chiedendo adesioni a bandi in modo da - come minoranza - poter caratterizzare le scelte politiche dell'Ente. 

Abbiamo seguito tutta la dinamica politico-amministrativa, anticipando i "ristori" ministeriali che hanno reso ingiustificata la scelta dell'Amministrazione di voler portare la tassazione comunale al massimo consentito. 

Soldi per le nostre scuole (https://andreamaggio.blogspot.com/2020/07/la-priorita-sono-le-scuole.htmlhttps://andreamaggio.blogspot.com/2020/06/finanziamento-per-le-scuole-inoltrare.html) abbiamo chiesto di partecipare al bando cultura (https://andreamaggio.blogspot.com/2020/08/bondo-per-la-cultura.html) dando occasione per portare nuova linfa al settore Cultura del nostro Comune.

Ho protocollato una MOZIONE per impegnare il nostro Comune ad aderire al Bando Regionale per il finanziamento di progetti per la realizzazione e l'adeguamento di parchi gioco inclusivi in aree pubbliche di proprietà comunale: 

In questi mesi le proposte sono state innumerevoli, le abbiamo avanzate sempre per tempo offrendo occasione all'esecutivo di organizzarsi ed eventualmente deliberare. 

L'importanza di quest'attività di "stimolo" è fondamentale per un'Amministrazione, che ancora oggi stenta a prendere corpo. 

Oggi mi chiedevo se la Giunta abbia deliberato l'adesione all'altro importante bando regionale (decreto regionale n. 6738 del 10 giugno 2020) con cui la Regione ha voluto prevedere l'assegnazione di contributi a favore degli enti locali per la realizzazione di iniziative utili a prevenire e contrastare i reati in danno agli anziani. 

Reati particolarmente fastidiosi, con particolare riferimento ai delitti contro il patrimonio mediante frode (l.r. 17/2015, art. 8). 

 Le domande dovevano essere presentate tra le ore 10:00 del 17 giugno 2020 ed entro le ore 12:00 del 31 luglio 2020. 

Ho chiesto ufficialmente all'Amministrazione se il Comune di Cassina dè Pecchi abbia aderito all'iniziativa, utile, presentando la domanda nei tempi. 

Non vorrei che si aderisca ai bandi solamente se a chiederlo sono io. 

Finanziare progetti sulla SICUREZZA che prevedono la realizzazione di attività formative, informative, culturali (ossia, in altre parole, un bando che finanzia un mondo di possibili iniziative) dev'essere il primo passo per una politica credibile, che nei territori - se non accompagnata da una certa adesione a bandi di questo tipo - si limita alla classica propaganda di partito. 

 Ripetere come un disco rotto "maggiore sicurezza in paese" e poi non chiedere nemmeno i finanziamenti, che lo stesso partito dalla Regione elargisce al territorio, sarebbe un aspetto molto grave. 

In caso di progetto in forma aggregata (Ufficio Unitario di Polizia Locale Cassina, Bussero e Pessano) la domanda andava presentata da un solo Comune, ossia Cassina in qualità di capofila e rappresentante degli altri Comuni (in questo caso nel rapporto con Regione Lombardia). 

L'assenza di delibere in proposito lascia credere che nessuna richiesta sia stata fatta, nessuno dei 600.000 euro stanziati finiranno a Cassina. 

Se Cassina fosse stata capace di intercettare i finanziamenti, avremmo potuto finanziare delle spese evitando l'aumento delle tasse. 

Aumento che sarebbe risultato ancor meno giustificato di quando non lo sia già.

ANDREA MAGGIO 

domenica 16 agosto 2020

SCUOLE: PARITARIE, FONDAMENTALI PER LA TENUTA DEL SISTEMA SCOLASTICO

Torno a ribadire - come già fatto in altri post - l’importanza delle scuole paritarie, che a livello comunale diventano fondamentali per la tenuta del sistema scolastico a causa dell’impossibilità di dare una risposta pubblica alle richieste di iscrizione. 

Se non esistessero scuole paritarie, come a Cassina esiste scuola materna “Don Verderio” di via C. Ferrari, tantissimi bambini non troverebbero spazio nelle due strutture pubbliche con inevitabili disagi per le famiglie. 

Ad un mese dall’approvazione del decreto Rilancio, leggo che i 300 milioni destinati alle scuole paritarie sono ancora bloccati.  

In pratica, ad oggi, non sono ancora in disponibilità degli istituti. 
Qualcuno sostiene non prima di ottobre o addirittura novembre, quindi ad anno scolastico già ampiamente avviato. 

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina - non solo per responsabilità sua - non riesce a dare risposte nette suI tempi.

Da Amministratore pubblico sono fortemente preoccupato, la tenuta finanziaria delle scuole è fondamentale e leggo che 95 istituti paritari hanno alzato bandiera bianca. 

Non riapriranno a causa delle conseguenze dell’emergenza sanitaria e si tratta di asili nido e scuole dell’infanzia. 

In Lombardia - è noto - esiste una grande tradizione di sostegno alle paritarie in coerenza al condiviso principio di sussidiarietà. 

Principio al quale - anche io - richiamo la mia attività politico-amministrativa da 2 decenni.


La Regione sta ponendo attenzione al ristoro di queste perdite (registrate dagli istituti) ma finché la ministra Azzolina non firmerà il decreto, gli Uffici scolastici regionali non potranno avviare la complessa macchina burocratica che ripartisce le risorse alle scuole sulla base degli alunni iscritti.

Peraltro, molti istituti (ad esempio la scuola materna “Don Verderio”) ha già speso per mettere in sicurezza aule, secondo la normativa anti-Covid. Per esperienza vi dico che da quando viene firmato un decreto possono passare anche 3 mesi per ottenere accreditamento effettivo dei soldi 

Ogni giorno di ritardo provoca reali difficoltà. 

Probabilmente la Azzolina firmerà il decreto solo dopo che Gualtieri avrà approvato la variazione di bilancio. 

Intanto, alle scuole non resta che aspettare. 

Mi piace ricordare - come fatto negli altro post - l’importanza della legge 62 del 2000 individuano le paritarie come parte di un sistema scolastico unitario e non si tratta di dare soldi alle scuole, ma di garantire il diritto all’istruzione per tutti, costituzionalmente tutelato.

Giusto restare fiduciosi, ma altrettanto giusto è segnalare difficoltà. 

Reali o anche solo potenziali, di presettiva.

Andrea Maggio 

mercoledì 12 agosto 2020

BANDO "PER LA CULTURA"

Oggi un'altra notizia di carattere generale che potrebbe interessare a qualcuno dei lettori del Blog


Fondazione Cariplo ha annunciato il bando "Per la Cultura", misura eccezionale per caratteristiche e per dotazione economica – 8 milioni di euro – a disposizione di tutti gli operatori del settore, da quelli pubblici a quelli non profit, che ribadisce l’importanza fondamentale della cultura per il benessere degli individui e per lo sviluppo delle comunità.


La Fondazione - in questo caso - pone un’attenzione particolare ai giovani, nella consapevolezza che in questa situazione di emergenza sono la categoria che rischia maggiormente l’esclusione dai processi educativi e culturali, con effetti irrimediabili sul futuro.

 
La temporanea  congiuntura economica in cui si trova l’Italia per effetto della pandemia da Covid-19 è un’emergenza di tali proporzioni che rende concreto il rischio che la ripartenza dell’intera filiera culturale passi in secondo piano. 


Inevitabili sono le conseguenze della recessione sull’occupazion e nei comparti collegati, a partire dal turismo e dai servizi connessi alla cultura, per questo il bando "Per la Cultura", intende ribadire con decisione il ruolo degli strumenti culturali.


Propongo ai Cassinesi (Comune nel quale esercito mandato amministrativo) l'opportunità
 
In particolare, il bando si propone di:
    •    promuovere nuove forme di partecipazione alla vita culturale e di rigenerazione delle identità locali, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione con minori opportunità;
    •    sostenere la capacità degli operatori culturali di innovare le proprie modalità di funzionamento e di organizzazione dell’offerta in un’ottica di sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità.


Il bando propone un livello di cofinanziamento particolarmente vantaggioso (fino al 75% dei costi complessivi dei progetti) e due scadenze entro fine anno (29 settembre e 15 dicembre 2020), tali da permettere a tutti gli operatori del settore di candidarsi con iniziative coerenti e sostenibili.


Pubblico il link


https://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/Bandi.html  

FURBETTI DEL BONUS.

 Qualche conoscente mi ha sollecitato a esprimermi sulla questione “Furbetti del Bonus”, cosa che peraltro ho già fatto pochi minuti dopo che la notizia era stata battuta dall’Ansa riportando i pochi elementi forniti dall’INPS.


Non ho mai avuto una partita iva, sono un dipendente, quindi scrivo da osservatore.

Come tutti sanno, sono uno dei più longevi amministratori pubblici, sicuramente in Martesana, ma credo in tutta la Regione. 

Non saranno molti i “malati” come me, giunto a 4 legislatore consecutive con la medesima intensità di sempre e una passione rimasta inalterata dal primo giorno.

Ripeto, una “malattia”  che sono felice di vivere e ringrazio ogni giorno chi, attraverso la sua costante considerazione e fiducia, mi rende scevro da interessi economici di sorta.

La scelta di alcuni parlamentari, consiglieri regionali (o sindaci) di richiedere il sussidio anti Covid e percepirlo in ragione di un calo di fatturato dell’attività professionale privata (esercitata prima o durante il mandato politico amministrativo), e nonostante le indennità della politica, è stato immorale.

Perché se è vero che i consiglieri comunali di un comune come il nostro percepiscono un gettone di presenza pari a 18 euro a seduta (generalmente un consiglio comunale al mese e quindi non ricordo d’aver mai superato i 200 euro annui (nel 2019 ho percepito 166,00 euro) peraltro da inserire nella dichiarazione dei redditi e su cui devo pagarci le tasse) è anche vero che il sindaco percepisce 2200 euro lordi, che sicuramente la crisi conseguente alla pandemia non ha intaccato.

Per non parlare dei Comuni più grandi o addirittura Regioni dove le indennità sono molto più alte. 

Lo scrivo perché è facile fraintendere l’impegno gratuito mosso da passione con altre attività dove, oltre la passione, ci possono essere gratifiche economiche diverse a seconda dell’entità amministrata o governata.

Non avere la sensibilità e non rendersi conto della gravità di richiedere un sussidio trovandosi in una situazione reddituale più che tranquilla, specie nel difficile momento storico che stiamo vivendo, credo sia politicamente, eticamente e moralmente molto grave.

Sindaci, Parlamentari e consiglieri regionali non avrebbero dovuto mai chiedere il bonus di 600 euro previsto dal decreto Cura Italia, erogato dall'INPS su domanda, rivolto ai liberi professionisti titolari di partita IVA.

Anche se, prima dell’elezione o durante il mandato, hanno esercitato professioni con P.IVA.

Si è parlato genericamente di 2000 amministratori e politici locali che avrebbero richiesto il bonus. 

Ma in difesa dei tanti colleghi che come me percepiscono un gettone al mese di 18 euro, che hanno chiesto e ottenuto il bonu, devo dire che l’incarico di consigliere comunale non può essere paragonato allo “stipendio” di un sindaco, di un consigliere regionale o di un parlamentare!!!! 

Stamattina ho incontrato una mia amica al bar e ho capito che l’approccio di molti a questa triste vicenda è “fate tutti schifo”.

Mi spiace per la mia amica, ma il vero schifo lo provo per chi getta nel medesimo calderone consiglieri che percepiscono solo un gettone di presenza di 18 euro a seduta per un numero di sedute che vanno da 6 a 10 all’anno.

Gli ho risposto che a questi livelli non si vive di politica, solo il Sindaco (non so se abbia chiesto e ottenuto il bonus) potrebbe farlo con i suoi 2200 lordi.

Ovviamente diverso il discorso per i parlamentari. Credo che mettere sullo stesso piano condizioni così diverse e mettere tutto dentro il generico contenitore della casta e “dei politici” sia pericoloso per la democrazia e anche offensivo per i tanti amministratori che non vivono di politica, ma che sono ugualmente in prima linea ogni giorno.

Ogni ragionamento diverso è vigliacco e ingiusto, porta alla svalutazione della partecipazione, della rappresentanza democratica, dell’impegno pubblico per il bene comune.

E dopo 20 anni di vera passione sono autorizzato a dirlo

martedì 11 agosto 2020

NUOVA PROPOSTA. MOZIONE: ADERIRE A "RI-VIVI LA LOMBARDIA"

 

Oggi vi comunico che sto producendo un’altra proposta.


Lo faccio con uno dei pochi strumenti di cui dispone un Consigliere comunale: la Mozione.

 

Non è la prima che protocollo, tutte hanno l'obiettivo di sollecitare l’Amministrazione ad assumere una posizione – ufficialmente – su questo o quell'altro tema.

 

Il mio ruolo – in questa legislatura, ancora (ahimè) seduto in minoranza – è quella di mostrarmi utile al paese, offrire competenze ed esperienza ventennale ponendole al servizio di un paese.

 

Resterò per altri 4 anni collettore di una voce sociale, pungolando l’Amministrazione in modo che i disservizi vengano – in breve tempo – superati.

 

Tornando all’ennesima proposta, con la Mozione – se approvata – andrò a impegnare l’Amministrazione ad aderire al bando regionale per il “Sostegno a soggetti di diritto privato per la realizzazione di iniziative culturali all'aperto in luoghi di valore storico artistico e culturale della Lombardia nel periodo 18 maggio - 31 ottobre 2020”

 

Il bando RI - VIVIAMO LA LOMBARDIA è un’occasione che ritengo molto utile è aperto a tutti questi soggetti di diritto privato e senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili nell’attività di impresa e con almeno una sede operativa in Lombardia, legalmente costituiti da almeno cinque anni alla data di pubblicazione del bando e che abbiano nello statuto finalità coerenti con il progetto presentato.

 

 

Credo sia importante che il nostro Comune non perda l’occasione e aderisca al bando per sostenere progetti che mirano a promuovere la cultura come fattore di coinvolgimento sociale dei cittadini e di sviluppo economico del territorio di appartenenza, la produzione, la realizzazione e la diffusione di attività culturali e spettacoli dal vivo, la promozione del territorio e del suo patrimonio.

 

Il 2020 è stato caratterizzato, a far data dal 23 febbraio, dalla sospensione forzata di tutte le attività culturali e dalla chiusura dei luoghi della cultura per la situazione emergenziale legata alla diffusione del virus COVID19.

 

E allora, anche Cassina deve fare il possibile per rialzarsi, sostenendo la ripresa delle attività culturali da svolgersi all’aperto nel periodo 18 maggio – 31 ottobre 2020, con particolare attenzione alle manifestazioni che abbiano lo scopo di: valorizzare gli istituti e i luoghi della cultura, gli ecomusei, i luoghi riconosciuti o formalmente candidati dall’Unesco, i luoghi di valore storico artistico e culturale della Lombardia (chiostri, aree e parchi archeologici, piazze e giardini storici, cortili di palazzi storici, castelli, ecc.); favorire l’avvicinamento sociale in contesto di distanziamento fisico; sostenere il ritorno a una normalità occupazionale per i professionisti del settore culturale.

 

La Mozione – se approvata – impegnerà l’Amministrazione a presentare progetti per la realizzazione di iniziative, eventi e manifestazioni culturali all’aperto presso istituti e luoghi della cultura, ecomusei, luoghi riconosciuti o formalmente candidati dall’Unesco, luoghi di valore storico artistico e culturale della Lombardia, da realizzarsi nel periodo estate-autunno 2020


Il Bando è finanziato con € 700.000,00 ed è previsto – per ogni progetto presentato - un contributo a fondo perduto fino al 50% del costo del singolo progetto fino a un massimo di € 10.000 che sarà erogato con acconto, pari al 75% del contributo concesso, entro 45 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di assegnazione del contributo.


E il saldo, pari al 25% del contributo concesso, entro 60 giorni dalla presentazione della rendicontazione e sua validazione da parte della UO/Struttura competente.

Se ad agosto avanzo questo proposte è soprattutto per stimolare l’Amministrazione a produrre progetti, le domande di partecipazione al bando dovranno essere inviate con la modalità sopradescritta a partire da giovedì 10 settembre 2020ore 10.00 data di apertura della procedura informatica ed entro e non oltre mercoledì 30 settembre 2020 ore 16.00.

 

Questo è il mio umile contributo, nella speranza di essere ascoltato e trovare unanimità sul provvedimento.


Non importa se - come in altre tre circostanze - l’Amministrazione risponderà con il classico “ci avevamo già pensato, non serve discutere la Mozione” (in genere per snobbare la minoranza) vorrà dire che l’esercizio della proposta avrà avuto gli effetti sperati.


Un saluto e buone ferie a chi è sotto l'ombrellone!!!


Andrea Maggio


venerdì 7 agosto 2020

FORZA E CORAGGIO: PASSERA' ANCHE QUESTA LEGISLATURA (cominciata male)

Tanti sono gli argomenti di cui potrei scrivere in questa pausa pranzo, tante sono le sollecitazioni che arrivano dai Cittadini.

In molti mi segnalano inadeguatezze Amministrative da parte dell'attuale Giunta e l'idea che mi sono fatto, grazie ai pochi che in "maggioranza" mi rivolgono la parola, che ci sono grandi speranze sul prossimo futuro, perché le disponibilità economiche sono occasione più unica che rara.

Le scelte governative - lo stiamo vedendo - sono tutte a sostenere le PA attraverso "ristori" da finanziare con nuovo "scostamento di Bilancio".

Oggi - con il decreto Agosto - altri 25 mld di nuovo debito.

Non resta che sperare, che questa valanga di soldi in mano ai Comuni possa realmente esser destinata a cose utili e migliorare - ma davvero - l'attività del nostro Comune.

Lo dico, perché si possono avere idee e proposte differenti, ma nessuno può fare il tifo "contro" e le difficoltà della nostra Amministrazione sono davvero preoccupanti e non hanno nulla a che vedere con la drammatica e inedita situazione determinata dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19.

Si può criticare il Governo centrale su molti aspetti, ma la vicinanza agli Enti Locali è stata certificata con azioni concrete che assicurassero la tenuta dei bilanci.

La nostra Amministrazione - certamente scadente e priva di visione - dev'essere aiutata, per questo nemmeno ad agosto sospendo segnalazioni, consigli, critiche. 

Potrei vivere con astio una legislatura che mi ha escluso, ma davanti a tutto questo malumore montante che pur posso condividere devo continuare a distinguere l'interesse di parte, dall'interesse di tutti.

Potrei fomentare il crescente dissenso e aprire le vele col vento in poppa, per affossare chi non ha esitato a sbattermi fuori dalla lista perchè "tanto vinciamo anche senza il capogruppo Maggio", ma prima di tutto sento di dovere assicurare serietà al mio ruolo e assicurare ai Cittadini che il mio impegno è a favore della comunità.

Dopo 2 decenni passati ad impegnarmi, non posso certamente abbassarmi a livello di un Sindaco, che in un momento come questo, pubblica sulle pagine comunale, Post della Lega.

Comprendo che un ringraziamento a chi l'ha paracadutata con violenza a Cassina ci vorrà pure, ma il Sindaco di tutti non deve confondere il ruolo istituzionale con quello politico partitico.

Non è grave, vista l'inesperienza, credo sia molto più grave le figure che stanno collezionando sulla scuola e l'immobilità dimostrata.

Siamo sempre ad aspettare "vediamo cosa fanno i Comuni limitrofi e poi copiamo", adesso che l'istituto comprensivo del Comune di Cernusco (complimenti all'assessore Acampora, lo conosco ed è molto sveglio)  ha già approvato il 28/07/2020 e pubblicato il programma relativo all'avvio del prossimo con relativo calendario, definendo interventi necessari a rimodulare le presenze e relazionato sulle differenti modalità di ingresso vediamo cosa succederà  a Casisna.

Due settimane fa, a Cernusco hanno già definito date degli incontri con i genitori, perché già dispongono di studi di fattibilità rispetto alle varie opzioni.

A Cassina si dorme sereni, tanto ci pensa il partito, si aspetta che arrivi l'amico politico (regionale) ad aiutare il Sindaco paracadutato dall'apparato, che sarà utile e non disprezzo nulla (ovviamente) anzi in considerazione dell'incapacità di relazionarsi alle risorse sociali di questa giunta e in questo deserto di idee progettuali, ogni aiuto è utile e benaccetto.

Forza e coraggio, passerà anche questa Legislatura, cominciata peggio della precedente ma che spero vivamente possa "normalizzarsi".

Sono fiducioso che il decreto semplificazioni (con i poteri commissariali conferiti al Sindaco) ci aiuterà a colmare i ritardi dovuti all'attuale Amministrazione



Andrea Maggio 






mercoledì 5 agosto 2020

DOPO PIU' DI UN ANNO...


 

Prima di pubblicare il post che ho scritto, mi tocca correggere la prima riga, perché scrivendo "a braccio" non volevo ribadire sempre la disavventura Amministrativa in corso a Cassina ma parlare dell’EcoBoNus governativo.

 

Ma alla fine, finita la pausa pranzo non sono riuscito perché ho parlato di altro.

Peraltro, non ho avuto tempo di rileggere: pubblicherò consapevole che perdonerete qualche strafalcione grammaticale o di sintassi.

 

Se il viceministro ha confuso il Libano con la Libia, vuol dire che i Cassinesi avranno pietà dell'umile Maggio e degli eventuali suoi errori.

 

Dopo più di un anno si delinea - in Comune - la mediocrità della proposta di chi ha vinto di pochi voti le elezioni da "sconosciuta" su base comunale comunali, grazie a una fiducia riconosciuta a un brand nazionale fortissimo (Lega Nord) che al momento del voto cassinese si attestava al 38%.

 

Eppure, la coalizione del Sindaco (formata da Lega e altre due liste civiche, che hanno presentato candidati con le loro preferenze) non solo non ha aumentato i voti presi contestualmente nel proporzionale alle europee, ma addirittura ha preso 1000 voti in meno. 

 

Questo in politica si traduce in prese d'atto, l'Amministrazione è purtroppo nata politicamente già morta e defunta perché la coalizione non potrà portare il progetto in una seconda legislatura e - in gergo tecnico - siamo di fronte ad "Sindaco a mandato unico".

 

Immaginate Voi cosa può succedere verso la fine del campionato quando lo spogliatoio di una squadra di calcio è consapevole del cambio dell'allenatore per la stagione ventura.

 

Riusciranno a fare alcune modifiche urbanistiche "ad hoc" intervenendo con la variante del PGT e siccome - grazie all'aumento della tassazione locale e i molteplici interventi da parte di Enti sovra ordinati (Regione e Governo) con i "ristori" - è diventata l'Amministrazione più facoltosa di questa seconda Repubblica degli ultimi 30 anni potranno continuare a elargire contributi vari.

 

Nella Prima Repubblica le capacità di spesa erano scarsamente normate dal Governo centrale e i controlli finanziari facilmente eludibili, quindi limito la considerazione a questa seconda repubblica.

 

Il giorno della vittoria elettorale a Cassina, con una Lega al Nazionale a percentuali bulgare (38%) ottenute lo stesso giorno e negli stessi seggi, la coalizione del Sindaco Balconi rappresentava un 29,71 % (2200 voti di lista) 

 

Basti pensare che l'Amministrazione D'Amico vinse con il 42,5% e l'ex Sindaco Ginzaglio con 3300 voti.

 

Ma non ha lasciato sul terreno solo il 10 % ma molto, molto di più.

Il gap è mascherato (non colmato) dalle due liste civiche di supporto che hanno alimentato il 29,71%

 

Non serve un mago a capire che se andassimo a votare oggi, con tutte le defezioni subite fra i sostenitori (sempre più imbarazzati della prestazione amministrativa) il calo di consenso di una Lega Nord "normalizzata" (scesa dal 38 % al 25%) la Balconi sarebbe un candidato sconfitto ma neanche candidata.

 

Da quando un anno fa vinse le elezioni senza un programma ma grazie a un simbolo di partito trainante, molto è cambiato e questo lo sanno in maggioranza.

 

Ed è assolutamente scontato, prevedibile, che candidarsi con un simbolo di partito al 38% può semplificare l'ottenimento di una vittoria elettorale (e cacciare lo scrivente dalla coalizione a 30 ore dalla presentazione della lista, nonostante fosse stato capogruppo, perché ingombrante e non più necessario alla vittoria) ma poi, signori miei, bisogna governare, avere un'idea di paese.

 

Finite le settimane dei brindisi e dei selfie si deve lavorare. 

 

Non basta più la "raccomandazione" del politico che ti catapulta  da chissà quale altro paese perché tanto "...con la Lega a queste percentuali vinciamo comunque"; servono risposte che vadano oltre "la responsabilità di chi c'era prima".

 

La verità è che non basta più un programma "copia incollato" generico o continuare a elargire contributi (l'ultimo, ho letto la determina, è per i commercianti) nella speranza di cristallizzare la critica. 

 

Credo siano pochi, forse nessuno, che fra i commercianti possa determinare il proprio giudizio sull'operato amministrativo di questa giunta, in funzione del contributo gentilmente elargito dal Comune.

 

Il gradimento di un'Amministrazione non passa dal singolo gesto/provvedimento: quel mondo è lontano almeno 2 decenni.

 

Ad ogni modo, Cassina non ha bisogno di Selfie e delle pappardelle "grazie a te, grazie a voi, perché senza di voi, il mio paese mi emoziona" mentre scopriamo che non esiste un solo studio di fattibilità rispetto alla questione scolastica e che il tavolo è stato convocato solo una volta da quanto istituito.

 

E' giunto il momento di mettersi a governare, seriamente.

 

Scusate, dovevo scrivere del Superbonus governativo, ma è finita la pausa pranzo.

 

lunedì 3 agosto 2020

SCUOLA: TANTI ERRORI, MA AVANTI CON FIDUCIA


In considerazione dell'immobilismo dell’Amministrazione locale, che vive di fatto preoccupanti ingessature, l'ambiente scolastico vive in apprensione il tema del rientro.

Come abbiamo appreso - da stampa e dal profluvio di dichiarazioni - il "tavolo scuola" convocato nel nostro Comune e che vede la partecipazione dei vari attori coinvolti (Amministrazione comunale, tecnici, componente genitoriale, consiglio d'Istituto, rappresentante della minoranza consiliare) sta faticosamente proseguendo in totale assenza di risposte. 

Il balbettio dell'assessore, che ha preso parte al tavolo in considerazione della cronica assenza del Sindaco (non è questo il momento dei selfie, la vedremo più avanti con i classici ringraziamenti e salamelecco del caso) ha generato malumori e perplessità in paese. 

Come avete constatato, rispetto all'importante tema della ripresa delle attività didattiche (e scolastiche nel loro insieme) non ho proferito parola. 

Come in altre, altrettanto delicate, situazioni vissute in tempo di Covid ho scelto di non alimentare un dibattito già troppo ricco di errori amministrativi e critiche nette e ineludibili.

Questo non vuol dire che non stia seguendo l'evolversi della situazione ma, essendo fiducioso per natura, sono convinto che le carenze amministrative -  prive dei necessari indirizzi e finanziamenti comunali avvenuti in altri comuni limitrofi - abbia messo a nudo una situazione locale talmente deficitaria, che ogni mia parola o commento sull'argomento peserebbe come un macigno.

Resto fiducioso che il mese di agosto possa essere risolutivo, si possa recuperare il tempo perso (su cui buona  parte delle critiche si sono concentrate) e ovviare alla benché minima presenza di opzioni elaborare sulla base di studi di fattibilità.

La scelta di non avere un (vero) assessore ai lavori pubblici - lo dissi subito - oltre ad essere rischiosa, ha di fatto compromesso la necessaria "interpretazione" e "visione".

 

Ad ogni modo, gli attori in campo (Istituto comprensivo, alcuni docenti e associazione genitori) dispongono di valide competenze e penso che - nel corso di questo mese -risulteranno utili al superamento dell'emergenza.

Intanto, in vista della ripresa dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, l’ANCI ha confermato l’intesa nella seduta straordinaria di Conferenza Unificata di venerdì scorso sulle Linee guida 0/6 anni. 

Il documento, che recepisce molte delle osservazioni e proposte emendative presentante dall’ANCI, è frutto di un importante lavoro tecnico portato avanti in questi mesi assieme al Ministero dell’Istruzione e alle Regioni. 

Il principale obiettivo è quello di assicurare il rapporto numerico tra personale e bambini applicato prima dell’emergenza sanitaria, mantenendo la stabilizzazione dei gruppi/sezione, al fine di assicurare a tutti i bambini e bambine una frequenza almeno pari a quella dello scorso anno.

Il documento prevede infatti che la capienza massima complessiva per ogni struttura ospitante servizi educativi per la prima infanzia resti quella indicata dalle normative regionali e per ogni struttura ospitante scuole dell’infanzia, la capienza massima complessiva è quella indicata dalle norme tecniche per l’edilizia scolastica. Sulla mensa scolastica è stata eliminata la previsione che più gruppi non possono accedervi contemporaneamente tenendo invece conto dell’affollamento dei refettori, a meno che le dimensioni dell’ambiente non consentano di mantenere i gruppi separati. 

 

Le linee guida contengono anche l’erogazione dei servizi di pre e post scuola che prevede che occorre privilegiare, laddove possibile la stabilità dei gruppi/sezione e l’unicità di rapporto con gli adulti di riferimento.

Sono inoltre date indicazioni su accoglienza e ricongiungimento, riposo pomeridiano, protocolli di sicurezza cui si darà seguito nei prossimi giorni e disabilità e inclusione, oltre ad indicazioni igienico-sanitarie. Le Regioni nel corso della seduta, pur esprimendo intesa, hanno rappresentano alcune raccomandazioni di cui si terrà conto nel testo definitivo.

 

Saluti 

 

Andrea Maggio 




(non prendetevela con me, se è pubblicato tutto storto, ma i miei simpatici amici me lo hanno inoltrato così)












Powered By Blogger

Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

Chiunque è benvenuto e invitato ad esprimere opinioni...nel rispetto di chi scrive e di chi legge

Archivio blog