domenica 5 febbraio 2017

VINCERE IL SILENZIO: RICORDIAMO

 
Oggi mi sono permesso di inviare uno scritto al Sindaco del nostro Comune, nella speranza di sensibilizzare l'Amministrazione rispetto all'imminente solennità civile del GIORNO DEL RICORDO e riuscire a puntare i riflettori dell'opinione pubblica sulla solennità civile nazionale italiana celebrata il 10 Febbraio di ogni anno.
 
Istituita con la Legge n. 92 del 2004 volta a conservare e rinnovare ogni anno «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo ultimo dopoguerra.
 
Già lo scorso anno scrissi sul Giorno del Ricordo e attraverso la protocollazione di un'interrogazione e per l'occasione ricevetti risposte balbettanti da parte dell'assessore alla Cultura.

A pochi giorni dalla ricorrenza, faccio il mio dovere e chiedo all'Amministrazione che non dimentichi la ricorrenza.

La legge prevede che per questa giornata siano organizzate iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado ma - come alcuni di Voi ricorderanno - lo scorso anno emerse dalle parole dell'assessore alla partita, una grave impreparazione istituzionale rispetto al tema.

Mentre la legge fa in modo che sia "... favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende", l'interrogazione dello scorso anno fu l'occasione di toccare con mano, quanto fosse magra la programmazione comunale.

A dire il vero, temo che la poca attenzione al tema, al contrario di quanto correttamente avviene per altre analoghe solennità (memoria della Shoah o delle Stragi Nazi-fasciste) giustamente commemorate, sia una preoccupante costante e si possa ripetere anche quest'anno.

Nel nostro Comune, la ricorrenza del 10 febbraio (Giornata del Riicordo) non riesce a trovare la medesima attenzione - correttamente - offerta per alti drammi storici, sui quali vi è il giusto impegno culturale.

Non vi è la medesima volontà di attivare circuiti della cultura locale, sensibilizzando scuole, offrendo occasioni di testimonianza, ricerca, esposizione, ecc per informare adeguatamente - partendo dai più piccoli - sui fatti che dovrebbero essere oggetto del ricordo.

Drammi vissuti da Italiani e le loro famiglie.

Temo che anche quest'anno - ma spero che questo scritto serva da appello - l'Amministrazione non stia valorizzando a dovere il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate.

​L'unica iniziativa programmata - che intendo pubblicizzare fra i Cittadini - incontro presso Biblioteca Comunale "Roberto Camerani" con il redattore della rivista di storia online (www.e-storia.it) il prof. Michele Mannarini che si terrà Giovedì 9 febbraio ore 21.00.

Non conosco il professore, ma rendo merito di voler trattare una tragedia, per troppi anni dimenticata e che fatica ad essere raccontata alle nuove generazioni.

Non sarebbe male vedere l'assessore alla Cultura sensibilizzare scuole e raccontare al Consiglio Comunale, senza l'imbarazzo per la vacuità dello scorso anno, le valide iniziative programmate dall'Amministrazione, per la prossima celebrazioni del "Giorno del Ricordo".

Fugando l'odiosa illusione, portasta avanti da una parte marginale ma significativa parte della società Italiana, che vi siano tragedie meritevoli di essere tramandate nel ricordo delle future generazioni mentre altre nascoste e quasi dimenticate.

Che non venga dimenticata - come lo scorso anno - l'esposizione del Tricolore nelle strutture pubbliche, scuole comprese, in quanto una solennità civile.

Fin d'ora e per evitare malintesi di sorta: fra le strutture pubbliche vi sono anche le scuole, la cui proprietà è pubblica, in particolare Comunale.

Nell’auspicio che questo serva a prevenire e combattere ogni forma di violenza e di intolleranza.

Cordiali Saluti.


Andrea Maggio


venerdì 3 febbraio 2017

A Cassina occorre il "Question Time"

 
Presidente del Consiglio
 
come noto, l'art. 47 comma 9 del Regolamento del Consiglio Comunale vieta l'iscrizione delle interrogazione e interpellanze nelle adunanze ove è prevista la trattazione sia del Bilancio di Previsione sia del Bilancio Consuntivo.
 
Vista la Bozza di Bilancio di previsione 2017-2019 approvata il 03 febbraio 2017 è immaginabile che la trattazione dell'importante punto approdi in Consiglio Comunale prossimamente.
 
In considerazione del significativo numero di interrogazioni e interpellanze predisposte dai 3 gruppi di Minoranza, alcune delle quali protocollate mentre altre in via di perfezionamento,
 
in qualità di Capogruppo Consiliare
 
sono con la presente a chiedere la convocazione di un "question Time", ossia un Consiglio Comunale, che per l'occasione anticipi l'adunanza di Bilancio.
 
Questo consentirebbe di non imbattersi nei limiti previsti dal Regolamento e consentire al Consiglio di trattare argomenti di interesse diffuso.
 
Resto in attesa di una restituzione e certo d'aver posto la questione con l'intento di migliorare i lavori dell'aula, porgo cordiali saluti
 
Andrea Maggio
(Uniti per Cassina)
 
 
 
 
 

martedì 31 gennaio 2017

LIBERA-MENTE n. 3

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Questa è la terza pubblicazione di LIBERA-MENTE, sezione del Blog dedicata ad alcune riflessioni e relativa a dinamiche politiche locali.

Ricorderete che la vittoria del no al referendum costituzionale ha rappresentato un’autentica scoppola per il PD anche locale.
L'esito delle urne generò non pochi attriti fra le due componenti al governo di Cassina d/P: la Sinistra (Mandelli-Vecchi-Chiarella-Costantini) e il PD (Parma - Novelli- Marangoni-Brandi).
A dirla tutta, le componenti che sostengono questo Sindaco sarebbero 3, ma la terza è la classica lista Civetta (nata su fb grazie ad una brillante idea del PD) che avrebbe dovuto intercettare quella parte di elettorato, che deluso dai partiti, mai avrebbero votato i loro rappresentanti.
Ogni 5 anni spunta l'uomo nuovo di turno che - insieme ad altre 6/7 persone – crea un comitato “contenitore”, si diletta a qualche foto sul giornale e dichiarazioni sull'onda dell'anti politica e smentita dell'imminente candidatura alla carica di Consigliere comunale.
Puntualmente trova posto in una lista, forte di un potere negoziale basato sul nulla e senza riscontri, viene nominato assessore e si accomoda in poltrona.
Ovviamente, sono gli stessi che criticano i trucchetti della politica sono vecchi e ammuffiti mentre loro sono la vera novità, anche se in pieno possesso del PD che li ha portati in Consiglio.
Sono pedine, lasciamo perdere e torniamo alla questione dei voucher e del loro utilizzo.
Sinistra e Pd si trovano nuovamente sull’orlo di una crisi di nervi e mentre ovunque si leggono proclami della nuova campagna scatenata da ex Comunisti e da una parte del PD ("...è fondamentale per l'affermazione dei valori della sinistra") la nostra Amministrazione prova a dissimulare.
L'Amministrazione dei nostri ex Comunisti "...che di sinistra hanno una gamba, un braccio e una natica utile ad appoggiarsi comodamente nei posti di potere" "...per proseguire per alcuni servizi con il lavoro accessorio anche nel 2017 (...) si è reso necessario procedere all’acquisto di Buoni Lavoro da € 10,00".
Ho già spiegato che il nostro Comune, più che da una normale coalizione di centrosinistra come nel resto dei Comuni, è governato da un "gruppo di potere", i cui rappresentanti consiliari sono cambiati nel corso degli anni, ma che vanta una grande capacità di apparire - ad ogni tornata elettorale - quello che è più comodo/utile a difendere potere e intercettare il consenso.
Quando il rischio di perdere l'empatia politica con il proprio elettorato di riferimento diventa concreto e si allarga il distacco politico rispetto a temi che rivendicano, allora il "gruppo di potere" mette in campo il "silenzio", frutto imbarazzato di un malessere che devono governare.
Preparano una festa come arma di "distrazione di massa" e - strateghi nell'ombre - lavorano freneticamente per costruire un castello di "scuse e giustificazioni" che renda digeribile ai propri elettori anche un programma diverso da quello promesso in campagna elettorale.
Ultimo passaggio: scatenano i "droni" sui social network con le cantilene "non facciamo polemica inutile", "non perdiamo tempo con sterili discussioni, ma pensiamo al bene del paese", "la colpa di tutto è della precedente Amministrazione" dimenticando che questo gruppo di potere ha governato 18 degli ultimi 22 anni.
Ne faccio un discorso di correttezza politica, la stessa che non hanno avuto in occasione dell'esternalizzazione dell'asilo (con annessa cessione della struttura pubblica).
I Cittadini faticano a capire chi hanno di fronte, dicono una cosa ma fanno sempre l'opposto, poi ritrattano.
L'elettorato di riferimento di Mandelli, lo avrebbe votato comunque se avesse saputo prima del voto, che l'asilo nido comunale sarebbe stato esternalizzato (insieme alla struttura)?
Il suo elettorato è deluso e probabilmente non avrebbe condiviso un programma dov'era prevista l'esternalizzazione di quasi la totalità dei servizi?
Avrebbero condiviso l'utilizzo dei "voucher", che la Sinistra in tutta Italia contesta mentre la nostra Amministrazione utilizza "...per proseguire per alcuni servizi ?"
Siamo alle solite, si dichiara contro i voucher "perchè non hanno funzionato", "perchè rappresentano il nuovo precariato" mentre in Comune si continuano a comprare voucher di 10 euro.
Se lo avesse fatto un'Amministrazione di centrodestra, cosa sarebbe successo? in quanti avrebbero gridato allo scandalo?

Andrea Maggio 

giovedì 26 gennaio 2017

CURIOSITA' CASSINESI

 
Le ombre nere in questo Comune sono davvero tante,  nessuno in giunta vuole illuminare alcuni aspetti disgustosi.
 
Devo ammettere che non ci sono le ombre nere, ma anche quelle che appaiono come bianche.
 
Mi spiego meglio:
 
Dopo aver scoperto la bugia del Sindaco ("abbiamo realizzato la rotatoria") e appreso dai documenti che la realizzazione è avvenuta finanziata da un'impresa privata - attraverso contratto di sponsorizzazione  (leggasi "regalo") - denunciata penalmente per abuso edilizio riscontrato nella cascina esistente a margine della rotatoria
(http://andreamaggio.blogspot.it/2016/12/egr.html) oggi arriva un'altra notizia assai curiosa.
 
L’Azienda privata CASA.IT s.r.l. - sede a Milano in Via Borsi n. 9 - si è resa disponibile alla donazione al Comune di Cassina di parte degli arredi dei loro uffici.
 
Quindi , un'azienda privata di Milano sceglie autonomamente di cedere al Comune di Cassina - non altri, ma proprio Cassina - beni patrimoniali.
 
Sappiamo che nei giorni scorsi la sede municipale ha visto interventi di ristrutturazione di alcuni spazi per i capricci di qualche assessore, sono stati spesi molti soldi per le "necessità della giunta" (attenzione, gli assessori raccontano che anche questo è interesse pubblico) ma sapere che un'azienda privata che raccoglie migliaia di annunci immobiliari per acquistare o vendere casa faccia una donazione al Comune di Cassina ("...per rendere più accoglienti ed organizzati i locali") è quanto meno curioso.
 
Quindi, da oggi sappiamo che - oltre alle donazioni ai terremotati e gli indigenti - è possibile donare arredi (forse alimenti di prima necessità!) al nostro scalcagnato Comune, che ovviamente ha accettato tale donazione nonostante i 13 milioni di Bilancio che sperpera in capricci vari.
 
E' curioso che vi sia un'azienda privata - con sede a Milano - si privi del proprio arredamento e veda probabilmente nel nostro caro Comune un Ente in difficoltà e da aiutare.
 
Non ho ben capito il motivo della "donazione", ma vorrei dire loro che in questo periodo storico - nel centro Italia - esistono drammi infinitamente maggiori della disastrosa Amministrazione Mandelli.
 
Cordiali Saluti
 
Andrea Maggio 

mercoledì 25 gennaio 2017

IL BILANCIO DELLA PASSATA AMMINISTRAZIONE ERA VIRTUOSO


Egr. Cittadino,

 
questo è un argomento importante, che difficilmente racconteranno Sindaco e Assessori, perché sono finalmente pubblicati gli Indici Sintetici di Virtuosità (ISV) relativi alla passata Amministrazione e i dati sono davvero positivi.
 
Ottimi.

OGGI SMONTIAMO UN'ALTRA BUFALA.
 
Elaborati da Regione Lombardia (insieme ad ANCI Lombardia) sono stati elaborati dati con l'intenzione di dare concreta applicazione al concetto di «virtuosità premiale» nell’ambito della funzione di Governance del sistema delle autonomie locali esercitata da Regione Lombardia.
 
La Regione Lombardia è l'unica regione in cui si offre questo strumento grazie al quale è possibile verificare la situazione in cui si versa il Comune rispetto agli altri della propria regione.

E' importante dare una misura del grado di salute/virtuosità economico-finanziaria di ogni Comune, argomenti oggettivi, in modo da svincolare gli esiti dal dibattito politico.
 
Uno strumento sintetico, semplice, misurabile, ripetibile nel tempo e trasparente, un indicatore numerico inconfutabile, relativo alla condizione - ottimale - del Bilancio della scorsa Amministrazione.
 
Sono dati che onestamente aspettavo con ansia e curiosità, perché tante panzane e bugie sono state dette in passato da chi oggi governa, ma l’Indice Sintetico di Virtuosità è un indicatore numerico, espresso su una scala da un minimo di 0 a un massimo di 100, calcolato per ciascun Comune Lombardo con parametri oggettivi.
 
Oggi è arrivato il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, perché rispetto a questi dati oggettivi, le bugie e panzane politiche non reggono più.

IL BILANCIO DELLA PASSATA AMMINISTRAZIONE ERA VIRTUOSO, l'attuale lo sapremo in futuro.

Intanto, in tre anni di legislatura è capitato di ritirarlo ben due volte.
Un record imbarazzante, che ha esposto Cassina alle risatine degli altri Comuni.

La graduatoria pubblicata dalla Regione non è una classifica di un concorso. Sono elaborazioni che indicano le condizioni del Bilancio Comunale e per elaborarli si prendono a riferimento i certificati di Conto consuntivo dei Comuni lombardi dell’ultimo triennio disponibile. Per elaborare gli ISV sono stati analizzati i bilanci del triennio 2012-2014.

Oggi per la scorsa Amministrazione è arrivato il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, nonostante

Gli effetti del Patto di stabilità crearono non pochi problemi negli anni passati, deprimendo la capacità di investimento dei Comuni.

L'attuale giunta ha vagonate di euro da spendere, lo Stato ha consentito di spendere denaro relativo a Bilanci delle passate Amministrazioni PURTROPPO  bloccato - dal Patto di Stabilità (o stupidità!!).
 
Nel corso dell'Amministrazione D'Amico, l'indice è passato da 42,85 al 43.44 arrivando fino al 53,99.
Esattamente 11 punti in più.
 
Oggi arriva il dato finale è sceso nuovamente (45.45) e racconta quanto devastante sia stata la caduta dell'Amministrazione consegnando il paese nelle mani di un Commissario.
 
Che come prima decisione alzò di un punto l'addizionale Irpef, che l'attuale Amministrazione sic è guardata bene dal riportare all'aliquota precedente.
 
A quei tempi, non vennero accesi nuovi mutui e ne furono estinti anticipatamente 5 (si passò dai 42 mutui del 2009 ai 37 del 2014) RIDUCENDO L’INDEBITAMENTO DA 6.943.493,82 euro a 4.568.708,03 euro.
 
Oggi l'indebitamento sale, la tassazione sale, aumentano il numero di mutui.
 


p.s - LA SCORSA AMMINISTRAZIONE PORTO' IL BILANCIO DI CASSINA AD AVERE INDICE SINTETIVO DI VITUOSITA' MIGLIORE DI MOLTI ALTRI COMUNI A NOI VICINI
.
MEGLIO DI BUSSERO, POZZUOLO (44,53), PESCHIERA (52,30) PIOLTELLO (51,20) RODANO (53,73), TREZZO D'ADDA (54,38) ROZZANO (49,15) SEGRATE (52,34) VIMODRONE (48,06).


Questi sono i fatti.
Questi sono i dati.
 IL RESTO SONO CHIACCHIERE

Nella speranza di aver fatto cosa utile, vi auguro buon proseguimento.

Andrea Maggio




 
 
 
 
 









       








 

      







     







             
             










 

       







       
       







         







       







       
       
       
       
       



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lunedì 23 gennaio 2017

ALTRE OMBRE CHE NESSUNO ILLUMINA

Oggi avrei voluto commentare i nuovi insulti ricevuti nel gruppo Facebook di cui sono venuto a conoscenza, pur avendo "abbandonato" il noto Social Network da qualche anno.

Ma sono rassegnato all'idea che l'odio e il disprezzo di alcuni sia il prezzo da pagare per il mio "attivismo".

Il mio impegno è il miglior modo per onorare il voto espresso dai Cittadini, chi è infastidito se ne faccia una ragione, si prenda una bella tazza di camomilla perché odio e rancore non sono sentimenti che mi appartengono.

Le offese di alcuni mi fanno capire che sto lavorando bene e oggi Vi racconterò  di un altro passaggio interessante di quest'Amministrazione "trasparente" e del livello di democrazia, trasparenza, partecipazione, condivisione nel nostro Comune.
Purtroppo i vocaboli democrazia, trasparenza, partecipazione, condivisione sono inflazionati a causa dell'utilizzo improprio praticato dagli attuali Amministratori, quasi un intercalare.

Quando assessori non sanno cosa rispondere, uno dei 4 vocaboli è sempre utile per prendere tempo ed emozionare qualche loro elettore.
 
 
Bene, dovete sapere che il Sindaco e i suoi "droni" amano talmente la "partecipazione" dei Cittadini, che nel P.G.T (strumento urbanistico locale) che hanno approvato, sono state inserite curiosamente alcune magiche paroline, con le quali si sono arrogati il diritto di SANARE ABUSI EDILIZI e autorizzare in DEROGA alle vigenti disposizioni l'AMPLIAMENTO EDIFICI ESISTENTE arrivando a RIDURRE fasce di rispetto.
E siccome - a differenza di quanto sostenuto dallo scrivente cattivone Maggio - loro sono davvero "trasparenti", hanno escluso il coinvolgimento preventivo del Consiglio Comunale, della Commissione Edilizia, della Commissione Urbanistica, in modo da non influenzare la loro discrezionalità divina.
E visti gli esiti devastanti delle scelte fatte in questi 2 anni e mezzo, è facile comprendere la tendenza naturale ad esercitare discrezionalità e potere quasi di nascosto, all'interno delle 4 mura di Giunta (Sindaco con assessori).
E infatti, secondo i dettami dell'art. 13 punto 2 dell'elaborato 14 del Piano delle Regole del P.G.T. approvato dall'attuale Amministrazione, si specifica che "tale possibilità è subordinata ad autorizzazione di Giunta Comunale".
Ma guarda un pò! Ma guarda un pò!!!!! i democratici trasparenti e partecipativi, aggiungono paroline magiche per attribuirsi una discrezionalità impressionante e sottrarla al CONTROLLO SOCIALE.
C'è una differenza enorme fra una "autorizzazione" e una di presa d'Atto dell'organo di giunta.
Nemmeno 2 assessori hanno compreso subito la delicata questione, non mi aspettavo altri esiti nei Consiglieri comunali di maggioranza, più che altro impegnati nel prestigioso ruolo di "claque" della Giunta.
Mi chiedo come si possa chiamare un sistema politico, che vanta un'Amministrazione Comunale, il cui organo esecutivo (Giunta, composta da Sindaco e assessori) propone di delegare sè stesso per decidere rispetto ad abusi edilizi da sanare e - oddio, mi vengono i brividi - derogare distanze di rispetto stradale, approvate in Consiglio comunale.
Non amano la discussione pubblica, qualcosa di intollerabile per ogni trasparente sovietico e vivono l'intimo terrore di imbattersi nella contrarietà democratica.
Sembra ieri quando si gonfiavano il petto e - non ridete - annunciavano "prenderemo ogni decisione con voi cittadini, perchè la condivisione è il nostro metodo".
Sembra ieri, ma è evidente che oggi è un altro giorno e hanno deciso che su abusi edilizi, autorizzazioni in deroga alle distanze approvate in Consiglio decidono da soli, Sindaco e assessori dentro le solite 4 mura.
I Cittadini non si impiccino, per favore, perchè va bene la democrazia, ma già hanno consentito di partecipare alla scelta del gioco di legno da acquistare per il parchetto, adesso basta, non esageriamo.
Ora, pur senza riferirmi ai singoli casi - tantomeno alle potenziali, legittime e possibilmente genuine intenzione di un soggetto "privato" di ampliare il proprio fabbricato - da Amministratore Pubblico ho l'obbligo di sollevare un ragionamento generale.
La poca trasparenza - come la nuova discrezionalità negli Atti Pubblici - sono divenuti un male da combattere in tutta Italia, di cui anche la fragolona Cassina d/P ne è parte, perché troppe sono le situazioni che hanno generato pessime ambiguità.
Ad ogni modo, sono più preoccupato del silenzio dei Consiglieri Comunali di maggioranza, che nel migliore dei casi fingono di non sapere, ammettendo con rassegnazione che troppe sono le informazioni che apprendono dal mio blog.
Sono felice, ma è una magra consolazione.
Continuate a leggermi, grazie, anzi vi chiedo di promuovere il blog fra le vostra Amicizie.
Un saluto
Andrea Maggio

 

venerdì 20 gennaio 2017

LIBERA-MENTE n.2






 

Finalmente riesco a dedicare un pò di tempo a questa seconda pubblicazione di "LIBERA-MENTE", sezione di questo Blog dedicata ai post relativi a dinamiche politiche locali - che a dire il vero avrei voluto scrivere qualche settimana fa, ma avrei dovuto tralasciare argomenti - come la delicata questione viabilistica - sui quali ho preferito prendere posizione senza esitare.
Quando scrissi la scorsa pubblicazione ("Libera-Mente" del 06/12/2016 http://andreamaggio.blogspot.it/search?q=libera) era da poco terminato quello che sarebbe dovuto essere l'ultimo capitolo, di un fangoso Vietnam interno alla coalizione di governo cassinese, baruffe interne fra le due componenti con l’epidemia di rancore (che appare senza antidoto) con il focolaio più diffuso in Giunta.


Clima da guerriglia orchestrato dalla direzione del PD locale capeggiata dallo "Zuffolo" che guida il Partito

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Dicesi "Zuffolo": Amministratore cassinese con naturale tendenza alla conflittualità. Vive la politica con grande passione, alla costante ricerca dello scontro politico che possa dagli quei 15 minuti di visibilità, che merita come tutti. La spasmodica ricerca della Zuffa, con alleati e/o avversari, siano essi presenti o assenti dal mondo dei social-network lo rende simpatico agli occhi anche degli avversari.

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Mi informano che proprio oggi pomeriggio, lo "Zuffolo" del PD - dalle pagine di un gruppo FB frequetatato da 2100 cittadini - ha ironizzato sulla dichiarazione di un Consigliere Comunale di Minoranza chiedendo baldanzoso di aggiustare l'orologio, perchè - attenzione, attenzione - lui in persona ha cronometrato i tempi di attesa dei veicoli in colonna lungo via Venezia e sono inferiori a quelli dichiarati dal Consigliere.

Ora, ditemi voi, dopo 3 legislature seduto in Consiglio Comunale, come posso NON commuovermi davanti ad uno "Zuffolo" da tale disarmante tenerezza.

In fondo cosa chiede, solo qualche riga sul giornale, un pò di sana visibilità.

Faccio il mio appello: spero che la stampa locale dia la doverosa visibilità a queste eccellenze politico/Amministrative, perchè - giusto per inquadrare la questione e quanto sia drammatica la qualità dei nostri Amministratori - occorre ricordare che questa profonda analisi politica del disagio viabilistico, proviene direttamente del segretario del partito più votato (il 41,5% di chi si è recato alle urne) e chissà con quale orgoglio lo ascoltano i sostenitori.

Sono assente da Fb da oltre 2 anni e mezzo, ogni tanto penso al mio ritorno, poi mi aggredisce l'incubo di imbatteremi nei tanti Zuffolo che infestano la rete - magari meno simpatici dello zuffolo del PD - e posticipo il mio rietro a data de destinarsi.

Perdonatemi se ho divagato, ma questo passaggio è utile a comprendere quanto facile sia stato per il Sindaco trasformare un rimpasto di giunta che puntava ad estromettere dalla giunta l'assessore Chiarella (il preferito e "cocco" del primo Cittadino) in un'opportunità.

Le deleghe seguite dall'assessore Chiarella - che pure è stato il più intraprendente e autonomo, questo lo riconosco - hanno rappresentato i comparti dell'Amministrazione, nei quali si sono palesati i maggiori fallimenti dell'attuale Giunta.

Basti pensare che si è occupato di viabilità e verde pubblico e comunque ha fatto guai ovunque abbia messo meni.

Con il Sindaco "alle corde" - un pugile devastato da violete bordate dei fallimenti del "suo" Chiarella (eclatante la petizione sottoscritta da 2100 firme) il PD aveva progettato un Bliz, in chiaro stile ricattatorio, un vero rimpasto fulmine sull'onda emotiva della protesta popolare di quei giorni.

Si puntava a costringere il Sindaco a cedere la delega Lavori Pubblici, Demanio e Patrimonio. Estromettere Chiarella dalla giunta, per lasciare spazio al PD.

Solo di recente ho appreso - dai corridoi della politica e fra le acque mosse dall'insoddisfazione politica - che a salvare il Sindaco-Balboa fu il "gong"della mozione "con la quale si chiese di sospendere di 60 gg lo scempio viabilistico di Chiarella".

Seduto all'angolo, il Sindaco riprese fiato e in questa "melina" perdita di tempo riuscì ad organizzare un trappolone ai fresconi del PD.

Dev'essere stato più semplice che rubare un gelato ad un bambino.

Alla fine, ecco il rimpastino. Non solo Chiarella è rimasto in giunta, ma viene svestito delle due deleghe avvelenate da errori (viabilità e verde pubblico) impressionanti.

Le due deleghe intossicate da Chiarella sono state assegnate al viceSindaco PD (il quale deve aver pensato fosse un premio!!!) ma così non era.

Il Sindaco - che al PD non ha ceduto nessuna delle importanti deleghe che ha tenuto per se - si è arrotolato e piegato in 4 dalle risate.

Da Rocky stretto alle corde, Mandelli ha saputo temporeggiare, far passare la bufera che aveva investito il suo preferito e - da manuale politico della prima repubblica - ha "promosso" l'alleato con due deleghe ad orologeria.

Le contestazioni di oggi rispetto alle schifezze viabilistiche sono la prova, che la bomba è scoppiata nelle mani di chi non l'aveva innescata.

Ultima considerazione, che nessuno in giunta avrà fatto:

Chiarella continua ad avere influenza sulle deleghe ritirate, che hanno cambiato nome e alcune competenze si mascherano sotto mentite spoglie (paese ecc) inoltre continua a gestire le deleghe che il Sindaco - resistendo al Bliz iniziale del PD - non ha volutamente conferito, nonostante il segretario PD mendicasse - non per sè ma per il partito - davanti al suo ufficio

Con questo PD al Sindaco dell'estrema sinistra "piace vincere facile".

Cominciando con le primarie.

Alla prossima "LIBERA-MENTE"

Andrea Maggio



mercoledì 18 gennaio 2017

ARTICOLO-INTERVISTA su Radar

 
 
Oggi pubblico un articolo di settimana scorsa apparso sul  Settimanale "Radar", riporta una mia recente intervista (giornalista Stefania Culurgioni).

 
L'ho ricopiato integralmente su questa pagina - e che fatica! - e invito a leggerlo perché tocca alcuni argomenti locali di rilievo: dal PGT alle nuove piste ciclabili.
 
Con una valida proposta per l'ex Centro Tennis
 
BUONA LETTURA
 
Andrea Maggio
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“Il Piano di Governo del Territorio è un documento serio: quando lo guardi, è un po’ come se vedessi il tuo paese come sarà tra dieci anni. Ecco la mia Cassina, pensi, ecco il mio sogno di come dovrebbe essere. Poi favorire il virtuosismo 'pubblico-privato" e sperare di concretizzare la prospettiva. E invece, questa amministrazione ha fatto un Pgt fermo, statico e conservatore. Senza sviluppo. Un Pgt che non prende nessuna decisione”.
 
Incontriamo Andrea Maggio nel suo ufficio di Città Metropolitana, in via Soderini a Milano.
 
Per parlare con Radar ha preso un breve permesso. Lavora come Responsabile d’Area nel settore strade. Una professione che lo ha portato spesso a ragionare sullo sviluppo anche viabilistico del suo paese e che, tuttora, gli pone ben chiara in mente la situazione stradale di Cassina de’ Pecchi.

Lo abbiamo incontrato perché, dai banchi della Minoranza Consiliare è certamente un personaggio con una voce ben definita nel panorama politico della cittadina: lui stesso racconta che ha masticato “cose amministrative” da quando era piccolo, con un papà e una mamma coinvolti nella vita politica del paese. “Non c’è pietra a Cassina che io non conosca”, dice, e si vede che è innamorato del suo paese.

Maggio è attivissimo nel suo blog personale (http://andreamaggio.blogspot.it/?m=1) dal quale puntualmente racconta e COMMENTA quello che vede, si arrabbia per quello che non gli piace ("sul blog da aprile 2007, prossimo al decennio ed è seguito da Assessori e Consiglieri di maggioranza" ammette con orgoglio) 

Dalle pagine del Blog pungola moltissimo la maggioranza e, insomma, è uno che interpreta con intraprendenza e attivismo il suo lavoro all’opposizione.
 
"Il mio impegno è il miglior modo per onorare il voto espresso dai Cittadini di Cassina D/P e della loro costante considerazione".

È descritto come "un duro" dai politici locali, ma lui ride e stigmatizza:
"Il gruppo Consiliare è in grado di fare un'Opposizione ferma e decisa, ma che sia chiaro, per me non è una guerra. L'odio e rancore sono sentimenti che non mi appartengono".
 
E questo lo porta a ricordare la figura di Alessandro Patella, ex assessore di Sinistra con i quali intrattenne scontri epici - ai tempi in cui Maggio era in minoranza - divenuto capogruppo di Minoranza quando Maggio divenne assessore ai Lavori pubblici, viabilità e politiche giovanili.
 
"Alessandro è stato grande avversario, uno ricco di contenuti, con cui si dibatteva anche animatamente in aula ma senza rancori personali. MANCA molto ad una politica cassinese in grave crisi di rappresentanza, che ha selezionato la propria classe dirigente sui Social network e sull'onda dell'antipolitica. Alessandro è andato a vivere lontano, ma sono orgoglioso della sua amicizia simbolo di una politica fatta da parti opposte senza odio e nell'interesse di una comunità di persone".
 
Maggio - democristiano D.o.c. - è capogruppo di "Uniti per Cassina", una lista civica sostenuta dai partiti di centro destra, in netta opposizione all'attuale maggioranza di centro sinistra di Massimo Mandelli.

Gli abbiamo chiesto quali sono i problemi principali della città, ed ecco cosa ci ha detto:
 
“Il primo e più grave problema è sicuramente il fatto che Cassina de’ Pecchi non ha un Pgt. Manca cioè un documento strategico efficace, che preveda interventi di rinnovo delle strutture pubbliche come scuole e centro sportivo. Manca una programmazione di sviluppo che affronti e risolva i nodi critici del paese. Le scuole, prima di tutto: totalmente insufficienti a contenere il numero degli studenti ma anche inadeguate come strutture, tant’è che piove in classe. E poi, non esiste un centro sportivo e questo è impensabile in un paese come il nostro. Io capisco il consumo di suolo zero, ma la verità è che il consumo di suolo deve essere sostenibile e razionale: se consumare suolo serve a fare scuole nuove e centro sportivo allora ha senso”.
 
Maggio ricorda in particolare la vicenda del centro tennis di Cassina de’ Pecchi: fiore all’occhiello di qualche decennio fa, i campi sono stati completamente abbandonati fino a che non gli è cresciuta dentro una bella erbaccia a infestante
 
"Il Centro Tennis era comunale, poi una vecchia amministrazione vendette tutto al privato, ma dopo diversi passaggi di proprietà ogni attività fu abbandonata e ora tutto è lasciato a se stesso. Avevamo proposto una soluzione sostenibile per superare il degrado. A seguito di una bonifica dell'area avremmo fatto costruire alla proprietà una scuola materna nuova, lo location è ideale per una funzione pubblica - come previsto dalla legge 12/05 -avremmo offerto all'operatore una volumetria di compensazione, in un terreno pubblico.

Avremmo avuto la scuola materna a costo zero, ma il nostro suggerimento è rimasto lì e l’attuale amministrazione non ci sta facendo nulla. 
 
Confermando la destinazione d’uso sportiva ha
Condannato il terreno all'abbandono e al degrado. 
Se nessuno è interessato a quel tipo di sviluppo, Amministratori devono trovare la strada migliore per superare il degrado.  
Questo è il classico esempio di come il Pgt sia stato usato male, o meglio non utilizzato nelle sue enormi potenzialità. Il PGT nasce per risolvere i problemi e alcune decisioni non erano da eludere per paura di decidere.
 
Ci sarebbe poi tutto il lungo discorso delle strade, delle piste ciclabili e della viabilità:
 
“Mi pare che stiano intervenendo a spot, senza un progetto complessivo rientrante in un disegno organico di paese. Confusione e lavori dettate da logiche strampalate, confusionarie e – nel migliore dei casi – raffazzonate".

Ecco qualche esempio:
 
"prendiamo la mini-rotatoria tra via Roma e via Vittorio Veneto: il tratto di ex S.S 11 era di competenza provinciale. Città metropolitana aveva dato delle indicazioni precise su come costruire la rotatoria: doveva essere più grande, per poter accogliere tutto il flusso di traffico calcolato, e illuminata perimetralmente.
Il Comune invece ha esteso il centro abitato in modo che quel tratto ricadesse sotto la sua competenza e realizzata grazie ad un discutibile 'contratto di sponsorizzazione', la
Rotatoria ha raggi di curvatura ridotti e pericolose deflessioni.
 
Peraltro il palo di illuminazione centrale è rischioso con l'anello così piccolo.
 
Realizzata senza valutazioni sui flussi di traffico, la rotatoria rischia di esserne inadeguata rispetto al traffico che la percorre!”.
 
"Il cordolo della nuova pista ciclabile che parte da via Trento e svolta a destra su via Venezia è in mezzo alla carreggiata di via Trento, così una macchina se lo trova praticamente in mezzo alla carreggiata”. 
 
"Mentre la pista ciclabile realizzata lungo il lato sud della ex statale 11: "Chi proveniva da Milano in direzione Gorgonzola e doveva svoltare a sinistra in via Donatori del Sangue, utilizzava la corsia di accumulo per attendere di svoltare a sinistra senza interrompere il flusso veicolare direzione Gorgonzola.
Adesso hanno ricavato la pista ciclabile dentro alla carreggiata, il calibro è talmente ridotto che le macchine non hanno più spazio per fluire via dritte se qualcuno davanti a loro deve svoltare per via donatori del Sangue".
 
Un danno sia per la viabilità locale che extraterritoriale”.
 
Le cose da dire sarebbero ancora tante.
 
Maggio è il "solito" Fiume in piena. 
 
Promette nuovi post sul suo blog, che aggiorna quasi quotidianamente. D’altronde, ci rivela, voleva fare il giornalista. 
 
"Ho qualcosa da raccontare" e questo è il suo modo per dire la sua su ciò che non va nella sua amata Cassina.
 
Stefania Culurgioni

 
 


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Consigliere Comunale "Uniti per Cassina"

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