mercoledì 3 aprile 2019

ELEZIONI AMMINISTRATIVE - 3 - "MA LA LEGA?!?!? "

Sono molte le novità, prima fra tutte il rinnovato patto del centrodestra (UNITI PER CASSINA) che in questi anni è stato sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Cassina in Movimento e Lega Nord.

A dire il vero, per quest’ultimo partito va fatto un discorso a parte, ad oggi non ha ancora confermato la volontà di continuare il percorso condiviso, iniziato 10 anni fa in maggioranza e proseguito in questi ultimi 5 anni in minoranza.

Temo voglia separarsi dall'alleanza storica che prosegue senza soluzione di continuità grazie a nobili azioni (ad esempio, dimissioni del consigliere comunale Di Costanzo a vantaggio del non eletto leghista Varisco) ma il fatto che non rispondano nemmeno al telefono (avranno il cell scarico, sono certo) e l'improvviso ingalluzzimento di alcuni sconosciuti rappresentanti nemmeno di Cassina, lascia immaginare che il delirio di onnipotenza leghista li stia facendo cimentare in soluzioni alternative.

Vedremo, per il momento evito di esprimere giudizi su scelte che devono esser ufficializzate.

Conoscendo i tempi dell'ex Sindaco parlamentare D'Amico (che anche con la velocità di un bradipo, della Lega locale è l'unico che decide) ufficializzeranno la decisione - come sempre accade fra "uomini" - a giochi fatti e presenteranno il "benservito" all'ultimo secondo dell'ultimo minuto dell'ultima ora.

Ad ogni modo, sono un sognatore romantico e fino a quando non avrò certezza di questo tradimento continuerò ad immaginare una lega lontana dall'illusione dell’autosufficienza, che eviti di pensare che il consenso di Salvini a livello nazionale possa obbligatoriamente trasformarsi in consenso alle Comunali, per alcuni sconosciuti che non hanno mai vissuto a Cassina.

La lega ha triplicato i consensi dal 2014, è vero, ma quando si vota per le Amministrative Comunali i Cittadini votano le persone. 

Lo sanno anche i muri - anche i leghisti più incalliti - che non basta mettere la X sul simbolo della Lega alle Amministrative Comunali per veder apparire, come fosse il genio della lampada, il vicepremier Salvini con la fascia tricolore.

Al tavolo del centrodestra avviato lo scorso 01.04.2019 - nonostante l'invito scritto - non ha preso parte la Lega di Cassina, ovviamente la porta resta aperta, ma - come hanno fatto sapere gli amici di Forza Italia e Fratelli d'Italia "...in attesa che il partito del carroccio faccia le dovute riflessioni, noi andremo avanti con il lavoro. Ad oggi la Lega siede in consiglio comunale con noi, sotto il vessillo di Uniti per Cassina, che vede come capogruppo Andrea Maggio".

Ah evidentemente hanno anche qualche problema con le email, visto che non hanno nemmeno risposto.

Siccome Salvini prende tanti voti, possono permettersi di non rispondere? 

 Ad ogni modo, il gruppo UNITI PER CASSINA c'è e punta a vincere le elezioni perché certi di una proposta politica coerente e non raffazzonata per vincere le elezioni ma non governare.

Questa è la situazione (positiva) del centrodestra.

Si va chiarendo il panorama politico, dopo l'ufficialità della presenza del M5S con una propria lista e l'ex assessore Medei con una propria, le ultime notizie danno un PD esploso a seguito della decisione dell'assemblea degli iscritti (organismo interno al partito) di sostenere un Mandelli Bis.

Parte del PD - in dissenso a questa scelta - ha già dichiarato di non sostenere una seconda Amministrazione Mandelli, indebolendo ulteriormente la candidatura.

Dei tremila voti - che gli consentirono a Mandelli di vincere 5 anni fa - vi sono da sottrarre quelli fuoriusciti a seguito dell'abbandono di Medei e dei dissidenti PD dichiaratisi contrari al Mandelli Bis.

Tutto questo "fuggi-fuggi" inserito nel clima negativo offerto da un PD che non vanta le percentuali (41,5) di 5 anni fa e da una giunta assolutamente impopolare e che ha governato malissimo.

UNITI PER CASSINA (con la Lega) vincerebbe le elezioni senza fatica, l'eventuale spaccatura gioverebbe a chi oggi è in difficoltà.

Ma sono molto fiducioso che i Cittadini vogliano dare fiducia a persone di esperienza, che conoscano la macchina pubblica e si candidino con programmi chiari.

Ne parleremo.


Andrea Maggio

lunedì 1 aprile 2019

ELEZIONI AMMINISTRATIVE - 2


Oggi un post importante.


La situazione politico locale decolla, prendono forma i diversi schieramenti.

Ripeto quanto scritto in passato.

Con la residenza inferiore ai 15.000 abitanti, a Cassina dè Pecchi l'elezione del Sindaco è diretta e vince le elezioni la lista che prende un voto in più delle altre coalizioni concorrenti.

Ogni lista in più che attinge da un elettorato di riferimento, è un modo rischioso di disperdere i voti, un netto vantaggio per chi invece sceglie l’unità alleandosi in coalizione.


In qualità di Capogruppo di centrodestra ho ricevuto  e accettato l’invito a presiedere il coordinamento dei partiti/movimenti di CENTRODESTRA che sarà costituito ufficialmente stasera.

https://www.facebook.com/cassinadepecchiinmovimento/posts/634776260295563/

Il coordinamento - naturale embrione di una coalizione credibile, unitaria e alternativa all’amministrazione Mandelli – è avviato in chiave elettorale e partorirà un programma coerente e una lista con candidature forti.

Le adesioni pervenute formalmente sono già diverse, altre solamente annunciate che aspettiamo aderiscano a breve.

Leggere la lettera di investita a presidere questo “Tavolo” mi ha emozionato riconoscendo le mie attività (“sempre pronto ad “includere”)

In un ottica di normale turnazione, il 16/04/2016 Chiara Ferrante e Di Costanzo Fabrizio hanno lasciato (con grande spirito di servizio, lealtà, intelligenza e una maturità politica difficile da attendersi al giorno d'oggi) che Beccaria Marco e Varisco Fabio li surrogassero nel loro ruolo e continuassero al posto loro la seconda parte di legislatura.


L'operazione di inclusione fu cercata – principalmente da me – perché serviva andare “oltre”, guardare al futuro di una coalizione, cercare nuova linfa per una proposta politica rattrappita (senza lega e il gruppo di riferimento di Beccaria).

Entrato Beccaria in Consiglio, diedi le dimissioni da Presidente Commissione Bilancio con l'obiettivo inclusivo di essere sostituito come membro e presidente dal Consigliere Beccaria.

Tutti i miei continui passi indietro furono nell'interesse generale, con uno sguardo volto al futuro, nell'intento di lasciare spazio a validi colleghi che oggi vorrei ritrovare per affrontare la nuova imminente sfida.

Pu non avendo mai fatto mancare il loro impegno, i Consiglieri diedero le dimissioni a vantaggio consiliare è assortito politicamente e potenzialmente più coinvolgente proprio per le diverse anime della coalizione rappresentate in Consiglio Comunale.

Un sacrificio che è servito ad includere la lega, che non aveva eletto nemmeno un consigliere comunale dei 16.


Per questo mi viene impossibile pensare alla Lega interessata a opzioni differenti e –a differenza di quanto mi ha recentemente detto un rappresentante della Lega ("Andrea, lo sai che in politica non esiste gratitudine") continuo a sognare una politica ove esistano "gratitudine e
meritocrazia".


Al Tavolo del CENTRODESTRA è invitata anche la Lega, non ci resta di capire se andrà sola alle elezioni o con chi sceglierà di coalizzarsi.

Io non cambio idea, già a fine 2017 provai – purtroppo inutilmente – a riunire le forze di centrodestra, ma l’appuntamento programmato il 12 dicembre fu eluso per una serie di veti incrociati.

La caduta dell’ex Amministrazione D’Amico era troppo vicina, per tentare la riappacificazione? 

Forse si, non saprei.

Di certo non ho mai smesso di pensare all’unità del centrodestra come requisito imprescindibile per una coalizione vincente.

La "personalizzazione" della politica,  le spaccature interne a due partiti di governo (Forza iItalia e Lega Nord), i veti incrociati, caratterizzarono negativamente la stabilità della Giunta D’Amico e non furono il frutto di vedute politiche differenti.

Io rimasi leale al Sindaco, con esso sprofondai in Consiglio e la lealtà in politica è merce rara.

Ma orgogliosamente accettai di mettere la faccia sulla sonora sconfitta del 2014, senza paura, perché nella vita – più delle vittorie - ad insegnare sono le sconfitte.

Accettai perchè la devastante frattura con i disertori della giunta D'Amico era diventata nell'immediato insanabile.

Con una grave frattura del centrodestra locale e il PD al 42 %, la sconfitta del 2014 era scontata  ma fu ottenuta la maggioranza dei seggi di minoranza, il massimo che si poteva ottenere in condizioni difficili.

Sappiamo tutti che prezzo ebbe quella frattura, un prezzo altissimo, i cinque anni di giunta Mandelli sono un pericolo che va evitato per i prossimi cinque.

Oggi la possibilità chel’attuale Sindaco  venga chiamato ad un secondo mandato dovrebbe spingere tutte le anime di centrodestra ad un atto di responsabilità e sedersi intorno ad un tavolo, offrire ai Cittadini una speranza.

Diversi movimenti e organizzazioni politico culturali di Cassina e soggetti politico-partitici, in queste settimane hanno espresso apprezzamento per una mia candidatura alla carica di Sindaco.

Alle espressioni pubbliche - che in politica si traducono in richieste ufficiali - rispondo pubblicamente con i doverosi ringraziamenti per le attestazioni di stima.

Ma ribadisco che la mia candidatura alla carica di primo Cittadino non sarebbe unitaria per un centrodestra allargato alla Lega.

Partito che ovviamente attendiamo al “tavolo” del centrodestra e al quale spetta l’onere e l’onore di formulare una proposta di candidato Sindaco forte, riconosciuto in paese.

Per questo rinuncio: per l'unità.

Sono consapevole che la Lega a Cassina dè Pecchi – come in quasi tutto il resto d’Italia - viva la “fortuna” di disporre di un brand nazionale che trascina elettoralmente, ma le elezioni comunali dipendono molto dalle candidature.

Nessuno s'illuda che candidati sconosciuti, possano essere ugualmente attrattivi.

Le elezioni comunali vivono dinamiche con il popolo, in mezzo al popolo e per questo serve lavorare ad un alternativa, che parta dalla protesta di questi anni nata in minoranza ma abbia chiara – come in passato – la proposta e punti a vincere le elezioni.

Non perché i “brand di partito nazionale funzionano”, ma perché la chiara proposta sia sostenuta da candidati al Consiglio Comunale rappresentativi ed espressione di una comunità.

Ad ogni modo, si avvicina uno dei momenti più emozionanti della legislatura, la fine e l’inizio della campagna elettorale, nonostante ne abbia vissute tante, per me  è sempre la prima volta.

Ogni volta, non vedo l'ora di veder certificato il grado di apprezzamento sociale rispetto il mio quotidiano  impegno, per la comunità.

FORZA CASSINA.


Andrea Maggio

venerdì 29 marzo 2019

IL CLUB MANDELLI

Ci risiamo. 

La Mandellocrazia e le mani nella marmellata. 

Oggi compare sulla home page del Sito istituzionale del Comune di Cassina l'AVVISO PUBBLICO, invito a presentare manifestazioni di interesse per selezione progettualità avvio sperimentazione apicoltura.

"Il Comune di Cassina de Pecchi promuove e intende valorizzare delle azioni di sostenibilità, ambiente e buone pratiche; in particolare in Considerazione che il nostro paese Cassina de’ Pecchi prende il nome anche dalle “pecchie”, che sono raffigurate nello stemma comunale, dove le due api (pecchie) al naturale, caricano il capo dello stemma e poiché le api recano importanti benefici e servizi ecologici per la società".

Devo dire che sono contento, è stata recepita la proposta - ricorderete sorta in occasione dell'ultima fragolata - di ipotizzare una manifestazione a tema (miele e api) vista e considerata la storia di Cassina dè Pecchi.

Quindi, sono soddisfatto che - una volta ogni tanto - si provi ad accogliere le proposte che provengo dalla minoranza intendendo "....istituire la “1^Festa delle Api” nel mese di aprile 2019".

Quindi niente da dire sull'idea, perchè è la stessa idea ho avanzato in passato e avrei ripreso nell'imminente campagna elettorale, è chiaro che fallita "Fragolosa" (sulla quale puntavano molto, per la passerella elettorale) anche la proposta del cattivone Maggio Andrea è tornata buona.

"A tal fine si intende selezionare proposte progettuali sperimentali, finalizzate a creare sinergie con apicoltori destinando loro degli spazi pubblici, limitrofi a quelli dell’orto condiviso biologico. Tali luoghi sono i più idonei, visto che è dimostrato che le coltivazioni biologiche favoriscono l’impollinazione e la proliferazione delle api"

Il presente Avviso è rivolto a tutti i soggetti interessati, dotati delle specifiche competenze in apicoltura, che vogliono collaborare con l’ente per la concretizzazione di un progetto di apicoltura sperimentale presso spazi messi a disposizione dall’Ente e per la realizzazione della “1^ Festa delle api”.

Ogni volta che scrivono così, compare l'associazione del figlio, o la coop della sorella, o il comitato genitori supporters dell'assessore, o il circolo degli amici degli amici, nel peggiore dei casi la Chiarelloteca.


L’Ente metterà a disposizione del soggetto selezionato uno spazio pubblico, in prossimità degli orti condivisi, in comodato gratuito, finalizzato alla sperimentazione dell’attività di apicultura, nell’ambito di un Patto di Collaborazione territoriale temporaneo da sottoscrivere fra le parti.

Saranno a carico del soggetto selezionato i seguenti oneri:
- gestire lo spazio secondo le normative vigenti, con la cura del buon padre di famiglia, e garantendone il decoro;
- assumersi ogni e qualsivoglia responsabilità sull’attività svolta esonerando l’ente in merito;
- garantire la sicurezza dello spazio assegnato, anche creando un recinto intorno alle arnie e posizionando un adeguata cartellonistica informativa;
- collaborare alla concretizzazione della ”1^ Festa delle api”, la cui data è prevista orientativamente per il 14 aprile 2019.


Hanno dimenticato - fra gli oneri - "deve essere del giro nostro".

Lo scrivo perchè la manifestazione di interesse dovrà essere presentata all’Ufficio Protocollo del comune di Cassina de Pecchi "...corredata da un progetto di massima ed esplicitando le competenze/precedenti esperienze del proponente, entro il giorno 01/04/2019"

Oggi è venerdì 27. 

O il progetto di massima lo hai nel cassetto - come il figlio del Sindaco aveva quello che gli ha fatto assegnare il terreno comunale ad agosto - oppure non hai tempo per farlo.

E' tecnicamente impossibile. Quindi, hanno già il vincitore come al solito

E se un miracolo dovesse cambiare le sorti, hanno riportato nell'avviso "la clausola di salvaguardia"

"Il Comune di Cassina de Pecchi si riserva comunque la facoltà di sospendere, modificare, annullare o revocare la procedura relativa al presente avviso e di non dar seguito alla sottoscrizione del Patto di Collaborazione, senza che ciò comporti alcuna pretesa dei partecipanti"

FASCISMI 

giovedì 28 marzo 2019

HANNO CAPITO L'ERRORE. FORSE.


Scusate, devo tornare l'ultima volta su una questione già numerose volte trattata, perché finalmente si è chiusa positivamente la battaglia rispetto al ridicolo obbligo di pagamento, dei servizi aggiuntivi di Polizia Locale, per la scorta di cortei funebri e manifestazioni religiose in genere.

Torno brevemente sull'argomento, come testimonianza che le azioni caparbie e coordinate delle minoranze possono portare risultati auspicati, anche se in "Mandellocrazia" hanno riguardato sporadiche occasioni.

Si è finalmente si è concluso il processo di modifica (direi quasi "rettifica") dell'art 4 del “Regolamento in materia di convenzioni con soggetti pubblici o privati e di contributi dell’utenza per la fornitura, a titolo oneroso, di consulenze o servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari”, approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 140/2017 

HANNO CAPITO L'ERRORE. FORSE.

Ricorderete tutti, quando dal mio Blog (il solito orgoglio....) feci emergere che il Sindaco insieme alla sua disastrosa Giunta (composta dagli assessori NOVELLI MARCELLO, MARANGONI DORIANA, MASTRANDREA GRAZIA, VECCHI LAURA, CHIARELLA TOMMASO e MEDEI SANDRO) decisero di far pagare alla Parrocchia  Cassina dè Pecchi, gli straordinari degli Agenti di Polizia Locale, per il servizio di viabilità offerto dal Comune in occasione dei cortei funebri o altre manifestazioni religiose.

Stava passando tutto in secondo piano, ma nell'allegato 1 alla delibera n. 140 vi era riportato “….le prestazioni, non rientranti tra i servizi pubblici essenziali o non espletate a garanzia di diritti fondamentali, per le quali richiedere un contributo a carico dell’utente e l’ammontare dei contributi richiesti in relazione ai servizi da fornire”.


In pratica, la Giunta comunale decise di non prevedere esenzioni per i cortei funebri e altri cortei a carattere religioso
(avrebbero dovuto subito - come chiedevo a gran voce - aggiornare il comma 4 dell’articolo 4 “Ambito di applicazione e prestazioni escluse” del vigente Regolamento) chiamando in pratica  la parrocchia al pagamento di ogni  “…un servizio aggiuntivo rispetto a quelli ordinari, non rientranti tra i servizi pubblici essenziali o non espletati a garanzia di diritti fondamentali…” così come individuati in base ai criteri stabiliti dal Regolamento stesso.

E' stato approvato un Regolamento, che considera la Chiesa come una qualsiasi associazione privata ai fini di lucro.

Ne seguì una polemica politica, che entrò in Consiglio Comunale attraverso interrogazioni, interpellanze e mozioni proposte dalla minoranza consiliare.

La Marangoni, intervenuta su FB per colmare il silenzio del ViceSindaco Novelli provò ad offrire il proprio contributo al dibattito pubblico sulla questione cortei funebri e processioni "da scortare a pagamento" citando il Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (in Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 95 del 24 aprile 2017).

Premesso che il problema a Cassina non è chi legge una frase ogni 10 di un Regolamento riuscendo a dare una giusta interpretazione, ma chi ne legge 9 su 10 e fa queste figure.

Vale sempre la pena darci una lettura:






La Conferenza unificata Stato-città il 26 luglio scorsa mise chiarezza anche per le teste quadrate vetero comuniste e nella nota interpretativa emessa viene spiegato il significato di “evento privato”.

Cosa si intendesse per evento a carattere privato.

Un evento è da considerarsi privato, quindi assoggettato alle spese per servizi aggiuntivi di PL, se la manifestazione presenta le due condizioni:

è priva di interesse pubblico

se l’evento ha finalità lucrative.

Ah, dimenticavo. 

Zitta-Zitta l'imbarazzato assessore Marangoni - che di righe ne aveva lette e inutilmente 9 su 10 - il 06 marzo alle 18.40 ha votato anche lei a favore della modifica proposta dalla minoranza.

Forse forse hanno capito l'errore, o molto più probabile soffrono per aver dovuto rettificare a seguito della conferenza chiarificatrice.

Se solo ci ascoltassero di più....

Andrea Maggio 

martedì 26 marzo 2019

AREE A VERDE DENOMINATE "GOLFI"




<<In attesa dei prossimi e imminenti sviluppi della "tarantella elettorale", io continuo a svolgere il ruolo a cui sono stato chiamato fino all'ultimo secondo della legislatura.


Settimana prossima sgancerò "l'ultima bomba su quest'Amministrazione scandalosa, spero possa essere l'ultima spallata a questi poltronari senza dignità politica.

Gente senza un profilo politico, consapevoli dello squallore amministrativo, ma incollati a percepire lo stipendio fino all'ultimo giorno possibile.

L'ex giunta D'Amico diede le dimissioni senza che vi fosse l'obbligo normativo, appena si certificarono le difficoltà politiche.

Altro stile.

L'ultima vergogna che interverrà settimana prossima, metterà la parola fine a questa situazione.

Io continuo senza tregua e oggi informo la Cittadinanza che ho recentemente chiesto interpellato il Sindaco e/o assessore di competenza sull'ennesimo disservizio>>

Riporto uno stralcio dell'ultimo post - pubblicato 1 settimana fa - perché per l'argomento serve ancora qualche giorno, è molto delicato

Posso anticiparvi che riguarda il catastrofico intervento presso la bagnarola comunale. 

Da mani nei capelli (pensate a me che non ne ho)!! Mandelli a maggio se ne va a pescare, sta lasciando detriti ovunque.

Io proseguo la mia attività e oggi vi parlerò della situazione di aree a verde  - meglio conosciute con il nome di "golfi”" - ubicate nella zona ex castello di Cassina dè Pecchi, zona a sud del paese.



Nell'oramai lontano Maggio 2004, la Amministrazione Ginzaglio - peccando di faciloneria - annunciava "di voler procedere alla vendita a trattativa privata delle aree a verde denominate aree a verde inserite nel Piano di Lottizzazione Cedium.


La storia di questi appezzamenti a verde incastrati fra le villette - quasi interclusi e raggiungibili a percorsi pedonali dedicati - è assai complessa.

Non riuscirei a raccontarvela adesso, basti pensare che la prima interrogazione sull'argomento l'08.01.2008 (la feci io, già allora ero sul fronte impegnato) appresa l'intenzione della Giunta Ginzaglio di procedere alla vendita dei terreni.


Una scelta - che da capogruppo di minoranza - condividevo, ma come sempre accade con elementi del PD cassinese, la questione fu gestita in modo pessimo, senza fare i conti con la realtà.

Era già alcuni anni - che la questione "Golfi" si trascinava, senza arrivare a concretizzarsi per motivazioni complesse che nella giunta Ginzaglio nessuno era in grado di gestire.

Chi ha memoria, sa bene quanto fosse fumosa e inconcludente quella giunta.


E allora alla fine della legislatura, assistemmo alla classica furbata da campagna elettorale.

In effetti non è stato complesso riconoscere in Mandelli, lo stesso "stile farfallonesco" 

Una giunta - impegnata fra denunce ed esposti fra propri assessori - totalmente inerme sulla questione "Golfi" per 4 anni, ecco che in chiave elettorale si mostrava interessata a conoscere il grado di interesse dei cittadini rispetto all'acquisto delle aree a verde.

Totò a Palazzo Madama sarebbe stata più credibile di quella Giunta di "assessori last minutes" (fino ad una settimana dalla fine, con tutti gli abbandoni, il Sindaco cercava i numeri per non dare le dimissioni nominando assessore chiunque la guardasse) 

Una Giunta incompetente, ma alla quale ho sempre riconosciuto l'educazione, il rispetto dei ruoli, la voglia di confrontarsi.

Mandelli non ha imparato niente.

Passiamo al tema di oggi, la condizione di questi "Golfi", della difficoltà dei confinanti di ottenere interventi volti alla salvaguardia dell'igiene. 

Troppo spesso si avvistano topi, non vi è una condizione decorosa delle aree troppo spesso abbandonate al "triste destino" di zone nemmeno visibili al passaggio pubblico e quindi al controllo e indignazione sociale.

Nelle prossime ore, protocollerò un'interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta, per sensibilizzare l'Amministrazione rispetto ad un disagio nascosto ma reale.


(alcuni "Golfi")

ps - so bene che in molti si aspettano "post politici" (@Liberamente) da parte mia, anche perchè avevo annunciato in passato che in vista delle imminenti comunali, avrei intensificato riflessioni su dinamiche politico elettorali.

Ho riscontrato difficoltà, per il momento, il rischio è di compromettere il lavoro delle persone che stanno - in modo affiatato - lavorando per costruire una compagine coesa e alternativa allo scempio di questi anni.

Comprendo le sollecitazioni, ma la risposta alle numerose email ricevute è purtroppo sempre la stessa: AD OGGI (e non deciderò certo io, il futuro...) il gruppo civico al quale ho aderito ("Cassina in Movimento") è impegnato nella dinamica interna alla compagine ampia e - soprattutto - alternativa all'attuale Amministrazione, che ci consentirà di proporre un programma credibile e (speriamo) di vincere le elezioni. 

SE PUO' INTERESSARE A QUALCUNO, SONO OTTIMISTA SULL'ESITO DEL MOMENTO e di conseguenza sulla tornata elettorale.

HANNO FALLITO, IL CITTADINO NON COMMETTE LO STESSO ERRORE DUE VOLTE CONSECUTIVE.

Andrea Maggio

martedì 19 marzo 2019

INTERPELLANZA SUI DISAGI ALLA DISCARICA COMUNALE

In attesa dei prossimi e imminenti sviluppi della "tarantella elettorale", io continuo a svolgere il ruolo a cui sono stato chiamato fino all'ultimo secondo della legislatura.

Settimana prossima sgancerò "l'ultima bomba su quest'Amministrazione scandalosa, spero possa essere l'ultima spallata a questi poltronari senza dignità politica.

Gente senza un profilo politico, consapevoli dello squallore amministrativo, ma incollati a percepire lo stipendio fino all'ultimo giorno possibile.

L'ex giunta D'Amico diede le dimissioni senza che vi fosse l'obbligo normativo, appena si certificarono le difficoltà politiche.

Altro stile.

L'ultima vergogna che interverrà settimana prossima, metterà la parola fine a questa situazione.

Io continuo senza tregua e oggi informo la Cittadinanza che ho recentemente chiesto interpellato il Sindaco e/o assessore di competenza sull'ennesimo disservizio.

Ho chiesto al Sindaco di fornire adeguate risposte - anche concrete - rispetto all'evidente disagio, che molti Cittadini vivono, nel conferire la frazione verde presso la piattaforma ecologica comunale.

La discarica comunale rimane chiusa il lunedì pomeriggio, martedì tutto il giorno e giovedi tutto il giorno e così come organizzati - gli orari di apertura e chiusura - comportano una grossa affluenza di Cittadini nella giornata di mercoledì.

Questa affluenza costringe a lunghe code e tempi di attesa eccessivi e il cassone contenitore della frazione secca è assolutamente insufficiente per il conferimento del verde dei residenti di un Comune che ha molto verde privato (a cui si deve aggiungere il verde pubblico)  
I veloce avvicinarsi della stagione primaverile ed estiva, lascia prevedere l'accentuarsi del disagio con certe ricadute sul servizio.

A seguito della realizzazione della Casa del Riuso non è più possibile depositare il verde lungo il muro perimetrale, fino a poco tempo fa zona destinata al conferimento del verde (sfalci di erba, rami, cespugli, piante, ecc) 

Peraltro, argomento di grande importanza, va segnalata la difficoltosa accessibilità al cassone attraverso una rampa ripida e stretta al punto da avere dimensioni non più adeguate.

Il rischio di graffiare il proprio veicolo è verosimile e concreto.

Sono informato circa una petizione fra i Cittadini, per chiedere interventi a riguardo.

Io continuo a farmi portavoce dei Cittadini, dal primo all'ultimo giorno di legislatura, senza che l'intensità del mio impegno subisca deflessioni, altri saltano fuori adesso "bagnandosi la fronte e parlando di sudore".

Cordiali saluti

Andrea Maggio 







IL POST PIU' SEMPLICE.

QUESTO POST E' MOLTO SEMPLICE.

PUBBLICO UN ARTICOLO DI QUASI 5 ANNI FA.

MI HA ACCOMPAGNATO IN QUESTI ANNI, NEI MOMENTI DI SCONFORTO SONO TORNATO A LEGGERLO, QUINDI A RIDERE.

MANDELLI ERA DA POCHE ORE DIVENTATO SINDACO DI CASSINA Dè PECCHI.

GUSTATEVELO TUTTO, DOLCISSIMO.

MA NON AGGIUNGO ALTRO, OGNI PAROLA RISCHIEREBBE DI ROVINARE LA MAGIA DEL MOMENTO.

LEGGETELO TUTTO - TUTTO, TUTTO - IN UN FIATO....E CAPIRETE IL PERCHE' NON SERVE NESSUN COMMENTO INTEGRATIVO. 



<<Il neo primo cittadino di Cassina, nonostante conoscesse l’esito delle votazioni già dalla sera precedente, ha comunque preferito aspettare, forse in segno scaramantico, l’ufficialità della notizia e la sua proclamazione prima di rilasciare una dichiarazione sulla sua, e delle sua squadra, schiacciante vittoria. 

Le prime parole dopo l’elezione sono state rivolte agli sforzi messi in campo da tutta la sua lista durante la campagna elettorale e non hanno risparmiato qualche stilettata agli avversari politici. 

“La buona politica dà i risultati - ha dichiarato Mandelli - I tentativi di infangarci, dicendo cose non vere su di noi e attaccando il candidato sindaco e la coalizione, non hanno portato a nulla. Noi siamo riusciti a far capire ai cittadini la bontà della nostra proposta e a far passare il messaggio che è ora di governare il paese con una tendenza nuova: eliminando le barriere tra la casa comunale e i cittadini attraverso la partecipazione. Questo processo di partecipazione lo abbiamo costruito fin dalle primarie e lo porteremo avanti trasformando i tavoli realizzati durante la campagna elettorale in consulte permanenti con le quali vogliamo prendere le decisioni insieme ai cittadini”. 

L’intenzione è dunque quella di accorciare le distanze tra l’amministrazione e la comunità ricorrendo a un metodo molto semplice: “Io e gli amministratori saremo per la strada a disposizione dei cittadini e la porta del mio ufficio sarà sempre aperta”. 

Ma è il lavoro il punto principale verso il quale l’amministrazione Mandelli dirigerà tutti i suoi sforzi dopo l’insediamento in Comune. “Il lavoro e la famiglie in difficoltà saranno centrali - ha proseguito il sindaco - Una delle prime cose che vogliamo fare è convocare i Servizi sociali per capire la situazione che si vive sul territorio e i livelli di disoccupazione, cercando di individuare e supportare con tutti i mezzi le aziende della zona in difficoltà”. 

Per quanto riguarda gli attriti che si sono venuti a creare durante la campagna elettorale tra liste diverse e le possibili ricadute che questi potrebbero avere sull’amministrazione del paese, Mandelli ha detto: “Noi parliamo di partecipazione ed è chiaro che questo comportamento deve partire in primis dal Consiglio comunale. Non è nostra intenzione alzare steccati, quindi mi auguro che anche dalle altre parti questo atteggiamento venga condiviso. 

E’ evidente che le differenze sui programmi ci sono, per esempio sui temi ambientali, ma noi continueremo a lavorare con i cittadini per assicurare partecipazione dando delle linee e cercando di condividerle”. 

Infine il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento al suo gruppo: 


“Ringrazio tutta la mia squadra che ha dato dimostrazione di essere una coalizione omogenea, nonostante gli attacchi e le dicerie che sostenevano l’esatto contrario. Abbiamo in mente perfettamente il nostro programma e da oggi potremo metterlo in pratica”.

capito eh, siamo stati dei cattivoni a sostenere l'esatto contrario!!! 

CATTIVONI...poverini, loro hanno dimostrato di essere una coalizione omogenea, altro che dicerie...





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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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